La produzione industriale italiana supera le previsioni

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano il nostro paese da vicino. Oggi articoli di Irna, Financial Times, Telegraph, Independent
La produzione industriale italiana supera le previsioni

La mancata crescita dell'Italia, un duro colpo per l'eurozona

Londra, 13 giu - (Agenzia Nova) - La situazione di alcuni Stati, come l'Italia, scrive l'economista Roger Bootle sul quotidiano britannico "The Telegraph", esemplifica bene i problemi dell'Unione Europea. Il fallimento economico del paese sarebbe molto più pericoloso di quello della Grecia: si tratta dell'ottava potenza del mondo, con una presenza in importanti settori industriali. Dal lancio dell'euro, nel 1999, il prodotto interno lordo è cresciuto complessivamente del tre per cento; nello stesso periodo, per fare un confronto, quello spagnolo è aumentato del trenta per cento e quello statunitense del 35. La modesta performance comporta varie e gravi conseguenze. Le cause hanno principalmente radici interne, ma l'adozione della moneta unica è stata un disastro.


Sindaco cerca di vendere il comune ai cinesi su Facebook

Londra, 13 giu - (Agenzia Nova) - Francesco Garofalo, sindaco di San Sossio Baronia, in provincia di Avellino, frustrato per la cronica mancanza di risorse del comune, ha pubblicato un annuncio di vendita su Facebook: "Cercasi ricco investitore cinese". La provocazione ha riacceso i riflettori sulla crisi economica e demografica di molti piccoli centri italiani.


La produzione industriale italiana supera le previsioni

Londra, 13 giu - (Agenzia Nova) - La Banca d'Italia, riferisce il "Financial Times", ha corretto al ribasso le previsioni di crescita per quest'anno e l'anno prossimo, ma le prospettive dell'industria sono più rosee dopo l'inattesa crescita di aprile. La produzione industriale è aumentata dello 0,5 per cento su base mensile e dell'1,8 per cent su base annua; gli economisti avevano previsto incrementi dello 0,3 e dell'1,3 per cento rispettivamente.


Perché il mercato immobiliare dell'Alto Adige è stabile, diversamente da quello del resto d'Italia

Londra, 13 giu - (Agenzia Nova) - In Alto Adige, terra di efficienza teutonica e charme mediterraneo, il mercato immobiliare è rimasto relativamente immune alle turbolenze europee, riferisce il "Financial Times". I prezzi si sono mantenuti piuttosto alti, per via della scarsa disponibilità di immobili e delle restrizioni sugli acquirenti. La stabilità ha indotto i compratori internazionali, soprattutto russi, latinoamericani e asiatici, a considerare il Sud Tirolo un porto sicuro; ad attirare i clienti è, in particolare, il segmento dei castelli.


Iran: negoziati con imprese italiane per costruzione Terminal aeroportuali nel paese

Teheran, 13 giu - (Agenzia Nova) - Sono in corso negoziati con aziende italiane per la progettazione dei Terminal per l'aeroporto internazionale di Mehrabad a Teheran e Tabriz: lo ha confermato l’amministratore e direttore della società degli aeroporti iraniani, Rahmatollah Mahabadi. Il funzionario ha confermato che i contratti sono stati già firmati dal presidente iraniano Hassan Rohani e le due parti hanno iniziato a discutere delle questioni finanziarie. “Si tratta di un nuovo capitolo per la ristrutturazione del settore aeroportuale e lo sviluppo è inevitabile”, ha dichiarato Mahabadi.

 


 

Panorama internazionale

 

Marine Le Pen (foto LaPresse)


 

Migrazioni: la realtà dei salvataggi in mare aperto

Madrid, 13 giu - (Agenzia Nova) - Due giornalisti del quotidiano spagnolo "El Pais", Belen Dominguez Cebrian e Claudio Alvarez, hanno accompagnato e documentato il lavoro di un team di Medici Senza Frontiere a bordo della nave Dignity in missione per salvare i migranti nella striscia del mar Mediterraneo tra la Libia e l'Italia. Un mare in cui 2.856 persone sono annegate finora quest'anno nel tentativo di raggiungere l'Europa.


Germania: Ozdemir esclude l’adesione della Turchia alla Ue sotto Erdogan

Berlino, 13 giu - (Agenzia Nova) - Il segretario dei Verdi tedeschi, Cem Ozdemir, esclude categoricamente l'ipotesi di una adesione della Turchia nell’Unione Europea, fino a quando il presidente Recep Tayyip Erdogan reggerà la presidenza di quel paese. “Di sicuro non ci sarà l’entrata della Turchia nella Ue sotto Erdogan”, ha dichiarato Ozdemir, che però ha aggiunto: “Sul lungo termine abbiamo interesse ad avere una Turchia democratica in Europa”. Ozdemir critica tuttavia la politica adottata da Cdu e Csu con la Turchia: “E’ stato sbagliato chiudere inizialmente la porta ai negoziati per l’adesione e parlare solo di un ‘partenariato privilegiato’ tra la Turchia e l’Unione Europea”, ha concluso il segretario del partito ambientalista tedesco.


Francia, la riforma del Lavoro approda in Senato mentre continua la pressione della piazza

Parigi, 13 giu - (Agenzia Nova) - Il Senato francese inizia oggi lunedì 13 giugno l'esame della riforma del Codice del lavoro, alla vigilia di una manifestazione nazionale a Parigi contro la legge che il sindacato Cgt annuncia come "enorme". I partiti di centrodestra, che alla Camera alta del Parlamento hanno la maggioranza, intendono dare alla riforma una svolta in senso "liberale": non vogliono soltanto confermare e blindare il contestato principio di inversione della gerarchia delle norme, che la riforma assegna agli accordi aziendali rispetto ai contratti nazionali di categoria. E' l'articolo 2 della legge, che ha provocato profonde divisioni a sinistra, ha suscitato la rabbia della Cgt di ispirazione comunista ed è diventato il catalizzatore degli scioperi e delle manifestazioni che scuotono la Francia da oltre tre mesi. Il centrodestra però intende andare oltre e "far saltare il catenaccio delle 35 ore" massime di lavoro settimanale: lo ha anticipato il co-relatore del testo, il senatore Jean-Baptiste Lemoyne del partito I Repubblicani (Lr, ex-Ump). I senatori dibatteranno la riforma fino al 24 giugno ed il voto è previsto per il 28; al Senato il regolamento non consente al governo di ricorrere, come ha fatto all'Assemblea Nazionale, all'articolo 49.3 della Costituzione per forzare l'approvazione della legge e quindi è prevedibile che ne uscirà un testo difforme. A quel punto una commissione mista tra le due Camere cercherà di trovare un accordo: in caso di fallimento del tentativo, l'ultima parola spetterà all'Assemblea Nazionale dove alla fine il governo potrebbe nuovamente ricorrere all'articolo 49.3. Nei prossimi giorni, nel pieno dello svolgimento in Francia dei Campionati europei di calcio 2016, il primo ministro Manuel Valls punta sul dibattito in aula per abbassare la tensione nelle piazze e magari persino per rinserrare i ranghi della sinistra: a questo scopo ha già denunciato la "riscrittura ultra-liberista" che la destra vorrebbe fare della riforma del Lavoro "con l'unico scopo di fare propaganda" in vista delle elezioni presidenziali e parlamentari del marzo 2017.


Francia, Marine Le Pen respinge l'equazione tra hooligan e rinascita del nazionalismo in Europa

Parigi, 13 giu - (Agenzia Nova) - E' polemica in Francia sull'interpretazione politica degli scontri avvenuti a Marsiglia tra tifosi delle nazionali di Inghilterra e Russia ed a Lilla tra quelli di Germania e Ucraina: all'origine di quei drammatici avvenimenti bisogna scorgere una risorgenza del nazionalismo in Europa? E' questa infatti la tesi del primo segretario del Partito socialista (Ps), Jean-Christophe Cambadélis, invitato al programma "Grand rendez-vous" organizzato dal quotidiano "Le Monde" e ritrasmesso dalle reti tv "iTélé" ed "Europe 1": ci sarebbe un legame diretto tra le violenze degli hooligan e l'attuale contesto europeo segnato in particolare dal referendum sulla Brexit in Gran Bretagna. "E' il nazionalismo la disintegrazione dell'Europa di cui si parla in un certo modo in occasione delle partite di calcio", ha affermato Cambadélis; il quale ha messo in guardia "tutti i francesi: fate attenzione perché quello che avete visto in azione a Marsiglia è il nazionalismo, uomini e donne che vi aggrediscono solo perché siete di un altro paese" ha spiegato. Un'analisi che invece è contestata dalla presidente del Front national (Fn), Marine Le Pen: "E' incredibile come certi uomini di governo approfittino di qualsiasi circostanza per trarne dei vantaggi politici" ha accusato, aggiungendo che la tesi di Cambadélis "non ha alcun senso" e puntando il dito invece sulle "canaglie" presenti tra i tifosi di calcio. Per la leader del Fn gran parte della responsabilità di quel che è avvenuto è del "lassismo" del dispositivo di sicurezza messo in campo dal governo: "A Marsiglia come altrove, le forze dell'ordine non hanno nessun ordine" ha detto; "le direttive che gli vengono date sono di non provocare reazioni, di restare inerti, di lasciar fare che poi si vedrà".


Regno Unito: Cameron, il voto per la Brexit costerebbe caro ai pensionati

Londra, 13 giu - (Agenzia Nova) - In un articolo pubblicato sul quotidiano britannico "The Telegraph", il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, afferma che nel referendum del 23 giugno sull'appartenenza all'Unione Europea è in gioco la sicurezza, perché la vittoria del "sì" garantirebbe stabilità mentre quella del "no" aprirebbe una situazione di grave incertezza per l'economia e per la vita delle persone. Per la Gran Bretagna potrebbe iniziare "un decennio perso", con il calo dell'occupazione, la svalutazione della sterlina, un danno alle finanze pubbliche e alle pensioni. Intervistato dal settimanale "The Observer", il premier ha insistito sui problemi delle finanze pubbliche, con conseguenze negative per la sanità e la previdenza e ha accusato gli antieuropeisti di voler riportare indietro il paese. Il leader conservatore, inoltre, ha rilasciato un'intervista all'Andrew Marr Show, sulla Bbc, in evidenza sulla stampa nazionale, difendendo la scelta della campagna europeista di evidenziare i rischi economici dell'eventuale uscita dall'Ue e assicurando che resterà a Downing Street anche in caso di sconfitta.

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