Il cordoglio per le giovani italiane morte in Spagna

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Echos, Monde, Bloomberg, Washington Post
Il cordoglio per le giovani italiane morte in Spagna

Statale, l'impiego sognato dagli italiani

Parigi, 22 mar - (Agenzia Nova) - Sul magazine settimanale del quotidiano francese "Le Monde" il corrispondente da Roma Philippe Ridet commenta gli scatti del fotografo italiano Michele Borzoni che immortalano le affollatissime aule dei maxi-concorsi in Italia per l'assunzione di dipendenti delle amministrazioni pubbliche: spesso interi palazzetti dello sport occupati da migliaia di candidati a pochissimi posti di lavoro disponibili; il fatto è, argomenta Ridet, che a causa della crisi e delle riforme del governo di Matteo Renzi il sogno degli italiani di un "posto fisso" è ormai diventato più che altro un miraggio.


Mediaset: la complicata trama di Vincent Bolloré nella tv italiana

Parigi, 22 mar - (Agenzia Nova) - Si intensificano le voci di un'alleanza tra il gruppo multimediale francese Vivendi e Mediaset, l'impero televisivo di Silvio Berlusconi in Italia: "E' fatta o quasi" afferma un "industriale del settore" citato anonimamente dal quotidiano economico francese "Les Echos"; mentre il gruppo Vivendi rifiuta di commentare e prende tempo. Sia quel che sia, secondo il giornalista Nicolas Madelaine di "Les Echos" specializzato in notizie dal mondo dei media, una cosa è sicura: la semplice acquisizione della pay-tv Mediaset Premium non ha grande interesse per Vivendi; questa transazione, che è al centro di tutte le speculazioni di questi giorni, per essere utile economicamente al gruppo diretto da Vincent Bolloré deve essere accompagnata da un'altra manovra. Una delle piste allo studio di Bolloré per rendere produttiva l'acquisizione di Premium sarebbe quella di integrare il suo bouquet all'offerta di Telecom Italia, di cui Vivendi ormai detiene quasi il 25 per cento del capitale. "La penetrazione della rete ad alta velocità è scarsa in Italia", nota l'analista Jérôme Bodin di Naxitis, che aggiunge: "Appunto per questo però ha un grande spazio di crescita ed inoltre è la tecnologia del futuro, contrariamente al satellite attraverso cui distribuisce i suoi contenuti Sky", leader in Italia dei contenuti televisivi a pagamento e principale rivale di Mediaset Premium; è quindi assai credibile, ne conclude l'analista, un'alleanza che oltre a Telecom Italia potrebbe persino essere estesa alla spagnola Telefònica. François Godard di Enders Analysis va anche oltre: l'operazione di Vivendi su Pfremium sarebbe motivata dall'intenzione di acquisire in un secondo tempo anche delle reti in chiaro di Mediaset, che perdipiù è il più importante attore del mercato televisivo privato in Spagna.


Il bagno di sangue italiano di un miliardario francese

New York, 22 mar - (Agenzia Nova) - Il presidente di Viventi, Vincent Bollore, "si è risolto all'inevitabile, ricorrendo al suo peso quale maggiore azionista di Telecom Italia per forzare le dimissioni dell'ad Marco Patuano". Ora, scrive l'agenzia "Bloomberg", giunge la parte più difficile. Per trarre valore a lungo termine dai suoi investimenti in Italia, il gigante francese delle scalate aziendali "deve riuscire a forzare il più arretrato operatore telefonico di Stato Europeo ad abbracciare la modernità". Per rilanciare Telecom, scrive "Bloomberg", non basterà tagliare i costi legati al personale, che pure sono colossali. Lo scorso anno la compagnia italiana ha conseguito un fatturato di 261.665 euro per dipendente, contro i 305.959 euro di Deutsche Telekom e i 375.075 euro di Telefonica. L'azienda italiana ha bisogno di massicci investimenti che ne rilancino la crescita nel mercato domestico. La vetusta rete di telefonia fissa del paese è anni indietro rispetto a quelle su cui possono contare le maggiori concorrenti europee. Appena il 7 per cento dei clienti di Telecom che usufruiscono della rete internet fissa è raggiunta dalla fibra ottica, e i sistemi che gestiscono qualunque aspetto dell'attività aziendale, dalle sottoscrizioni alle risorse umane, sono ormai datate. Persino i piani tariffari e delle offerte sono un guazzabuglio inestricabile, nonostante l'operatore francese Iliad abbia dimostrato l'efficacia della semplicità con due soli piani tariffari per la telefonia mobile. L'ex monopolio di Stato, comunque, ha dalla sua alcuni vantaggi. La concorrenza sul piano delle linee fisse è praticamente nulla, un fattore che ha sostenuto l'Ebitda dell'azienda. Un'altra spinta potrebbe venire dalla fusione tra Hutchison e Wind, un affare che allevierebbe la pressione sul fronte dei prezzi. Per prosperare, però, Telecom ha bisogno "di reti migliori e di un ripensamento delle tariffe a favore dei dati, un cambiamento che a livello europeo è avvenuto da anni". Non è chiaro, conclude "Bloomberg", come Bollore e i suoi collaboratori possano far fronte a questa situazione, anche in considerazione del fatto che non sono esperti del settore. Bollore starebbe mediando forme di collaborazione tra Telecom, Vivendi e Mediaset, di proprietà della famiglia Berlusconi. Simili ambizioni, però, "sono secondarie. Prima, Telecom Italia deve aggiustare le basi, fornendo un buon servizio che consenta un ritorno decente del capitale investito": si tratta di un lavoro di riparazione "che potrebbe richiedere almeno cinque anni".


Incidente Spagna: Renzi in Catalogna per assistere le famiglie delle vittime

Madrid, 22 mar - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, è arrivato ieri pomeriggio a Reus, in Catalogna, per accompagnare le famiglie delle sette giovani universitarie italiane che hanno perso la vita, insieme ad altri sette compagni di altre nazionalità, nel tragico incidente stradale avvenuto domenica mattina lungo l'autostrada Ap-7 all'altezza di Freginals (Tarragona) mentre tornavano da Valencia, dove avevano partecipato alla tradizionale festa de Las Fallas. Al suo arrivo, il capo del governo italiano è stato ricevuto dal presidente catalano, Carles Puigdemont, dal delegato del governo spagnolo in Catalogna, Llanos de Luna, e dal sottodelegato a Tarragona, Jordi Sierra. Renzi si è spostato subito a Tortosa, località in cui si trovano le famiglie delle vittime. Renzi ha fatto sapere che non rilascerà dichiarazioni e che la sua unica preoccupazione sarà accompagnare e stare vicino alle famiglie, alle quali esprimerà la propria solidarietà. Dopo l'incidente, Renzi aveva scritto sul proprio account Facebook: "Ho il cuore spezzato per le vittime italiane e le altre giovani vite distrutte in un incidente in Spagna". Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha trasmesso ai presidenti e i primi ministri di Francia, Romania, Germania e Italia le proprie condoglianze per le vittime dell'incidente stradale e ha espresso anche la solidarietà e l'affetto del popolo spagnolo. Domenica mattina, intorno alle sei, l'autobus sul quale viaggiavano circa 60 studenti Erasmus ha sbandato mentre attraversava l'Ap-7, ha sfondato il guard-rail invadendo la corsia opposta e si è ribaltato, provocando 14 vittime e una trentina di feriti.


La nuova strategia comunicativa del Papa: se non lo fotografi non è accaduto

Washington, 22 mar - (Agenzia Nova) - Papa Francesco ha compiuto il suo debutto sui social media proprio nel primo giorno del suo Pontificato, con due messaggi su Twitter che misero subito in chiaro l'attenzione del Pontefice argentino per la questione climatica e le diseguaglianze. Da allora, scrive il vaticanista Michael J. O'Loughlin sulla "Washington Post", questo strumento mediatico ha rivestito un ruolo centrale nel tentativo di riforma e modernizzazione della Chiesa condotto dal Papa: ne è una prova la strategia adottata da Francesco lo scorso giugno, quando alla pubblicazione della sua enciclica sul clima ha accompagnato la pubblicazione di brevi passaggi del documento su Twitter, proseguita per ben 24 ore. A twittare, ovviamente, non è direttamente il Papa, ma un piccolo gruppo di consiglieri incaricati di gestire l'account @Pontifex, inaugurato dal predecessore di Francesco, Benedetto XVI. Ora il Pontefice e i suoi collaboratori sono sbarcati su Instagram con l'account "Franciscus". Come per Twitter, Francesco approverà personalmente ogni post prima della sua pubblicazione. L'inizio è dei più promettenti: l'account ha guadagnato una media di 1.000 "follower" al minuto, ed è divenuto il primo nella storia di quell'applicazione per la condivisione di scatti fotografici a superare un milione di seguaci in un solo giorno. Francesco è stato chiaro: Instagram non è che un'altra piattaforma utile a diffondere il suo messaggio. Questa volta, però, la rivoluzione sarà illustrata.

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