Cosa l'America di Trump può apprendere dall'Italia di Berlusconi

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, New York Times, Figaro, Telegraph...

silvio berlusconi

Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

Ecco cosa l'America di Trump può apprendere dall'Italia di Berlusconi

New York, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - Anche l'editorialista del "Corriere della Sera", Beppe Severgnini, si cimenta sulle pagine del "New York Times" in un raffronto tra le figure del presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, e dell'ex premier italiano Silvio Berlusconi. Severgnini apre esternando il suo malumore per la vittoria di Trump, un presidente "inadeguato, probabilmente imbarazzante, e quantomeno imprevedibile". L'Italia, secondo il Pew Research Center, è il paese europeo più affascinato dalla figura del magnate newyorkese: una fascinazione che Severgnini associa a presunte nostalgie per "un autoritarismo in stile mussoliniano", per "un leader virile che abbia sempre ragione", e alla "smania di brandire il bastone - verbalmente - contro chiunque osi criticare il capo". In altre parole, afferma l'editorialista del "Corriere della Sera", "in Italia il Berlusconismo è vivo e vegeto, anche quando si esprime nell'ammirazione per un leader forte straniero". In un certo senso, sostiene Severgnini, "ora tocca agli Usa essere lo zimbello dell'Europa". In realtà, aggiunge, il paragone tra Trump e Berlusconi è ingeneroso. "Affiancato a Trump, il nostro ex premier fa la figura di un Winston Churchill", nonostante le loro "numerose somiglianze": l'ammirazione per il presidente russo Vladimir Putin; il mascherare la loro mancanza di esperienza nelle istituzioni "con la rivendicazione di presunte doti politiche innate". La loro realizzazione che non è importante tanto l'operato politico, quanto "l'immagine che di sé si trasmette all'elettorato". I cittadini statunitensi che non hanno votato per Trump, afferma Severgnini, dovrebbero guardare con preoccupazione alla parabola politica di Berlusconi, che "nonostante tre mandati alla guida del paese per un totale di nove anni, tra il 1994 e il 2011 (...) non ha mai voluto rinunciare ai tratti più preoccupanti della sua personalità emersi nelle campagne elettorali. Ha rifiutato di risolvere i suoi conflitti d'interessi, ed ha approvato leggi che hanno favorito i suoi affari". La lezione più importante che gli elettori statunitensi dovrebbero apprendere dai trascorsi politici italiani, però, è quella "di non concedere al presidente il beneficio del dubbio". Tutto sommato, conclude Severgnini, dall'Italia può giungere anche "un messaggio di speranza: noi siamo sopravvissuti a Berlusconi, e gli Stati Uniti sopravvivranno a Trump" che, gli riconosce il giornalista, "è il leader eletto di una democrazia consolidata e di un paese amico".

Leggi l’articolo del New York Times

L'Italia all'attacco di Bruxelles con la minaccia di veto al bilancio

Londra, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano, riferisce il "Financial Times", ha minacciato di porre il veto sul bilancio dell'Unione Europea, alzando i toni in vista del referendum sulla riforma costituzionale. Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei, ha dichiarato: "Non siamo nazionalisti né populisti, ma siamo stanchi delle ambiguità e delle contraddizioni europee. Siamo stanchi di un'Europa che dice delle cose e non le fa. Siamo convinti che se l'Europa non cambia sarà l'inizio della disintegrazione europea".

Leggi l’articolo del Financial Times

Matteo Renzi lotta per salvare il suo referendum

Parigi, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - A diciotto giorni dal referendum costituzionale in Italia che tra le altre cose propone di trasformare il Senato in una assemblea consultiva delle Regioni, regna l'incertezza sul suo risultato: i sondaggi attribuiscono al "No" un lieve vantaggio di 2-3 punti percentuali, ma un terzo degli elettori si dichiarano ancora indecisi lasciando pensare che scioglieranno la loro riserva all'ultimo momento. Per questo motivo il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi sta intensificando la campagna per il "Si", al cui successo del resto è legato il suo futuro politico; una bocciatura della riforma potrebbe innescare una crisi di governo e, quel che è peggio anche un ritorno di fiamma della crisi finanziaria ed economica dell'Italia.

Leggi l’articolo del Figaro

Gli imprenditori italiani chiedono a gran voce la riforma costituzionale

Londra, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - Per le imprese italiane, riferisce il settimanale britannico "The Economist", la posta in gioco del referendum sulla riforma costituzionale è molto alta. Secondo il presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, la vittoria del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, potrebbe significare un grande stimolo. La Confindustria concorda: migliorerebbero le condizioni di investimento e le prospettive economiche. Per Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, con l'affermazione del "sì" potrebbe proseguire lo slancio riformista. L'opinione pubblica, tuttavia, sembra meno convinta.

Leggi l’articolo dell’Economist

Italia: crescita dello 0,3 per cento nel 3° trimestre

Parigi, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha registrato una crescita dello 0,3 per cento del suo Prodotto interno lordo (Pil) nel terzo trimestre di quest'anno rispetto al secondo: lo ha comunicato ieri martedì 15 novembre l'Istituto nazionale di statistica (Istat); si tratta di un dato migliore delle attese, perché gli analisti si attendevano un aumento dello 0,2 per cento dopo la crescita zero del secondo trimestre.

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PANORAMA INTERNAZIONALE

Conti pubblici: davanti al verdetto di Bruxelles, l'Italia trema e la Francia resta serena

Parigi, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea oggi mercoledì 16 novembre deve dare il suo parere sui bilanci statali per il 2017 dei 19 paesi della zona euro. Come tutti gli anni ci sono bravi allievi ed allievi cattivi; e come tutti gli anni Bruxelles tenta di far rispettare le regole europee minacciando di dare parere negativo a quei paesi che le trasgrediscono: un parere negativo comporterebbe l'applicazione di sanzioni, cosa che peraltro non è mai successa. Al momento nessuno pensa che Commissione di Jean-Claude Juncker farà un simile inedito passo, anche se nelle ultime settimane ha aumentato la pressione su alcuni paesi: se infatti la Francia beneficia della sua approvazione, alla fine di ottobre la Commissione ha chiesto a 7 dei 19 paesi dell'eurozona chiarimenti sulle loro previsioni di bilancio e si è mostrata particolarmente preoccupata per i conti dell'Italia, di Cipro e della Finlandia che non stano rispettando gli obbiettivi concordati; il quotidiano francese "Le Figaro" fa il punto della situazione, paese per paese. Per quel che riguarda l'Italia in particolare, il giornale evoca l'aumentata tensione tra Roma e Bruxelles ed i recenti scambi polemici tra Juncker ed il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi: il quale ha reiterato i suoi attacchi contro i "diktat" dei "funzionari" di Bruxelles, nel pieno della campagna per il referendum costituzionale che si terrà il 4 dicembre prossimo; sul quale Renzi si gioca la sua carriera politica e che rischia di far precipitare il paese in una nuova crisi. L'Italia in sostanza non starebbe rispettando gli impegni presi con la Commissione, pur avendo beneficiato già nello scorso maggio di un allentamento nell'applicazione delle regole europee; ma il paese, ricorda il "Figaro", deve far fronte a circostanze eccezionali. A sua difesa infatti il governo italiano cita da una parte la crisi migratoria, che ha visto circa 164 mila migranti sbarcare sulle sue coste dall'inizio dell'anno; Renzi, che sulla questione è molto determinato, ha minacciato di mettere il veto al bilancio europeo se i paesi dell'Est non mostrano maggiore solidarietà con l'Italia. D'altra parte i continui terremoti che stanno scuotendo l'Italia Centrale richiedono sforzi finanziari straordinari per la ricostruzione e il governo italiano vorrebbe anche investire consistenti fondi per la prevenzione, in particolare per quel che riguarda le scuole. Queste giustificazioni sono state contestate dalla Commissione: a suo parere, tali spese non rientrano nel calcolo del deficit strutturare dello Stato; Juncker quindi ha bollato come "non costruttive" le giustificazioni addotte da Roma per non aver rispettato le regole.

Leggi l’articolo del Figaro

I profughi gettano un'ancora di salvezza a un paese del profondo sud

Londra, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - Sul quotidiano britannico "The Telegraph" la vicenda di Acquaformosa, il paese in provincia di Cosenza "salvato" dai migranti: l'accoglienza di alcune famiglie di profughi, nell'ambito del programma di protezione di richiedenti asilo e rifugiati del ministero dell'Interno, ha frenato lo spopolamento, permettendo al Comune di non scendere sotto la soglia dei mille abitanti e di sopravvivere.

Leggi l’articolo del Telegraph

Fast food: appetito spagnolo per lo "sweety Nutella"

Madrid, 16 nov 08:36 - (Agenzia Nova) - L'ultimo contributo di McDonald's alla dieta della popolazione mondiale è più dolce del solito. Lo scrive il quotidiano "Abc" presentando "l'hamburger alla Nutella". Il panino ripieno "della famosa e dolce crema di nocciole e cioccolato" per adesso si vende solo in Italia, ma gli appassionati del genere in Spagna e nel resto del mondo "si chiedono quanto ci metterà" ad essere commercializzato ovunque.

Leggi l’articolo di Abc

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