Il protagonismo di Renzi nell'Ue e il vertice con la Francia per la Tav

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Guardian, Times, Financial Times, Echos, Welt
Il protagonismo di Renzi nell'Ue e il vertice con la Francia per la Tav

Padoan: la Brexit danneggerebbe l'Ue e il Regno Unito "politicamente ed economicamente"

Londra, 7 mar - (Agenzia Nova) - Intervistato dal quotidiano britannico "The Guardian", il ministro italiano dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, parla dei rischi dell'eventuale Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. A suo parere, ci sarebbe un effetto domino: i partiti e gli elettorati euroscettici si sentirebbero incoraggiati. Per la Gran Bretagna, d'altra parte, sarebbe complicato negoziare accordi di libero scambio con Bruxelles: spezzando un legame si sa a che cosa si rinuncia, ma c'è molta incertezza sul nuovo assetto.


L'Italia punta a un'allenza contro la Merkel

Berlino, 7 mar - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi ha grandi ambizioni per il suo paese: il presidente del Consiglio ritiene che l'Italia possa divenire una potenza guida nell'Unione Europea. La politica dell'austerità deve avere fine, così come le sanzioni alla Russia. Renzi, scrive l'opinionista Thomas Schmid sul quotidiano "die Welt", ha senza dubbio registrato i primi successi nel processo di riforma del paese: successi fragili, ma nondimeno importanti, perché hanno carattere istituzionale, come nel caso della riforma del Senato. Il cammino di riforma, però, è solo all'inizio. L'Italia è ancora in profonda crisi, economica ma forse anche culturale. "Io voglio un'Europa politica e sono contrario ad un'Europa burocratica e tecnocratica: voglio un'Europa della flessibilità, non un'Europa della costrizione e delle norme severe", ha dichiarato di recente Renzi, tentando così di dettare la linea del novo protagonismo italiano in Europa.


La Tav Lione-Torino presto sui binari?

Parigi, 7 mar - (Agenzia Nova) - Il loro obbiettivo è di trovare finalmente un terreno d'intesa: il presidente francese François Hollande ed il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi si ritroveranno martedì 8 marzo a Venezia per un vertice Francia-Italia che punta a togliere gli ultimi ostacoli dalla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Lione-orino, un progetto più volte rinviato dal costo totale di 8,4 miliardi di euro. Nel corso del vertice i due paesi firmeranno un protocollo di accordo concluso l'anno scorso sul lancio dei lavori, che include la certificazione dei costi e la loro ripartizione tra la Francia e l'Italia: lo ha annunciato una nota del palazzo presidenziale francese, l'Eliseo. La nota ricorda che degli 8,4 miliardi di euro, il 40 per cento sarà pagato dall'Unione Europea mentre il restante sarà sottoscritto da Francia ed Italia e che la "chiave di ripartizione" di questo restante 60 per cento sarà per il 42,1 per cento coperto dalla Francia e per il 57,9 per cento dall'Italia.


Dalla Consob provvedimenti contro i closet tracker

Londra, 7 mar - (Agenzia Nova) - La Consob, Commissione nazionale per le società e la borsa, riferisce il "Financial Times", sta prendendo provvedimenti contro alcune delle maggiori compagnie di investimento del mercato italiano, dopo aver svolto indagini su presunte pratiche di closet tracking, un tipo di vendita fraudolenta che riguarda fondi gestiti attivamente legati strettamente a un indice. Non sono ancora noti i nomi degli operatori a rischio di sanzioni.


L'omicidio di Giulio Regeni

Londra, 7 mar - (Agenzia Nova) - Cinque settimane fa al Cairo si persero le tracce di Giulio Regeni, il brillante dottorando italiano dell'Università di Cambridge, poi ritrovato mutilato e ucciso. Come è potuto accadere?, domanda il quotidiano britannico "The Times", che gli dedica un lungo ritratto. Chiunque lo abbia conosciuto, ricorda di lui due aspetti: le qualità accademiche e la natura socievole, che gli ha fatto stringere amicizie in tutto il mondo. Era chiaramente un giovane eccezionale, la cui morte brutale lascia sconcertati.


Panorama internazionale

 

Angela Merkel (foto LaPresse)


 

Merkel e i suoi partner

Berlino, 7 mar - (Agenzia Nova) - Cosa distingue realmente la Cdu dall'Spd? Forse solo il pareggio di bilancio. Questo è uno dei motivi per cui - perlomeno su quel fronte - la Cancelliera Merkel copre le spalle al suo ministro delle Finanze Schaeuble, scrive l'opinionista Holger Steltzner sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung". Su ogni altro fronte - difesa, famiglia, formazione, politica di genere e altro ancora - la Cdu sta infatti abbandonando ogni posizione conservatrice. Anche in materia di politica economica, la Cdu ha perso da un certo tempo il suo compasso dell'economia di mercato (preprensionamenti, pensioni di maternità, svolta energetica, freno al caro-affitti, quote rosa, salario minimo e così via). La Cdu ha maturato qualche apertura al concetto di creare crescita attraverso un più alto livello di debito e di distribuzione. "Ma chi crede a questa illusione, dovrebbe guardare alla Grecia, all'Italia o alla Francia, dov'è successo l'esatto contrario", mette in guardia l'opinionista.


La Spagna vuole un posto nel Consiglio per i diritti umani dell'Onu

Madrid, 7 mar - (Agenzia Nova) - La Spagna ha presentato la propria candidatura per aggiudicarsi uno dei due posti vacanti quale membro del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite nel periodo 2018-2020. E' quanto hanno riferito fonti diplomatiche al quotidiano "Abc". L'elezione dei nuovi membri del Consiglio per quel periodo avrà luogo nell'autunno 2017, ma il ministero degli Esteri spagnolo starebbe già lavorando alla preparazione della candidatura, anche in considerazione del fatto che la Spagna dovrà affrontare due difficili avversari, Francia e Australia, entrambi candidati al gruppo "Europa occidentale e altri", composto da 28 paesi e che dispone di 7 rappresentanti. Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite è composto da 47 Stati che vengono scelti a rotazione: non esistono paesi che godono dello status di rappresentanza permanente, contrariamente a quanto accade invece nel Consiglio di sicurezza. La Spagna non è riuscita a ottenere un seggio per il periodo 2008-2011, perdendo per un solo voto contro la Francia e il Regno Unito.


La Commissione europea prepara una radicale riforma dell'asilo

Londra, 7 mar - (Agenzia Nova) - La Commissione europea proporrà un controllo centralizzato delle richieste di asilo nell'ambito di una radicale riforma volta a far fronte alla più grande emergenza migratoria del secondo dopoguerra. L'annuncio, riferisce il "Financial Times", è destinato a infiammare gli animi euroscettici nel Regno Unito, a pochi mesi dal referendum sull'appartenenza all'Ue. Attualmente è previsto che le richieste siano presentate nel primo paese di arrivo, un sistema che mette sotto pressione gli Stati membri di frontiera, come l'Italia e la Grecia.


Gjorge Ivanov: la Macedonia difende l'Europa da se stessa

Londra, 7 mar - (Agenzia Nova) - In un articolo pubblicato sul quotidiano britannico "The Telegraph", Gjorge Ivanov, presidente della Macedonia, difende l'operato del suo paese nell'emergenza migrazioni. A suo parere, la crisi si è aggravata perché non si è tenuto conto né della storia né della geografia dei Balcani e perché sui migranti si generalizza senza fare le opportune distinzioni. La questione comprende una serie di sfide, di carattere umanitario, politico, economico e sociale. Inoltre, non si possono ignorare le minacce alla sicurezza.


Presidenziali Usa, scontro tra Hillary Clinton e Bernie Sanders al dibattito democratico di Flint

New York, 7 mar - (Agenzia Nova) - Il dibattito tra i due candidati democratici alla presidenza degli Stati Uniti ospitato ieri dalla città di Flint (Michigan) è stato animato da un duro scontro in materia di politiche economiche. L'ex segretaria di Stati Hillary Clinton e il senatore socialista del Vermont, Bernie Sanders, si sono scambiati duri attacchi in merito ai piani di salvataggio del settore automobilistico da parte dello Stato e commercio internazionale. Entrambe le tematiche risuonano a fondo nell'elettorato del Michigan: Clinton ha accusato Sanders di essere contrario agli interventi con cui lo Stato federale ha sostenuto nel 2009 i giganti nazionali dell'auto che hanno sede in quello Stato; Sanders, invece, ha accusato la sua avversaria di sostenere quegli accordi di libero scambio che a suo dire hanno spinto le aziende a delocalizzare e hanno privato i lavoratori statunitensi di opportunità di lavoro. Il dibattito di ieri è stato il settimo affrontato dai candidati democratici, e senza dubbio il più acceso, con Clinton e Sanders intenti a interrompersi più volte a vicenda e ad accusarsi di ipocrisia. Clinton gode per il momento di un consistente vantaggio in termini di delegati, anche dopo le vittorie conseguite da Sanders in Nebraska, Kansas e Maine nel fine settimana. Clinton ha vinto in Louisiana, lo Stato che tra i quattro metteva in palio il maggior numero di delegati.

 

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