L'Europa teme per il sistema bancario italiano

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Times, Pais, Echos, Wall Street Journal
L'Europa teme per il sistema bancario italiano

Italia: il malgoverno del sindaco aggrava il caos di Roma

Madrid, 12 set - (Agenzia Nova) - L'incapacità di Virginia Raggi, giovane sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle (M5s), di formare la propria squadra di governo non solo non sta aiutando a risolvere i problemi più urgenti della capitale italiana, ma ha aperto una grave crisi nella formazione dl comico Beppe Grillo. E’ quanto scrive il corrispondente in Italia del quotidiano "El Pais", Pablo Ordaz, sottolineando che ottantacinque giorni dopo l'elezione di Raggi, le strade della capitale sono ancora piene di spazzatura, i mezzi pubblici continuano a non funzionare e i topi si godono la fine dell'estate lungo le rive del Tevere. In poche settimane, il “prestigio della formazione anticasta è precipitato” e ciò emerge anche nei sondaggi, che registrano un controsorpasso: il Partito Democratico (Pd) supera di nuovo l'M5S. In attesa che passi la bufera che si è abbattuta sui grillini, aggiunge Ordaz, il premio Nobel Dario Fo continua a sostenere il partito populista: "Sono tutti errori di ingenuità. Errori di poca importanza rispetto a ciò che la politica tradizionale ha fatto in passato".


Il Vaticano critica il sindaco di Roma

Madrid, 12 set - (Agenzia Nova) - Il Vaticano, attraverso il quotidiano "L'Osservatore Romano”, ha rivolto dure critiche al nuovo sindaco di Roma, Virginia Raggi, esponente del Movimento 5 stelle, che non è ancora riuscita a formare una squadra di governo per mettere fine al caos che regna nella capitale italiana. Un segnale del fatto che la Chiesa italiana continua a svolgere un ruolo di primo piano in questioni che riguardano la politica, sostiene il quotidiano "El Pais". Non bisogna dimenticare che l'ultimo sindaco di Roma, Ignazio Marino, del Partito democratico (Pd), ha cercato di rimandare il passo indietro fino a quando il Vaticano lo ha posto al centro dell'attenzione, soprattutto per la sua decisione di celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso. E’ vero che Marino allora, e la Raggi oggi, sono inciampati nei loro stessi errori e per il fuoco amico dei loro partiti, ma chi si è incaricato di dar loro "l'estrema unzione", secondo il quotidiano, è stata proprio la Santa Sede.


La preoccupazione per le maggiori banche italiane si diffonde in Europa

New York, 12 set - (Agenzia Nova) - UniCredit Spa, il primo gruppo bancario italiano per volume di asset, è emerso come uno degli istituti di credito più deboli d'Europa agli stress test del luglio scorso, una prova - scrive il "Wall Street Journal" - del fallimento dei suo tentativi di rispondere al crollo dei tassi d'interesse e al monte di crediti deteriorati che gravano sui suoi bilanci. Il nuovo ad della banca, Jean-Pierre Mustier, si trova di fronte a scelte ugualmente sgradevoli: un'azione aggressiva per ridimensionare i crediti deteriorati, che ammontano a 80 miliardi di euro - più di qualunque altra banca europea - costringerebbe l'istituto a un aumento di capitale multimiliardario. La cessione di asset potrebbe rafforzare la situazione patrimoniale della banca, ma ne danneggerebbe ulteriormente la profittabilità. La crisi di Monte dei Paschi di Siena (Mps) rende la missione di Mustier ancor più difficile. I problemi del settore bancario italiano, avverte il quotidiano usa, rappresentano una minaccia per la debole economia italiana, ma anche per la stabilità finanziaria del Vecchio Continente.


Il vino italiano assapora la rivincita su quello francese

Parigi, 12 set - (Agenzia Nova) - La stampa italiana è ebbra di gioia: l'Italia conserva il titolo di primo produttore mondiale di vino strappato alla Francia l'anno scorso. La produzione francese dovrebbe calare del 10 per cento alla fine della vendemmia a quasi 43 milioni di ettolitri, molto lontano dai 48,5 milioni previsti per la viticoltura italiana; la Francia rischia persino di perdere il secondo posto a detrimento della Spagna, che quest'anno potrebbe raggiungere una produzione di 45 milioni di ettolitri. Il quotidiano economico francese "Les Echos" dedica il titolo di apertura della prestigiosa rubrica "Succede in Europa" ai dati forniti dalla Coldiretti, che spiega il calo francese con le gelate primaverili, le tempeste di vento e gli episodi di siccità che hanno colpito le regioni vinicole francesi; in Italia al contrario un inverno particolarmente dolce ed un mese di settembre dalle condizioni meteorologiche favorevoli renderanno "memorabile" la vendemmia di quest'anno. Del resto, secondo quanto rivendica Assoenologi, l'Italia non gioca nel settore solo la carta della quantità, ma anche quella della qualità che intende far valere sui mercati internazionali: il 9 settembre scorso la Penisola era tra i principali protagonisti della "giornata del vino" sulla piattaforma di e-commerce Alibaba; e il settore vinicolo italiano vale ormai 14 miliardi di euro con esportazioni record nel 2015 per un valore di 5,4 miliardi di euro. Una tendenza alla crescita che si sta confermando nel 2016, persino nelle esportazioni verso la Francia: aggiungendo l'insulto all'ingiuria, il prosecco italiano che ha già superato lo champagne francese nel volume di vendite mondiali (320 milioni di bottiglie contro 307 milioni) ha fatto un ingresso in forze nel suo dominio riservato; la domanda di bollicine italiane è triplicata in Francia, con un balzo del 198 per cento delle importazioni nei soli primi cinque mesi dell'anno. Come sottolinea con orgoglio la Coldiretti, per ogni bottiglia di champagne stappata in Italia, sei di prosecco attraversano le Alpi.


Le case di moda d'Italia restaurano i beni culturali del paese

Londra, 12 set - (Agenzia Nova) - I magnati della moda italiana, riferisce il settimanale britannico "The Sunday Times", stanno investendo nel patrimonio culturale. Diego Della Valle ha finanziato con 25 milioni di euro il restauro del Colosseo, a Roma; sempre nella capitale, Fendi ha contribuito con 2,2 milioni a quello della Fontana di Trevi; a Firenze Salvatore Ferragamo sta spendendo 1,5 milioni per restaurare la fontana del Nettuno in piazza della Signoria, mentre a Perugia Brunello Cucinelli ne ha messi a disposizione 1,3 milioni per l'Arco etrusco. Non si tratta solo di generosità: con queste iniziative le case di moda associano i loro marchi alle idee di bellezza, preziosità e fascino senza tempo.


Panorama internazionale

 

La cancelliera tedesca Angela Merkel (foto LaPresse)


 

Sicurezza, la parola magica da Bruxelles

Berlino, 12 set - (Agenzia Nova) - Nel maggio 2011 più dell’80 per cento dei cittadini europei intervistati nell'ambito di un apposito sondaggio citava come problema principale quello economico, seguito dalla preoccupazione per la situazione finanziaria. Nel giugno 2016, tali preoccupazioni riguardano a malapena il 19 e il 16 per cento della popolazione. Ora i problemi percepiti come più pressanti dai cittadini europei sono immigrazione e terrorismo: a citarli sono rispettivamente il 48 per cento ed il 39 per cento il secondo degli intervistati. “'È mia convinzione profonda che dovrebbe essere la nostra priorità riconquistare il controllo nel settore della sicurezza interna e delle frontiere esterne” ha dichiarato il presidente del Consiglio dell'Unione Europea Donald Tusk. “Mai più dovremmo permettere che si possa ripetere il caos del 2015”, ha proseguito in occasione del vertice europeo tenutosi lo scorso fine settimana a Bratislava. Germania e Francia sono sulla stessa linea, e premono per una maggiore cooperazione delle agenzie di sicurezza. Tuttavia pare ancora lontana l’integrazione dell’Ungheria e della Repubblica Ceca a un meccanismo di difesa comune della Ue. Più ottimista al riguardo il capo della politica estera dell’Unione, Federica Mogherini.


Il Club Med chiede alla Germania la fine dell'austerità

Londra, 12 set - (Agenzia Nova) - Il primo ministro della Grecia, Alexis Tsipras, riferiscono i quotidiani britannici "The Times" e "Financial Times", ha ospitato ad Atene i leader di Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Malta e Cipro per un incontro tra i paesi mediterranei in vista del vertice europeo di Bratislava. La riunione si è conclusa con una dichiarazione a favore dell'allentamento dell'austerità, del rafforzamento della sicurezza e della soluzione dell'emergenza rifugiati. Le divisioni tra nord e sud e quelle tra ovest ed est, sul dominio della Germania nell'area dell'euro, sul rigore e sulle migrazioni, renderanno difficile l'individuazione di una linea dura comune nel negoziato per l'uscita del Regno Unito dall'Ue. Il tasso di disoccupazione giovanile nell'eurozona è del 21 per cento, riferisce "The Guardian", ma con grandi differenze al suo interno: due regioni si trovano agli estremi, la Calabria, in Italia, col 65 per cento, e l'Alta Baviera, in Germania, col 3,4.


Germania, le difficoltà di Angela Merkel riguardano l'Europa intera

New York, 12 set - (Agenzia Nova) - Persino il cancelliere Angela Merkel, veterana delle crisi europee dopo 11 anni alla guida della Germania, ha dovuto ammettere la scorsa settimana che "il mondo versa in condizioni critiche", e che non ha alcun senso "dipingere un quadro dai toni più rosei". Le prospettive per il futuro del cancelliere tedesco, scrive però il "New York Times", non sono migliori. L'impopolare decisione di Merkel di spalancare le porte ai profughi, culminata lo scorso anno nell'arrivo in Germania di oltre un milione di migranti, ha distrutto il patrimonio di fiducia e popolarità di cui la leader tedesca godeva da anni. Le prossime elezioni politiche tedesche si terranno l'anno prossimo, e Merkel le affronta in uno stato di vulnerabilità senza precedenti. La capacità residua del Cancelliere di destreggiarsi tra i problemi domestici - primo tra tutti l'ascesa di forze euroscettiche come Alternativa per la Germania (AfD), decisamente ostili ai paesi dell'Europa meridionale, graverà anche sul prossimo summit dei leader Ue in Slovacchia, fissato per venerdì. Dal referendum britannico che ha sancito l'uscita di quel paese dall'Europa, sostiene il quotidiano Usa, i governi del Continente hanno fatto poco o nulla per arginare efficacemente l'ascesa dei populismi e dei nazionalismi, e soprattutto per convincere i cittadini che il progetto di integrazione europea possa ancora generare mutamenti positivi nelle loro vite. Con l'attenzione di Merkel divisa tra le sfide domestiche e quelle comunitarie, l'obiettivo di sviluppare una risposta unita ed efficace alle minacce che gravano sul progetto unitario appare sempre più arduo. L'ulteriore ripiegamento della Germania al suo interno, mentre dibatte le conseguenze delle sue politiche migratorie e si prepara alle elezioni, rischia di creare un vuoto di leadership in Europa in un momento critico, quando già il presidente francese, Francois Hollande, versa in uno stato di debolezza assoluta, e il premier italiano Matteo Renzi sconta le incertezze legate al referendum costituzionale di fine anno.


Regno Unito: Rudd, i britannici potrebbero dover pagare per un visto per l'Ue 

Londra, 12 set - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa britannica l'intervista rilasciata da Amber Rudd, segretaria all'Interno del Regno Unito, alla trasmissione della Bbc "The Andrew Marr Show", la più rilevante da quando ha assunto l'incarico di governo. La ministra ha detto che, dopo l'uscita, i britannici potrebbero dover pagare per ottenere un visto (si ipotizzano fino a 50 sterline) per viaggiare nei paesi dell'Unione Europea e che ai migranti dell'Ue potrebbe essere chiesto un permesso di lavoro per accedere in Gran Bretagna. L'esecutivo intende fissare un obiettivo di ingressi dell'ordine di decine di migliaia all'anno; dai limiti potrebbero essere esentate le persone altamente qualificate. Sui tempi dell'attivazione del processo per la Brexit è intervenuto l'esponente conservatore John Whittingdale, già ministro della Cultura di David Cameron, uno dei primi a sostenere il fronte "leave": a suo parere, la premier, Theresa May, dovrebbe invocare l'articolo 50 del Trattato di Lisbona al più presto; in caso contrario, i "remainer" sarebbero incoraggiati a pensare che la Brexit non si realizzerà mai.


Spagna: l'Islam accademico si fa strada nel paese

Madrid, 12 set - (Agenzia Nova) - La prima università islamica della Spagna ha aperto i battenti la scorsa settimana. Con sede a San Sebastian, nei Paesi Baschi, il centro formerà imam, insegnanti di religione e tutti coloro che vogliano conseguire una laurea in scienze islamiche. La finalità di fondo del centro islamico è quella di "contrastare attraverso la conoscenza le letture devianti e le correnti estremiste", ha dichiarato al quotidiano "El Pais" Rachid Boutarbouch, fondatore dell'ateneo. La necessità di fornire una formazione ai musulmani spagnoli è condivisa anche dalla Federazione spagnola delle entità religiose islamiche (Feeri), che sta preparando l'apertura della sua università islamica, attesa in autunno. Entrambe le iniziative, sostiene il quotidiano, simboleggiano il processo di ridefinizione intrapreso dall'Islam istituzionale europeo e la necessità di affrontare, attraverso il mondo accademico, la minaccia della propaganda e del proselitismo condotti dall'estremismo islamico soprattutto sul web.

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