Tutti i dubbi sull'efficacia delle sanzioni alla Russia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Economist, Tribune, Wall Street Journal e Libération
Tutti i dubbi sull'efficacia delle sanzioni alla Russia

PANORAMA INTERNZIONALE


 

Russia: dubbi sull'efficacia delle sanzioni

Londra, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - La scorsa settimana, riferisce il settimanale britannico "The Economist", al Forum economico internazionale di San Pietroburgo due ospiti – il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker – hanno alimentato le speranze della Russia di un riavvicinamento con l'Unione Europea. L'Ue, tuttavia, sembra avviata a prorogare le sanzioni fino a gennaio 2017. Nonostante i soliti battibecchi,i paesi membri stanno mantenendo la linea dura, voluta soprattutto dalla Germania. Il dibattito sull'efficacia di tali misure, però, è aperto.

Leggi l’articolo dell’ Economist

 

Francia, il Parlamento rinuncia (ancora) alla "tassa Nutella" sull'olio di palma

Parigi, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Marcia indietro dell'Assemblea Nazionale francese: i deputati hanno deciso che non ci sarà una tassa addizionale aull'olio di palma, contraddicendo così una serie di pronunciamenti registrati negli scorsi giorni. E' la terza volta dal 2012 che il Parlamento francese dibatte invano di questa tassazione, soprannominata "tassa Nutella" in riferimento all'utilizzo dell'olio di palma nella preparazione della celebre crema da spalmare prodotta dalla Ferrero. L'Assemblea ha dato invece parere favorevole ad un emendamento del governo che prevede di rivedere fra 10 mesi "l'attuale dispositivo di tassazione degli olii alimentari".

Leggi l’articolo della Tribune

 

Caso Regeni: il dirottatore egiziano avrebbe visto lo studente italiano in un penitenziario

New York, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Il 56 enne egiziano Seif Eddin Mustafa, che si sta battendo contro l'estradizione nel suo paese, dopo aver dirottato un volo dell'EgyptAir lo scorso marzo, intende chiedere asilo all'Italia, e ha dichiarato di fronte a una corte di Cipro d'aver visto in un penitenziario egiziano il ricercatore universitario Giulio Regeni, ucciso in Egitto lo scorso gennaio. Mustafa sostiene di aver intravisto un occidentale bendato e interrogato presso il penitenziario di Lazogli, dove è stato trattenuto agli arresti tra dicembre e gennaio scorsi. L'uomo, afferma il dirottatore, era stato arrestato con l'accusa d'aver utilizzato un passaporto ucraino contraffatto. Il 59 enne egiziano sostene di aver riconosciuto Regeni successivamente, tramite le foto diffuse dai media, quando la morte del giovane è divenuta un caso internazionale. Moustafa si è detto "convinto" che Regeni sia stato ucciso proprio a Lazogli, penitenziario che ha definito "un mattatoio". Il 59 enne egiziano afferma di aver dirottato l'aereo lo scorso marzo per "esporre al mondo il regime fascista (del presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, ndr)".

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

POLITICA


 

In Italia, la tentazione dei Cinque stelle

Parigi, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese di sinistra "Libération" è tornato sulla vittoria a Roma ed a Torino di Virginia Raggi e di Chiara Appendino nelle recentissime elezioni comunali, per analizzare in un articolo firmato da Marc Lazar i motivi, locali e nazionali, del successo del Movimento 5 stelle (M5s) e le sue future prospettive. Dopo aver delineato similitudini e differenze del M5s rispetto agli altri movimenti populisti che stanno sorgendo e rafforzandosi un pò dappertutto in Europa, Lazar conclude sostenendo che essi sono l’espressione di problemi reali delle società: la scarsa credibilità della politica tradizionale, il deficit di democrazia, la perdita di attrattività del progetto dell’Unione Europea, la crisi sociale; la questione oggi, per i 5 stelle in Italia come per gli altri movimenti populisti in Europa, è di vedere se questi partiti che sfruttano le insoddisfazioni popolari per raccogliere voti sono poi in grado di proporre soluzioni una volta che assurgono a posizioni di responsabilità di governo.

Leggi l’articolo di Libération

 

 

ECONOMIA


 

La Bce ha mancato un obiettivo

New York, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - L'acquisto di obbligazioni sovrane effettuato dalla Bnaca centrale europea (Bce) sta aiutando più di tutte le economie che ne hanno meno bisogno, A scriverlo, in un editoriale non firmato attribuibile alla direzione, è il "Wall Street Journal". "Questo mese - scrive il quotidiano economico statunitense - la Banca centrale europea ha intrapreso l'acquisto di obbligazioni corporate in aggiunta a quelle sovrane nella speranza di... Meglio non chiederlo. Ed è meglio non chiedere - aggiunge il quotidiano - se questi esercizi, noti come quantitative easing, stiano effettivamente funzionando. Le evidenze econometriche sembrano indicare in misura sempre maggiore che non stanno funzionando, almeno non se l'obiettivo è quello di risollevare le economie più deboli dell'eurozona iniettando liquidità e abbassando i costi di indebitamento". Gli ultimi dati che sembrerebbero confermare l'insuccesso degli sforzi della Bce, secondo il "Wall Street Journal", sono quelli relativi alla bilancia del sistema dei pagamenti Target2: si tratta della rete impiegata dalle banche centrali dell'eurozona per far circolare denaro tra loro, e dunque è un indicatore piuttosto efficace degli squilibri nei flussi monetari all'interno della zona euro. Gli squilibri all'interno del Target2, scrive il quotidiano "sono andati significativamente aumentando a partire da giugno 2014, quanto la Bce ha imposto un tasso d'interesse negativo sui depositi overnght", come ha sottolineato Standard & Poor's in un rapporto la scorsa settimana. La Germania, in particolare, appare il principale beneficiario delle dinamiche innescate dalle politiche sui tassi della Bce; La banca centrale tedesca ha accumulato richieste a carico delle altre banche centrali nel sistema Target2 per 625,8 miliardi di dollari ad aprile, contro i 460,8 di fine 2014. Ciò significa, scrive il quotidiano statunitense, che le politiche di easing della Bce hanno ulteriormente rafforzato il flusso di denaro diretto verso la Germania. Di contro, il deficit in Target2 della Banca d'Italia ha toccato i massimi di sempre a 264,7 miliardi di euro; seguono Spagna e Grecia con deficit di 254,9 e 95,8 miliardi. Gli squilibri nel Target2, riconosce il "Wall Street Journal", non sono un indicatore perfetto delle dinamiche innescate dalle politiche monetarie, dal momento che riflettono anche gli ordinari deficit e attivi commerciali e di capitale attraverso i confini europei. Il tempismo dei deficit succitati, sottolinea però il quotidiano, sono degni di nota. E paiono confermare che le banche delle economie più deboli dell'eurozona utilizzano la liquidità concessa loro dalla Bce non tanto per riattivare il credito all'economia reale, quanto piuttosto per rafforzarsi sul fronte patrimoniale, acquistando proprio le obbligazioni di paesi finanziariamente più solidi come la Germania. Il Quantitative easing, insomma, starebbe aiutando i paesi che non ne hanno bisogno. Anche lo spread tra il bund tedesco e le obbligazioni emesse dai governi delle economie più deboli è aumentato rispetto al periodo immediatamente precedente l'inizio del Qe; solo Francia e Paesi Bassi continuano a godere di un differenziale di rendimento contenuto rispetto alla Germania. Va però dato atto a Draghi - conclude il quotidiano - di aver avvertito che le politiche monetarie, da sole, non sarebbero bastate a risolvere i problemi dell'eurozona senza dolorosi sforzi di riforma da parte delle classi politiche. Soltanto, sottolinea il "Wall Street Journal", la Bce dovrebbe tener conto dei suoi stessi avvertimenti la prossima volta che la politica tornerà a chiedere un ulteriore round si quantitative easing.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

Monte dei Paschi blocca la vendita di 220 milioni di crediti deteriorati

New York, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Banca Monte dei Paschi di Siena Spa ha bloccato i piani per la vendita di crediti deteriorati per un importo complessivo pari a circa 220 milioni di euro, dopo aver ricevuto offerte preliminari inferiori alle attese. Lo riferiscono fonti citate da "Bloomberg". Hayfin Capital Management LLP, Cerberus Capital Management LP e Fortress Investment Group LLC avevano avanzato offerte vincolanti su un pacchetto di 40 prestiti garantiti da asset immobiliari, stando alla fonte, secondo cui Mps starebbe valutando opzioni alternative, come la vendita di una parte del portafoglio.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Italia: calano gli ordini dell'industria

Parigi, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Gli ordini delle industrie in Italia sono scesi dell'1,3 per cento nello scorso mese di aprile rispetto allo stesso mese del 2015, ma sono aumentati dell'1 per cento rispetto al mese di marzo: lo ha reso noto ieri, giovedì 23 giugno, l'Istituto nazionale di statistiche (Istat). Il volume d'affari dell'industria italiana da parte sua è diminuito del 3 per cento ad aprile sull'anno precedente ma è aumentato del 2,1 percento sul mese precedente.

Leggi l’articolo del Figaro

 

 

SOCIETA’


 

L’Italia alla moda professionale

Parigi, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico francese "Les Echos" pubblica oggi venerdì 24 giugno nel suo supplemento di fine settimana un'analisi delle tendenze della moda italiana: alle sfilate da poco concluse a Firenze ed a Milano della di moda maschile per l'estate 2017, i marchi italiani hanno messo in campo tutte le proprie armi per sedurre i compratori e provare che sono ancora essenziali su questo segmento di mercato.

Leggi l’articolo dell’ Echos

 

Ci si spinge (troppo) sulle passerelle di Christo

Parigi, 24 giu 08:32 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Monde" dedica un reportage del suo corrispondente da Roma Philippe Ridet all'eccezionale afflusso di pubblico che in questi giorni si è registrato sulle passerelle ideate dall'artista bulgaro Christo Vladimirov Javacheff sul piccolo Lago d'Iseo per unire la sponda del Comune di Solzano alla minuscola isoletta di Monte Isola.

Leggi l’articolo del Monde

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