Riecco i derivati, una zavorra da 6,8 miliardi sul nostro debito pubblico

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg, Reuters, Monde, Universal, Financial Times
Riecco i derivati, una zavorra da 6,8 miliardi sul nostro debito pubblico

L'offensiva di Draghi contro il bullismo di Berlino

Londra, 22 apr - (Agenzia Nova) - Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, riferisce il "Financial Times", ha replicato alle critiche tedesche sui bassi tassi di interesse ribadendo che la Bce non prende ordini dai governi. Il banchiere, che ha mantenuto il tasso di riferimento a zero, ha avvertito che mettere in dubbio l'indipendenza dell'Eurotower potrebbe minare la fiducia nella ripresa dell'area dell'euro. "Abbiamo il mandato di perseguire la stabilità dei prezzi per tutta l'eurozona, non solo per la Germania. Obbediamo alla legge, non ai politici, perché siamo indipendenti, come stabilito dalla legge", ha dichiarato. Secondo un editoriale non firmato, attribuibile alla direzione, Draghi ha risposto al "bullismo di Berlino", dopo essere stato sotto costante attacco nell'ultimo mese: critiche di questo genere non aiutano e i tentativi di mettere sotto pressione Francoforte sono inaccettabili; la Germania deve assumersi la responsabilità dei problemi del suo settore del risparmio. Un altro commento esorta gli investitori a fidarsi di Super Mario, perché i suoi precedenti sono positivi. Un'analisi, infine, si sofferma sui buoni del Tesoro italiani, osservando che, in un mondo distorto dall'alleggerimento quantitativo, Roma può pagare un rendimento inferiore a quello di Washington.


Caso Regeni: il ricercatore italiano è stato arrestato dalla polizia egiziana prima di essere ucciso

New York, 22 apr - (Agenzia Nova) - Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto lo scorso gennaio, è stato arrestato dalla polizia del paese nordafricano il giorno della sua sparizione, trasferito presso la caserma di Izbakiya, e poi in una struttura delle Forze di sicurezza interna. E' quanto hanno indipendente sostenuto sei diverse fonti della polizia e dell'Intelligence egiziane citate in esclusiva da "Reuters". Una delle fonti, un funzionario anonimo dell'Intelligence, afferma che Regeni sia transitato per 30 minuti a Izbakiya, per poi essere identificato e trasferito a Lazoughli, un compound delle Forze di sicurezza interna. Una seconda fonte, un funzionario di polizia che lavora presso la caserma, ha detto di ricordare il fermo e l'identificazione di un italiano il 25 gennaio, ma ha precisato che il nome di Regeni non compare nei registri. Le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano statunitense smentiscono quanto sempre affermato dalle autorità del Cairo sin dal giorno del ritrovamento del corpo senza vita di Regeni. Il 28enne italiano, ricercatore dell'Università di Cambridge, si trovava in Egitto per un dottorato di ricerca quando i suoi conoscenti ne hanno denunciato la sparizione, il 25 gennaio scorso. Il corpo straziato e senza vita del giovane è stato rivenuto il 3 febbraio lungo la strada che dal Cairo conduce ad Alessandria. Sin da subito, i sospetti sono ricaduti sulle forze di sicurezza egiziane: Regeni, infatti, studiava il mondo dell'attivismo sindacale egiziano, ne scriveva sulla stampa italiana, protetto da uno pseudonimo, e probabilmente aveva accumulato contatti e conoscenze "pericolosi", che lo avevano esposto all'attenzione delle autorità. Il governo egiziano ha smentito sin da subito qualunque coinvolgimento nella morte del giovane, ma il suo rifiuto di collaborare con trasparenza alle indagini ha gravemente danneggiato le relazioni con l'Italia, che recentemente ha richiamato il proprio ambasciatore al Cairo. Alla domanda di "Reuters" se Regeni sia stato trattenuto agli arresti presso la stazione di polizia di Izbakiya, il ministero dell'Interno egiziano si è limitato a replicare di non aver mai diffuso "alcun comunicato in materia". Mohamed Ibrahim, un portavoce delle Forze di sicurezza interna, ha invece smentito le indiscrezioni: "Non esiste alcuna connessione tra Regeni e la polizia, il ministero dell'Interno o la Sicurezza interna", ha dichiarato l'ufficiale. "Non è mai stato trattenuto presso una caserma di polizia. L'unica volta che sono entrati in contatto è stato al suo arrivo in Egitto, quando la polizia ha timbrato il suo passaporto".


Italia prima nell'eurozona nel 2015 per le perdite da derivati

New York, 22 apr - (Agenzia Nova) - I derivati hanno pesato sulle debito pubblico italiano anche lo scorso anno, consegnando al Belpaese il poco desiderabile primato delle perdite da swap nell'eurozona. Nel 2015 passivi netti dalle operazioni derivate di swap hanno hanno infatti contribuito a incrementare il debito pubblico italiano di ben 6,8 miliardi di euro, stando a una elaborazione dei dati di Eurostat realizzata dall'agenzia "Bloomberg". Nel periodo 2012-2015, gli swap hanno pesato sul debito pubblico italiano per 21,3 miliardi, un dato che rappresenta a sua volta un primato nell'area dell'euro.


Messico: intervista al premier Matteo Renzi

Città del Messico, 22 apr - (Agenzia Nova) - In occasione della sua breve visita in Messico questa settimana, il premier italiano Matteo Renzi ha rilasciato una intervista al quotidiano "El Universal", affermando che entrambi i paesi hanno "fame di futuro". Nel corso dell'intervista, il premier ha sottolineato che esistono già importanti spazi di collaborazione tra Messico e Italia, come ad esempio nell'ambito della lotta al narcotraffico, ma che nei prossimi mesi ci sarà la possibilità di incrementare gli investimenti italiani nel paese centroamericano, in particolare nel settore energetico. "L'energia è il futuro e nessun paese può permettersi di rimanere indietro. L'Italia sta investendo molto in questo settore e sono felice che una buona parte di questi accordi si possa realizzare in Messico". Enel Green Power - ha ricordato il premier - si è aggiudicata una delle prime licenze internazionali concesse dal governo messicano nelle ultime settimane. Per quanto riguarda la lotta alla delinquenza e al narcotraffico, Renzi ha ricordato che l'Italia ha creato una struttura ad hoc, l'Autorità nazionale anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, il quale ha firmato nei mesi scorsi un accordo con le autorità messicane.


Rivoluzione di palazzo a Firenze

Parigi, 22 apr - (Agenzia Nova) - Sul quotidiano francese "Le Monde" il corrispondente daa Roma Philippe Ridet firmai un lungo articolo dedicato alla decisione del sindaco di Firenze, Dario Nardella, di non concedere più licenze per la vendita di cibi preparati a ristoranti e chioschi che non offrano nel loro menù almeno il 70 per cento di prodotti agro-alimentari toscani, analizzandone le cause economiche ma anche culturali, e le eventuali ricadute politiche.


 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

 

Obama: l'Ue rende la Gran Bretagna ancora più grande

Londra, 22 apr 09:34 - (Agenzia Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, giunto a Londra per una visita di tre giorni in occasione del novantesimo compleanno della regina Elisabetta II, ha rivolto un appello al Regno Unito affinché resti nell'Unione Europea, pubblicando un articolo sul quotidiano britannico "Daily Telegraph", conservatore e orientato alla Brexit. Il leader della Casa Bianca sottolinea che l'alleanza e l'amicizia senza pari tra i due paesi, la "relazione speciale", è stata rafforzata dalla costruzione nel secondo dopoguerra di istituzioni per la stabilità, la prosperità e la pace, come le Nazioni Unite, la Nato e l'Unione Eropea. Dichiara che l'esito del referendum sull'appartenenza all'Ue è una questione che interessa profondamente Washington, soprattutto nel contesto attuale di nuove e complesse sfide. Afferma, quindi, che l'Ue ha contribuito alla diffusione dei valori britannici e amplificato l'influenza della Gran Bretagna, per concludere che gli Usa e il mondo hanno bisogno che quell'influenza continui a essere esercitata, anche all'interno dell'Unione Europea.


Francia, Hollande richiama all'ordine le velleità "presidenziali" del ministro Macron

Parigi, 22 apr 09:34 - (Agenzia Nova) - Non hanno tardato a farsi sentire in Francia le conseguenze degli ultimi sondaggi d'opinione, disastrosi per le speranze di Francois Hollande di ripresentarsi alle elezioni presidenziali nella primavera del 2017: ieri, giovedì 21 aprile, nel corso di un'intervista rilasciata alla stampa quotidiana regionale il giovane ministro dell'Economia, Emmanuel Macron, ha dichiarato di non essere il "burattino" del presidente e di non essere legato a nessun "clan" del Partito socialista; beniamino del mondo degli affari che lo vedrebbe bene come candidato alle presidenziali, il giovane ministro ha poi lasciato capire che alla fine dell'estate potrebbe fare un annuncio sul suo futuro politico. Successivamente richiamato duramente all'ordine da Hollande, Macron ha corretto il tiro affermando che le sue dichiarazioni sono state pubblicate "fuori dal contesto". Ma ormai, scrive il quotidiano conservatore "Figaro", il danno era fatto: e se da un lato al palazzo dell'Eliseo cresce l'esasperazione nei confronti delle uscite pubbliche di Macron, dall'altro è ormai chiara la sua ambizione di competere con un Hollande azzoppato dall'impopolarità, ponendosi alla testa di uno schieramento di centrosinistra moderno e "liberale" in grado di risalire la china dei sondaggi in vista del voto del 2017; un percorso tuttavia, spiega il "Figaro", che pone Macron in rotta di collisione con l'altro possibile leader di un tale schieramento politico: il suo immediato superiore al governo, il primo ministro Manuel Valls.


Usa, l'amministrazione Obama propone limiti ai compensi di Wall Street

New York, 22 apr 09:34 - (Agenzia Nova) - L'amministrazione del presidente Usa Barack Obama ha presentato la proposta di nuove norme che introdurrebbe nuove restrizioni ai pagamenti di decine di migliaia di banchieri di Wall Street e dirigenti di società finanziarie. Le nuove norme si inseriscono nel contesto di un'offensiva lanciata dai regolatori statunitensi contro quella che ritengono essere l'eccessiva assunzione di rischio delle società finanziarie del paese. Il bersaglio dei provvedimenti sono i bonus milionari che costituiscono una porzione assai rilevante dei compensi di dirigenti bancari, "deal maker" e operatori finanziari di alto livello. La proposta è la più dura nel suo genere dalla crisi finanziaria del 2008, e costringerebbe le società del settore a rimandare il pagamento di almeno la metà dei bonus alla dirigenza per quattro anni, un anno più della pratica comunemente adottata dal settore. Il provvedimento prevede anche un periodo minimo di sette anni per revocare tali bonus nel caso la società risulti essere stata danneggiata dalle azioni del beneficiario, o il bilancio dei suoi anni di gestione debba essere riscritto.

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L'Unione Europea vuole creare un database per combattere il terrorismo

Madrid, 22 apr 09:34 - (Agenzia Nova) - L'Unione Europea (Ue) intende assumere l'iniziativa nella guerra contro il terrorismo. Per questo i ministri dell'Interno degli Stati membri hanno approvato ieri la creazione di un ampio database che includerà tutte le informazioni a disposizione delle agenzie nazionali su voli, documenti rubati, richiedenti asilo e visti, e molti altri. "La sicurezza di uno Stato membro è la sicurezza di tutti noi. E la frammentazione rende l'Europa vulnerabile", ha ammonito il commissario europeo per gli Affari interni, Dimitris Avramopoulos. Sia la Commissione europea che gli Stati membri ritengono che gli ultimi attentati in Europa dimostrino l'esigenza di integrare le capacità e le risorse di sicurezza e d'intelligence, anche se la stessa presidenza dell'Ue, ora affidata ai Paesi Bassi, ha ammesso che tale progetto deve far fronte a "problemi pratici e giuridici".

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Migrazioni: la Spagna accoglierà a maggio 200 rifugiati provenienti da Grecia e Italia

Madrid, 22 apr 09:34 - (Agenzia Nova) - La Spagna ospiterà nei primi giorni di maggio 200 richiedenti asilo di cui 50 provengono dall'Italia e 150 dalla Grecia. Lo ha annunciato il ministro spagnolo dell'Interno, Jorge Fernandez Diaz. Il ministro ha rifiutato di fornire una data precisa, ma ha suggerito che il trasferimento avverrà "nei primi giorni di maggio". Diaz ha anche annunciato che la Spagna ospiterà 100 siriani provenienti dalla Turchia nell'ambito del programma "Uno per uno" previsto dall'accordo tra Ankara e l'Unione Europea, che si andranno ad aggiungere ad altri 285 rifugiati che Madrid aveva già promesso di accogliere.

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