L'interesse di Renzi per la Nazionale di calcio

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Times, Les Echos, New York Times, Al Jarida.
L'interesse di Renzi per la Nazionale di calcio

POLITICA

 

Renzi accusato di ingerenza nella nazionale di calcio

Londra, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, riferisce il quotidiano britannico "The Times", è spesso accusato dall'opposizione di interferire in questioni che non gli competono; nel caso della nazionale di calcio potrebbe aver fatto un passo di troppo. Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, sarebbe stato convinto a congelare la nomina di un commissario tecnico scelto dalla Federazione a favore di un candidato più gradito al capo del governo. Il cambiamento di idea sarebbe avvenuto dopo un incontro col sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, al termine del quale la candidatura di Giampiero Ventura è stata accantonata e quella di Vincenzo Montella è diventata una delle favorite.

Leggi l’articolo del Times

 

Italia, Confindustria la riforma costituzionale del premier Renzi

New York, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, ha incassato il sostegno di Confindustria, principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere nazionali, al suo progetto di riforma della Costituzione. La riforma, che il prossimo ottobre verrà sottoposta al vaglio dei cittadini attraverso un referendum, prevede il superamento del bicameralismo perfetto attraverso la drastica riduzione delle competenze e delle dimensioni del Senato della Repubblica. Sebbene l'associazione non si sia ancora espressa formalmente in merito al referendum, il suo presidente, Vincenzo Boccia, ha dichiarato che il paese attende una riforma costituzionale all'insegna della governabilità ormai da anni.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

Machiavelli 2.0

Parigi, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - La Francia non è affatto la sola democrazia in cui il popolo non si riconosce più nella sua classe politica: esordisce così un editoriale pubblicato oggi venerdì 27 maggio sul quotidiano economico francese "Les Echos", in cui il direttore Henri Gibier esamina la crisi delle democrazie occidentali ed i suoi possibili sbocchi. Negli Stati Uniti, il 60 per cento degli elettori nei sondaggi affermano di non apprezzare nessuno dei due candidati più probabili alle elezioni presidenziali di novembre, Hillary Clinton e Donald Trump. Questa incapacità dei partiti a produrre leader adatti al nostro tempo incoraggia gli estremismi; ma lascia anche molto spazio gli audaci per imporsi prendendo a calci i vecchi cliché, spesso attraverso la forza dell'immagine. Ad esempio Matteo Renzi, soprannominato "Il Rottamatore" all'inizio della sua ascesa per la volontà espressa di fare piazza pulita al vertice dell'Italia, ha conquistato la carica di presidente del Consiglio a soli 39 anni; anche se ora fa fatica ad imporre le riforme promesse due anni ed il "non partito" di Beppe Grillo supera il suo nelle intenzioni di voto, bisogna riconoscergli di aver smosso le acque. Nel 2010, anche David Cameron era, a 43 anni, in più giovane primo ministro che la Gran Bretagna avesse conosciuto da due secoli: ortodosso sul piano economico e piuttosto trasgressivo sulle questioni civili, avrebbe potuto incarnare un modo nuovo di governare se avesse evitato di ricorrere alla tattica "politicista" del referendum sulla "Brexit". A 44 anni Justin Trudeau, da sei mesi primo ministro del Canada, nei suoi comportamenti è sena dubbio il più innovativo. Coloro che sognano di vedere in Francia un Emmanuel Macron, il 38enne ministro dell'Economia, impadronirsi dello scettro di modernizzatore brandito dai modelli precedenti, devono tuttavia riflettere su questo dato di fatto: Renzi, Cameron e Trudeau per accedere al potere hanno innanzitutto dovuto spazzare via i conservatori dal proprio campo politico.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Obama: leader mondiali "sconcertati" da Trump

Londra, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parlando in Giappone in occasione del vertice del G7, ha avvertito i suoi connazionali che i paesi alleati sono "sconcertati" per la candidatura repubblicana di Donald Trump alla Casa Bianca. Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, riferisce il "Financial Times", si è detto pronto a collaborare con chiunque vinca le elezioni presidenziali statunitensi, ma ha ammesso di "fare il tifo per Hillary Clinton", la candidata democratica.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

ECONOMIA

 

Unione Europea e Giappone vogliono un accordo di libero scambio già nel 2016

Rio de Janeiro, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - I leader europei che partecipano al vertice del G7 in Giappone e il governo di quel paese hanno concordato ieri di accelerare i negoziati tra Tokyo e Bruxelles per chiudere un accordo di libero scambio già quest'anno. "Chiediamo ai nostri negoziatori di accelerare le trattative sull'accordo di libero scambio e riaffermiamo il nostro impegno a stringere il patto nel 2016", hanno annunciato i leader delle maggiori economie del mondo in una dichiarazione congiunta rilasciata in occasione del vertice, che si concluderà oggi. La dichiarazione è stata firmata dai leader di Giappone, Germania, Francia, Italia, Regno Unito e i presidenti della Commissione europea e del Consiglio europeo, presenti a loro volta al summit che si è tenuto nel paese asiatico. I rappresentanti del G7 hanno sottolineato la necessità di "risolvere tutte le questioni per raggiungere un accordo, comprese le misure tariffarie e non tariffarie". La dichiarazione ha inoltre evidenziato l'importanza dell'accordo per "promuovere la crescita stabile" del blocco europea e del Giappone, così come per la creazione di posti di lavoro.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Italia, il fondo di garanzia Atlante tratta l'intervento nell'ipo di Veneto banca

New York, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il fondo di garanzia italiano Atlante sta negoziando l'intervento a sostegno dell'offerta pubblica iniziale da un miliardo di euro di Veneto Banca, uno degli istituti di credito italiani in gravi difficoltà finanziarie. Atlante sta negoziando con Banca Imi, unità di Intesa Sanpaolo che è global coordinator dell'operazione. Lo scorso anno Atlante ha assorbito l'intera offerta azionaria da 1,5 miliardi di euro di Banca popolare di Vicenza, cui la Borsa di Milano aveva bocciato la quotazione.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Kuwait: contratto da 1 miliardo di dollari con Salini Impregilo e Limak

Kuwait City, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il governo del Kuwait firmerà entro due settimane un contratto da 1 miliardo di dollari con l'italiana Salini Impregilo e la turca Limak Construction per la realizzazione di strade e infrastrutture nell'ambito del progetto South Al Mutlaa City. Lo ha annunciato una fonte governativa, aggiungendo che la prima fase del progetto prevede 100 mila chilometri quadrati di sviluppo urbano che dovrà ospitare circa 400.000 abitanti. A giungo, il governo kuwaitiano firmerà anche un contratto da 90 milioni di dollari con Hill International per gestire la costruzione della città.

Leggi l’articolo di Al Jarida

 

 

SOCIETA’

 

L’Ingegnere del fitness

Parigi, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico francese "Les Echos" pubblica oggi venerdì 27 maggio nel suo supplemento week-end un ritratto di Nerio Alessandri, il fondatore dell'impresa italiana Technogym che, secondo la definizione del "gran reporter" Perre De Gasquet, ha intrapreso una vera e propria "crociata" in favore della forma fisica. Nata in un garage in Emilia-Romagna nel 1983, l'azienda campione europea delle attrezzature per fitness oggi rifornisce le palestre di giganti come Google, Facebook o Cisco; e all'inizio di maggio la società ha debuttato in Borsa.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Migranti: si rovescia un altro barcone, circa cento i morti

Londra, 27 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Navi italiane e spagnole impegnate nell'operazione europea di pattugliamento e soccorso nel Mediterraneo, riferisce la stampa britannica, hanno salvato quattromila migranti al largo delle coste libiche; circa cento sono morti a causa del rovesciamento di un barcone. Oltre 22 interventi hanno spinto al limite le risorse navali europee; la Guardia costiera italiana ha dovuto far ricorso all'aiuto di tre imbarcazioni private e di quattro piattaforme petrolifere offshore. Il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, parlando al G7, ha detto che è pronto a inviare navi militari nelle acque della Libia per intercettare i trafficanti di esseri umani e di armi dirette ai combattenti dell'Isis; la missione della Royal Navy, la Marina, sarebbe subordinata a una richiesta formale da parte di Tripoli.

Leggi l’articolo del Telegraph

 

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