L'esercito europeo c'è già. A Udine

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Guardian, Libération, Wall Street Journal, Jerusalem Post...
L'esercito europeo c'è già. A Udine
Una forza militare dell'Ue esiste già, a Udine

Londra, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - Questo mese, riferisce il quotidiano britannico "The Times", "l'esercito europeo" invierà soldati, carri armati, obici ed elicotteri d'assalto nel paese immaginario di Sarunia, in realtà in Italia, per un'esercitazione congiunta. Gli sforzi per costruire una difesa comune dell'Unione Europea si sono intensificati dopo il voto del Regno Unito, che si è sempre opposto a tale progetto, per la Brexit. Pochi sanno che a Udine una forza dell'Ue esiste già da un po' di tempo: si tratta di una struttura di comando multinazionale permanente che l'Italia ha istituito insieme all'Ungheria e alla Slovenia negli anni Novanta per far fronte all'instabilità nei Balcani. Il tenente colonnello Andrea Bettella e il generale Paolo Fabbri della Brigata Julia, che fornisce le truppe italiane, raccontano come funziona.

Leggi l’articolo del Times

 

Il presidente italiano Sergio Mattarella pianta albero a Gerusalemme in segno di pace

Gerusalemme, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di incoraggiamento al suo paese dalla Foresta delle nazioni a Gerusalemme, dove lo scorso fine settimana ha piantato un ulivo. "Stiamo piantando questo albero ora, in un momento in cui l'Italia viene colpita da terremoti ripetuti e sofferenze enormi. Piantare un albero invia un messaggio di pace e tranquillità destinato a raggiungere anche quelle aree che hanno subìto tale devastazione", ha detto Mattarella. Capi di Stato di tutto il mondo hanno piantato alberi nella Foresta delle nazioni a Israele. Questo sito simboleggia la pace e la solidarietà con lo Stato di Israele e il popolo ebraico. Raffaele Sassun, presidente del Kkl in Italia, ha parlato della controversa decisione dell'Unesco di circa due settimane fa, che ha criticato le attività di Israele a Gerusalemme e ha ignorato il collegamento del popolo ebraico alla città santa. "Il fatto che il presidente italiano sia arrivato a Gerusalemme e abbia piantato un albero qui è particolarmente importante oggi," ha detto. "Sono sicuro che quest’atto simbolico resterà impressa nella sua memoria e nel suo cuore. La visita del presidente alla Foresta delle nazioni sottolinea la stretta collaborazione tra i due popoli".

Leggi l’articolo del Jerusalem post

 

Il procuratore di Roma ricevuto martedì al Cairo per discutere del caso di Giulio Regeni

Parigi, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - Il sostituto procuratore di Roma Sergio Colaiocco è arrivato ieri martedì 1° novembre al Cairo accompagnato da una delegazione che è stata ricevuta dal procuratore generale dell'Egitto, Nabil Sadek, per discutere del caso dello studente italiano Giulio Regeni scomparso e poi ritrovato assassinato nel gennaio scorso nella capitale egiziana.

Leggi l’articolo del Libération

 

Il presidente russo Putin propone all'Italia aiuto per le vittime del terremoto

Mosca, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - Il presidente russo Vladimir Putin ha contattato telefonicamente il Primo Ministro italiano, Matteo Renzi, confermando la disponibilità della Russia a fornire assistenza per le vittime del terremoto nel Centro Italia. Lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino. I due leader hanno inoltre discusso di cooperazione energetica. "La discussione si è concentrata su una serie di questioni urgenti in materia di cooperazione tra la Russia e l'Italia in vari settori, con particolare attenzione ai progetti comuni nel settore energetico", riferisce il Cremlino.

Leggi l’articolo della Rassiskaja Gazeta

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

Come il mondo vede le elezioni presidenziali Usa

Londra, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - In Italia, un paese tradizionalmente molto legato agli Stati Uniti, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian" all'interno di un articolo su come le elezioni presidenziali statunitensi sono viste nel mondo, il sostegno per Hillary Clinton è molto forte: secondo un sondaggio, il 63 per cento degli italiani voterebbe per la candidata democratica alla Casa Bianca. Il suo avversario repubblicano, Donald Trump, viene paragonato a due ex leader italiani, Benito Mussolini e Silvio Berlusconi. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si è espresso a favore di Hillary Clinton già prima della candidatura democratica; tifa per Donald Trump, invece, il leader della Lega Nord, Matteo Salvini; un esponente di punta del Movimento 5 stelle si è pronunciato per Jill Stein, candidata del Partito verde.

Leggi l’articolo del Guardian

 

L'eurozona cresce di appena lo 0,3 per cento nel terzo trimestre

New York, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - L'eurozona ha conseguito nel terzo trimestre dell'anno una crescita economica dello 0,3 per cento: un dato modesto, ma invariato rispetto al trimestre precedente, nonostante la decisione a sorpresa del Regno Unito di lasciare l'Unione Europea. L'agenzia Eurostat ha riferito lunedì che l'eurozona è cresciuta nel terzo trimestre ad un tasso annuo dell'1,4 per cento, ben al di sotto del 2,9 per cento degli Stati Uniti e del 2 per cento del Regno Unito. L'Ue si prepara a una fase di incertezza politica, a causa del referendum sulla riforma della Costituzione che si terrà il prossimo dicembre in Italia e delle elezioni politiche in Francia e Germania, il prossimo anno.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

Un risparmiatore, non un distruttore

Berlino, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - Nessun banchiere come Mario Draghi ha mai provocato tanto scetticismo nei tedeschi. Il Presidente della Banca centrale europea (Bce) è accusato in Germania d'aver danneggiato i risparmiatori tedeschi con le sue politiche espansive per salvare l'Italia e gli altri paesi del Sud Europa. Draghi è giunto al quinto anno del suo mandato, e ne ha ancora davanti tre: non molti, scrive la "Sueddeutsche Zeitung" per convincere i più scettici. Il Governo federale tedesco ha chiesto la fine della sua politica monetaria “non convenzionale”. Nel 2012 Draghi disse che la Bce avrebbe fatto "qualsiasi cosa" per salvare l’euro, arrestando così le speculazioni sulla fine della moneta unica. Oltre gli annunci e le politiche monetarie, però, occorrono le riforme strutturali nei singoli paesi, e programmi per stimolare la crescita. Ancor più a monte, occorre decidere però se avere gli Stati Uniti d’Europa allargati con una moneta unica comune, oppure restituire il potere economico ai singoli Stati nazionali. Molto di quanto sarebbe politicamente necessario non sta accadendo. Draghi può contare solo su un piccolo sostegno politico, tuttavia continua con la sua politica dei bassi tassi d’interesse che ha registrato alcuni timidi successi, ad esempio sul fronte del tasso d’inflazione.

Leggi l’articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

Usa, l'Fda valuta se ridurre le porzioni di Nutella servite nei locali

New York, 2 nov 08:37 - (Agenzia Nova) - I consumatori statunitensi usano più Nutella sui toast e meno sul gelato, e per questa ragione la Food and Drug Administration (Fda) sta valutando se ridurre la porzione servita nei locali da due a un cucchiaio. Ferrero Spa, il produttore italiano della nota crema di nocciole spalmabile, commercializza il suo prodotto negli Usa come un sostituto del burro e dello sciroppo d'acero a colazione. Nel 2014 Ferrero ha chiesto all'Fda di portare la dose servita a un cucchiaio, al pari di miele e confetture di frutta.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

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