La soluzione dell'Ue potrebbe essere una tassa sul turismo per sostenere i rifugiati

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Parisien, Times e Abc.
La soluzione dell'Ue potrebbe essere una tassa sul turismo per sostenere i rifugiati
PANORMAA INTERNAZIONALE

 

L'Ue vuole introdurre una tassa sul turismo per sostenere la crisi dei rifugiati

Madrid, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - L'Unione Europea (Ue) potrebbe introdurre una tassa di 50 euro per i turisti che entrano nel blocco comunitario per turismo o per coloro che si trasferiscono per lavoro. Questo per far fronte alla più grave crisi migratoria dalla fine della Seconda guerra mondiale. L'ipotesi, riferisce il quotidiano spagnolo "Abc", è stata formulata da alcuni esperti finanziari della Commissione europea e presto sarà sottoposta all'esame degli Stati membri. Il piano prevede che il pagamento della tassa avvenga al momento dell'ingresso nell'unione di tutti i cittadini non comunitari. L'obiettivo dell'iniziativa è sostenere il fondo istituito per amministrare i servizi di accoglienza per i richiedenti asilo e il rimpatrio degli immigrati.

Leggi l’articolo di Abc

 

Gli Usa si aspettano un accresciuto impegno militare degli alleati contro l'Isis

Parigi, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il segretario alla Difesa Usa, Ashton Carter, al termine di un incontro ieri mercoledì 4 maggio a Stoccarda con i suoi omologhi di Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Danimarca, Norvegia, Canada, Australia e Nuova Zelanda, si è detto "fiducioso" sul fatto che gli alleati accresceranno il loro impegno militare nella lotta allo Stato islamico (Isis) in Siria ed Iraq e contro le sue metastasi altrove nel mondo: "E' necessario fare di più", ha ribadito Carter. Secondo indiscrezioni di stampa, gli Usa in particolare vorrebbero la partecipazione degli aerei-spia Awacs della Nato alla campagna aerea contro l'Isis e potrebbero presentare una richiesta formale in tal senso alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza Atlantica del 19-20 maggio prossimo a Bruxelles.

Leggi l’articolo del Figaro

 

L'Ue si trasferisce due giorni a Roma per rassicurare l'Italia ed onorare il Papa

Parigi, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - I principali dirigenti europei sono attesi oggi giovedì 5 e domani venerdì 6 maggio a Roma per una serie di riunioni dedicate alle preoccupazioni ed alle proposte dell'Italia in materia di migranti e per consegnare a Papa Francesco il premio Carlo Magno. Gli incontri saranno aperti dalla cancelliera tedesca Angela Merkel che alle ore 14 di oggi sarà ricevuta dal presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi; il quale poi riceverà il presidnete della Commissione europea Jean-Claude Junker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ed il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, prima di tenere con tutti loro una conferenza sul futuro dell'Unione in serata nella sala del museo del Campidolgio dove nel 1957 fu firmato il Trattato di Roma. In un momento in cui l'Ue si prepara ad affrontare nuove turbolenze per la crisi della Grecia e per il referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell'Unione, l'Italia sta insistendo nel rivendicare la necessità di una risposta europea comune all'eccezionale flusso di migranti ed alla crisi del Trattato di Schengen resa particolarmente pericolosa dalla minaccia dell'Austria di reintrodurre i controlli di frontiera al Brennero. Dopo Renzi ed il governo italiano, sarà probabilmente anche Papa Francesco ad evocare la questione delle migrazioni quando domani venerdì nel corso di un'udienza privata riceverà la "troika" Ue e poi la signora Merkel e successivamente nel discorso che pronuncerà nel corso della cerimonia di consegna del premio Carlo Magno.

Leggi l’articolo del Parisien

 

 

POLITICA


 

Renzi, le misure dell'Austria al confine sono propaganda

Washington, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi ha definito le misure di rafforzamento dei controlli al confine con l'Italia operate dal governo austriaco "un puro esercizio di propaganda". Il valico del Brennero, al confine tra i due paesi, è "un simbolo di amicizia e di dialogo, e la chiusura è poco più di una provocazione riguardante la campagna elettorale austriaca", ha detto il premier italiano ieri, durante un intervento alla Camera dei deputati sul tema delle migrazioni. Renzi ha avvertito che la decisione di Vienna di rafforzare i controlli per contenere i flussi migratori "gioca con le paure, e quando si gioca con il passato il rischio è quello di rafforzare chi è più bravo a revocare gli spettri del passato".

Leggi l’articolo del Washington Post

 

Quegli affari che avvelenano Matteo Renzi

Parigi, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Simone Ugetti, sindaco di Lodi, arrestato per manipolazione d'asta; Tony Bonafede, consigliere municipale di Siracusa, arrestato per possesso di 16 chili di marijuana e 3,5 di hashish; Stefano Graziano, consigliere regionale della Campania, inquisito per associazione mafiosa: in comune questi tre amministratori locali hanno di essere membri del Partito democratico (od) guidato Matteo Renzi. Questi scandali, scrive il corrispondente da Roma del quotidiano francese "Le Monde" Philippe Ridet, in aggiunta a quello che ha portato alle dimissioni della ministra dello Sviluppo industriale Federica Guidi non potevano cadere in un momento peggiore per il giovane primo ministro italiano: di fronte alla resurrezione del dèmone della corruzione nella politica italiana, Renzi è costretto a giocare in difesa ad un mese dalle elezioni in 1.300 comuni tra cui le principali città italiane Roma, Milano, Napoli e Torino. E se il premier ora si affanna a dire che lo scrutinio di giugno deve avere solo un carattere locale e non diventare un giudizio su governo, all'orizzonte politico dell'Italia si profila già il voto popolare sulle riforme costituzionali strenuamente volute da Renzi al punto da dichiarare pubblicamente di voler legare il proprio futuro politico al successo del referendum di ottobre. L'ondata di scandali sollevati dalla magistratura ha dato munizioni alle opposizioni populiste di destra e di sinistra, come la Lega nord ed il Movimento 5 stelle, che soffiano sul fuoco della diffidenza degli elettori verso l'intera classe politica; mentre all'interno del Pd ha alimentato in molti il sospetto, simile a quello che Berlusconi agitava quando era lui sotto il fuoco delle inchieste giudiziarie, che una parte della magistratura sia contraria a Renzi e voglia contribuire a farlo cadere. Da parte sua il premier per il momento resta prudente ed afferma che "non c'è alcun complotto" e di aver "fiducia nella magistratura", facendo appello a "non strumentalizzare politicamente gli scandali" scoppiati qui e là. Ma è assai difficile, constata Ridet sul "Monde", che la "questione morale" non torni d'attualità nell'Italia di oggi.

Leggi l’articolo del Monde

 

A un mese dalle elezioni a Roma, la candidata Cinque stelle è favorita

Parigi, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Ad un mese dalle elezioni municipali in Italia, la campagna si focalizza su Roma, una capitale alla deriva dopo anni di incuria, negligenza e corruzione e dove la candidata dell'anti-partitico Movimento cinque stelle (M5s) è in testa ai sondaggi che attribuiscono a Virginia Raggi il 25-30 per cento delle intenzioni di voto, davanti a Giorgia Meloni (tra il 20 ed il 24 per cento), a Roberto Giachetti (tra il 19 ed il 22 per cento) e Alfio Marchini (tra il 15 ed il 20 per cento). Il quotidiano francese "Le Parisien" dedica oggi un lungo reportage alla campagna elettorale per il sindaco di Roma ed alle conseguenze politiche che in Italia potrebbe avere il voto municipale di giugno prossimo.

Leggi l’articolo del Parisien

 

 

ECONOMIA


 

Eurozona: corrette al ribasso le stime sulla crescita dei servizi

Londra, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Le stime di aprile sulla produzione del settore dei servizi dell'area dell'euro sono state corrette leggermente al ribasso: l'indice dei direttori d'acquisto elaborato da Markit, riferisce il "Financial Times", è sceso da 53,2 a 53,1, restando in zona espansione (sopra 50). Germania e Francia registrano un rallentamento, mentre avanzano Italia e Spagna. I due paesi mediterranei, però, insieme alla Grecia, restano indietro sull'occupazione: secondo le previsioni della Commissione europea, il tasso italiano di disoccupazione rimarrà sopra il dieci per cento nel 2017.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Atlante fatica a sostenere il cielo sul settore bancario italiano

Londra, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Le prospettive di UniCredit, il più grande gruppo bancario italiano per asset, sono tutt'altro che serene, osserva il "Financial Times". Atlante, il fondo privato salva-banche promosso dal governo, così chiamato dal nome del personaggio della mitologia greca che sosteneva la volta celeste, non si è rivelato la "pallottola d'argento" in cui il settore sperava. I titoli bancari sono ancora sotto pressione. La quotazione della Popolare di Vicenza è fallita per mancanza di interesse da parte degli investitori. L'atteso decreto contenente modifiche al diritto fallimentare è meno incisivo del previsto: accelera il recupero dei nuovi crediti, ma non è retroattivo.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

SOCIETA’


 

Il traffico di esseri umani in Europa ha fruttato alle reti criminali 6 miliardi di euro

New York, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Il traffico di esseri umani dal Medio oriente e dall'Africa verso l'Europa è fruttato al crimine organizzato sino 6 miliardi di euro nel solo 2015. Lo ha denunciato l'Europol, secondo cui il 90 per cento dei migranti arrivati in Europa lo scorso anno lo ha fatto illegalmente, affidandosi ai trafficanti di esseri umani. "Siamo assai preoccupati dalle possibili connessioni tra le organizzazioni terroristiche e le reti di trafficanti", ha dichiarato il direttore dell'agenzia, Rob Wainwright, nel corso di una audizione di fronte al parlamento italiano nella giornata di ieri. Lo scorso febbraio l'Europol ha inaugurato un nuovo centro europeo contro il traffico di esseri umani, destinato a "rafforzare le nostre capacità di operare su questo fronte", ha spiegato Wainwright. L'ufficiale ha aggiunto che l'Europol ha sviluppato un database contenete informazioni relative a circa 40 mila persone coinvolte nel traffico di esseri umani, e che il personale dell'agenzia è stato inviato presso i centri di identificazione dei migranti in Italia e in Grecia - i cosiddetti "hot-spot" - per "cooperare con le autorità nazionali".

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

Google potrebbe avere un indizio sull'identità degli assassini di Regeni

Londra, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - Un indizio cruciale per arrivare all'identità degli assassini di Giulio Regeni potrebbe essere racchiuso nelle banche dati del colosso internet Google. Gli inquirenti italiani, riferisce il quotidiano britannico "The Times", hanno chiesto alla società statunitense di rivelare da quale computer o smartphone sia stato effettuato l'accesso alla posta elettronica Gmail del giovane ricercatore, con la sua password, circa un mese dopo la sua morte.

Leggi l’articolo del Times

 

Lasciare che gli affamati rubino il cibo non è una soluzione accettabile

New York, 5 mag 08:29 - (Agenzia Nova) - L'opinionista di "Bloomberg View" Leonid Bershidsky dedica un lungo editoriale alla clamorosa sentenza con cui la Corte di Cassazione italiana ha scagionato un 30 enne ucraino senza fissa dimora che nel 2013 aveva rubato cibo dal valore di una manciata di euro, giustificandolo in virtù della sua indigenza. La notizia, tradotta in diverse lingue, ha fatto il giro del mondo. Il diritto italiano è di stampo continentale, e al contrario di quanto avviene nei sistemi di Civil Law, la sentenza non costituisce un precedente. Una giustificazione giuridica alla sentenza, sostiene Bershidsky, può essere forse individuata nel principio "ad impossibilia nemo tenetur" ("Nessuno può essere costretto a fare l'impossibile"). Si tratta di un principio risalente al diritto latino che trova assai raramente una concreta attuazione nella giurisprudenza contemporanea, nei casi eccezionali in cui non vi sia modo di dare attuazione a un principio legalmente valido. I casi di clemenza da parte delle corti non sono certo inediti, né limitati all'Italia, e spesso non arrivano nemmeno alla fase di delibera delle corti. L'opinionista cita alcuni casi più o meno noti, ma sottolinea come di norma gli indigenti vengano comunque sanzionati dalla legge per i furti commessi. Stando a un rapporto del 2015 dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao), 15 milioni di persone che vivono nei paesi industrializzati sono malnutrite: nel 1992 erano 20 milioni, ma si tratta comunque dell'1,8 per cento della popolazione complessiva di questi Stati, che pure si sono dotati nei decenni di vaste reti di assistenza sociale, migliaia di associazioni caritatevoli, e producono assai più cibo di quanto possano consumarne. A causa dell'inefficienza sistemica e dell'eccesso di regolamentazioni, insomma, troppe persone sono ancora private di un minimo di dignità pur vivendo nelle aree più ricche del pianeta. I governi, sostiene l'opinionista, potrebbero risolvere entrambi i problemi, ad esempio studiando redditi minimi di cittadinanza, semplificando e snellendo i sistemi di welfare, o garantendo ai cittadini condizioni minime di sostentamento. Eccezioni come quelle concesse dalla giustizia italiana al cittadino ucraino, conclude l'opinionista, sono un'esibizione di carità umana magari lodevole, ma che rischia addirittura di essere dannosa, a meno di essere recepita dalle politiche della comunità-Stato.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

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