Al G7 di Bari l'Europa prova a capire la politica economica di Trump

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, Financial Times, New York Times, Handelsblatt

Al G7 di Bari l'Europa prova a capire la politica economica di Trump

Foto LaPresse

Marc Lazar: "Macron allo specchio di Matteo Renzi"

Parigi, 12 mag 08:30 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Figaro" pubblica un intervento di Marc Lazar, direttore del Centro di studi storici della prestigiosa Università di Scienze politiche di Parigi (Sciences Po), sulle similitudini tra le idee del neo-eletto presidente francese Emmanuel Macron e l'ex presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi.

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I ministri delle Finanze del G7 provano a frenare i piani economici del presidente Usa

New York, 12 mag 08:30 - (Agenzia Nova) - I ministri delle Finanze del G7 si riuniscono da oggi a Bari, dove tenteranno di chiarire la rotta intrapresa dalla nuova amministrazione presidenziale statunitense su una serie di questioni fondamentali. Ufficialmente, l'incontro si concentrerà sui temi delle diseguaglianze economiche, delle norme fiscali internazionali, della sicurezza informatica e del contrasto alle fonti di finanziamento del terrorismo. Tuttavia, scrive "Reuters", i partecipanti guarderanno al segretario del Tesoro Usa, Steven Mnuchin per provare a chiarire gli orientamenti della Casa Bianca in materia di protezionismo e mutamenti climatici.

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G7, a Bari prove generali del vertice di Taormina

Berlino, 12 mag 08:30 - (Agenzia Nova) - Il commercio mondiale e il protezionismo sono banditi dell’agenda dei ministri delle Finanze e dei banchieri centrali del G7 riuniti a Bari. Si tratta di questioni che verranno invece affrontati dai leader delle sette economie avanzate fra due settimane, quando si incontreranno a Taormina, al vertice che coinciderà con la prima visita in Europa del presidente Usa Donald Trump. La presidenza del G7 è retta dall’Italia, rappresentata dal premier Paolo Gentiloni. Roma ha posto quattro temi all’ordine del giorno: crescita inclusiva - vale a dire la lotta contro le disuguaglianze – misure contro il finanziamento del terrorismo e la criminalità informatica, una migliore cooperazione tra le istituzioni finanziarie e la questione della tassazione delle grandi imprese digitali. In Italia il ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan aveva già annunciato la questione fiscale al World Economic Forum di Davos. L’Italia e la Francia chiedono alle grandi multinazionali, come i colossi tecnologici Google o Yahoo, di non eludere l'imposizione fiscale dei paesi dove operano. Ma il filo conduttore dell'incontro di Bari è politico, e attualmente focalizzato sull’Europa: “Il compito principale è quello di creare fiducia. La fiducia nel futuro”, ha spiegato l'ambasciatore Raffaele Trombetta, che ha supervisionato l'organizzazione del vertice di Taormina. “Dobbiamo combattere lo scetticismo circa le istituzioni e le paure delle persone nei paesi del G7 e prenderci cura di quanti si sentono esclusi”, ha detto lo "sherpa" italiano dell’ufficio del primo ministro. Ciò include la questione di come la produttività e l’occupazione potrebbero salire e di come i progressi tecnologici possano creare benefici per l'intera collettività. Oltre ai ministri delle Finanze e ai banchieri centrali di Stati Uniti, Canada, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia, a Bari ci saranno i rappresentati di tutte le maggiori organizzazioni economiche e finanziarie internazionali, dal Fondo monetario internazionale alla Banca mondiale, alla Commissione europea e all’Euro Group. In un voluminoso rapporto, l’Ocse ha citato le proprie priorità in vista degli incontri del G7, a partire dalla nuova rivoluzione industriale e l’impatto sui governi e le imprese”. “Due persone su tre nei Paesi dell’Ocse non hanno le competenze per gareggiare nell’era digitale”, sottolinea il capo delegazione dell'organizzazione, Gabriela Ramos. A monopolizzare l'attenzione dei partecipanti al G7, però, è anche il futuro del processo di integrazione europea, specie dopo l'elezione dell'europeista Emmanuel Macron in Francia. L’Italia preme affinché si arrivi a un ministro economico comune per la zona euro. “Questa idea, il Governo l’ha lanciata qualche tempo fa”, ha spiegato il ministro Padoan. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, prima dell'incontro di Bari è tornato a chiedere un rafforzamento delle istituzioni della zona euro e una maggiore disciplina di bilancio negli Stati membri. In un’intervista con il quotidiano “La Repubblica”, Schaeuble ha dichiarato: “Senza l’Italia non c’è integrazione europea e l’Unione monetaria deve essere rafforzata. Inoltre bisogna creare le condizioni per gli investimenti. L’Italia deve continuare con le riforme”. I mercati guardano all’Italia con preoccupazione, sia in termini politici - il paese andrà a elezioni non più tardi della prossima estate - sia perché la terza economia dell'eurozona resta fanalino di coda del continente in termini di crescita.

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I timori politici sono economici e conducono all'Italia

Londra, 12 mag 08:30 - (Agenzia Nova) - I pessimisti dell'area dell'euro, in cerca della prossima minaccia all'orizzonte, vedono nell'Italia la più probabile fonte di problemi, riferisce il "Financial Times". Alcuni investitori obbligazionari hanno scelto di evitare il debito del paese, mentre altri hanno scommesso sul fatto che perderà valore. La causa è "la solita miscela di politica, cattiva finanza e difficile realtà economica". Dopo le prossime elezioni, in cui il Movimento 5 stelle potrebbe ottenere la maggioranza, ma non sufficiente a governare, ci sarà probabilmente un'altra instabile coalizione di governo. Le ultime previsioni della Commissione europea evidenziano che l'economia italiana resta al margine della ripresa dell'eurozona: quest'anno dovrebbe crescere dello 0,9 per cento, lo stesso tasso del 2016 e il più basso dell'intero blocco, col debito al 133 per cento del prodotto interno lordo e la disoccupazione al di sopra dell'undici per cento.

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Generali vuole sviluppare la gestione di capitali

Parigi, 12 mag 08:30 - (Agenzia Nova) - Il gruppo italiano delle assicurazioni Generali ieri giovedì 11 maggio ha annunciato il varo di una nuova strategia in materia di gestione di capitali, allo scopo di aumentare i profitti che nel primo trimestre di quest'anno sono scesi del 9 per cento per attestarsi a 535 milioni di euro, un dato inferiore alle attese. La nuova strategia sarà basata su due pilastri: "accrescere le capacità di investimento di Generali ed offrire soluzioni di investimento su misura alle imprese europee e prodotti di risparmio ai clienti individuali".

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PANORAMA INTERNAZIONALE


Bt taglia quattromila posti di lavoro e corregge al ribasso le previsioni

Londra, 12 mag 08:30 - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa del Regno Unito i risultati annuali dettagliati del gruppo di telecomunicazioni britannico Bt: gli utili lordi sono diminuiti di un quinto, scendendo a 2,3 miliardi di sterline. La compagnia ha corretto al ribasso l'outlook e annunciato il taglio di quattromila posti di lavoro. L'amministratore delegato, Gavin Patterson, non riceverà il bonus quest'anno. A segnare negativamente il 2016 sono stati lo scandalo contabile da 530 milioni di sterline della divisione italiana e la multa di 42 milioni di sterline inflitta dall'Ofcom (Office of Communications), l'autorità di vigilanza sul settore, per le infrazioni della divisione Openreach.

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