Chiusa una rotta, se ne apre un'altra: le vie per l'Europa dei migranti

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, New York Times, Figaro e Vanguardia
Chiusa una rotta, se ne apre un'altra: le vie per l'Europa dei migranti

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Le vie per l'Europa: se una rotta chiude, i migranti ne cercano altre

Londra, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - I governi dell'Europa centrale e orientale stanno sbarrando la strada preferita dai migranti del Medio Oriente in fuga dalla povertà e dalla guerra, la cosiddetta rotta balcanica occidentale, ma la storia insegna che la chiusura di una via spinge a trovare percorsi alternativi. Il "Financial Times" mostra come si è spostato il flusso migratorio e quali potrebbero essere le future rotte: Grecia-Albania, Adriatico, Mediterraneo centrale, Mar Nero - Ucraina - Polonia. Sullo stesso giornale un commento di Tony Barber sulla "frontiera dimenticata" dell'Unione Europea: il Nord Africa. La priorità non è l'emigrazione incontrollata, ma certamente i trafficanti di persone sono ancora molto attivi nell'area, in particolare in Libia.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Credit Suisse sotto indagine in Italia per evasione fiscale

New York, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - Credit Suisse è sotto indagine in Italia in relazione al presunto aiuto concesso ai suoi clienti più facoltosi per trasferire a fondi offshore capitali non dichiarati al fisco. Lo hanno comunicato ieri fonti anonime citate dal "New York Times". Gli uffici di Credit Suisse in Italia erano stati perquisiti dalle forze dell'ordine italiane nel 2014 nell'ambito di un'indagine della Procura di Milano.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

POLITICA


 

Braccio di ferro di Bruxelles con l'Italia sul suo deficit pubblico

Parigi, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - La Commissione europea mercoledì 9 marzo ha avvertito l'Italia che il suo bilancio 2016 rischia di infrangere le regole comunitarie ed ha richiamato Roma a prendere delle misure per correggere il tiro entro la metà di aprile: questo avvertimento figura in una lettera inviata alle autorità italiane. Il deficit pubblico italiano è al di sotto della barra del 3 per cento, ma il suo ritmo di riduzione è inferiore agli impegni presi dell'Italia; nello scorso autunno Roma ha chiesto di beneficiare di una certa flessibilità e questa sua richiesta da allora è oggetto di difficili negoziati con Bruxelles. Lettere simili sono state inviate ai governi del Belgio, della Croazia, della Finlandia e della Romania; la Spagna ha ricevuto un avvertimento più simbolico perché il paese è privo di un governo con una maggioranza parlamentare.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Libia: Gentiloni, un intervento militare rischierebbe di peggiorare la situazione

New York, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - Un intervento militare dei paesi occidentali in Libia rischierebbe di aggravare una situazione già volatile, facilitando i tentativi dello Stato islamico di estendere la propria rete di alleanze nel paese nordafricano. Lo ha dichiarato mercoledì il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni. L'Italia, ha ribadito il ministro, sarebbe pronta a mettere a disposizione le proprie forze armate solo su richiesta di un governo di unità nazionale libico legittimato a interloquire con la comunità internazionale, un obiettivo oggetto da mesi di negoziati difficili e sinora infruttuosi. Riferendosi all'Isis col suo acronimo arabo, "Daesh", Gentiloni ha dichiarato che l'Italia non si lascerà tentare "dai tamburi della guerra". "A chiunque agita la minaccia di Daesh - una minaccia reale dalla quale dobbiamo difenderci - per invocare interventi militari, rispondiamo che gli interventi militari non sono la soluzione", e anzi, "potrebbero anche aggravare il problema", ha spiegato il ministro italiano. Martedì scorso il "New York Times" ha riferito di un piano per una campagna militare in Libia presentato il mese scorso dal Pentagono alla Casa Bianca.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

ECONOMIA


 

Italia: crescita dello 0,1 per cento nel primo trimestre

Parigi, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - L'Italia dovrebbe registrare nel primo trimestre del 2016 una cresita del Pil dello 0,1 per cento rispetto all'ultimo trimestre del 2015: lo ha comunicato l'Istat sulla base dei dati provvisori; secondo l'Isituto di statistica, questa crescita "moderata" è soprattutto sostenuta dalla domanda interna, mentre le esportazioni rischiano di diminuire e gli investimenti di ristagnare.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Le azioni Telecom Italia sostenute dalle dichiarazioni di Renzi e Hollande

Parigi, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - Le azioni Telecom Italia hanno registrato un netto rialzo mercoledì 9 marzo alla Borsa di Milano, in seguito alle dichiarazioni di Francois Hollande e di Matteo Renzi fatte al termine del vertice bilaterale Francia-Italia di Venezia: il presidente francese ed il presidente del Consiglio italiano hanno affermato di essere favorevoli alla creazione di "campioni europei" attraverso la cooperazione tra i due paesi. L'idea è di avere dei "campioni europei" in settori come le energie rinnovabili, la difesa e le telecomunicazioni, ha detto Hollande; ma la composizione dell'azionariato, ha aggiunto, sarà decisa dalle aziende stesse. A sua volta richiesto dai giornalisti di un commento sull'eventualità dell'acquisto di Telecom Italia da parte dell'ex monopolista francese Orange, Renzi ha detto che tocca al mercato decidere: "L'Italia comunque è felice di accogliere qualsiasi imprenditore desideroso di investire nel paese", ha aggiunto.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Italia, il monte delle sofferenze bancarie italiane cresce a 202 milioni di euro

New York, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - I crediti deteriorati detenuti dagli istituti bancari italiani sono cresciuti ancora a gennaio, raggiungendo la cifra complessiva di 202,05 miliardi di euro. Lo ha riferito la Banca d'Italia nella giornata di mercoledì. Il valore residuale dei crediti deteriorati, però, è sceso da 88,95 a 83,61 miliardi, a riprova del fatto che le banche del Belpaese stanno progressivamente contabilizzando le perdite di queste sofferenze. Bankitalia ha spiegato che nella prima parte del mese di gennaio le sofferenze sono aumentate a un tasso annuo del 9 per cento, meno del 9,4 per cento registrato a dicembre.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

SOCIETA’


 

Italia: arrivate a Roma le salme dei due ostaggi italiani uccisi in Libia

Madrid, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - Le salme dei due italiani rapiti a luglio in Libia, e ritrovati senza vita la scorsa settimana nella città libica di Sabrata, sono arrivate ieri a Roma. Le due vittime sono Fausto Piano e Salvatore Failla, tecnici della società di costruzione italiana Bonatti che lo scorso luglio erano stato rapiti insieme ai loro colleghi Filippo Calcagno e Gino Pollicardo, questi ultimi liberati venerdì scorso e già rientrati in Italia. Dopo la liberazione di Calcagno e Pollicardo i familiari di uno dei operai morti ha duramente criticato la gestione del caso da parte dello Stato italiano. Intanto, restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato alla morte di Piano e Failla a Sabrata, teatro di pesanti combattimenti tra le forze libiche e gruppi jihadisti.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

Egitto: nuovi elementi sul caso della morte di Giulio Regeni

Rio de Janeiro, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - L'inchiesta sulla morte dello studente italiano Giulio Regeni in Egitto si arricchisce di nuovi dettagli e potrebbe dimostrare che il governo egiziano fosse a conoscenza di alcuni dettagli della vita del ricercatore. Secondo il quotidiano "La Repubblica", citato da "Jornal do Brasil", alcuni amici molto vicini a Regeni sarebbero stati interrogati prima del ritrovamento del corpo senza vita del giovane, scomparso il 25 gennaio dal Cairo. "Mi hanno convocato per farmi alcune domande (...). Non c'erano avvocati. Hanno cominciato a chiedermi di Giulio, dei suoi studi, dei suoi rapporti, se faceva uso di sostanze proibite", ha dichiarato un amico di Regeni. Sempre secondo il quotidiano italiano, la polizia di El Dokki, città in cui viveva Regeni, si recò nell'appartamento dello studente alla fine di dicembre, ma non lo trovò, elemento che il governo egiziano ha sempre negato. Il collega dello studente italiano ha aggiunto che durante un incontro sindacale dell'11 dicembre, "Giulio si rese conto che era stato fotografato da una donna egiziana con un telefono cellulare e ha trovato la cosa piuttosto strana, ne abbiamo parlato per molto tempo ed eravamo giunti alla conclusione che quella donna potesse essere un informatore delle forze di sicurezza". Nelle scorse settimane anche il "New York Times" aveva riferito che la morte di Regeni potrebbe essere stata un "errore" del governo egiziano, che lo avrebbe scambiato per una spia. Il ministero degli Esteri egiziano ha sempre negato tale ipotesi. Il corpo del ricercatore 28enne è stato ritrovato il 3 febbraio con evidenti segni di tortura.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Partite truccate: il processo a Antonio Conte inizierà il 4 aprile

Parigi, 10 mar 08:33 - (Agenzia Nova) - Il processo al commissario tecnico nella nazionale di calcio italiana, Antonio Conte, per un affare di partite truccate, inizierà il 4 aprile prossimo e la sentenza sarà emessa prima dell'inizio dei Campionati europei 2016 in Francia: gli avvocati di Conte avevano appunto richiesto un "rito abbreviato" proprio per conoscere l'eventuale pena di Conte prima del fischio d'inizio di Euro 2016.

Leggi l’articolo del Figaro

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