Raggi è sicura, le Olimpiadi a Roma non sono etiche

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, Handelsblatt, New York Times e Universal
Raggi è sicura, le Olimpiadi a Roma non sono etiche

Raggi: “La candidatura di Roma per le Olimpiadi non è etica”

Berlino, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Il nuovo sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha nuovamente espresso la sua contrarietà alla candidatura della capitale italiana ad ospitare i giochi Olimpici nel 2024. “Abbiamo 13 miliardi di debiti: non è etico ed è ingiusto chiedere ai cittadini altri sacrifici per i prossimi 20, 30 o 40 anni”, ha dichiarato Raggi a Radio Vaticano al termine della sua prima udienza con il Papa. “Se i romani mi dovessero chiedere un referendum, ce ne occuperemo: noi stiamo vagliando i pro e i contro, e i costi”, ha affermato la neo-sindaca 37enne, ricordando che la città ha finito di pagarei l conto dei mondiali di calcio del 1990 solo di recente.

Leggi l’articolo dell’Handelsblatt

 

La Brexit espone il punto debole dell'eurozona, le banche italiane

New York, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha guidato ieri l'ennesima giornata al ribasso dei titoli bancari italiani, alimentata dai rinnovati timori degli investitori per le banche del Belpaese. L'istituto di credito Senese ha ricevuto dalla Banca centrale europea (Bce) la richiesta di presentare al più presto "un piano triennale per riportare a livello fisiologico la percentuale dei crediti in sofferenza della banca". Mps dovrà dunque approntare un piano per smaltire almeno una decina di miliardi di euro di sofferenze lorde, circa il 40 per cento degli oltre 27 miliardi che ne frenano da anni il rilancio. Le gravi difficoltà del settore bancario italiano sono oggetto di due editoriali della grande stampa economica statunitense. Sul "Wall Street Journal", Simon Nixon sottolinea come le conseguenze economiche e politiche della Brexit per il Regno Unito siano ancora oggetto di congetture, mentre l'effetto del referendum sull'eurozona sia drammaticamente chiaro: "La Brexit ha reso la già seria crisi bancaria italiana ancora più grave", scrive l'opinionista, ricordando l'ormai arcinoto ammontare dei crediti problematici accumulati dagli istituti di credito italiani: circa 360 miliardi di euro, pari a circa un quarto del prodotto interno lordo. Questa cifra include 200 miliardi di crediti giudicati inesigibili che le banche hanno rivalutato a circa il 45 per cento del loro valore nominale: "Ciò implica che il sistema è a corto di circa 40 miliardi di capitale. Ora, però, a causa della Brexit, gli investitori temono che il buco sia ancora maggiore". A contribuire alla preoccupazione dei mercati sono anche le previsioni sempre più magre di crescita dell'economia italiana, oltre al calo dei rendimenti sui titoli di debito pubblico copiosamente detenuti dalle banche, che dunque vedono ulteriormente ridotti i loro margini di profitto. "La colpa - scrive Nixon - è anzitutto dei politici, che hanno consentito alla crisi di aggravarsi sino a questo punto", nella speranza che uan ripresa economica mai davvero consolidatasi avrebbe risolto da sola il problema. Come scrive Lionel Laurent su "Bloomberg", però, giunti a questo punto non c'è tempo per le recriminazioni: l'Europa deve concedere all'Italia una deroga dai regolamenti: ne va della sopravvivenza della terza economia dell'eurozona, e dunque della tenuta economica del progetto comunitario. Nei giorni scorsi la Germania e i funzionari europei hanno respinto un piano di salvataggio pubblico da 40 miliardi di euro prospettato dall'Italia, accusando Roma di voler ricorrere alla Brexit come a una scusa per tamponare la crisi bancaria in deroga alle norme comunitarie ed evitando così le conseguenze politiche di un bail-in. Secondo Laurent, però, tale obiezione è ormai miope: "Attenersi alle regole che obbligano a imporre le perdite agli investitori non farà che condurre a problemi maggiori in futuro. L'Italia ha bisogno di un margine di flessibilità", sostiene l'opinionista, ricordando a sua volta come soltanto portare il valore nominale delle sofferenze in linea con quello attribuito loro dai mercati costerebbe oltre 40 miliardi di euro. Chiamare le maggiori banche italiane in soccorso dell'intero sistema, avverte Laurent, è una misura pericolosa che non potrà essere ripetuta a lungo: "La stessa Unicredit ha bisogno di 5 miliardi di capitale". E' vero, conclude l'opinionista, che l'Italia ha rimandato troppo al ungo i necessari interventi di riforma, e che il primo ministro Matteo Renzi è mosso "non soltanto dall'obiettivo della stabilità finanziaria, ma anche da considerazioni legate al suo futuro politico". Adottare nei confronti del Belpaese un approccio dogmatico, però, "rischai di scatenare incendi impossibili da domare".

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Due regioni italiane votano una mozione contro le sanzioni alla Russia

Mosca, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - I Consigli regionali di Lombardia e Toscana voteranno oggi mozioni che chiedono la revoca delle sanzioni europee alla Russia. La Lega Nord, che ha presentato le mozioni, chiede che il governo nazionale rinunci ad imporre le sanzioni adottate da Bruxelles nei confronti della Russia a seguito della crisi ucraina. Inoltre, nel testo delle risoluzione è contenuto un riferimento all’autodeterminazione della popolazione della Crimea, secondo quanto riferisce l’emittente radio "Vesti FM". Un documento simile è stato approvato nel mese di maggio dal Consiglio regionale del Veneto.

Leggi l’articolo della Vesti

 

Messico: Pena Nieto e Mattarella firmano accordi di cooperazione

Città del Messico, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - I presidenti di Messico, Enrique Pena Nieto, e Italia, Sergio Mattarella, hanno firmato ieri cinque accordi di cooperazione bilaterale in materia energetica, educativa e ricerca scientifica, giustizia, sport e cultura. Quella in Messico è stata una visita "molto importante per l’intenso rapporto di amicizia che vi è tra Messico e Italia", ha dichiarato alla stampa Mattarella al termine dell'incontro con il suo omologo. "Lo scopo della mia visita - ha aggiunto il presidente - è di attestare la grande, intensa amicizia che intercorre tra i due paesi e la volontà di sviluppare ulteriormente la già eccellente collaborazione (...) sul piano politico, economico, culturale, e sulla volontà di giustizia". Da parte sua, Pena Nieto ha sottolineato l'importanza della visita di Mattarella, la prima di un capo dello Stato italiano in 20 anni. Il presidente messicano ha poi sottolineato che l'Italia è un socio commerciale strategico per il Messico, dal momento che gli scambi bilaterali raggiungono un volume di circa 6,7 miliardi di dollari all'anno. Pena Nieto ha infine annunciato la ripresa dei voli diretti Italia-Messico con una frequenza di tre volte a settimana. Ieri il sindaco di Città del Messico, Miguel Angel Mancera Espinosa, ha consegnato a Matterella le chiavi della capitale, nell'ultimo appuntamento della visita del presidente nel paese. Come annunciato nel fine settimana, infatti, Mattarella ha ridotto la durata del suo viaggio e ieri è ripartito per l'Italia dove renderà omaggio ai nove italiani uccisi nella strage di Dacca, in Bangladesh. Il presidente avrebbe dovuto proseguire il suo tour sudamericano in Uruguay e Argentina.

Leggi l’articolo dell’Universal

 

Italia, si indaga sullo studente del Wisconsin trovato morto a Roma

New York, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Il corpo senza vita dello studente universitario statunitense sparito tre giorni fa a Roma è stato ritrovato ieri sulle sponde del fiume Tevere; le autorità hanno già avviato le indagini, e non escludono l'ipotesi di un omicidio. Il 19 enne Beau Solomon, del Wisconsin, avrebbe dovuto frequentare un programma di studio all'estero presso la John Cabot University, il cui campus si trova nel quartiere di Trastevere. Il giovane era sparito venerdì sera, poche ore dopo l'arrivo in Italia, dopo aver trascorso la serata in un pub.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

I migranti che non possono pagare gli scafisti "rivenduti per gli organi"

Londra, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - La polizia italiana, riferisce la stampa britannica, ha arrestato 23 persone sospettate di far parte di una rete di criminale specializzata nel traffico di migranti. Gli arrestati sono per lo più di nazionalità eritrea e sono in custodia a Roma, Palermo e Macerata. Gli inquirenti sono partiti dalle dichiarazioni di Nuredin Wehabrebi Atta, scafista arrestato nel 2014, che ha raccontato che i migranti non in grado di pagare vengono picchiati, uccisi o venduti a organizzazioni che trafficano in organi.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Strage a Dacca: Farnesina, il Bangladesh può ancora essere il bersaglio di "atti ostili"

Rio de Janeiro, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri italiano ha avvertito ieri che il Bangladesh "può ancora essere teatro di atti ostili", dopo l'attentato che venrdì scorso è costato la vita a nove italiani. "Tenendo conto della presenza nel paese di una formazione d'ispirazione jihadista, non si può escludere il rischio di altri eventuali atti ostili", ha dichiarati la Farnesina sul suo sito web "Viaggiare Sicuri". Il ministero ha inoltre raccomandato ai turisti italiani che intendono recarsi in Bangladesh di prestare "la massima cautela, soprattutto nei luoghi abitati da stranieri, e di limitare gli spostamenti (...) allo stretto necessario".

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Hutchison e Vimpelcom conducono trattative esclusive con Iliad per gli asset wireless

New York, 5 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - CK Hutchison Holdings Ltd. e VimpelCom Ltd. hanno avviato trattative esclusive con la francese Iliad Sa per la cessione di asset wireless in Italia, necessaria a ottenere l'approvazione dei regolatori europei alla fusione degli operatori di telefonia mobile Wind e 3 Italia. Hutchison e VimpelCom puntano proprio sullo scorporo di alcuni asset per consentire a Iliad di entrare quale operatore nel mercato italiano, ottenendo così il parere favorevole di Bruxelles alla fusione dei loro operatori di telefonia mobile entro la scadenza dell'otto settembre.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

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