Con la scusa dei migranti stanno distruggendo la base dell'euro

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Die Welt, Guardian, Figaro e Financial Times
Con la scusa dei migranti stanno distruggendo la base dell'euro

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Con queste scuse viene distrutta la base dell'euro

Berlino, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - L'Europa si trova di fronte alla prova di forza più difficile della sua storia: la crisi dei profughi sta sfaldando il Continente, tornano a essere eretti i confini del passato e si torna a parlare addirittura del possibile fallimento del progetto europeo. Alla luce di tutti questi problemi, la questione della disciplina di bilancio in Europa finisce in secondo piano, e con conseguenze catastrofiche: alcuni economisti mettono in guardia da una nuova crisi finanziaria. A Berlino si evoca addirittura la fine dell'euro, nel caso in cui il patto di stabilità e di crescita dovesse disgregarsi. "Il patto di stabilità viene attaccato da molte parti, al momento soprattutto dall'Italia", ha dichiarato Clemens Fuest, presidente del Centro per la ricerca economica europea (Zew).

Leggi l’articolo Die Welt

 

L'Ue ha i suoi difetti, ma definirla antidemocratica vuol dire falsificare la realtà

Londra, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - Tra gli argomenti dei sostenitori della Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, tanto a destra quanto a sinistra, c'è la presunta natura antidemocratica dell'Ue, osserva Hugo Dixon in un commento sul quotidiano britannico "The Guardian". Sia esponenti conservatori, dal sindaco di Londra, Boris Johnson, al segretario al Lavoro e alla previdenza, Iain Duncan Smith, che laboristi, come Kate Hoey, accusano Bruxelles di aver rovesciato governi eletti, in Italia e in Grecia: una distorsione della realtà secondo il commentatore.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Il tasso di disoccupazione nell'eurozona scende al 10,3 per cento a gennaio, il livello più basso da agosto 2011

Madrid, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - Il tasso di disoccupazione nella zona euro si attesta al 10,3 per cento nel mese di gennaio, un decimo in meno rispetto al mese precedente e un punto percentuale più basso rispetto a un anno fa. Il dato è il migliore da agosto 2011, secondo Eurostat, che indica la Spagna come il secondo paese con il maggiore tasso di disoccupazione (20,5 per cento), alle spalle della Grecia (24,6 per cento a novembre 2015). In tutta l'Unione europea il tasso di disoccupazione nel mese di gennaio si attesta all'8,9 per cento, il miglior risultato da maggio 2009. Eurostat ha poi stimato il tasso di disoccupazione giovanile al 19,7 per cento nell'Ue, un decimo in meno rispetto al mese di dicembre e otto decimi in meno rispetto a un anno prima, mentre nella zona euro il dato ha raggiunto il 22 per cento, rispetto al 22,1 per cento il mese precedente e al 22,8 per cento di gennaio 2015. I tassi più alti di disoccupazione giovanile si registrano ancora una volta in Grecia (48 per cento a novembre 2015), Spagna (45 per cento), Croazia (44,1 per cento a dicembre) e Italia (39,3 per cento). Al contrario, i paesi con i tassi di disoccupazione giovanile più contenuti sono Germania (7,1 per cento), Repubblica Ceca (11 per cento) e Danimarca (11,1 per cento).

Leggi l’articolo dell’Expansion

 

 

POLITICA


 

Italia, il parlamento indurisce un decreto contro le frodi dei produttori d'olio d'oliva

New York, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - Il parlamento italiano ha approvato ieri il rafforzamento di un decreto di legge per contrastare la contraffazione dell'olio d'oliva. Le commissioni competenti di entrambe le Camere hanno approvato il decreto presentato dal governo, ma hanno raccomandato l'imposizione di sanzioni penali in luogo di quelle amministrative contro quella tipologia di frodi commerciali. Il decreto tornerà ora al governo, che dovrà predisporne la versione definitiva.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Sicilia: ogni anno un bonus agli amministratori pubblici, senza eccezioni, fino a 17 mila euro

Berlino, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - I funzionari dell'amministrazione regionale siciliana ricevono tutti da anni, senza eccezioni, un lauto bonus. E ognuno di loro ha sempre ricevuto il bonus massimo: per i funzionari di più alto rango, la prebenda ammontava a 17 mila euro. I cittadini siciliani e italiani devono ringraziare il Movimento cinque stelle se ora questi privilegi pagati dai contribuenti sono di dominio pubblico. "Con questi dirigenti impegnati ed efficienti la nostra regione dovrebbe brillare e distinguersi in tutti i settori, invece ci troviamo sull'orlo della bancarotta, carichi di debiti", ha dichiarato il capogruppo dei Cinque Stelle al Consiglio regionale siciliano, Giorgio Ciaccio.

Leggi l’articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

 

ECONOMIA


 

L'Italia nel 2015 è uscita dalla recessione

Parigi, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha registrato nel 2015 una crescita dello 0,8 per cento dopo tre anni di recessione ed il suo deficit pubblico è sceso al 2,6 per cento del Pil, il livello più basso dal 2007 secondo l'Istat. Inoltre la disoccupazione è rimasta stabile a gennaio 2016 all'11,5 per cento, ad eccezione della fascia d'età 15-24 anni che invece è tornata a salire (+0,7 punti sul mese precedente) raggiungendo il 39,3 per cento.

Leggi l’articolo del Figaro

 

La crescita del settore manifatturiero italiano al livello più basso da un anno

Londra, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - La crescita del settore manifatturiero italiano, riferisce il "Financial Times", è rallentata più del previsto a febbraio. L'indice dei direttori d'acquisto elaborato da Markit, pur restando in zona espansione, è sceso rispetto al mese precedente da 53,2 a 52,2, il più basso da un anno. Il comparto ha risentito della generale debolezza dell'area dell'euro.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Italia, gli incentivi alle assunzioni fanno calare la disoccupazione

New York, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - Il tasso di disoccupazione italiano è calato di un decimo di punto a gennaio, dall'11,6 per cento di dicembre all'11,5 per cento, grazie agli incentivi fiscali alle assunzioni previsti dalla riforma del lavoro del governo Renzi. I dirigenti nelle industrie manifatturiere e dei servizi concordano che gli incentivi abbiano avuto un ruolo più importante nel sostenere l'occupazione di altre misure approvate dal governo, come ad esempio la nuova fattispecie di contratto a cosiddette “tutele crescenti”.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

 

SOCIETA’


 

Il ragazzo italiano ucciso in Egitto è stato interrogato per giorni

New York, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - Giulio Regeni, il ricercatore italiano 28 enne ucciso in Egitto, è stato interrogato per giorni dopo la sua sparizione al Cairo. Lo ha riferito alla procura egiziana Hisham Abdel Hamid, direttore del Dipartimento d medicina forense egiziano, che ha condotto un'autopsia sullo studente. La testimonianza, scrive il “New York Times”, rafforza il sospetto che a torturare e uccidere Regeni siano stati i servizi di sicurezza egiziani, probabilmente a causa dei contatti del ricercatore col mondo del sindacalismo e dell'attivismo politico egiziani. Stando alla testimonianza dell'esperto egiziano, le ferite inferte al ricercatore italiano gli sono state inferte a intervalli di 10-14 ore; Regeni potrebbe essere stato torturato per una settimana, quasi certamente nel tentativo di estorcergli informazioni. Il portavoce del ministero dell'Interno egiziano ha rifiutato di commentare la testimonianza, mentre Shaaban al Shami, assistente del ministro della Giustizia per gli affari forensi, ha addirittura negato che Hamid abbia reso una perizia alla procura.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Traffico marittimo di migranti: i cargo per l’inferno

Bruxelles, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano belga "La Libre Belgique" ha pubblicato ieri, martedì 1° marzo, un'inchiesta sul traffico marittimo di migranti sulle rotte del Mar Mediterraneo mettendo in luce in particolare l'utilizzo, da parte dei trafficanti, di "navi fantasma", veri e propri "cargo per l'inferno", per trasportare il maggior numero di persone nei porti della Grecia e dell'Italia.

Leggi l’articolo del Libre Belgique

 

La città di Verona non vuole più cibi "etnici"

Bruxelles, 2 mar 08:29 - (Agenzia Nova) - "D'ora in poi sarà vietato aprire nuovi punti di ristori legati alla cultura orientale o mediorientale": è con queste parole che il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha comunicato la volontà sua e del consiglio comunale di metter fine alla proliferazione di fast-food "etnici" nel centro storico della città di Romeo e Giulietta. La misura si aggiunge al divieto di aprire nuovi locali che offrono menù basati per oltre il 50 per cento su cibi fritti.

Leggi l’articolo dell’ Echo

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