Due anni di Renzi: bilancio positivo, dice il Financial Times

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Guardian, Monde e Bloomberg Business Week.
Due anni di Renzi: bilancio positivo, dice il Financial Times

POLITICA


 

Due anni di governo Renzi: come è cambiata l'Italia?

Londra, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, governa da due anni. Come è cambiata l'Italia in questo periodo? "Ft Data", blog del "Financial Times", risponde con una serie di statistiche, le cui fonti sono la Banca Mondiale, l'Eurobarometro e il World Justice Project. Il paese risulta in una forma migliore dal punto di vista economico. Sono migliorate anche le misure internazionali di governance e la percezione del diritto.

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Matteo Renzi o l’arte del movimento

Parigi, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano "Libération" pubblica un ritratto del presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi in cui il giornalista Marc Semo ne analizza le politiche e soprattutto i metodi di governo: "Emblematico del triplo processo di personalizzazione, di mediatizzazione e di presidenzializzazione che investe l'insieme delle democrazie occidentali, Renzi è innanzittuto pragmatico e post-ideologico" riassume lo storico Marc Lazar citato dal giornale della sinistra francese. E secondo il redattore dell'articolo il bilancio di Renzi, a due anni dal suo arrivo dal governo, dovrebbe essere oggetto di meditazione per l'esecutivo ed il Partito socialista francesi: quel che François Hollande può soltanto sognarsi di realizzare, il Fiorentino lo ha già fatto; quanto al primo ministro Manuel Valls, lui non nasconde la fascinazione per i metodi di Renzi, che al consenso a qualsiasi prezzo preferisce il movimento e non esita a tagliar corto quando è necessario. Matteo Renzi sa far passare il suo messaggio presso l’opinione pubblica, perché è inclusivo e si rivolge a tutti gli italiani, pronto anche ad utilizzare una certa dose di populismo: dà un colpo a sinistra e un colpo a destra. Persino il filosofo Massimo Cacciari ammette: "Qualsiasi cosa è meglio dell'immobilismo precedente"; ed è questo, conclude l'editoriale di "Libération", l'asso nella manica del "rottamatore".

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Matteo Renzi di fronte al rompicapo del Mezzogiorno

Parigi, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Lo scarto dello sviluppo tra il Nord ed il Sud dell'Italia è una questione ricorrente per la politica italiana. Dopo gli anni dell'assistenza, disastrosi per i conti pubblici, sono venuti quelli del rigore: ma le conseguenze sono drammatiche, scrive sul quotidiano economico francese il corrispondente da Roma Olivier Tosseri; secondo il quale il problema del Mezzogiorno è un 'mbra sul discorso ottimista del presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle prospettive del suo paese. Tuttavia il ritratto del Mezzogiorno d'Italia è fatto di chiaroscuri, secondo il giornalista francese che ne elenca con precisione difetti e qualità, punti di forza e debolezze. Il governo Renzi, sostiene "Les Echos", non potrà rimettere l'Italia in movimento se il Sud resta immobile: il paese ha bisogno di entrambe le sue gambe per avanzare; e dunque bisogna che riduca la frattura territoriale attraverso investimenti focalizzati nei settori strategici sia per le regioni meridionali che per l'Italia intera. Questa, immagina Tosseri, potrebbe essere la pista per una nuova formula per risolvere finalmente il "problema meridionale".

Leggi l’articolo dell’Echos

 

L'Italia vicina a un voto storico sulle unioni civili omosessuali

Londra, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - L'Italia, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", è vicina a un voto storico sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, anche se il disegno di legge è stato annacquato per ottenere il sostegno dei senatori conservatori e cattolici. La battaglia politica sul tema ha evidenziato la perdurante influenza della Chiesa e la volontà degli oppositori del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di sfruttare la questione per mettere a segno punti. Il capo del governo è stato costretto, in particolare, a stralciare la parte sui diritti genitoriali, benché avesse precedentemente respinto l'idea che potessero esserci "figli di serie A e di serie B".

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PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Egitto: una deriva alla Pinochet

Parigi, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano "Le Monde" pubblica un editoriale in cui, a partire dalla vicenda dell'uccisione al Cairo del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, descrive l'Egitto di oggi come un paese sottoposto ad un regime in preda ad una deriva quasi paranoica e simile alla dittatura cilena di Pinochet: arresti illegali, torture, uccisioni e magistratura ammaestrata sono diventati di ordinaria amministrazione; un contesto nel quale il giornale progressista francese rileva quasi con stupore come la società civile egiziana sia ancora in grado di esprimere una reazione di protesta. Secondo "Le Monde", la cieca repressione del regime del generale Al Sissi è un suicidio per l’economia del paese: l'Egitto ha bisogno del ritorno dei turisti occidentali e degli investimenti stranieri necessari a finanziare i suoi grandi lavori di ammodernamento delle infrastrutture. I paesi europei, che considerano il regime di Al Sissi un baluardo contro l’islamismo, finora gli hanno concesso il proprio appoggio: come ad esempio la Francia, che sta vendendo all'Egitto un sostanzioso lotto di aerei cacciabombardieri "Rafale". Tuttavia questa politica di apertura diverrà intenibile se l'Egitto non cambierà rapidamente: dagli Stati Uniti all'Europa, avverte l'editoriale del "Monde", la morte sotto tortura del giovane italiano ha aperto gli occhi su un cancro che mina il risanamento del grande paese arabo.

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ECONOMIA


 

Draghi ha due settimane per tracciare un piano di stimolo che non deluda le aspettative

New York, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Al presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, restano due settimane per venire a capo di un piano di stimolo per l'eurozona che non deluda gli investitori e al contempo non incorra nelle ire dei suoi colleghi meno propensi a ricorrere alla potenza di fuoco del cannone monetario. Il consiglio direttivo dell'istituto si riunirà il 9 e 10 marzo prossimi per stabilire se i tassi d'interesse negativi e i 60 miliardi di euro destinati ogni mese all'acquisto di debito sovrano siano abbastanza per rilanciare l'inflazione all'interno della zona euro. Con un ulteriore taglio ai tassi d'interesse già dato per scontato e dunque prezzato dai mercati, Draghi e i suoi colleghi devono trovare il modo di proporre il quantitative easing in una nuova luce. Il presidente della Bce ha già dichiarato che "non ci sono limiti" alle misure che l'istituto adotterà entro i limiti del suo mandato, ma "Bloomberg" sottolinea come quei limiti, di fatto, siano ormai già stati raggiunti: i tassi d'interesse sotto zero portano con sé pesanti rischi, ed espandere ulteriormente il programma di acquisto dei titoli di debito sovrano "è più facile a dirsi che a farsi", specie considerate le resistenze che la Bce già sconta da parte di paesi come la Germania. Espandere ulteriormente l'easing quantitativo "sarebbe molto difficile. Significherebbe gettare dalla finestra il libretto delle istruzioni", sostiene James Nixon, economista presso Oxford Economics Ltd, che dubita l'Eurotower ricorrerà a una misura così eclatante a meno di una situazione davvero grave. Un'altra opzione potrebbe essere l'eliminazione del "capital key" che porta la Bce a dipendere, per sostenere i debiti dei paesi più in difficoltà, dalle obbligazioni di quelli che invece sono finanziariamente più solidi, a partire dalla già citata Germania. Ciò consentirebbe di acquistare una maggior quantità di debito pubblico da paesi come l'Italia. Il rischio, però, è che la Bce dia l'idea di favorire i paesi che hanno perseguito politiche finanziarie e di bilancio meno assennate. La Bce potrebbe anche estendere il Qe ad altre categorie di prodotti finanziari, ad esempio le obbligazioni corporate, ma il debito aziendale disponibile potrebbe non essere sufficiente. Alla fine, la Bce potrebbe lasciare immutato il Qe e affidarsi solamente all'intervento sui tassi di deposito, col rischio però di trascinare al ribasso i mercati di cui deluderebbe le aspettative: in tutti i casi, conclude "Bloomberg", Draghi non sembra avere di fronte a sé alcuna soluzione agevole.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

I primi "stress test" della Bce hanno avuto scarsi effetti sulle banche italiane

Parigi, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - E' una angoscia da prestazione quella che si sta impadronendo delle banche italiane all'avvicinarsi dei prossimi "stress test" della Banca centrale europea (Bce) e dell'Autorità bancaria europea (Eba); e intanto, come se volessero scongiurare la malasorte, il governo italiano e la Banca d'Italia non si stancano di ripetere che il sistema bancario della Penisola è uno dei più solidi della zona euro. Con queste due immagini si apre una analisi sulla situazione delle banche italiane firmata sul quotidiano economico francese "Les Echos" dal suo corrispondente da Roma Olivier Tosseri. Il quale però ricorda come i test del 2014 abbiano svelato difficoltà per nove banche italiane, su 25 europee messe sotto esame, che riassumono quali sono i problemi dell'intero settore: sottocapitalizzazione e frammentazione. Problemi che restano ancora pressoché identici secondo il giornalista francese, che descrive come un tabù per le banche italiane la parola "ricapitalizzazione" e nota come la riforma delle banche popolari e cooperative adottata dal governo per favorirne il consolidamento non riesca ancora a decollare. Alla fine, prevede "Les Echos", saranno le forze del mercato ad obbligare il paziente italiano a curare sé stesso.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

I dati industriali italiani accentuano le preoccupazioni per la ripresa

Londra, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Non destano meraviglia le preoccupazioni sulla perdita di slancio della ripresa italiana, riferisce il "Financial Times". Gli ordini industriali si sono ridotti del 2,8 per cento a dicembre, dopo un aumento dell'1,5 a novembre; rispetto allo stesso mese dell'anno precedente l'incremento di dicembre è stato dell'1,5 per cento, contro il 12,1 di novembre. Le vendite sono diminuite del tre per cento su base annua e dell'1,6 su base mensile.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Prezzi dell'olio d'oliva verso un aumento del 20 per cento a causa della siccità e delle infestazioni nell'Europa del sud

Londra, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - La siccità e le infestazioni che hanno colpito gli uliveti dell'Europa meridionale faranno aumentare i prezzi al consumo dell'olio d'oliva del venti per cento nei prossimi mesi. I grossisti, riferisce il quotidiano britannico "The Independent", prevedono un imminente picco di prezzo, dopo i raccolti eccezionalmente scarsi dello scorso autunno in Spagna e in Italia, i due più grandi produttori del mondo.

Leggi l’articolo dell’Independent

 

 

SOCIETA’


 

Perché Regeni è stato ucciso? Il brutale omicidio confonde gli esperti

Londra, 25 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - A un mese dalla scomparsa al Cairo di Giulio Regeni, il dottorando italiano dell'Università di Cambridge, il cui cadavere è stato ritrovato nove giorni dopo, il quotidiano britannico "The Guardian", con l'aiuto di alcuni esperti, prova a fare il punto sul caso. I segni di bruciature, percosse e mutilazioni chiamano in causa le forze di sicurezza egiziane, ma sui motivi dell'accanimento non si sa ancora niente. La sua morte è il risultato di un errore di uno "scagnozzo di basso rango"? Il giovane è finito in un gruppo generico di sospettati o era stato preso di mira specificamente, e in tal caso perché?

Leggi l’articolo del Guardian

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