L'opera di convincimento di Renzi sul referendum, "casa per casa"

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, New York Times, Sueddeutsche Zeitung, Times.
L'opera di convincimento di Renzi sul referendum, "casa per casa"

Renzi: operazione convincimento

Berlino, 4 mag - (Agenzia Nova) - “Casa per casa”: non bisogna prendere alla lettera la metafora usata di recente dal premier italiano Matteo Renzi, ma forse un po’ bisognerebbe crederci. Quando il premier italiano parla del referendum che si terrà in autunno sul destino della sua riforma costituzionale, il democratico parla della “madre di tutte le battaglie”. Renzi ha scelto il bellissimo teatro Niccolini di Firenze per inaugurare la campagna referendaria. Per il premier italiano il referendum sulla Costituzione è tanto importante da aver legato l’esito della consultazione popolare al suo destino politico. Secondo il suo entourage, la riforma costituzionale di Renzi gode del consenso del 60 per cento dei cittadini.


L'Egitto cerca di imbavagliare la stampa sul caso Regeni

Londra, 4 mag - (Agenzia Nova) - I giornalisti egiziani, riferisce il quotidiano britannico "The Times", chiedono le dimissioni del ministro dell'Interno, Magdy Abdel Ghaffar, che ha accidentalmente inviato alla stampa note interne su come mettere a tacere i media, suggerendo, tra l'altro, il bavaglio all'informazione sulle indagini dell'omicidio di Giulio Regeni, il dottorando italiano dell'Università di Cambridge. Il sindacato di categoria ha iniziato un sit-in di protesta davanti alla sua sede del Cairo.


L'Unione Europea taglia le stime di crescita per l'eurozona, Italia inclusa

New York, 4 mag - (Agenzia Nova) - La Commissione europea ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica per la zona euro e peggiorato quelle relative all'inflazione, spronando al contempo le principali economie del Continente a rafforzare gli sforzi di riduzione del debito e modernizzazione dei mercati del lavoro. L'economia dell'eurozona dovrebbe crescere dell'1,6 per cento quest'anno e dell'1,8 per cento il prossimo: entrambi i dati sono stati corretti al ribasso di un decimo di punto. Francia, Spagna e Italia, che sono venuti costantemente meno agli obiettivi di bilancio fissati dalle autorità comunitarie, sono ancora fuori strada, ha avvertito la Commissione. Per quanto riguarda l'Italia, l'Esecutivo Ue prevede un rapporto deficit-pil del 2,4 per cento nel 2016 - un decimo di punto più elevato rispetto alle previsioni del governo di Roma - e un debito pubblico pari al 132,7 per cento del pil, invariato rispetto allo scorso anno. L'economia italiana dovrebbe crescere dell'1,1 per cento quest'anno, contro la previsione dell'1,2 per cento del governo italiano. Lo scorso inverno la Commissione europea aveva previsto per l'Italia una crescita del pil pari all'1,4 per cento.


I titoli bancari italiani ancora sotto pressione

Londra, 4 mag - (Agenzia Nova) - Un altro giorno punitivo per i titoli bancari italiani: l'indice di settore, riferisce il "Financial Times", è sceso del 3,7 per cento ieri e del 6,6 dall'inizio della settimana. Le azioni di UniCredit, la banca più grande per asset, si sono deprezzate del 4,7 per cento. La nuova flessione è seguita a una fase di recupero, dopo l'annuncio dell'istituzione del fondo di salvataggio privato Atlante. Il fallimento della quotazione della Popolare di Vicenza ha sollevato dubbi sui tentativi di rafforzare il sistema del credito. I mercati odiano l'incertezza e la situazione attuale è incerta, sintetizza Anis Lahlou-Abid, manager di portfolio di JPMorgan Asset Management.


Storica sentenza in Italia, rubare cibo per fame non è un reato

New York, 4 mag - (Agenzia Nova) - Rubare cibo in un supermercato non è un crimine, se ci si trova in uno stato di estrema indigenza e nella situazione di non poter provvedere ai propri bisogni fondamentali. Lo ha stabilito ieri in Italia la Suprema Corte di Cassazione, che ha scagionato un ucraino senza fissa dimora, Roman Ostriakov, per aver sottratto cibo del valore di una manciata di euro da un supermercato di Genova. Lo scorso febbraio una corte aveva condannato l'uomo a sei mesi di reclusione e a un'ammenda di 100 euro. La Cassazione ha però ribaltato il verdetto, sostenendo che "la condizione dell’imputato e le circostanze in cui è avvenuto l’impossessamento della merce dimostrano che egli si impossessò di quel poco cibo per far fronte ad una immediata e imprescindibile esigenza di alimentarsi".


PANORAMA INTERNAZIONALE

 

 

Ue: oneri per gli Stati che rifiutano i rifugiati

Berlino, 4 mag 09:36 - (Agenzia Nova) - Lo scorso settembre la maggioranza dei ministri dell'Interno della Ue concordò la distribuzione di 110 mila migranti arrivati sulle coste greche e italiane negli altri Stati europei secondo un regime di quote vincolanti con validità fino alla fine di settembre 2017. Sette mesi dopo che l’Ungheria e la Slovacchia hanno impugnato questa decisione di fronte alla Corte Europea di Giustizia, solo 1.441 migranti sono stati effettivamente trasferiti: di questi, meno di 500 sono stati presi in carico dalla Francia, e quasi 260 in Finlandia; solo quattro in Bulgaria e quattro in Repubblica Ceca. Oggi la Commissione Europea presenterà un disegno di legge per la revisione delle regole di Dublino risalenti al 1990, le quali prevedono che il profugo debba richiedere l’asilo politico nello Stato dell’Unione Europea di primo approdo. La Commissione propone un intervento dei paesi europei a sostegno degli Stati che si trovino a gestire arrivi superiori del 50 per cento alle loro capacità di accoglienza. Il piano prevede per gli Stati membri che rifiutano di condividere l'onere dell'accoglienza dei rifugiati un pagamento di 250 mila euro per ogni profugo respinto. La proposta, che sarà presentata oggi, è anticipata anche da alcuni quotidiani britannici – "Financial Times", "The Times" e "Guardian" – che la interpretano come "multa" o come "contributo di solidarietà". L'idea, sottolinea "The Guardian", sarà sicuramente gradita al presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, che ha sostenuto che i paesi centrali e orientali che non collaborano alla gestione dell'emergenza migrazioni dovrebbero essere privati dei fondi comunitari.


Hollande: diciamo no al Ttip

Berlino, 4 mag 09:36 - (Agenzia Nova) - La Francia respinge l’accordo Ttip con gli Stati Uniti “allo stato attuale” delle trattative: Parigi non accetterà mai che i principi fondamentali “per la nostra agricoltura, per la nostra cultura e l’accesso reciproco agli appalti pubblici” vengano messi in discussione, ha dichiarato ieri il presidente francese. Nelle scorse settimane la Francia ha più volte criticato la mancanza di disponibilità da parte di Washington a un dialogo più aperto, e ha minacciato di respingere l’accordo di libero scambio transatlantico (Ttip) che il presidente Usa preme per approvare prima del termine del suo mandato, alla fine di quest'anno. Il ministro del commercio francese Matthias Fekl intende dare solo un’altra possibilità al controverso accordo commerciale: “Se prendiamo come parametro l’attuale posizione degli Stati Uniti, la sospensione dei colloqui è l’opzione più probabile”, ha dichiarato il ministro (Frankfurter Allgemeine Zeitung).


Regno Unito: il rabbino capo accusa la sinistra di diffondere il virus dell'antisemitismo

Londra, 4 mag 09:36 - (Agenzia Nova) - Alla vigilia delle elezioni per il rinnovo dei parlamenti di Scozia e Galles e delle amministrazioni comunali inglesi, compresa quella di Londra, le pagine politiche dei quotidiani britannici sono dominate dalla questione ebraica del Labour. Il rabbino capo, Ephraim Mirvis, è intervenuto nel dibattito, con un articolo su "Daily Telegraph", criticando "l'invettiva velenosa" e "la politica della distorsione" di alcuni membri del Partito laborista ed esortando il leader, Jeremy Corbyn, a prendere provvedimenti incisivi. Nella capitale il candidato sindaco conservatore, Zac Goldsmith, sostenuto dal primo ministro, David Cameron, ha cercato di sfruttare la polemica sull'antisemitismo per guadagnare terreno nei confronti di Sadiq Khan. L'esponente del Labour era in netto vantaggio negli ultimi rilevamenti di opinione, ma si prevede un'affluenza molto bassa, fino al 32 per cento, che potrebbe favorire Goldsmith. Corbyn prevede di non perdere seggi e nega l'ipotesi di cambiamenti al vertice. I suoi oppositori interni sembrano rassegnati a rimandare il tentativo di rovesciarlo, anche in caso di sconfitta nel voto locale, perché la leadership, secondo i sondaggi, è ancora forte del consenso della base.


Spagna: Podemos e Iu iniziano a lavorare a un programma elettorale congiunto

Madrid, 4 mag 09:36 - (Agenzia Nova) - Il partito emergente spagnolo Podemos e Sinistra Unita (Iu) sono impegnati a elaborare un programma elettorale comune che cementifichi una convergenza strategica in vista delle elezioni generali del 26 giugno prossimo. Le due forze politiche spagnole, propugnatrici di un progetto economico e sociale molto simile, hanno infatti concordato lunedì di lavorare a un documento programmatico condiviso. In una riunione durata più di tre ore, a Saragozza, i segretari dell'Organizzazione delle due formazioni, rispettivamente Pablo Echenique e Adolfo Barrena, hanno deciso di lanciare un gruppo di lavoro congiunto per raggiungere un accordo nei prossimi giorni (El Pais).


Presidenziali Usa: Trump vince in Indiana ed ha la strada spianata verso la nomina

Washington, 4 mag 09:36 - (Agenzia Nova) - Donald Trump si è assicurato di fatto la nomina presidenziale del Partito repubblicano, dopo aver surclassato i suoi avversari anche in Indiana, conquistando i 57 delegati oggetto della contesa. La vittoria del candidato populista non gli garantisce ancora la certezza matematica della nomina al primo voto della convention di luglio, ma è comunque decisiva: il suo principale avversario, il senatore texano Ted Cruz, ha infatti gettato la spugna, ammettendo che la sconfitta in quello Stato lo ha privato dell'ultimo percorso plausibile verso la nomina. Cruz ha annunciato la sospensione della sua campagna di fronte a un ristretto uditorio di sostenitori; L'unico avversario ancora in corsa contro Trump, dunque, è il governatore repubblicano John Kasich, che sinora ha vinto solamente una delle 41 primarie in altrettanti Stati, quella nel "suo" Ohio. Persino Trump, commentando al vittoria, è parso sorpreso dell'univocità del risultato: "Non mi aspettavo una cosa simile", ha ammesso l'outsider conservatore, la cui vittoria pare aver messo fine a uno scontro intestino che ha spaccato il partito e infranto le sue convenzioni. Trump si prepara ad affrontare elezioni presidenziali difficili contro la candidata democratica Hillary Cinton, ieri nuovamente rallentata dal socialista Bernie Sanders, che le ha strappato la vittoria in Indiana. Stando ai sondaggi, il 65 per cento degli elettori Usa hanno un'opinione sfavorevole del magnate delle costruzioni; neanche Hillary Clinton, però, può vantare il favore della maggioranza dei cittadini Usa: il 56 per cento degli intervistati nei sondaggi esprime un parere negativo nei suoi confronti. Ai commentatori e ai sondaggisti secondo cui Trump non ha alcuna possibilità di vincere le elezioni presidenziali di novembre, l'opinionista della "Washington Post" Stephen Stromberg invia un avvertimento: ieri il magnate delle costruzioni ha nuovamente umiliato chi per mesi ha ridicolizzato la sua campagna elettorale. Chi sostiene che non solo gli indipendenti, ma anche gli elettori repubblicani più moderati gli preferiranno la Clinton potrebbe anche incappare in una sorpresa.

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