Il G7 a Taormina sospende Schengen per 20 giorni

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, Clarin, Monde, New York Times

Il G7 a Taormina sospende Schengen per 20 giorni

Italia: al ladro si spara solo di notte

Madrid, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - La legge sulla legittima difesa varata in Italia è "una nuova conquista del populismo, che ha trasformato il tema della sicurezza - collegato con l'aumento dei flussi migratori - in un motivo di consenso per i votanti arrabbiati". Lo scrive il quotidiano "El Pais" segnalando che secondo tutti i giuristi l'impianto della legge, con la differenza tra giorno e notte, è "ridicolo" e "per una volta" dà ragione al leader della "xenofoba Lega Nord, che rivendica la legittima difesa 24 ore al giorno". En passant, anche se all'inizio del pezzo, la testata associa al tema la "macabra minaccia" fatta a tre giocatori della Roma con un manifesto gigante appeso non lontano dal Colosseo: "nessuno riesce a capire come sia passato inosservato e che contribuisce in modo ammirevole al degrado che vive la città".

Leggi l’articolo del Pais

L’Italia riattiverà i controlli interni ai confini con i paesi Schengen fino al 30 maggio

Mosca, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - L'Italia ripristinerà i controlli alle frontiere con i paesi dell'area di Schengen per 20 giorni, dal 10 al 30 maggio, in vista del vertice del G7 in Sicilia. "Le misure adottate dal ministero dell’Interno sono finalizzate a garantire il necessario livello di sicurezza in relazione al vertice del G7 di Taormina del 26 e 27 maggio", si legge in un comunicato delle autorità italiane. Il rafforzamento delle misure di sicurezza coinciderà anche con un altro grande evento: la riunione a dall’11 al 13 maggio a Bari dei ministri delle finanze e dei capi delle banche centrali delle sette maggiori economie del mondo.

Leggi l’articolo di Life

Mattarella in Argentina: dopo il Brexit, il populismo è in flessione

Buenos Aires, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - Passato il Brexit, il populismo in Europa "è in flessione". È il convincimento di Sergio Mattarella, raccolto dal quotidiano argentino "Clarin" nel corso di una conversazione con la stampa che il presidente della Repubblica ha tenuto nelle ore della sua visita a Buenos Aires. I problemi che i britannici stanno sperimentando dopo l'uscita dall'Ue hanno dettato maggiore cautela e a conforto della tesi, segnala la testata, Mattarella ricorda che l'estrema destra ha perso le ultime elezioni in Olanda, che la presidenza in Austria è stata vinta da un europeista contro un candidato dell'estrema destra, esattamente come in Francia. E "il trionfo di Emmanuel Macron è positivo anche per il Mercosur perché sarà un presidente favorevole all'integrazione", spiega il capo di Stato agganciandosi alla trattativa commerciale che il blocco formato da Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay sta cercando di chiudere con l'Unione europea. Il tema, il più masticato nel corso della visita, è stato anche al centro dell'intervento che Mattarella ha tenuto ai due rami del Parlamento riuniti nella Camera dei deputati. "Oggi occorre aprire, non chiudere. E portare a buon fine le riunioni tra Mercosur e Unione Europea. Appoggiamo la spinta costruttiva che l'Argentina ha dato nell'ambito dei grandi benefici che l'accordo darà ad entrambe le comunità". Ad ascoltare un intervento farcito di riferimenti alle radici comuni dei due popoli, scrive ancora "Clarin", un emiciclo generoso di applausi e con il palco puntellato da bandiere tricolori. In sessione congiunta il Parlamento argentino non riceveva un presidente dal 2012, anno in cui ascoltò il capo di Stato peruviano Ollanta Humala. Ma non tutti erano contenti di aprire le porte all'inquilino del Quirinale. I parlamentari di sinistra hanno disertato la seduta, sottolinea la testata, perché i lavori non prevedevano interventi dai banchi. Per Juan Carlos Giordano, membro del Frente de Izquierda, il governo italiano "disprezza i rifugiati, ospita basi militari della Nato, appoggia i bombardamenti imperialisti di Donald Trump in Siria", rappresenta "uno dei paesi catalogato come tra i più corrotti d'Europa, spinge la Grecia a pagare il debito e affama il suo popolo con tagli e salari in calo".

Leggi l’articolo del Clarin

Le obbligazioni italiane in cima alle preoccupazioni degli investitori

New York, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - La prospettiva di nuove elezioni politiche in Italia e di un progressivo superamento del programma di quantitative easing intrapreso dalla Banca centrale europea (Bce) sta aumentando le pressioni sulle obbligazioni sovrane italiane, che appaiono ora la principale preoccupazione degli investitori, sollevati dalla vittoria alle presidenziali francesi dell'europeista Emmanuel Macron. I rendimenti dei titoli italiani a dieci anni sono già aumentati di dieci punti base dalla vittoria di Macron, domenica scorsa. Citigroup prevede che lo spread tra obbligazioni sovrane italiane a 10 anni e quelle tedesche potrebbe raggiungere i 300 punti base rispetto ai circa 180 attuali, un livello raggiunto da ultimo nel 2013.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

Migranti, in Italia le Ong sono disarmate di fronte al veleno dei sospetti

Parigi, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - Nel Mediterraneo il drammatico flusso migratorio prosegue con intensità ed al largo delle coste della Libia i drammi ad esso legati si susseguono al ritmo regolare di un metronomo; in Italia però il consenso che circondava le operazioni di soccorso in mare è andato in frantumi: lo constata il quotidiano progressista francese "Le Monde" in un reportage in cui il suo corrispondente da Roma Jérôme Gautheret riferisce della polemica politica scoppiata nelle ultime settimane in Italia intorno al ruolo delle organizzazioni non governative (Ong). Tutto è iniziato, racconta il "Monde", con lo sbarco in Italia di 8.500 migranti nel corso del fine settimana di Pasqua: e da allora il paese è teatro di uno strano processo mediatico alle Ong. A dare la stura alla polemica è stato il fondatore del Movimento 5 stelle (M5s), Beppe Grillo, che sul suo blog ha accusato apertamente "una dozzina di Ong tedesche, francesi, spagnole ed olandesi, dai finanziamenti e dalle motivazioni opache", di essere in combutta con i trafficanti di uomini che sulle coste libiche stipano di migranti delle imbarcazioni di fortuna. Alle accuse di Grillo ha fatto seguito il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro che, pur ammettendo di non avere prove valide penalmente, ha affermato che esisterebbero legami tra le Ong ed i trafficanti. Nonostante le riserve espresse da diversi ministri e personalità dei partiti politici di governo, la polemica è montata, scrive il quotidiano francese, senza che tuttavia sia stata formulata alcuna accusa precisa contro una Ong in particolare o singoli individui. "E' una campagna mediatica che comunque ha già ottenuto i suoi obbiettivi" ha denunciato dopo la sua audizione davanti ad una commissione del Senato Fulvio Vassallo, presidente di Medici senza frontiere in Italia: "Le Ong sono ormai screditate davanti all'opinione pubblica"; con prevedibili conseguenze sulle loro campagne di raccolta di quei fondi attraverso donazioni che sono vitali per la loro esistenza. Secondo il giornalista francese a ciò si aggiunge il rischio che la polemica in corso diminuisca l'impegno dell'Agenzia europea per le frontiere (Frontex) con la diretta conseguenza di un aumento dei morti in mare dei disperati che tentano la traversata per raggiungere l'Italia e l'Europa.

Leggi l’articolo del Monde

PANORAMA INTERNAZIONALE

La vittoria di Macron dà all'Europa una tregua dal populismo

Londra, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - L'elezione di Emmanuel Macron alla presidenza della Francia, riferisce il "Financial Times", ha dato sollievo alla politica europea; in molti, infatti, avevano previsto un'ondata anti-sistema nel continente, dopo il voto del Regno Unito per la Brexit e quello per Donald Trump nelle presidenziali statunitensi. Sarebbe sbagliato, tuttavia, affermare che le sfide siano finite: le forze che alimentano il populismo non sono scomparse. Finora in nessun grande paese europeo occidentale è andato al potere un partito populista, ma la situazione potrebbe cambiare in Italia, dove si voterà probabilmente l'anno prossimo e il Movimento 5 stelle, filorusso, anticapitalista e ostile all'Unione Europea, è in testa nei sondaggi.

Leggi l’articolo del Financial Times

L'Ue critica gli Stati Uniti per il taglio di 640 milioni di dollari agli stanziamenti per l'Onu

New York, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - L'Unione europea ha criticato gli Stati Uniti per la decisione di ridurre di 640 milioni di dollari il contributo statunitense al bilancio delle Nazioni Unite (Onu). L'alto rappresentante della Politica estera Ue, Federica Mogherini, ha annunciato di volersi confrontare direttamente con Washington per veicolare un messaggio preciso: le capacità militari sono solo un elemento della strategia di sicurezza europea, che poggia anche sullo sviluppo economico, sul rafforzamento delle istituzioni statali e sul miglioramento degli standard di salute, istruzione e governance: tutti obiettivi, ha sottolineato Mogherini, per i quali è imprescindibile mantenere, ed anzi espandere, l'attività delle Nazioni Unite e delle sue agenzie. Il bilancio provvisorio approvato dal Congresso usa la scorsa settimana, e valido sino a settembre, prevede un taglio di 640 milioni agli stanziamenti per le agenzie Onu, e contemporaneamente un aumento di 15 miliardi di dollari del bilancio nazionale della Difesa.

Leggi l’articolo del New York Times

250 migranti scomparsi nel Mediterraneo

Amburgo, 10 mag 08:28 - (Agenzia Nova) - L’Agenzia per i rifugiati dell’Onu (Unhcr) teme la morte di altri 250 migranti nel Mediterraneo. Una barca sarebbe affondata venerdì sera con a bordo 132 persone. Cinquanta i sopravvissuti che sono stati portati in Sicilia, mentre 82 persone risultano disperse. Domenica sarebbe affondata una seconda barca al largo delle coste della Libia. Delle 169 persone a bordo, ne sarebbero state salvate dalla guardia costiera libica solo sette. Sono 43 mila le persone sbarcate in Sicilia e Calabria dai primi di gennaio fino a maggio di quest’anno, secondo le Nazioni Unite: il 30 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; da gennaio i migranti che non sono sopravvissuti alla traversata sarebbero 1.300. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, ha sottolineato che le missioni di soccorso nel Mediterraneo sono di importanza centrale. Allo stesso tempo andrebbero messe in atto misure più sicure di trasferimento per l’Europa e andrebbero messe in atto misure di ricongiungimento familiare e programmi di reinsediamento. Altri migranti hanno cercato di entrare nella Ue attraverso le enclave spagnole in Marocco. Martedì scorso 100 migranti hanno superato a Melilla la barriera di circa sei metri di altezza e attraversato il confine, come riportato dalla polizia spagnola. Tre agenti sono rimasti feriti perché fatti oggetto di lancio di pietre da parte dei migranti. Scene simili si sono svolte di recente nella seconda enclave, Ceuta, che è stata presa d’assalto nel mese di gennaio da più di 1.000 africani. Secondo la polizia spagnola, solo in due sono riusciti ad attraversare il confine.

Leggi l’articolo del Guardian

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