Gestire le città, è questo il problema del M5s secondo il Guardian

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Guardian, Bloomberg Business Week, Financial Times e Jornal do Brasil.
Gestire le città, è questo il problema del M5s secondo il Guardian

POLITICA


 

Gestire le città potrebbe togliere brillantezza al Movimento 5 stelle

Londra, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - Giovane, comunicatore di talento, riformista volitivo, Matteo Renzi aveva conquistato un elettorato stanco dei politici di vecchia generazione e della crisi finanziaria, osserva un editoriale non firmato del quotidiano britannico "The Guardian", attribuibile alla direzione. Appena due anni dopo, il presidente del Consiglio italiano non soffre semplicemente delle difficoltà di metà legislatura, ma è travolto da un crescente sentimento antisistema, le cui conseguenze non sono ancora chiare e che sembra portare più domande che risposte. La vittoria del Movimento 5 stelle nelle amministrative di domenica – non del tutto scollegata dalla vecchia logica politica della "porta girevole" e agevolata dal voto della destra volto a destabilizzare Renzi – rimescola le carte e mette l'Italia su un percorso incerto. Ora, per la prima volta, la capacità di M5s amministrare grandi città sarà messa alla prova. Su questo aspetto, sullo stesso giornale, si sofferma anche un altro commento, di Francesco Grillo, visiting scholar all'Oxford Internet Institute dell'University of Oxford.

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Italia: nuova mappa politica dopo le elezioni municipali

Rio de Janeiro, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - I risultati delle elezioni municipali in Italia hanno rivoluzionato la mappa dei sindaci in tutto il paese, modificando l'equilibrio politico. Le elezioni hanno riguardato un gran numero di città, 1.342 in totale, di cui 149 con più di 15 mila abitanti e 1.193 piccoli comuni. La fine delle elezioni ha ridisegnato una mappa in cui il Movimento 5 Stelle (M5S) si impone come una delle principali forze politiche, grazie alla vittoria in due importanti città: Roma e Torino. Il centro-sinistra, rappresentato dal Partito democratico (Pd), è uscito fortemente indebolito dal voto. I ballottaggi, in particolare, hanno confermato aspetti già noti, e hanno messo in luce molte debolezze in aree del paese storicamente legate alla sinistra.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

L'Ue pronta a prorogare le sanzioni contro la Russia

Londra, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - L'Unione Europea ha approvato il rinnovo delle sanzioni contro la Russia a causa della crisi ucraina; l'accordo di principio dovrà essere approvato formalmente dai ministri, probabilmente venerdì, riferisce il quotidiano britannico "The Times". La questione, comunque, divide gli Stati membri: la Polonia, i Paesi baltici e il Regno Unito sono per la linea dura. La Germania, l'Austria, l'Italia, la Slovacchia e l'Ungheria dopo l'estate intendono premere per una revisione delle misure sanzionatorie.

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Bruxelles interverrà per un "approccio comune" sul bail-in

Londra, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea, secondo un documento interno visionato dal "Financial Times", si prepara a intervenire nella disputa tra paesi membri sul bail-in. Bruxelles sta dando attuazione alle regole concordate l'anno scorso in sede di G20 per evitare il ripetersi dei salvataggi a carico dei contribuenti durante la crisi finanziaria, ma sono sorti problemi con le modifiche normative apportate da vari Stati, come la Germania, la Francia e l'Italia. La Commissione teme che i diversi approcci possano impedire la risoluzione delle crisi nelle banche transfrontaliere e creare un clima di incertezza.

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Renzi ai britannici: "Non votate per restare nell'Ue per noi, fatelo per voi stessi"

Londra, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - Sul quotidiano britannico "The Guardian", l'appello del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, contro la Brexit, alla vigilia del referendum sull'appartenenza del regno Unito all'Unione Europea. "Visto dall'Italia, un voto per lasciare l'Europa non sarebbe un disastro, una tragedia o la fine del mondo per il Regno Unito. Sarebbe peggio, perché sarebbe la scelta sbagliata. Sarebbe un errore di cui gli elettori sarebbero i primi a pagare il prezzo. Perché chi vuole davvero che la Gran Bretagna sia più piccola e isolata?", scrive Renzi.

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ECONOMIA


 

Draghi: la Bce ha fatto tutti i preparativi per la Brexit

Londra, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, riferisce il "Financial Times", ha esortato i paesi dell'area dell'euro a non rinviare a tempo indeterminato la creazione di un sistema comune di assicurazione sui depositi (Edis, European Deposit Insurance Scheme), ammettendo una battuta d'arresto nel processo di completamento dell'unione bancaria. Il banchiere, dopo la riunione del consiglio esecutivo, ha reso noto, inoltre, che la Bce ha effettuato tutti i preparativi necessari per reagire all'eventualità di un voto per la Brexit nel referendum britannico sull'Unione Europea in programma domani.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Risolvere il problema dei crediti deteriorati italiani 30 centesimi alla volta

New York, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - Risolvere il problema del monte di crediti deteriorati accumulati dal sistema bancario italiano costerà 30 centesimi "costerà 30 centesimi per ogni euro dei 360 miliardi di crediti complessivi". E' questa, scrive "Bloomberg", la differenza tra il valore attribuito a questi crediti problematici dalle banche italiane e quanto gli investitori sono disposti a pagare per rilevarli. Riconciliare queste due valutazioni discordanti "è la chiave per rimuovere il blocco che grava sulla quarta maggiore economia dell'Unione Europea". Srikanth Sankaran, di Morgan Stanley, spiega che i prezzi attuali dei crediti deteriorati italiani sostenuti da collaterali come gli immobili sono compresi tra i 20 e i 30 centesimi per ogni euro, mentre quelli non garantiti possono scendere sino a 5 centesimi per ogni euro di valore nominale. Le banche, però, mettono in vendita questi crediti problematici a circa 50-65 centesimi. Gli investitori che guardano al possibile acquisto dei crediti deteriorati, come private equity e hedge fund, correggono però tali valutazioni in considerazione delle procedure di insolvenza notoriamente lunghe e macchinose in vigore nel paese. Ne consegue, sottolinea "Bloomberg", che le banche italiane sono incentivate a non cedere le sofferenze, che se vendute procurerebbero perdite che andrebbero ripianate con aumenti di capitale. La montagna di crediti problematici o deteriorati che grava sul sistema finanziario italiano equivale a circa un quarto del prodotto interno lordo nazionale. Risolvere il problema è una priorità assoluta per il governo Renzi: iniziative come il fondo di garanzia Atlante "possono aiutare", ma è necessario "fare di più e più presto", perché "il vulcano (delle sofferenze bancarie, ndr) è prossimo all'eruzione".

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Italia: nel 2015 recuperati 30 miliardi di euro evasi

Rio de Janeiro, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Economia italiano, Pier Carlo Padoan, ieri ha annunciato che nel 2015 sono stati recuperati oltre 30 miliardi di euro di tasse evase da parte di persone fisiche e imprese nel paese. Il ministro ha citato il dato durante la celebrazione dei 242 anni della fondazione della Guardia di finanza. Elogiando l'operato degli agenti della Guardia di finanza, Padoan ha sottolineato che "la corruzione, i reati economici nei mercati finanziari, i molteplici canali che alimentano l'economia illegale" sono tra i "fenomeni complessi e interdipendenti in grado di raggiungere e inquinare il tessuto economico e il sistema finanziario".

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

 

SOCIETA’


 

Italia: arresti a Roma per la gestione di campi rom

Madrid, 22 giu 08:33 - (Agenzia Nova) - Appena due giorni dopo la clamorosa vittoria del Movimento 5 Stelle (M5s) alle elezioni municipali di Roma, i procuratori della capitale italiana hanno ordinato l'arresto di due funzionari pubblici e quattro imprenditori con l'accusa di aver creato una rete di tangenti nella gestione di alcuni campi rom della città. Gli arrestati sono accusati di reati di corruzione, falso in atto pubblico e turbativa d'asta. Nell'inchiesta sono coinvolti il funzionario municipale, Alessandra Morgillo, e un membro della polizia locale, Eliseo De Luca, oltre agli imprenditori Roberto Chierici, Massimo Colangelo, Loris Talone e Salvatore Di Maggio. Il neo eletto sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha ringraziato la Procura e la polizia per gli arresti. "Adesso voltiamo pagina" ha commentato, riferendosi a uno degli slogan utilizzati durante la sua campagna elettorale.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

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