Il governo studia una nuova iniezione di capitale pubblico per Mps

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Folha de Sau Paolo, Bloomberg, Spiegel.
Il governo studia una nuova iniezione di capitale pubblico per Mps

Dopo la Brexit la faglia dell'Ue attraversa l'Italia

Londra, 6 lug - (Agenzia Nova) - Le banche italiane sono sotto pressione, riferisce il "Financial Times". Le azioni di Monte dei Paschi di Siena hanno perso il 9,4 per cento mentre altri titoli bancari hanno recuperato. L'ansia, tuttavia, si è diffusa dal mercato azionario a quello obbligazionario: oltre a quelli di Mps, si sono indeboliti i bond di Intesa Sanpaolo e UniCredit. Il ribasso seguito al referendum britannico, osserva Tony Barber, caporedattore degli affari europei, indica che i mercati finanziari hanno individuato in Italia un pericolo di contagio. Il paese non solo ha banche sottocapitalizzate, un debito pubblico colossale e una crescita economica stentata; la preoccupazione principale è il referendum costituzionale d'autunno, sui cui il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha scommesso il suo futuro politico. La sua sconfitta, secondo le stime della Confindustria, causerebbe una contrazione dell'economia dello 0,7 per cento nel 2017 e dell'1,2 nel 2018; inoltre, metterebbe uno Stato membro cruciale per la sopravvivenza dell'area monetaria nelle mani del Movimento 5 Stelle, "che parla allegramente di ritirare il paese dall'eurozona". Secondo Philipp Hildebrand, vice presidente di BlackRock, l'Unione Europea deve essere lungimirante riguardo ai rischi letali che la minacciano e deve concentrarsi sulla patologia più grave: le banche. Renzi "può aver sbagliato nei modi ventilando l'ipotesi di una sospensione delle regole sui bail-in (...) ma nella sostanza ha assolutamente ragione: l'Europa ha un problema col settore bancario". È vero che sospendere le norme, di recente approvazione, nuocerebbe alla credibilità, ma quelle norme garantiscono sufficiente flessibilità: per esempio nel contesto della "ricapitalizzazione precauzionale", che permette un temporaneo sostegno con soldi pubblici a banche risultate carenti di capitale negli stress test, laddove un aumento di capitale privato non sia fattibile.


La Brexit fa barcollare le banche europee in crisi

Berlino, 6 lug - (Agenzia Nova) - Monte dei Paschi di Siena ha sede dal 1472 presso il signorile palazzo Salimbeni, nel centro storico di Siena. Ha superato crisi e guerre ed è sopravvissuta. Ma questa volta le cose si stanno mettendo molto male per la più antica banca del mondo, scrive l’opinionista Stefan Kaiser sul settimanale “Spiegel”: l’ultimo segnale di avvertimento è arrivato sotto forma di lettera dalla Banca Centrale Europea (Bce): entro il 3 ottobre prossimo, l’Istituto di credito senese dovrà presentare un piano con cui abbattere i suoi crediti in sofferenza del 40 per cento entro il 2018. Da quando è circolata la notizia della lettera, la quotazione azionaria della banca è crollata per l’ennesima volta, addirittura del 30 per cento. La crisi di Monte dei Paschi di Siena è emblematica per capire le difficoltà di molti Istituti finanziari europei, la maggior parte dei quali si trova in Italia.


L'Italia studia una nuova iniezione di capitale pubblico per Mps

New York, 6 lug - (Agenzia Nova) - Il governo valuta una nuova iniezione di capitale in favore del terzo istituto di credito del paese, Monte dei Paschi di Siena (Mps), che versa in uno stato di grave dissesto finanziario ed ha visto collassare la propria quotazione di mercato dopo il voto referendario sulla Brexit. Roma potrebbe appellarsi a una regola dell'Unione Europea che consente aiuti di Stato temporanei nel caso gli stress test dei regolatori comunitari individuino carenze di capitale, stando a una fonte anonima citata da "Bloomberg". Il governo italiano starebbe già conducendo trattative con le autorità di Bruxelles per ottenere la loro approvazione. La Banca centrale europea (Bce) ha chiesto a Mps di approntare un piano triennale per la dismissione di 14 miliardi di euro di sofferenze bancarie, così da portare il totale dei crediti deteriorati al 20 per cento del totale dei prestiti concessi dalla banca.


Con un "porto spaziale", l'Italia sarà il partner degli Stati Uniti nel turismo galattico

San Paolo, 6 lug - (Agenzia Nova) - L'Italia sarà uno dei primi paesi in Europa ad "inaugurare" i voli del futuro: viaggi suborbitali in grado di collegare Roma e New York in una sola ora di viaggio. La scorsa settimana è stato firmato un memorandum di cooperazione tra l'Agenzia spaziale italiana (Asi), l'Ente nazionale dell'aviazione civile (Enac) e la Federal aviation administration degli Stati Uniti (Faa) per la costruzione di un porto spaziale nel paese europeo e la promozione del turismo galattico. "Impossibile prevedere il tempo di costruzione di un porto spaziale in Italia, potrebbero essere necessari dai tre ai cinque anni. Tutto dipenderà dalle capacità del sistema politico, tecnologico e industriale di portare l'attenzione sul tema", ha dichiarato alla stampa Roberto Battiston, presidente Asi.


Berlusconi vende il Milan a investitori cinesi

Londra, 6 lug - (Agenzia Nova) - Silvio Berlusconi, riferisce il "Financial Times", ha annunciato la vendita del Milan a investitori cinesi, di cui non ha fatto i nomi: si tratta di diverse importanti compagnie, alcune delle quali pubbliche. L'imprenditore e politico ha detto di aver chiesto agli acquirenti assicurazioni sugli investimenti volti a riportare la squadra di calcio alla gloria di un tempo e ha parlato di almeno 400 milioni di euro nei prossimi due anni. Secondo una fonte coinvolta nelle trattative, le parti stanno ancora perfezionando i termini dell'accordo.


 

Panorama internazionale

 

Theresa May


 

 

Ungheria, Orban mette il suo popolo contro Bruxelles

Berlino, 6 lug - (Agenzia Nova) - Dopo il voto britannico sulla Brexit, non è difficile immaginare che l’Unione Europea possa andare in pezzi proprio per colpa della questione immigrazione. L’Unione Europea, scrive il tedesco "Die Welt", non è uno Stato, ma uno spazio giuridico ed economico fondato su una serie di trattati, fragile e quindi da trattare con cura. I quattro principi fondamentali della libera circolazione di capitali, servizi, beni e lavoratori sono la base di questa unione. Al momento e probabilmente per lungo tempo, la rinuncia alla gestione delle frontiere interne dell'Unione, prevista dall'accordo di Schengen, risulta e risulterà essere una pesante limitazione della sovranità degli Stati membri. Per questo il governo ungherese ha indetto un referendum per il prossimo 2 ottobre, in cui i cittadini ungheresi dovranno decidere se la Commissione Europea può imporre o meno le direttive che regolano il numero dei profughi da accogliere nel paese.


Brok: i referendum rendono l’Europa incapace d’agire

Berlino, 6 lug - (Agenzia Nova) - Secondo le parole del parlamentare europeo della Cdu, Elmar Brok, attraverso i referendum l’Unione Europea rischia di diventare incapace d’agire. Facendo riferimento al referendum annunciato dall’Ungheria, Brock ha dichiarato: “Se tutti i paesi iniziano ad indire referendum sulle questioni meno gradite, nella Ue non funzionerà più nulla e l’unione diventerebbe incapace d’agire”. Il presidente della Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo ha accusato il premier ungherese Viktor Orban di avere un comportamento ostile nei confronti dei profughi e di voler impedire la distribuzione dei 160 mila rifugiati da Italia e Grecia verso gli altri Stati Ue. “Con il referendum Orban vuole ritagliarsi l'immagine di uomo forte e di eroe nazionale, ma questa è solo propaganda verso l’interno e verso l’esterno”, ha concluso Brok.


Nei paesi euroscettici cresce il consenso per l'Ue

Londra, 6 lug - (Agenzia Nova) - In diversi paesi euroscettici, riferisce il quotidiano britannico "The Times", il consenso per l'Unione Europea è aumentato dopo il voto del Regno Unito per la Brexit. I danesi favorevoli a restare nell'Ue sono passati dal 59,8 al 69 per cento. La percentuale dei finlandesi europeisti è cresciuta dal 56 al 68 per cento. In Svezia il sostegno all'Ue è salito dal 49 al 52 per cento. In Italia è a favore dell'appartenenza il 46 per cento e contrario il 28.


Regno Unito: secondo i legali del governo, la Brexit può essere avviata senza il voto del parlamento

Londra, 6 lug - (Agenzia Nova) - Prosegue nel Regno Unito il dibattito sulle conseguenze del voto referendario per l'uscita dall'Unione Europea, in evidenza sulla stampa nazionale. Il sottosegretario Oliver Letwin, che guida la neonata divisione incaricata del lavoro preparatorio ai negoziati per la Brexit, ha reso noto che i consulenti legali del governo hanno concluso che l'attivazione dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona può essere decisa dal primo ministro e che il voto del parlamento non è necessario. Tuttavia, il paese non lascerà l'Ue senza il voto dei deputati, perché dovrà essere abrogato o emendato l'European Communities Act del 1972. Letwin ha difeso la decisione dell'esecutivo di non predisporre piani di emergenza e ha messo in guardia da soluzioni preconfezionate come la cosiddetta opzione norvegese.


Regno Unito: May in vantaggio nella corsa alla premiership

Londra, 6 lug - (Agenzia Nova) - In primo piano sulla stampa del Regno Unito la contesa per la guida del Partito conservatore, e quindi del governo. Il primo round, il voto dei deputati Tory, si è concluso a favore di Theresa May, segretaria all'Interno, che ha ottenuto 165 preferenze, metà del totale e un centinaio in più di Andrea Leadsom, sottosegretaria all'Energia, con 66. A seguire Michael Gove, segretario alla Giustizia, con 48; Stephen Crabb, segretario al Lavoro e previdenza, con 34; Liam Fox, ex segretario alla Difesa, con 16. Fox è fuori dalla corsa; Crabb si è ritirato; entrambi hanno dichiarato il loro sostegno a May. Leadsom e Gove si sfideranno per diventare il contendente della segretaria all'Interno, la cui posizione, nonostante il netto vantaggio, non è inattaccabile: la scelta finale spetterà a 125 mila iscritti, la maggioranza dei quali ha votato per la Brexit. I commenti del quotidiano conservatore "The Times" sono critici nei confronti di Leadsom: un editoriale non firmato, attribuibile alla direzione, sostiene che non è il momento di eleggere una persona senza esperienza; il columnist Daniel Finkelstein aggiunge che se la sottosegretaria all'Energia vincesse, si dovrebbe andare ad elezioni anticipate perché non avrebbe una legittimazione politica sufficiente per la premiership. Il giornale, inoltre, rivela che nella sua pur lunga carriera nei servizi finanziari, non ha guidato grandi gruppi di lavoro né gestito investimenti per miliardi di sterline come il suo curriculum vorrebbe far credere. "The Times", infine, ospita un intervento di Gove sulla cruciale transizione che attende il paese: l'uscita dall'Ue, afferma il politico, non è un fine in sé, ma un inizio. Sull'altro quotidiano conservatore, "The Telegraph", il vice direttore Philip Johnston esorta a scegliere senza indugio May in nome della stabilità.

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