La rilevanza del Brasile per il governo sotto la spada di Damocle del Referendum

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Journal do Brasil, Financial Times, New York Times, Gazeta...
La rilevanza del Brasile per il governo sotto la spada di Damocle del Referendum

A Roma si coccolano le pensioni

Parigi, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - Se l'Italia non è un paese per giovani, come si dice comunemente, è soprattutto perché lo Stato continua a coccolare gli interessi degli anziani: lo scrive il quotidiano economico francese "Les Echos". Nella rubrica di prima pagina "Succede in Europa" il corrispondente da Roma Olivier Tosseri critica il fatto che, davanti alla timida ripresa economica che costringe a soppesare attentamente la destinazione di ogni euro del bilancio pubblico, il governo italiano sia riuscito a trovare ben 6 miliardi per aumentare le pensioni più basse: una misura accolta con soddisfazione dai sindacati, ma che va contro quella solidarietà intergenerazionale continuamente invocata. Il fatto è, sottolinea il giornale francese, che a fronte delle crescenti difficoltà economiche delle giovani generazioni, in Italia la popolazione complessiva stia registrando un continuo invecchiamento; e gli anziani sono assidui elettori, al contrario dei loro figli e nipoti: è dunque un mero calcolo elettoralistico quello che spinge a premiarli un governo che non si cura di chi e come pagherà il conto di una tale scelta.

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Sull'Italia pende la spada di Damocle del referendum costituzionale

Mosca, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - In una sorta di riedizione del referendum del Regno unito sull'appartenenza all'Europa, il primo ministro italiano Matteo Renzi ha deciso di tenere un referendum sulla modifica della Costituzione. In caso di fallimento, l'Italia rischierebbe di piombare nel caso politico ed economico. Questa settimana, in una riunione di governo è stato finalmente stabilito il 4 dicembre come data della consultazione. In precedenza, il premier Renzi aveva affermato di essere pronto a dimettersi se gli italiani si esprimeranno a maggioranza contro la riforma. Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha però dichiarato lo scorso fine settimana che indipendentemente dai risultati del referendum l'attuale governo continuerà a lavorare.

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Con 316 mila italiani, il Brasile guadagna importanza in vista del referendum

Rio de Janeiro, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - Oltre 316 mila cittadini italiani risiedono in Brasile, secondo i dati del ministero degli Interni relativi al 2012, gli ultimi disponibili. Proprio in considerazione di questo "patrimonio elettorale", spiega il quotidiano "Jornal do Brasil", il ministro italiano per le Riforme costituzionali e i rapporti con il parlamento, Maria Elena Boschi, ha effettuato una visita nel paese sudamericano, per promuovere la riforma costituzionale che porta il suo nome e che sarà sottoposta a referendum popolare il prossimo 4 dicembre. Tra due mesi, più di 50 milioni di italiani - tra cui le centinaia di migliaia di persone che vivono in territorio brasiliano - saranno chiamati alle urne per dire "sì" o "no" ad un progetto che cambierà profondamente l'assetto politico della Penisola. Autrice della riforma, la scorsa settimana Boschi ha visitato Porto Alegre, Brasilia e San Paolo dove, venerdì scorso, ha tenuto un lungo intervento sulla questione presso l'Istituto Fhc. Per più di un'ora, il ministro ha illustrato alla comunità italiana locale i punti principali della riforma. "La riforma costituzionale fa parte di un percorso di cambiamento del paese e mira a rendere l'Italia più stabile, semplice ed efficace", ha affermato Boschi.

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Il ministro dell'Interno Alfano, il governo rimarrà in carica a prescindere dall'esito del referendum

New York, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano guidato dal premier Matteo Renzi non rassegnerà le dimissioni a prescindere dall'esito del referendum del 4 dicembre prossimo, in cui i cittadini saranno chiamati ad approvare o bocciare la riforma della Carta costituzionale. Lo ha dichiarato ieri il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Renzi aveva affermato in diverse occasioni di essere pronto a dimettersi, nel caso la riforma costituzionale, fulcro del suo programma di rilancio del paese, non fosse andata a buon fine. Nelle ultime settimane, però, il presidente del Consiglio ha ammesso di aver sbagliato a personalizzare il dibattito relativo alla riforma dell'assetto istituzionale dello Stato, affermando di aver così involontariamente esposto il fianco a strumentalizzazioni da parte dei suoi avversari politici. "Chiunque concordi coi contenuti di questa riforma, ma intenda votare "no" solo per mandare a casa Renzi, sappia che questo governo non si dimetterà", ha detto Alfano in una intervista al quotidiano "Il Messaggero". Il ministro ha affermato che il fronte politico del "no" alla riforma è composto da soggetti politici eterogenei e del tutto incompatibili sul piano programmatico, e che pertanto l'attuale governo italiano è in questa fase "l'unico possibile". Alfano ha altresì aggiunto che nel caso i cittadini bocciassero la riforma costituzionale, si renderebbe certamente necessario modificare la legge elettorale, che non è concepita per l'attuale sistema di bicameralismo perfetto.

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Il sindaco di Milano chiede ai dipendenti pubblici di imparare l'inglese

Rio de Janeiro, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha rivolto un appello sabato scorso ai dipendenti pubblici che si occupano del settore turistico affinché imparino a parlare l'inglese. Secondo il primo cittadino, dal momento che il capoluogo lombardo è una "città internazionale", i dipendenti che lavorano a contatto con il pubblico devono fare "uno sforzo in più" per padroneggiare la lingua inglese. "Se vogliamo una città aperta, che vuole accogliere il turismo, dobbiamo trovare una formula affinché i dipendenti dell'amministrazione comunale che gestisce l'afflusso di turisti parlino un po' di inglese", ha detto Sala. Le dichiarazioni sono state fatte nel corso di un evento per il 110mo anniversario della Confederazione generale italiana del lavoro (Cgil), il principale sindacato del paese. Il segretario generale dell'organizzazione di Milano, Massimo Bonini, ha concordato con Sala. "L'idea è corretta. Se Milano vuole affermarsi a livello internazionale, questo è un passaggio cruciale", ha affermato.

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PANORAMA INTERNAZIONALE

 

Eurozona: la disoccupazione resta al 10,1 per cento

Londra, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - Il tasso di disoccupazione dell'area dell'euro, riferisce il "Financial Times", è rimasto al 10,1 per cento ad agosto, il livello più basso da cinque anni, deludendo le aspettative di un lieve calo. Resta drammatica la situazione della disoccupazione giovanile in Grecia (47,7 per cento), Spagna (43,2) e Italia (38,8). L'inflazione dei prezzi al consumo ha toccato a settembre il livello più alto da oltre due anni, lo 0,4 per cento; l'inflazione "core", che non tiene conto dei prezzi volatili dell'energia e dei generi alimentari, è rimasta invariata allo 0,8 per cento.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Il vicepresidente della Commissione elettorale bielorussa a Venezia per partecipare a una conferenza sulle norme quadro in materia elettorale

Minsk, 3 ott 08:36 - (Agenzia Nova) - Il vicepresidente della Commissione elettorale centrale della Bielorussia e direttore del Centro nazionale per la legislazione e la ricerca legale, Vadim Ipatov, parteciperà ad una conferenza sugli standard in materia di legislazione elettorale che si terrà a Venezia. Lo hanno riferito funzionari della Commissione elettorale centrale bielorussa all’agenzia di stampa “Belta”. L'evento è fissato per la seconda metà di ottobre. La Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (nota come Commissione di Venezia) è l'organo consultivo del Consiglio d'Europa sulle questioni costituzionali. La Commissione è stata fondata nel maggio del 1990 da 18 paesi membri del Consiglio d'Europa. L'obiettivo della Commissione di Venezia è la consulenza legale per gli Stati membri finalizzata all’allineamento con gli standard europei e l'esperienza internazionale nel campo della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto.

Leggi l’articolo del Belta

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