Perché Padoan chiede un ministro unico delle Finanze della zona euro

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, New York Times, Guardian ed Economist.
Perché Padoan chiede un ministro unico delle Finanze della zona euro

POLITICA


 

Il premier italiano in visita ufficiale negli Stati Uniti

Rio de Janeiro, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, è atterrato ieri a Fallon, in Nevada, tappa iniziale del suo viaggio di quattro giorni negli Stati Uniti. Nella città, il capo del governo ha partecipato all'inaugurazione del primo impianto geotermico e termosolare al mondo, opera della compagnia statale energetica italiana Enel Green Power. Il progetto si chiama "Stillwater" e, secondo Renzi, simboleggia la collaborazione tra gli Stati Uniti e l'Italia. "Il futuro è l'energia e la tecnologia. Se investiamo nella tecnologia, siamo in grado di creare un nuovo mondo", ha dichiarato il premier. Sempre ieri Renzi si è trasferito a Chicago (Illinois) dove oggi visiterà una scuola italiana e un laboratorio intitolato al fisico italiano Enrico Fermi. Domani, il premier sarà a Boston (Massachusetts), dove si recherà alla Harvard University. L'ultimo e più importante appuntamento del viaggio di Renzi negli Stati Uniti sarà il summit sulla sicurezza nucleare organizzato dal presidente Barack Obama a Washington, venerdì. All'incontro, che discuterà anche la minaccia dello Stato islamico e del terrorismo jihadista, parteciperanno 50 leader mondiali.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Padoan: "Ci vuole un ministro unico delle Finanze della zona euro"

Parigi, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano conservatore francese "Le Figaro" martedì 29 marzo ha intervistato il ministro del Tesoro italiano, Pier Carlo Padoan, nel corso della sua visita a Parigi che oggi lo vedrà intervenire all'Università di Scienze politiche (SciencePo) per esporre la sua visione dell'Europa, prima di partecipare domani giovedì ad un "seminario sull'architettura finanziaria internazionale" presso il ministero dell'Economia a Bercy accanto a diversi colleghi ministri e rappresentanti delle banche centrali. Nell'intervista Padoan difende le politiche di Roma nel suo braccio di ferro con Bruxelles sul deficit di bilancio italiano ed avanza alcune proposte per colmare le lacune dell'Unione Europea, in particolare l'istituzione di un ministro unico delle Finanza per i paesi dell'eurozona.

Leggi l’articolo del Figaro

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Le banche svizzere vogliono diventare consulenti del Cremlino

Berlino, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Le grandi banche svizzere Ubs e Credit Suisse prevedono grandi affari a seguito della privatizzazione di numerose aziende statali russe. I due istituti di credito hanno offerto la loro consulenza al governo di Mosca durante il processo di vendita delle quote di Banca Vtb, del gruppo petrolifero Bashneft e del gigante siberiano dei diamanti Alrosa. La condizione per prestare tale consulenza, però, è che gli Istituti di credito non violino le sanzioni internazionali comminate dall’Occidente a Mosca a seguito del conflitto tra la Russia e l’Ucraina. Oltre alle svizzere Ubs e Credit Suisse, anche la banca italiana Unicredit ha dimostrato il suo interesse.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

Attachi di Bruxelles: uno degli attentatori si è fatto passare per un giocatore dell'Inter

Madrid, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Khalid El Badraoui, il kamikaze che una settimana fa ha ucciso oltre una dozzina di persone nella metropolitana a Bruxelles, è riuscito a beffare le autorità affittando un appartamento nella città belga di Charleroi sotto la falsa identità di un ex giocatore della squadra italiana dell'Inter. Secondo un rapporto antiterrorismo al quale ha avuto accesso l'emittente televisiva italiana Sky TG24, lo scorso settembre Bakraoui ha firmato un contratto di locazione per un anno a nome del calciatore Ibrahim Maaroufi, ex giocatore dell'Inter dal 2006 al 2008, che in quel momento faceva parte della squadra del quartiere Schaerbeek, a Bruxelles, dove operavano Khalid El Bakraoui e suo fratello Ibrahim, anche lui kamikaze durante gli attentati della scorsa settimana. Dall'appartamento in questo quartiere sono partiti, in taxi, i terroristi la mattina degli attentati e sempre lì, nelle ore successive alle stragi, le autorità hanno trovato 15 chili di esplosivo e materiale per fabbricare bombe.

Leggi l’articolo del Mundo

 

 

ECONOMIA


 

L'esperimento politico della Bce apre una frattura nord-sud all'interno dell'eurozona

New York, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - L'ingresso della Banca centrale europea (Bce) nel territorio inesplorato dei tassi negativi e degli incentivi alla concessione di prestiti da parte delle banche sta creando una profonda divisione tra nord e sud all'interno dell'eurozona, scrive un editoriale di "Reuters" ripreso dal "New York Times". Nel nord dell'eurozona, la domanda anemica di prestiti e un settore finanziario già inondato di liquidità traduce le ricette dell'Eurotower in un aggravio dei costi: le banche devono pagare la Bce affinché custodisca i loro depositi e non hanno alcun bisogno dell'alleggerimento quantitativo. A sud, invece, gli istituti di credito sono smaniosi di avvalersi dei programmi della Banca centrale e molti puntano a un balzo immediato dei margini di utile a giugno, quanto il programma della Bce entrerà effettivamente in vigore. Il piano dell'Eurotower prevede la concessione alle banche di prestiti a scadenza quadriennale e a interesse zero. Le banche che destineranno a famiglie e imprese una quota del denaro superiore alla soglia minima prevista dalla Bce godranno di una corrispettiva riduzione dell'importo dovuto alla Banca centrale: ciò significa che le banche saranno a tutti gli effetti pagate per prestare il denaro. Secondo l'editoriale, la Bce può giustificare le proprie politiche impugnando i dati secondo cui l'emissione dei prestiti all'interno dell'eurozona cresce al ritmo maggiore dal 2011. Quei dati, però, non riflettono le diversissime condizioni dei sistemi bancari e del credito nei singoli paesi dell'eurozona, a partire dalla Germania, che teme il deflusso di denaro a basso costo verso settori e aree poco produttive dell'economia continentale.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Italia: recupero della fiducia dei consumatori

Parigi, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - L'indice della fiducia dei consumatori italiani è leggermente aumentato passando dai 114,5 punti in febbraio ai 115 punti di marzo: lo ha reso noto martedì 29 marzo l'Instituto nazionale di statistica (Istat). L'indice composito che misura la fiducia degli imprenditori italiani invece ha subìto una netta diminuzione, passando da 103,2 a 100,1 punti.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Apollo presenta un'offerta d'acquisto per la quota di maggioranza di Banca Carige

New York, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - L'investitore statunitense Apollo Management Llp ha presentato un'offerta da 500 milioni di euro per l'acquisto di una quota di maggioranza di Banca Carige. L'offerta, riferisce il "Wall Street Journal", prevede anche l'acquisizione del portafoglio di crediti deteriorati della banca dal valore nominale di 3,5 miliardi di euro per un importo di 695 milioni. Carige ha annunciato ieri di essere stata avvicinata da Apollo questo mese: la banca progetta di immettere sul mercato azioni per un totale di 550 milioni di euro nell'ambito di un piano di aumento del capitale, e Apollo è pronta ad assorbire anche la quota dei rimanenti 50 milioni di euro che gli azionisti dell'istituto dovessero rinunciare ad acquistare. Ai prezzi correnti, Apollo acquisirebbe in questo modo una quota dell'istituto bancario italiano superiore al 50 per cento. A valutare l'offerta sarà il nuovo consiglio di amministrazione di Carige, che verrà eletto giovedì.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

I nuovi leader delle assicurazioni europee di fronte a diverse sfide

Londra, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Il settore delle assicurazioni in Europa è in una fase di ricambio al vertice: da maggio nove gruppi hanno cambiato leader, tra i quali l'italiano Generali; in sette casi ci sono state promozioni interne. Secondo gli analisti, riferisce il "Financial Times", il comparto ha davanti a sé molte sfide, dai tassi di interesse bassi al rallentamento dell'economia globale all'innovazione digitale; l'ambiente operativo è completamente diverso rispetto a qualche anno fa.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

SOCIETA’


 

Emergenza migrazioni: Italia, nei primi mesi dell'anno sbarchi superiori al 2015

Berlino, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Dall’inizio dell’anno ad oggi, la Guardia Costiera italiana ha portato in salvo un numero molto più alto di profughi rispetto all’anno scorso. Nei primi tre mesi del 2016 sono state soccorse nel Canale di Sicilia quasi 16.100 persone, stando ai dati forniti dal ministero dell'Interno. Solo martedì sono state portate al sicuro più di 1.500 persone. Tra gennaio e marzo dello scorso anno le autorità italiane ed europee avevano soccorso circa 6 mila migranti in meno.

Leggi l’articolo del Die Zeit

 

La madre di Giulio Regeni chiede la verità

Londra, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - La madre di Giulio Regeni, il dottorando italiano dell'Università di Cambridge torturato e ucciso in Egitto, ha dichiarato al parlamento italiano di aver potuto riconoscere solo la punta del naso di suo figlio quando ha dovuto identificare il cadavere. Il 5 aprile, riferiscono i quotidiani britannici "The Guardian", "The Times" e "The Telegraph", le autorità egiziane presenteranno le prove dell'indagine a quelle italiane, mentre cresce la rabbia in Italia per come Il Cairo ha gestito la vicenda. Il presidente della commissione Diritti umani del Senato, Luigi Manconi, ha detto che, se non saranno convincenti, il governo dovrebbe considerare la possibilità di convocare il suo ambasciatore al Cairo per una consultazione.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Un confronto accurato potrebbe mostrare che l'Italia è più ospitale della Svezia con i rifugiati

Londra, 30 mar 08:32 - (Agenzia Nova) - Le ultime statistiche europee sull'asilo sembrano contenere buone notizie per i rifugiati, osserva il settimanale britannico "The Economist": nell'ultimo trimestre del 2015 il tasso di accoglimento delle richieste è salito di dieci punti, al 60 per cento, con numeri record in Belgio, Francia, Germania e Olanda. Ciò però riguarda quasi esclusivamente i rifugiati di tre nazionalità: siriani, eritrei e iracheni. Gli Stati che sembrano più ospitali stanno accogliendo profughi provenienti da paesi di origine ad alta priorità; se si confrontasse l'ospitalità tenendo conto di tutti i paesi di origine dei richiedenti, si avrebbero delle sorprese: ad esempio l'Italia risulterebbe più accogliente della Svezia.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi