Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (foto LaPresse)

La tranquillizzazione europea del Def

Redazione

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, New York Times, Abc, Handelsblatt

L'Italia tranquillizza la Commissione europea con tagli di bilancio extra per 3,4 miliardi di euro

Londra, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano, riferisce il "Financial Times", ha approvato ulteriori tagli al bilancio per 3,4 miliardi di euro per cercare di soddisfare le richieste della Commissione europea ed evitare la procedura di infrazione. Il consiglio dei ministri ha approvato anche il documento di economia e finanza, nel quale si prevede una crescita dello 0,9 per cento quest'anno e dell'1,1 per cento nel 2018.

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Italia, Francesco Boccia (Pd): “Mancano investimenti per la ripresa”

Berlino, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - In un’intervista rilasciata all’“Handelsblatt”, il Presidente della commissione Bilancio della Camera dei deputati italiana, Francesco Boccia, parla del documento di programmazione economica presentato a Bruxelles dal governo Gentiloni. La crescita economca dell'Italia, è leggermente leggermente superiore alle attese, modesta ma stabile, afferma Boccia. L’Italia ha chiesto maggiore flessibilità a Bruxelles: i trattati europei contengono diverse disposizioni insensate, accusa il parlamentare italiano del Pd, che non consentono di utilizzare le risorse per gli investimenti pubblici senza i quali non può esserci ripresa. Boccia è critico anche nei confronti del programma europeo di investimenti lanciato dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, che sinora non ha funzionato. L'Italia, lamenta Boccia, ha bisogno di investire nel rinnovo delle sue infrastrutture ormai obsolete, come evidenziano i recenti crolli di cavalcavia. Non ci sono stati investimenti negli ultimi 15 anni, per cui c’è bisogno di una nuova strategia. Boccia si dice contrario alla correzione dello 0,2 per cento del pil - circa 3,4 miliardi di euro - richiesta all'Italia da Bruxelles, e agli eventuali procedimenti sanzionatori imposti da Bruxelles. “Abbiamo rispettato tutte le regole”, spiega Boccia, ma il debito pubblico, dal 99 per cento del Governo Prodi, è arrivato al 130 per cento del Governo attuale. La responsabilità, secondo l'esponente del Pd, non è della spesa pubblica italiana, ma di norme di bilancio europee mal congegnate. L’Italia, sottolinea Boccia, non ha mai accusato la Germania per il suo surplus commerciale di 200 miliardi di euro, mentre il Belpaese ne ha uno di 40 miliardi. Quanto al futuro del progetto comunitario, il parlamentare italiano sprona ad accelerare il processo di integrazione politica. L’Italia, afferma Boccia, si trova di fronte alla storica sfida della modernità, e le giovani generazioni sono una grande speranza.

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L'Italia approva misure per accelerare le procedure di asilo

New York, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il parlamento italiano ha approvato ieri una serie di misure atte ad accelerare le procedure di valutazione delle domande di asilo da parte dei migranti che giungono nel paese, riducendo il numero di appelli possibili in caso di respingimento della domanda e potenziando i meccanismi di respingimento dei migranti clandestini. Dal 2014 il numero dei migranti sbarcati in Italia è aumentato sino a mezzo milione l'anno, e l'Italia, cui l'Ue ha imposto l'apertura di "hotspot" per l'identificazione, ha visto esplodere le domande di asilo. Il sistema delle corti civili italiano, già disfunzionale, è sotto enorme pressione a causa degli appelli presentati in risposta al respingimento delle domande di asilo, che innescano procedure lunghe anche anni.

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Italia: il bar che usa i libri per scacciare la ludopatia

Madrid, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Gianni Carbonaro è in questi giorni "assediato da televisioni e giornali perché, in un paese inondato da ogni genere di macchinette da gioco, prendendo la decisione di disfarsene si è trasformato in un caso di interesse nazionale". Il quotidiano spagnolo "Abc" intervista il barista romano che ha piazzato una piccola biblioteca dove un tempo c'erano le slot machine.

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PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Il G7 dei ministri degli esteri boccia le sanzioni alla Russia dopo l'attacco chimico siriano

Londra, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il G7 dei ministri degli esteri, riferisce la stampa britannica, ha respinto la proposta del Regno Unito di imporre nuove sanzioni individuali alla Russia in risposta all'attacco chimico del regime siriano di Bashar al Assad. Alla fine di una riunione di due giorni, a Lucca, il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, ha reso noto che nel Gruppo non c'era un consenso unanime su nuove misure sanzionatorie contro Mosca e che si ritiene necessaria un'inchiesta sui fatti della scorsa settimana. Il segretario agli Esteri di Londra, Boris Johnson, ha suggerito di sanzionare militari russi che hanno collaborato con Damasco, ma le altre potenze dell'Ue, Italia compresa, hanno bocciato l'idea, ritenendola controproducente. Il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, ha dichiarato che è chiaro a tutti che "il regno della famiglia Assad sta volgendo al termine". Le analisi e i commenti dei quotidiani britannici si soffermano soprattutto sulla figura di Johnson, la cui reputazione è "in bilico", come osserva Sam Coates su "The Times"; secondo un editoriale non firmato dello stesso giornale, attribuibile alla direzione, il ministro si è messo nelle condizioni di subire un isolamento, anche se il suo approccio sulle sanzioni è giusto; l'editoriale di "The Telegraph" gli suggerisce di imparare a non fare minacce a vuoto; la bocciatura della sua proposta al G7 è l'ultimo di una serie di fallimenti, sottolinea Kim Sengupta su "The Independent"; il suo ruolo non va sopravvalutato, avverte Martin Kettle su "The Guardian" perché tutte le grandi decisioni sono prese dalla premier, Theresa May.

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L'Ue va a sud

Londra, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - I leader di Francia, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Malta e Cipro, riferisce il "Financial Times", si sono riuniti per la terza volta da settembre, a Madrid, ospiti del governo spagnolo. A prima vista non è chiaro che cosa i sette paesi – grandi e piccoli, di vecchia e nuova appartenenza, governati dall'estrema sinistra o dal centro-destra – abbiano in comune. Antonio Costa, primo ministro portoghese, ha spiegato che non si tratta di un gruppo permanente né di un fronte contro il Nord, ma che il dialogo tra gli Stati membri meridionali riflette la necessità di un maggiore dialogo nell'intera Unione Europea.

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Eurozona, cala a sorpresa la produzione industriale

New York, 12 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - La produzione industriale dell'eurozona è calata a sorpresa nel mese di febbraio rispetto al mese precedente, soprattutto a causa del calo dell'output energetico. E' quanto emerge dai dati diffusi ieri da Eurostat, che gettano un'ombra sull'effettiva solidità della ripresa continentale e sull'affidabilità dei dati relativi alla fiducia degli attori economici. L'output industriale dell'area euro è calato dello 0,3 per cento rispetto a gennaio, pur segnando un aumento dell'1,2 per cento rispetto a febbraio del 2016. L'economia dell'eurozona cresce ininterrottamente da metà 2013, anche se a ritmi assai modesti, con un tasso di disoccupazione vicino al 10 per cento e salari perlopiù stagnanti.

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