Come Giappone e Cina rilanciano l'export italiano

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Telegraph, Les Echos, Spiegel, New York Times...

Come Giappone e Cina rilanciano l'export italiano

Foto LaPresse

Record di esportazioni per l’Italia

Amburgo, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - L’Italia nel 2016 ha raggiunto, grazie alla crescente domanda dei suoi prodotti dal Giappone e dalla Cina, un surplus commerciale a livelli record: circa 52 miliardi di euro, secondo l’Istat. Erano 42 nel 2015. Dopo la Germania (257 miliardi di euro) e i Paesi Bassi (60 miliardi), l’Italia è dunque terza per surplus commerciale nell’Unione europea. Le esportazioni sono aumentate del 10 per cento verso il Giappone e del sei verso la Cina: si tratta soprattutto di alimentari, veicoli e macchinari. La Commissione europea prevede che quest’anno il prodotto interno lordo dei Paesi dell’Europa meridionale crescerà dello 0,9 per cento, e dell’1,1 nel 2018.

Leggi l’articolo dello Spiegel

Italia, ministro degli Esteri Alfano conferma impegno per ritorno a formato G8

Mosca, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - La questione del ritorno al formato del G8, con la partecipazione della Russia, andrà sollevata dopo il superamento del regime di sanzioni imposto a quel paese dall'Unione europea. E' il parere espresso dal ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano. "Solo le persone stupide possono pensare che il rapporto tra Stati Uniti e Russia, e l’Ue e la Russia debba rimanere freddo", ha dichiarato Alfano nel quadro del vertice del G20 di Bonn. Il ritorno al formato del G8 è "un obiettivo, su cui stiamo lavorando", ha spiegato Alfano, ribadendo però - come precedentemente affermato dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni - che tale obiettivo non potrà certo essere conseguito in tempo per il vertice del 26 e 27 maggio a Taormina, in Sicilia.

Leggi l’articolo del Interfax

Le autorità marocchine recuperano un dipinto rubato in Italia

New York, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - Le autorità marocchine hanno recuperato una pala d'altare del Seicento rubata in Italia. L'opera, "Madonna coi santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo' realizzata dal Guercino nel 1639, era stata sottratta nel 2014 dalla Chiesa di San Vincenzo a Modena. La tela di grandi dimensioni - circa tre metri per due - e dal valore inestimabile, è stata ritrovata a Casablanca; le autorità marocchine hanno informato quelle italiane tramite l'Interpol.

Leggi l’articolo del New York Times

I "rivoltosi" di Venezia

Parigi, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - Alla vigilia del leggendario Carnevale di Venezia, il quotidiano economico francese "Les Echos" pubblica un reportage in cui il suo corrispondente da Roma, Olivier Tosseri, racconta della rabbiosa mobilitazione di un'intera generazione di veneziani contro il turismo di massa: sono soprattutto i trentenni che stanno prendendo l'iniziativa, ridando vita a dei mestieri ormai dimenticati o aprendo ristoranti etnici veneti; una nuova energia sta inondando i canali.

Leggi l’articolo dell’Echos

Polemiche sulle palme sponsorizzate da Starbucks sulla piazza del Duomo di Milano

Londra, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - L'installazione di 42 palme sulla piazza del Duomo di Milano, riferisce il quotidiano britannico "The Telegraph", ha diviso la città: un tocco di raffinatezza ottocentesca per i sostenitori dell'iniziativa, una scelta kitsch per i critici. Ad alimentare le polemiche si aggiunge il fatto che l'operazione è stata sponsorizzata da Starbucks, la catena di caffetterie in procinto di entrare sul mercato italiano.

Leggi l’articolo del Telegraph

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


Eurozona, la Bce avverte: nessun margine per la compiacenza

New York, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - La Banca centrale europea (Bce) ha messo in guardia che i segnali positivi sul fronte della crescita economica dell'eurozona "non consentono alcun margine di compiacenza". Un avvertimento che secondo "Bloomberg" punta a giustificare la decisione dell'Eurotower di "piegare le regole del quantitative easing" per proseguire sulla via dello stimolo monetario. E in effetti, nei verbali della riunione del Consiglio direttivo della Bce del 18 gennaio scorso, è posta nero su bianco la decisione di "proseguire invariati gli stimoli per contrastare l'incertezza". La ripresa dell'inflazione, sostiene la Bce, non è sostenibile, e un mutamento dello scenario politico rischierebbe di innescare una nuova spinta deflattiva. Nonostante il dibattito sull'inizio di un progressivo "tapering" da parte dell'Eurotower, quest'ultima ha chiarito l'intenzione di proseguire immutate le sue politiche di fronte a "elevati livelli di incertezza (...) legati all'ambiente politico a livello globale e nell'euroarea".

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

Stx France, i ponti non sono rotti tra lo Stato francese e Fincantieri

Parigi, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - In ogni scenario, ai momenti di tensione fanno seguito momenti di calma ed è questo anche il caso delle trattative in corso tra il gruppo italiano Fincantieri, unico candidato all'acquisizione del 66,6 per cento dei cantieri Stx France dal gruppo sud-coreano Stx Offshore and Shipbuliding, in stato di fallimento, e lo Stato francese che ne possiede il restante 33,4 per cento: lo scrive oggi venerdì 17 febbraio il quotidiano economico francese "Les Echos". L'autore dell'articolo, Antoine Boudet, rivela come nonostante il rifiuto di Fincantieri di partecipare ad una riunione convocata in settimana al ministero dell'Economia di Parigi assieme ai rappresentanti di Dcns, gli altri grandi cantieri navali francesi, e degli armatori crocieristi Rccs e Msc, ieri pomeriggio ci sia comunque stato un incontro tra il direttore generale del gruppo italiano, Giuseppe Bono, ed il sottosegretario francese all'Industria, Christophe Sirigue. Una "fonte vicina al dossier" ha detto a "Les Echos" che "l'incontro è andato bene": Sirugue ha confermato agli italiani che lo Stato francese continua a sostenere l'acquisizione dei cantieri di Saint Nazaire da parte di Fincantieri, considerato un buon partner in quanto si tratta di un gruppo industriale ed europeo; si è anche deciso di mettere da parte per il momento la questione della maggioranza assoluta del capitale dei cantieri Stx France, per non farne un "casus belli". A quanto pare sembrano dunque aver avuto effetto le pressioni esercitate dal governo italiano; Fabrizio Pagani, braccio destro del ministero dell'Economia Pier Carlo Padoan, ieri mattina aveva dichiarato: "L'atteggiamento del governo francese, che tenta di convincere Fincantieri a tenersi meno del 50 per cento delle azioni, è inaccettabile perché in Europa deve esserci fiducia reciproca e perché le ragioni addotte non sembrano affatto convincenti". Dunque ora il governo di Parigi e Fincantieri proseguiranno i contatti, parallelamente alle trattative che il gruppo italiano sta conducendo in Corea del Sud e che dovrebbero concludersi alla metà di marzo: l'obbiettivo è di dar vita ad un progetto industriale robusto, scrive "Les Echos", in grado di affrontare "i veri nodi economici da cui dipende il futuro dei cantieri di Saint Nazaire, con una società che possa essere governata indipendentemente da chi siederà nel suo consiglio di amministrazione"; questo progetto dovrà poi convincere anche i sindacati dei lavoratori francesi.

Leggi l’articolo dell’Echos

Antico busto danneggiato dall'Isis a Palmira restaurato da esperti italiani

Londra, 17 feb 08:45 - (Agenzia Nova) - Un antico busto romano danneggiato dall'Isis a Palmira, in Siria, è stato restaurato da esperti italiani che hanno usato scansioni laser, una stampante 3D e una miscela di nylon e polvere di marmo. Si tratta di uno dei due manufatti ad uso funerario, risalenti al II o III secolo, recuperati dal sito archeologico. Lo riferiscono i quotidiani britannici "The Times" e "The Telegraph".

Leggi gli articoli del Times e del Telegraph

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