Perché le politiche di asilo europee preoccupano Ban Ki-moon

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, Washington Post, Figaro e Guardian.
Perché le politiche di asilo europee preoccupano Ban Ki-moon

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Ban Ki-moon preoccuato per le politiche di asilo "sempre più restrittive"

Londra, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in un discorso al parlamento austriaco, ha espresso preoccupazione per l'adozione in Europa di politiche per l'immigrazione e l'asilo sempre più restrittive. Il leader dell'Onu, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", non ha nominato alcun paese ma, considerata la sede, le sue parole sembravano alludere proprio all'Austria, che ha votato misure per rafforzare i controlli alle frontiere con l'Italia, la Slovenia e l'Ungheria e ridurre gli ingressi di rifugiati.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Direttore generale Oim: contare i morti nel Mediterraneo non basta

Washington, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Il direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), William Lacy Swing, scrive una breve lettera alla "Washington Post" in risposta a un editoriale del 23 aprile scorso sul dramma dei migranti che muoiono annegati durante la traversata del Mediterraneo verso l'Europa. L'Oim, scrive Swing, stima che dall'inizio del 2013 siano morte nel Mediterraneo quasi 9 mila persone. Il rapporto "Viaggi fatali", pubblicato dall'Organizzazione nel 2014, sta per essere aggiornato, così come la conta dei migranti morti in mare tra il 1996 e il 2015: almeno 55 mila, cui vanno aggiunti gli oltre 1.200 annegati dall'inizio del 2016. Limitarsi alla conta delle vittime, avverte però Swing, non è sufficiente: "dobbiamo insistere sul piano dell'azione: salvando vite, chiedendo con forza una cessazione delle ostilità e dando vita a una risposta umanitaria coordinata a questa incessante tragedia".

Leggi l’articolo del Washington Post

 

Giappone: ministri delle comunicazioni del G7 discutono di crescita e sicurezza

Madrid, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - I ministri responsabili del settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Tic) dei paesi del G7 iniziano oggi una riunione di due giorni a Takamatsu (Giappone), durante la quale discuteranno di come migliorare l'uso della tecnologia per espandere la crescita economica e la sicurezza delle informazioni in rete. Si tratta della prima riunione ministeriale sulle Tic organizzata dal Gruppo dei Sette in quasi due decenni, e vedrà la partecipazione di rappresentanti provenienti da Canada, Germania, Italia, Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Giappone, che detiene la presidenza di turno del vertice. Secondo alcune fonti, nel corso della riunione i ministri discuteranno di un maggior coinvolgimento del settore privato nell'attuazione delle norme per garantire a tutti l’accesso a Internet .

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

 

POLITICA


 

Alta tensione tra Roma e Vienna sui migranti

Parigi, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ieri giovedì 28 aprile ha reagito prontamente e duramente alla decisione dell’Austria di proseguire la costruzione di una barriera alta 4 metri e lunga 370 per controllare il solo punto di transito stradale tra i due paesi utilizzabile dal traffico pesante: "Chiudere il Passo del Brennero", ha detto, "infrange in modo impudico le regole europee e va contro la storia, la logica ed il futuro". Dopo il primo turno delle elezioni presidenziali che in Austria ha visto arrivare in testa il candidato dell'estrema destra populista seguito da quello ecologista, e la sconfitta dei maggiori partiti tradizionali democristiano e socialdemocratico, il Parlamento di Vienna ha approvato l'instaurazione dello "stato di emergenza migratoria" ed il governo austriaco ha deciso, tra le altre cose, di dispiegare 250 poliziotti alla frontiera italiana, che presto potrebbero essere spalleggiato da 150 riservisti dell'esercito. Da parte sua il ministro dell'Interno italiano, Angelino Alfano, sempre ieri ha ricevuto il collega austriaco per significargli "Il carattere inaccettabile di queste decisioni unilaterali che non hanno alcun fondamento logico"; mentre la stampa italiana si scaglia contro l'atteggiamento "xenofobo e populista dell’Austria che colpisce duramente i valori dell’Europa" ed anche gli interessi economici della Penisola. Ogni anno infatti 2 milioni di camion e 40 milioni di tonnellate di merci attraversano il confine del Brennero: ad essere minacciate sono esportazioni italiane dirette verso il Nord dell’Europa per un valore di 30 miliardi di euro, cioè il 23,3 per cento del totale; per Roma, questa minaccia è ben più concreta e costosa di quella del flusso migratorio. L'Italia spera che l'Austria non compia ulteriori passi unilaterali; ma per ora sugli austriaci non ha avuto alcun effetto neppure l'appello lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, che intervenendo sempre ieri alla tribuna del Parlamento di Vienna ha criticato l'adozione in Europa di politiche "sempre più restrittive in materia di immigrati e rifugiati", che a suo parere "sono contrarie agli obblighi degli Stati verso il diritto internazionale, il diritto umanitario ed il diritto europeo".

Leggi l’articolo del Figaro

 

Lo stallo nella crescita dei posti di lavoro mette alla prova Renzi

Londra, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Anche se l'economia italiana è finalmente in ripresa dopo una lunga recessione, i progressi nel mercato del lavoro stentano. Questa situazione, secondo il "Financial Times", potrebbe trasformarsi in una "passività politica" per il giovane e riformista presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi. Sotto il suo governo, in realtà, il tasso di disoccupazione è sceso: dal 13,1 per cento nel novembre del 2014 è passato all'11,7 per cento nel luglio del 2015. A febbraio , però, risultava invariato. Molti economisti ritengono che si tratti solo di una pausa temporanea e che il tasso dovrebbe riprendere a scendere, all'11,4 per cento quest'anno. Gli ultimi dati dell'Istat sono attesi per oggi.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

ECONOMIA


 

Cresce la fiducia economica dell'area dell'euro

Londra, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - L'indice della fiducia economia dell'area dell'euro, riferisce il "Financial Times", è salito tra marzo e aprile, da 103 a 103,9, al di sopra delle previsioni, di 103,4. Sia l'industria che i servizi hanno contribuito. Sul miglioramento ha inciso, in particolare, l'Italia, il cui indice è passato da 103,7 a 108.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Ue, permessi di emissione ai minimi da due mesi causa incertezza normativa

New York, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - I permessi per l'emissione di gas serra del programma "cap and trade" europeo hanno registrato il calo più sensibile da due mesi a questa parte, dopo che la Corte di giustizia europea ha chiesto ai regolatori di rivedere i metodi di calcolo per l'allocazione dei permessi gratuiti alle aziende. La Corte ha annunciato ieri che Exxon Mobil Corp., Dow Chemical Co. e Omv Ag hanno perso il ricorso contro la decisione dell'Ue di ridurre il numero di permessi di emissione gratuiti. La stessa sentenza ha imposto alla Commissione Ue una scadenza di 10 mesi per rivedere e correggere gli errori nella regolamentazione. Il numero definitivo di permessi concessi alle aziende potrebbe essere più alto o più basso di quello attuale; nel frattempo, l'incertezza in merito al contesto normativo ha causato un calo del 6 per cento nel prezzo di riferimento dei permessi con consegna nel mese di dicembre: si tratta del calo intraday più significativo dallo scorso 23 febbraio.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Russia, il cibo italiano ha trovato una strada per aggirare l’embargo

Mosca, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Il ministero dell'Agricoltura della Russia e i rappresentanti del complesso agro-industriale italiano stanno prendendo in considerazione la possibilità di attuare una serie di progetti congiunti per la realizzazione di sistemi agricoli e linee di produzione di cibo già dal 2016. Lo rende noto il quotidiano russo "Izvestija", il quale riferisce le parole del viceministro dell'Agricoltura italiano, Giuseppe Castiglione. "Siamo molto interessati a superare questo periodo difficile in cui siamo entrati a causa delle sanzioni. E vogliamo lavorare in due modi. In primo luogo, migliorare le prestazioni dell’agricoltura russa. In secondo luogo, espandere la capacità delle nostre aziende per la cooperazione internazionale", ha dichiarato Castiglione. Secondo quanto riferito dal quotidiano, il ministero russo dell'Agricoltura nel mese di febbraio ha proposto ai colleghi italiani la realizzazione di 29 progetti di investimento in nove regioni della Federazione Russa. Il ministero dell'Agricoltura russo ha confermato ad "Izvestija" i colloqui con la parte italiana, senza specificarne i dettagli, ma aggiungendo che nel mese di giugno si terrà la prossima riunione del gruppo di lavoro, durante la quale verranno presentate le proposte e discussi progetti specifici. Secondo quanto affermato dal quotidiano russo l’intenzione del ministero dell'Agricoltura sarebbe quella di stimolare la realizzazione con le imprese italiane di progetti di investimento congiunti che vedano da parte italiana non tanto l’apporto di capitali, ma anche e soprattutto di tecnologia per cogliere le opportunità di investimento offerte dalla Russia.

Leggi l’articolo dell’Izvestija

 

 

SOCIETA’


 

Italia, l'Isis stava reclutando residenti per un attentato a Roma

Washington, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Le forze dell'ordine italiane hanno arrestato quattro sospetti terroristi nell'ambito di indagini sui foreign fighters attivi in Italia. Tra i quattro arrestati figura anche un marocchino residente in Italia, che stando alla procura di Milano aveva ricevuto l'ordine dallo Stato islamico di condurre un attentato a Roma durante il Giubileo della misericordia indetto da papa Francesco. Il procuratore di Milano Maurizio Romanelli ha riferito alla stampa che le autorità del paese hanno intercettato chiamate telefoniche provenienti dai territori controllati dall'Isis in cui si ordinava ai sospetti di sferrare attacchi in Italia, e in particolare contro la capitale. Il ministro dell'Interno italiano, Angelino Alfano, ha spiegato a Sky Tg24 che i sospetti non avevano ancora avviato i preparativi materiali per gli attentati, ma erano decisi ad agire.

Leggi l’articolo del Washinghton Post

 

Succede in Europa: poliziotti cinesi pattuglieranno le strade italiane

Parigi, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - Due poliziotti cinesi saranno impiegati in Italia nelle "Chinatown" di Roma e Milano: inviati direttamente da Pechino, il loro compito sarà di aiutare i colleghi italiani. L'obiettivo è duplice: tentare di vincere la diffidenza degli immigrati cinesi nei confronti delle forze dell'ordine italiane ed aiutare queste ultime a rompere il muro di omertà che protegge le azioni delle organizzazioni criminali asiatiche. Dei Carabinieri e dei poliziotti italiani negli scorsi mesi sono stati a Pechino per selezionare e formare i futuri colleghi cinesi. L'esperienza partirà la prossima settimana e durerà 15 giorni; è stata fortemente voluta dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il quale spera che l'esperimento apra la strada ad una più stretta cooperazione in materia giudiziaria tra i due paesi.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Inaugurata in Italia la prima opera postuma di Zaha Hadid

Parigi, 29 apr 08:27 - (Agenzia Nova) - La prima opera postuma dell'architetto irachena-britannica Zaha Hadid, deceduta a 65 anni di età il 31 marzo scorso, è stata ufficialmente inaugurata ieri giovedì 28 aprile in Italia: si tratta della stazione marittima della città di Salerno; costata 20 milioni di euro, sarà pienamente operativa solo tra un anno ma intanto può essere visitata dal pubblico come se fosse un "museo all'aria aperta".

Leggi l’articolo del Figaro

 

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