Per risolvere il problema migranti Renzi chiede una risposta globale

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Monde, Mundo, Economist e New York Times
Per risolvere il problema migranti Renzi chiede una risposta globale

POLITICA


 

Emergenza migrazioni: l'Italia vuole una risposta globale

Madrid, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - I capi di Stato e di governo dell'Unione Europea (Ue) si sono incontrati ieri a Bruxelles e proseguiranno le discussioni oggi, nel tentativo di chiudere un accordo con la Turchia al fine di arginare il flusso di rifugiati verso l'Europa. Un piano, spiega il quotidiano "El Mundo", che prevede la possibilità di rimpatriare tutti i "nuovi migranti irregolari" che arrivano alle isole greche mettendo fine così al traffico di essere umani. L'accordo è molto complicato e le posizioni dei singoli Stati difficili da conciliare. L'Italia, riporta il quotidiano, chiede che Bruxelles adotti una soluzione alla crisi che contempli anche la stabilizzazione della Libia. Roma è anche decisa a rafforzare il dialogo e il coordinamento con l'Albania, dove rischia di aprirsi una nuova rotta migratoria verso l'Italia. Infine chiede che gli Stati membri accolgano i 39.600 rifugiati che si sono impegnati a ricevere lo scorso settembre. L'Italia chiede dunque una risposta globale alla crisi. "Nessuno può salvare l'Europa da solo - ha dichiarato ieri a Bruxelles il premier Matteo Renzi - Per troppo tempo l'Italia è stata sola nel suo appello ad una approccio europeo per risolvere la crisi. Il problema è stato finalmente riconosciuto e ora la vera scommessa è andare alla sua radice, cioè l'Africa".

Leggi l’articolo del Mundo

 

I deputati italiani adottano una legge contro gli sprechi alimentari

Parigi, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - La Camera dei Deputati italiana giovedì 17 marzo ha adottato a larga maggioranza una legge per lottare contro gli sprechi alimentari che ogni anno costano al paese 12 miliardi di euro. Approvato con 277 voti a favore, nessuno contrario e l'astensione benevola della maggior parte dei deputati dell’opposizione, il testo prevede in particolare norme e procedure più facile per consentire agli agricoltori, alle industrie agro-alimentari ed ai commercianti al dettaglio di donare le eccedenze alle organizzazioni caritatevoli invece di distruggerle come avviene ora. La legge ora passa al Senato per la sua approvazione definitiva.

Leggi l’articolo del Monde

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Ue e Turchia irrigidiscono le posizioni sul piano migrazioni; Cameron preme per rafforzare il pattugliamento e respingere i migranti verso la Libia

Londra, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa britannica l'accordo sul piano migrazioni in discussione tra l'Unione Europea e la Turchia. Le parti hanno irrigidito le loro posizioni e molte questioni restano ancora irrisolte. Dopo cinque ore di vertice a Bruxelles, i leader dell'Ue hanno concordato una posizione negoziale distante dalle richieste di Ankara. La riunione proseguirà oggi, probabilmente con uno scontro su elementi giuridici, pratici e politici. Tra i punti più critici il rifiuto della Turchia di rispettare gli standard internazionali in materia di rifugiati, il veto di Cipro e la richiesta della Grecia di più personale per far fronte all'emergenza. Il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, ha esercitato pressioni sui suoi partner dell'Ue affinché si rafforzi il pattugliamento internazionale nel Mar Mediterraneo e si respingano indietro i barconi carichi di migranti salpati dalla Libia. Il premier pensa alla controversa strategia di deterrenza australiana, con l'obiettivo di contrastare i trafficanti. In un articolo pubblicato sul quotidiano "The Independent", il leader liberaldemocratico, Tim Farron, sostiene che il governo di Londra dovrebbe opporsi all'intesa con la Turchia per almeno tre motivi: perché non funzionerebbe e perché lederebbe principi umanitari e diritti umani.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

ECONOMIA


 

Tltro, soldi per meno di niente

Londra, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - Tra le misure annunciate la scorsa settimana dal presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, per stimolare l'economia dell'area dell'euro ci sono anche le operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine o Tltro (Targeted Longer-Term Refinancing Operations), alle quali, secondo il settimanale britannico "The Economist", non è stata data abbastanza attenzione. In pratica la Bce pagherà per prestare soldi alle banche, con l'obiettivo di incoraggiare il credito. Il programma precedente, lanciato nel 2014, meno generoso, se non ha fatto crescere il credito in termini assoluti, lo ha però stabilizzato e probabilmente ha anche fatto scendere i costi dei prestiti per le imprese. Tra le banche, tuttavia, riferisce il "Financial Times", c'è un certo scetticismo sulla possibilità che l'idea funzioni: per molti istituti, osservano alcuni dirigenti, il problema non è la liquidità ma il capitale.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

Italia, a gennaio cala l'attivo della bilancia commerciale col resto del mondo

New York, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha conseguito a gennaio un attivo della bilancia commerciale col resto del mondo pari a 35 miliardi di euro, contro i 134 miliardi registrati nel gennaio 2015. Lo ha riferito ieri l'Istituto di statistica nazionale (Istat). L'attivo della bilancia commerciale con gli altri paesi europei è ammontato a 521 milioni di euro, contro i 478 milioni di un anno prima.

Leggi l’articolo del New York Times

 

La Bce chiede modifiche all'accordo di fusione tra Banco Popolare e Bpm

New York, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - Banco Popolare Sc e Banca Popolare di Milano Scarl hanno ricevuto una lettera dalla Banca centrale europea (Bce) che chiede modifiche al piano di fusione dei due istituti bancari prima di concedere un avvallo. Lo riferiscono fonti informate citate dall'agenzia "Bloomberg". Nella missiva, l'Eurotower rbadisce le obiezioni sollevate nel corso di una riunione tenuta la scorsa settimana a Francoforte, quando il piano di fusione delle due banche non aveva ricevuto l'approvazione della Bce. Gli elementi dell'accordo contestati includono la creazione di una holding company separata per Popolare di Milano e l'ambito e le tempistiche del piano relativo allo smaltimento dei crediti deteriorati detenuti dalle due banche.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

 

SOCIETA’


 

La lotta contro il riciclaggio in Italia

Berlino, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - La provincia di Como non è solo una delle più belle in Italia ma ha anche molti cittadini miliardari e si trova in una posizione strategica al confine con la Svizzera. Nelle montagne sopra Como avviene abitualmente un passaggio di frontiera verso il Ticino, se non si vuole prendere l’autostrada Chiasso-Como. Ed è proprio lì che la Guardia di Finanza effettua i suoi controlli per prevenire il flusso irregolare di capitali. Le autorità italiane hanno reso noti i risultati conseguiti lo scorso anno: la Guardia di Finanza ha rilevato 704 violazioni della legge vigente, ha individuato 15,7 milioni di euro di valuta sospetta e sequestrato 2,7 milioni di euro. Se si esportano questi numeri a tutto il paese, scrive il quotidiano tedesco "Handelsblatt", si comprende bene che l’Italia ha un grave problema con il riciclaggio di denaro. Nel rapporto annuale 2016 della “Financial Action Task Force” (Fatf), cui fanno parte 34 Stati, si legge che l’Italia ha un apparato differenziato ed efficiente per la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. “Ma la cooperazione internazionale dev’essere migliorata”, ha dichiarato l’ex ministro della Giustizia Paola Severino ad un congresso a Roma sul tema della lotta al riciclaggio di denaro.

Leggi l’articolo dell’Handelsblatt

 

Le pantere grigie della mafia rimandano il pensionamento

Londra, 18 mar 08:31 - (Agenzia Nova) - I mafiosi non vanno in pensione, riferisce il quotidiano britannico "The Independent". Le pantere grigie della mafia dettano ancora legge in Sicilia, a quanto è emerso dalle ultime operazioni di polizia, che hanno colpito i clan Villagrazia - Santa Maria di Gesù e San Giuseppe Jato, con l'arresto di 62 persone. Tra gli arrestati ci sono boss settantenni e ottantenni, segno che il ricambio generazionale ai vertici dell'organizzazione non è ancora avvenuto.

Leggi l’articolo dell’Independent

 

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