Renzi è il primo leader occidentale in visita in Iran dopo la fine delle sanzioni

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, Financial Times, Ria Novosti e Times.
Renzi è il primo leader occidentale in visita in Iran dopo la fine delle sanzioni

POLITICA


 

Renzi è il primo dei leader occidentali a visitare l’Iran dopo la revoca delle sanzioni
 

Mosca, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, apre oggi una visita di due giorni in Iran, dove incontrerà il presidente Hassan Rouhani e il leader supremo del paese, l'ayatollah Ali Khamenei. Il premier italiano interverrà inoltre al Business Forum che si terrà nella giornata di mercoledì alla Camera di Commercio di Teheran. Come reso noto dai media locali alla vigilia della visita ufficiale, il capo di governo italiano sarà il primo leader occidentale a recarsi in Iran dopo la revoca dalle sanzioni internazionali nel gennaio di quest'anno. Quella di oggi rappresenterà anche la prima visita di un premier italiano alla Repubblica islamica negli ultimi 15 anni. Lo scopo principale della visita è quello di confermare l'interesse dell’Italia alla cooperazione economica e commerciale con il paese centro-asiatico.

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Renzi difende la sua riforma costituzionale

Parigi, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo renzi, lunedì 11 aprile ha difeso davanti ad una Camera dei Deputati mezzo vuota il suo progetto di riforma costituzionale che punta a ridurre i poteri del Senato per rendere più spedito il cammino delle decisioni politiche in Italia. La Camera bassa oggi martedì 12 aprile deve pronunciarsi su questo testo che è stato presentato ai parlamentari più di due anni fa e che costituisce una delle principali promesse elettorali di Renzi. I deputati dell'opposizione hanno lasciato l'aula in segno di protesta, e quelli del Movimento 5 stelle hanno manifestato davanti al palazzo del Parlamento.

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Lo studente italiano torturato ed ucciso al Cairo: Roma alza i toni contro il regime di al Sisi

Parigi, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - L’Italia ha atteso due mesi prima di prendere misure di ritorsione; ma ora, in mancanza di collaborazione da parte delle autorità egiziane nell'inchiesta sulla morte al Cairo dello studente italiano Giulio Regeni, Roma ha deciso di reagire con fermezza. Dopo aver richiamato il proprio ambasciatore in Egitto, il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni ha affermato che "l'Italia prenderà tutte le misure necessari in proporzione alla nostra insoddisfazione". Il governo di Matteo Renzi insomma, scrive il quotidiano di sinistra francese "Libération", sembra deciso a mantenere la pressione sull'Egitto, mentre l’opinione pubblica italiana si mobilita sempre più intorno al caso del giovane ricercatore della cui fine sono sospettati i servizi di sicurezza del regime del presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi.

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ECONOMIA


 

Accordo sul fondo italiano da cinque miliardi di euro per salvare le banche più deboli; il piano all'attenzione di Bruxelles

Londra, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - Le più grandi banche, compagnie di assicurazione e società di gestione patrimoniale italiane hanno concordato la creazione di un fondo di cinque miliardi di euro volto a salvare gli istituti più deboli e a placare i timori per la solidità del sistema nazionale del credito. L'annuncio, riferisce il "Financial Times", è stato dato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dopo una riunione di sei ore a Roma convocata dal governo. Il fondo, chiamato Atlas, è partecipato da UniCredit, Intesa Sanpaolo e Ubi Banca. Il prossimo passo sarà la semplificazione e accelerazione delle procedure di bancarotta, in linea con le norme europee. I titoli bancari italiani hanno guidato il rialzo sui mercati europei ieri: l'indice Ftse Italia All-Share Banks è salito del 2,8 per cento. Il piano italiano sarà esaminato attentamente dalla Commissione europea. La commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager, dovrà valutare se costituisce un aiuto di Stato. L'accezione è piuttosto ampia: anche un fondo privato può costituire un aiuto di Stato se è posto sotto la custodia del governo, che decide quando può essere utilizzato.

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Barclays intende vendere crediti per 13 miliardi di euro in Italia

New York, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - Barclays Plc intende vendere circa 13 miliardi di euro di crediti della propria unità italiana entro i prossimi due anni, nell'ambito del piano di riorientamento del business operato dalla banca britannica in direzione dell'investimento e del corporate banking nel Regno Unito e negli Usa. "Barclays avvierà la dismissione del suo portafoglio di crediti performanti e non performanti, ultimo passo dell'exit plan dal business retail italiano", ha dichiarato il direttore dell'unità italiana della Banca, Alessandra Perrazzelli, nel corso di una intervista concessa a Bloomberg al Forum Ambrosetti di Cernobbio. "Venderemo l'intero portafoglio di prestiti, e intendiamo chiudere la dismissione entro un anno o due ,a seconda delle condizioni di mercato", ha spiegato Perrazzelli.

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Le azioni di Rcs salgono del 23 per cento in seguito all'offerta di scambio di Cairo

Londra, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - Le azioni di Rcs Mediagroup, il gruppo editoriale che pubblica il "Corriere della sera", si sono apprezzate del 23 per cento in seguito all'offerta di scambio di Urbano Cairo, titolare di un pacchetto del 4,6 per cento e proprietario di Cairo Editore. L'offerta, riferisce il "Financial Times", è di 0,12 azioni di Cairo per ogni azione di Rcs. L'obiettivo è la creazione di un gruppo multimediale con una leadership stabile e indipendente.

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SOCIETÀ E CULTURA


 

Migrazioni: Italia coordina il salvataggio di 1.850 persone nel Mediterraneo

Madrid, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - La Guardia costiera italiana ieri ha coordinato il salvataggio di 1.850 persone che viaggiavano a bordo di diverse imbarcazioni alla deriva lungo il Canale di Sicilia dirette verso l'Europa. Lo hanno riferito le autorità italiane in un comunicato. Le operazioni in mare sono state effettuate da otto imbarcazioni e sono state coordinate dal Centro nazionale soccorso della Guardia costiera di Roma, dipendente dal ministero dei Trasporti italiano. La Guardia costiera italiana ha soccorso 740 immigrati che viaggiavano su due barconi, mentre una delle navi della Marina italiana ha tratto in salvo 255 persone a bordo di due gommoni.

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I giovani camorristi si ispirano all'Isis

Londra, 12 apr 08:28 - (Agenzia Nova) - La nuova generazione della camorra, a Napoli, si ispira alla jihad. I giovani camorristi, riferisce il quotidiano britannico "The Times", si fanno crescere la barba e citano versi del Corano. "Ciò non ha niente a che fare con la religione. È un omaggio al terrore scatenato dall'Isis", spiega lo storico dell'Università di Salerno Marcello Ravveduto, studioso di mafie.

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