Perché per Visco i crediti deteriorati italiani non costituiscono un rischio sistemico

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, O Globo. Les Echos e Observer
Perché per Visco i crediti deteriorati italiani non costituiscono un rischio sistemico

Visco, i crediti deteriorati italiani non costituiscono un rischio sistemico

New York, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - L'Italia non cova una crisi sistemica del settore bancario, poiché l'entità dei crediti deteriorati accumulati dagli istituti di credito è assai inferiore a quanto si pensi. Lo ha dichiarato il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel corso di una intervista a "Bloomberg" a margine di un meeting del G-20 a Chengdu, in Cina. Le banche italiane che scontano un deficit di capitale, o che necessitano di una ristrutturazione, hanno accumulato crediti deteriorati netti per 15 miliardi di euro, pari all'un per cento del pil italiano, ha detto il governatore di Bankitalia. A queste sofferenze, ha spiegato Visco, è stata assegnata una valutazione che dà per scontata la possibilità di smaltirle nel tempo senza particolari complicazioni; anche nel caso si dovesse procedere immediatamente alla cancellazione dei crediti non esigibili per metà del loro valore nominale, sostiene Visco, il rischio di un contagio a livello mondiale sarebbe pressoché nullo. Gran parte dei quasi 400 miliardi di sofferenze bancarie comunemente attribuite alle banche italiane, ha spiegato il governatore di Bankitalia, sono già stati svalutati; il valore di quelli con garanzie immobiliari è stato ridotto del 40 per cento. I crediti deteriorati netti "ammontano ad 87 miliardi, ma non tutti sono rilevanti poiché molte banche italiane si stanno comportando bene, ha precisato Visco, citando i maggiori istituti di credito del paese, Intesa Sanpaolo e UniCredit. "Staremo a vedere se Monte dei Paschi dovrà trovare soluzioni in termini di capitale, dismissione delle sofferenze o aggregazione delle banche", ha aggiunto Visco in riferimento agli imminenti stress test delle autorità comunitarie. "Sono fiducioso che questi tre livelli verranno presi in considerazione prima dell'eventuale ricorso a un sostegno pubblico. Ma è un bene che se ne parli proprio in termini precauzionali". Visco ha espresso ottimismo anche in merito al programma di quantitative easing della Banca centrale europea (Bce): "Non esiste alcuna evidenza" di una scarsità di obbligazioni sovrane che possano minacciare l'implementazione del programma di quantitative easing da 1.700 miliardi di euro, ha detto Visco, "Sinora non abbiamo riscontrato alcun problema. Selo riscontreremo, troveremo soluzioni".

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

L'eccedenza commerciale italiana a giugno è stata di 3,46 miliardi di euro

Parigi, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - La bilancia commerciale italiana nel mese di giugno ha registrato un'eccedenza di 3,46 miliardi, con un aumento di 1,41 miliardi rispetto al giugno 2015, soprattutto grazie agli scambi con i paesi extra-Ue. Tuttavia le esportazioni verso i paesi del Mercosur sono calate del 18,2 per cento, mentre le importazioni dalla Russia sono crollate del 46,4 per cento.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Padoan respinge l'ipotesi di un bail-in

Londra, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - Gli ultimi stress test sulle grandi banche italiane esporranno la crisi bancaria dell'Italia; Monte dei Paschi di Siena dovrebbe essere tra i peggiori performer, riferisce il quotidiano britannico "The Times". La vulnerabilità del paese accentuerà la pressione su Bruxelles affinché si trovi una soluzione; la Commissione e il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, sono in trattative già da tempo. Il ministro italiano dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, riferisce il "Financial Times", parlando alla fine del vertice dei ministri finanziari del G20 a Chengdu, in Cina, ha respinto l'ipotesi di un bail-in: "Stiamo andando nella giusta direzione, non c'è un rischio in termini di stabilità sistemica", ha detto. Le rassicurazioni italiane si sono aggiunte a quelle dell'intero Gruppo, che si è impegnato a usare tutti gli strumenti a disposizione per sostenere la crescita e rispondere all'impatto negativo della Brexit. Dall'inizio dell'anno i fondi italiani hanno subito bruschi deflussi di investimenti: è il caso, ad esempio, dell'iShares Msci Italy Capped e dell'iShares Currency Hedged Msci Italy Etf, gestiti da BlackRock, e dei fondi gestiti da Deutsche Asset Management.

Leggi l’articolo del Times

 

Renzi annuncia incontro con Merkel e Hollande

Rio de Janeiro, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - L'isola italiana di Ventotene ospiterà un incontro tra il primo ministro Matteo Renzi, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande a fine agosto. "Partire da Ventotene significa trasformare se stessi, e Ventotene sarà il luogo dove porteremo i leader dell'Unione Europea (Ue) per cercare di costruire insieme ragioni di speranza e non di rabbia o populismo", ha affermato Renzi durante una riunione del Partito democratica (Pd), sabato scorso. Secondo il premier, l'incontro trilaterale - il primo da giugno - avrà lo scopo di "lanciare una sfida per l'Europa". Dall'annuncio dell'uscita del Regno Unito dall'Ue, il cosiddetto "Brexit", l'Italia sta assumendo un ruolo sempre più rilevante all'interno del blocco, accanto a Germania e Francia.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Italia: la vendita delle quattro banche regionali si complica

Parigi, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - Alla fine sono arrivate tre offerte per l'acquisto delle quattro piccole banche regionali italiane salvate in extremis dal fallimento alla fine del 2015 (Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara); a farsi avanti sono tre fondi di investimento statunitensi: Apollo, Lone Star e Apax. Il problema è che le offerte variano dai 500 ai 600 milioni di euro in tutto: un valore ben inferiore ai 1,4 miliardi di euro indicati ad aprile ed ancora di più ai 1,65 miliardi pompati dalle grandi banche italiane chiamate dal governo ad intervenire nel salvataggio dei quattro istituti. A rimetterci saranno essenzialmente UniCredit, Intesa Sanpaolo ed Ubi Banca. Il presidente dell'Associazione delle banche italiane (Abi) ha già indicato che se le offerte resteranno così basse, gli istituti di credito saranno nuovamente chiamati a contribuire: una prospettiva da evitare con ogni mezzo per un settore che dall'inizio del 2016 ha perso il 60 per cento del suo valore in Borsa, che si dibatte sotto il giogo dei crediti a rischio e della sua debole profittabilità e che attende con apprensione la pubblicazione il 29 luglio dei risultati degli stress test condotti dalla Bce. D'altro canto, scrive sul quotidiano economico francese "Les Echos" in corrispondente da Roma Olivier Tosseri, si può anche pensare di rinunciare alla vendita in blocco delle quattro piccole banche regionali, ma sarebbe una soluzione dall'esito ancor più difficile.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

Brasile: Olimpiadi, Stati Uniti, Italia e Paesi Bassi pagano i lavori per completare gli appartamenti nel Villaggio Olimpico

San Paolo, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - Le delegazioni di Stati Uniti, Italia e Paesi Bassi stanno pagando di tasca propria alcuni operai per concludere i lavori di realizzazione degli appartamenti che dovranno ospitare gli atleti nel Villaggio Olimpico. Insoddisfatti di ciò che hanno visto nei giorni scorsi, i tre paesi hanno deciso di pagare da soli i lavori per migliorare la situazione e garantire condizioni adeguate per i propri atleti. Il Comitato organizzatore dei Giochi di Rio 2016 ha ammesso al quotidiano "Folha de Sao Paulo" che le questioni in sospeso dovranno essere risolte nei prossimi giorni. Gli appartamenti sono stati consegnati agli atleti ieri e i funzionari delle delegazioni hanno avuto accesso al sito del Villaggio Olimpico la scorsa settimana. La delegazione australiana ha fatto sapere che per il momento non alloggerà nel villaggio. Almeno 17 mila atleti sono attesi durante il periodo delle Olimpiadi. La cerimonia di apertura si svolgerà il 5 agosto, allo stadio Maracana di Rio.

Leggi l’articolo dell’O Globo

 

Usa, padre e figlio condannati per traffico di droga verso l'Italia

Washington, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - Padre e figlio titolari di una pizzeria di New York, arrestati nell'ambito di una vasta operazione contro il traffico di droga e armi verso l'Italia sono stati condannati venerdì da una giuria federale di Brooklyn. Si tratta di Gregorio ed Angelo Gigliotti. Stando alle autorità, la famiglia coordinava le spedizioni di droga e denaro tra Costarica, Stati Uniti e Italia.

Leggi l’articolo del Washington Post

 

Cosa Nostra vende armi d'assalto ai terroristi islamici?

Londra, 25 lug 08:37 - (Agenzia Nova) - La procura antimafia di Catania sta indagando sui legami tra Cosa Nostra e il terrorismo, riferisce il settimanale britannico "The Observer". Gli inquirenti stanno accertando se l'organizzazione mafiosa abbia fornito armi d'assalto a reti criminali in Nord Africa e a terroristi attivi nell'Europa occidentale. In particolare, sarebbero passate nelle mani della mafia armi usate dagli attentatori islamici di Parigi; si tratta di armi disinnescate acquistate legalmente da un venditore slovacco, Afg Security, e riconvertite.

Leggi l’articolo dell’Observer

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi