Il "sì" dell'Italia ai droni in Libia e le proposte di Renzi all'Ue

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Wall Street Journal, Times, Financial Times, Guardian
Il "sì" dell'Italia ai droni in Libia e le proposte di Renzi all'Ue

L'Italia dà un tacito consenso ai raid statunitensi in Libia

New York, 23 feb - (Agenzia Nova) - Il governo italiano ha tacitamente autorizzato il mese scorso i voli dei droni da guerra statunitensi dalla base di Sigonella, in Sicilia, per condurre missioni antiterrorismo in Libia e più in generale nella regione del Nordafrica. L'autorizzazione, scrive il “Wall Street Journal”, giunge dopo oltre un anno di serrate trattative, e per Washington rappresenta “una svolta”. Tuttavia, “il via libera di Roma sconta le limitazioni che hanno sempre minato i tentativi degli Usa di ottenere il sostegno degli alleati nella lotta al terrorismo”: i droni, infatti, potranno essere impiegati solo “a fini difensivi", per proteggere le forze speciali statunitensi che operano in territorio libico e nei paesi limitrofi. Il governo statunitense sta ancora tentando di convincere quello italiano a dare il via libera ad operazioni offensive, come quella effettuata venerdì scorso contro un campo di addestramento di Sabrata, in Libia, che aveva come obiettivo un ufficiale dello Stato islamico originario della Tunisia. Stando alle fonti di Washington citate dal quotidiano, nei mesi scorsi “il governo italiano ha esitato a intraprendere questo passo, timoroso di innescare l'opposizione pacifista domestica”, specie nell'eventualità che i raid aerei statunitensi possano causare vittime civili. Roma ha inoltre imposto una seconda condizione, ancor più stringente: i raid dei droni statunitensi da Sigonella dovranno bersagliare soltanto cittadini non libici, per evitare di infiammare ulteriormente la tensione settaria nel paese. Le esitazioni del governo italiano, ammette il quotidiano statunitense, si sono già rivelate giustificate: l'attacco aereo condotto venerdì, infatti, ha causato la morte di due funzionari diplomatici serbi ostaggio dei terroristi; Washington non ha riferito se tra le dozzine di vittime dell'attacco, effettuato da bombardieri F-15, figurassero anche civili.


L'Italia chiede una modifica delle norme fiscali europee per sostenere la crescita

New York, 23 feb - (Agenzia Nova) - L'Italia ha chiesto una revisione delle norme fiscali dell'eurozona alla luce dei dati deludenti relativi alla crescita e all'inflazione. Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, ha ingaggiato da mesi una battaglia in sede europea per mutare il paradigma della politica fiscale europea, così da ottenere maggiori margini di manovra per tagliare la spesa e investire. Ora un documento di nove pagine pubblicato sul sito web del governo di Roma, e intitolato “Proposta strategica dell'Italia per il futuro dell'Unione Europea: crescita, lavoro e stabilità”, chiede formalmente un cambio delle regole. Alla luce della “crisi senza precedenti” sofferta dal progetto europeo, sostiene il documento, “anche le misure adottate dalla banca centrale europea si stanno dimostrando insufficienti”. E' dunque necessaria, secondo il governo italiano, “un'agenda politica di ampia portata” e l'impiego di tutte le risorse disponibili “a supporto della crescita”. Il documento propone anche un sistema di assicurazione comune dell'eurozona contro la disoccupazione e appoggia la proposta di un ministero delle finanze unico per la zona dell'euro, avanzata poche settimane fa dalle massime autorità bancarie di Germania e Francia.


Renzi ha dato all'Italia ciò di cui ha bisogno?

Londra, 23 feb - (Agenzia Nova) - Il quotidiano britannico "The Guardian" fa un bilancio del governo Renzi, a due anni dall'insediamento. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha raggiunto risultati nel campo del rafforzamento dell'economia e delle riforme politiche; ha restituito credibilità al suo paese e ha sfidato le politiche di austerità dell'Unione Europea. Per il suo esecutivo, inoltre, ha scelto molte donne, dando un segnale forte sulla parità di genere. Non è riuscito, però, ad arrestare l'ondata di populismo euroscettico e non ha ancora introdotto le unioni civili tra persone dello stesso sesso. I problemi più gravi che deve ancora affrontare sono l'emergenza migrazioni, il risanamento del sistema bancario e il ritardo del Mezzogiorno.


Renzi si gioca il suo futuro politico sulle unioni civili omosessuali

Londra, 23 feb - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, si gioca il suo futuro politico sulla legge sulle unioni civili omosessuali, sulla quale è pronto a porre la fiducia, riferiscono i quotidiani britannici "The Telegraph" e "The Times". Tuttavia, per raggiungere un numero sufficiente di voti, sta anche considerando di stralciare l'articolo più controverso, quello sull'adozione del figlio del partner.


Renzi: Cameron deve affrontare un referendum "molto difficile" sulla Brexit

Londra, 23 feb - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, riferiscono i quotidiani britannici "Financial Times" e "The Times", ha dichiarato che il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, dovrà affrontare una campagna referendaria molto difficile per convincere i suoi connazionali a votare per restare nell'Unione Europea. A suo parere le concessioni ottenute dal leader di Downing Street nel vertice di Bruxelles della scorsa settimana non gli garantiranno un risultato scontato. Il capo del governo di Roma ha aggiunto che, in caso di Brexit, i britannici subirebbero conseguenze peggiori rispetto agli altri cittadini europei.


Panorama internazionale

 

Il sindaco di Londra, Boris Johnson (foto LaPresse)


 

Perché Boris Johnson vuole la Brexit

Berlino, 23 feb - (Agenzia Nova) - In Gran Bretagna il sindaco di Londra Boris Johnson è conosciuto da tutti: per la sua criniera bionda, per i suoi abiti non convenzionali e per i suoi metodi diretti. Una cosa è chiara: con Johnson la campagna a favore della "Brexit" ha trovato da un giorno all'altro un volto estremamente importante e popolare. La sua campagna per l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue ha occupato ieri le prime pagine di tutti i giornali britannici. In un contributo per il quotidiano "Daily Telegraph", il sindaco di Londra definisce il referendum del 23 giugno come "l'unica possibilità che abbiamo per dimostrare che per noi l'autodeterminazione è importante". "Assistiamo a un lento e irreversibile processo di colonialismo giuridico mentre l'Unione Europea si infiltra in quasi tutti i settori politici", ha accusato Johnson.


Regno Unito: mentre la sterlina scivola Cameron combatte i ribelli conservatori e ridicolizza l'idea di Johnson di un secondo referendum

Londra, 23 feb - (Agenzia Nova) - Nel giorno del crollo della sterlina, il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, è intervenuto alla Camera dei Comuni per difendere la causa dell'appartenenza all'Unione Europea, cui si oppone anche buona parte del suo Partito conservatore: almeno metà dei deputati Tory dovrebbe prendere posizione per la Brexit. Il capo del governo ha attaccato il sindaco di Londra, Boris Johnson, per essersi schierato sul fronte opposto, lasciando intendere che la scelta è stata dettata dalle sue ambizioni di premiership, e ha ridicolizzato l'idea che una vittoria del "no" al referendum possa essere utilizzata come leva per ottenere ulteriori concessioni in vista di un secondo voto. La Commissione europea ha annunciato che non parteciperà alla campagna per la permanenza della Gran Bretagna nell'Ue, ma da Bruxelles è stato sottolineato che Johnson non ha tenuto in nessun conto l'esito del negoziato.


La Russia chiede di poter osservare più da vicino gli Stati Uniti

New York, 23 feb - (Agenzia Nova) - La Russia ha chiesto ieri agli Stati Uniti di poter sorvolare il territorio Usa con velivoli da ricognizione equipaggiati con videocamere digitali ad altissima definizione, alimentando un dibattito di lungo corso al Pentagono se la Russia impieghi qui voli per attività di spionaggio e l'intercettazione delle comunicazioni Usa. La Russia, ricorda il “New York Times”, conduce da anni voli di osservazione sui cieli Usa, e gli Stati Uniti fanno lo stesso in Russia, come previsto dall'Open Skies Treaty sottoscritto da entrambi i paesi e da altri 32 Stati nel 1992. Anche se il trattato e i voli equivalgono di fatto a forme di “spionaggio autorizzato”, l'obiettivo, almeno nella teoria, è quello di rafforzare la trasparenza in merito alle attività militari dei paesi e ridurre così il rischio di fraintendimenti e conflitti, specie in Europa. Funzionari militari e dell'intelligence statunitense, però, sostengono che le nuove tecnologie digitali, unite alla modifica delle rotte dei voli russi sugli Usa, rischiano di “violare lo spirito del trattato”.


Presidenziali Usa: Ted Cruz allontana il suo portavoce dopo gli attacchi strumentali a Marco Rubio

New York, 23 feb - (Agenzia Nova) - Il senatore del Texas Ted Cruz, uno dei tre candidati di punta del Partito repubblicano in vista delle elezioni presidenziali di novembre, ha annunciato il licenziamento del suo direttore delle comunicazioni, Rick Tyler. Domenica scorsa Tyler ha postato su Facebook e Twitter un video che mette in dubbio la fede cristiana di uno dei suoi principali avversari, il senatore della Florida Marco Rubio. L'episodio, che sue altri simili, ha costretto Cruz ad ammettere che la sua campagna si è spinta troppo oltre, e a licenziare il suo portavoce. “Ho reso noto durante questa campagna, che l'avremmo condotta coi massimi standard di integrità”, ha spiegato il senatore conservatore durante una conferenza stampa a Las Vegas, giustificando l'allontanamento del suo collaboratore. Cruz ha definito Tyler un “brav'uomo”, ma la sua decisione di pubblicare il video, ha spiegato, “è stata un grave errore di giudizio”.


Francia, Jean-Marie Le Pen lancia un ultimatum a sua figlia

Parigi, 23 feb - (Agenzia Nova) - Il fondatore del Front national (Fn) francese, l'87enne Jean-Marie Le Pen che da sei mesi è ormai escluso dal partito ed è un "semplice" deputato europeo, ha indirizzato stamattina martedì 23 febbraio una lettera aperta "alla presidente del Fn", come ormai chiama pubblicamente sua figlia Marine, lanciandole un ultimatum ed una minaccia: o "promuoverà l’unità del suo partito e del movimento nazionale" oppure lui stesso procederà a federare i gruppi e le organizzazioni dell'estrema destra radicale, aldifuori e in alternativa al Front national.

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