Niente fondi europei ai paesi che non accolgono i migranti. Renzi sfida l'Europa dell'est

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Economist, Jornal do Brasil e Libération.
Niente fondi europei ai paesi che non accolgono i migranti. Renzi sfida l'Europa dell'est

POLITICA


 

Il premier italiano Renzi minaccia i paesi est-europei: niente soldi senza l'accoglienza dei rifugiati

New York, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Mattero Renzi si è rivolto con durezza ai paesi dell'Est Europa – in particolare Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca – che si oppongono a una politica europea comune di accoglienza dei rifugiati, avvertendo quei paesi che la loro posizione potrebbe tradursi in un taglio ai contributi allo sviluppo che ricevono da Bruxelles. “La crisi migratoria è un problema comune di tutti i paesi europei. Se non mostrate solidarietà, i paesi che più contribuiscono al bilancio europeo (come l'Italia, ndr) potrebbero mostrare meno solidarietà nei vostri confronti”, ha dichiarato il premier durante il summit europeo di ieri a Bruxelles.

Leggi l’articolo del New York Times

 

L'Italia e il Portogallo stanno guidando una specie di rivolta contro l'austerità dell'Ue

Londra, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Un vento anti-austerità sta soffiando sull'Europa del sud, riferisce il settimanale britannico "The Economist": il primo ministro portoghese, Antonio Costa, è stato eletto per la promessa di voltare pagina sul rigore; il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, non perde occasione di sfidare i falchi di Bruxelles sul bilancio; in Spagna i socialisti stanno pensando a un'alleanza con i populisti di Podemos. L'Italia prevede per il 2016 un deficit del 2,4 per cento del prodotto interno lordo, troppo alto per la Commissione europea, mentre il debito è al 130 per cento del Pil; eppure Renzi pensa che i vincoli alle finanze pubbliche siano un freno per la crescita. A ciò si aggiunge il pericolo delle proposte tedesche per imporre obblighi più rigidi alle banche dell'area dell'euro.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

Europa: scontro Italia-Germania sui titoli di Stato in mano alle banche

Madrid, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, si prepara allo scontro con la Germania in merito alle nuove norme del settore bancario allo studio dell'Ue. Renzi è stato molto duro, ieri, nell'annunciare che l'Italia porrà il veto alla proposta tedesca di imporre un limite ai titoli di debito pubblico nei bilanci delle banche. "Bocceremo qualsiasi tentativo di fissare un tetto alla presenza di titoli di Stato nei portafogli delle banche", ha affermato Renzi al Senato, prima di recarsi a Bruxelles per partecipare al vertice del Consiglio europeo in cui verranno discusse le misure per impedire l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea (Ue). Renzi è disposto a mantenere la sua posizione "con una coerenza e una forza esemplare", che potrebbe rappresentare un nuovo ostacolo alla creazione del fondo di garanzia dei depositi comuni per l'Ue, una delle basi dell'Unione bancaria, i cui negoziati sono in sospeso da tempo.

Leggi l’articolo del Pais

 

A metà mandato, Renzi deve ancora condurre in porto diverse riforme

Parigi, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Un bicchiere pieno a metà: è questo, secondo l'analisi tracciata sul quotidiano economico francese "Les Echos" dal suo corrispondente da Roma Olivier Tosseri, il bilancio a metà mandato del premier italiano Matteo Renzi. "Le riforme non sono un'opzione per questa legislatura, sono un dovere" aveva dichiarato Renzi assumendo giusto due anni fa la carica di presidente del Consiglio; ed aveva promesso di lanciare una riforma al mese. Da allora sono stati aperti tanti cantieri di riforma che saranno necessari almeno altri due anni per farli approvare dal Parlamento: eppure Renzi, forte di una incrollabile fiducia che si sforza di comunicare ai suoi concittadini ed agli investitori stranieri, non teme di iscrivere al suo attivo tutte le riforme abbozzate, come se fossero già in porto. Certo la rivoluzione del mercato del lavoro, il Jobs Act, è già realtà; ma quella delle banche popolari e cooperative, pur approvata, stenta a dare il desiderato frutto delle aggregazioni in istituti di credito più grandi e solidi, proprio in un momento in cui ciò sarebbe di bruciante utilità. La riforma della pubblica amministrazione, lanciata sotto il segno della meritocrazia e della lotta alle lungaggini burocratiche ed agli sprechi di denaro pubblico, è stata adottata dal Parlamento già l'anno scorso: ma restano da varare tutti i decreti attuativi mentre i piani di revisione della spesa pubblica finora hanno fruttato solo briciole. Quanto alla riforma fiscale, resta una promessa nonostante alcune riduzioni di imposte ed in particolare l'abolizione della tassa comunale sulla prima, mentre la revisione del catasto non è ancora all'ordine del giorno. Abituato a vittorie-lampo, senza veri oppositori e giocando su maggioranze variabili, Renzi sta scoprendo il rischio del ristagno che le sue proposte ristagnino in una palude di sorde resistenze da parte della macchina dello Stato e di certi settori della società. Finora i più bei successi gli sono venuti dal fronte delle riforme istituzionali, dalla nuova legge elettorale alla soppressione del bicameralismo perfetto; ma, anche qui, deve ancora vincere l'ultima battaglia, quella del referendum confermativo che nel prossimo mese di ottobre sottoporrà la riforma istituzionale al suffragio di tutti gli italiani: "Se perdo, vorrà dire che la mia esperienza politica ha fallito e mi ritirerò" ha promesso Renzi.

Leggi l’articolo dell’ Echos

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Egitto: chiuso il centro antitortura Al Nadeem

Londra, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Le autorità egiziane hanno chiuso il Centro Al Nadeem del Cairo, l'organizzazione per i diritti umani che aveva rivelato che l'investigatore capo delle indagini sull'omicidio di Giulio Regeni è stato condannato per tortura. La polizia, riferisce il quotidiano britannico "The Times", ha perquisito la sede del centro, accusato di aver violato "le condizioni di licenza". Il caso Regeni, commenta sul "Financial Times" lo scrittore Wendell Steavenson, autore di "Circling the Square: Stories from the Egyptian Revolution", ha messo in evidenza le violazioni dei diritti umani sotto la presidenza di Abdel Fattah al-Sisi.

Leggi l’articolo del Times

 

Amici o nemici di Cameron?

Londra, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano britannico "The Times" passa in rassegna i leader dell'Unione Europea per cercare di comprendere quanti alleati abbia il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, nel negoziato sulle riforme dell'Ue. La posizione del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, viene definita "imprevedibile": le possibili concessioni a Londra sui temi del welfare e della tutela degli Stati non appartenenti all'area dell'euro sono motivo di frustrazione per il capo del governo di Roma, che lamenta un trattamento ingiusto per il suo paese su altre questioni.

Leggi l’articolo del Times

 

"Dobbiamo comportarci da buoni figli e figlie dei padri fondatori dell'Europa"

Parigi, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Mentre a Bruxelles è in corso un cruciale vertice dei capi di Stato e di governo dei paesi membri dell'Unione Europea, il quotidiano francese "Libération" pubblica un'intervista a Sandro Gozi, sottosegretario italiano agli Affari europei, che in pieno dibattito sulla "Brexit" afferma di essere pronto a fare nuove concessioni alla Gran Bretagna, pur facendo appello ai Ventotto perché abbandonino la logica delle preoccupazioni nazionali.

Leggi l’articolo di Libération

 

 

ECONOMIA


 

Il presidente dell'Eurogruppo difende le banche dell'eurozona

New York, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha messo in guardia dal reagire alle attuali turbolenze finanziarie e dei mercati come costituissero le avvisaglie di una nuova crisi. “Sul piano economico ci stiamo muovendo oltre la crisi. L'Europa sta facendo relativamente meglio di molte altre regioni”, ha sottolineato Dijsselbloem, aggiungendo però che “la crisi è ancora nelle nostre teste”. Il funzionario europeo ha negato che il sistema bancario dell'eurozona sia in cattivo stato, pur ammettendo problemi relativi a singoli istituti di credito, in particolare per quanto riguarda i debiti non performanti, che gravano soprattutto sul sistema bancario italiano.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

SOCIETA’


 

Elena Ferrante, l'autore che fa fantasticare l'Italia

Parigi, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - La sezione Cultura-Libri del quotidiano francese "Le Figaro" pubblica un articolo sul fenomeno dell'autore, una donna o forse un uomo, che dal 1992 coltiva l'anonimato nascondendosi sotto lo pseudonimo di Elena Ferrante: nonostante il successo mondiale dei suoi libri, infatti, l'identità dello scrittore resta ancora nell'ombra.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Il Papa evita commenti sulle unione civili gay

Rio de Janeiro, 19 feb 08:25 - (Agenzia Nova) - Papa Francesco ha rifiutato ieri di esprimere il proprio parere sul disegno di legge presentato al Senato italiano, che autorizzerebbe le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Durante la conferenza stampa congiunta con i giornalisti tenuta sul volo che lo ha riportato a Roma dopo il suo viaggio in Messico, il Pontefice ha affermato di non volersi "immischiare" nella politica del paese europeo. "Questo è un ruolo che non spetta al Pontefice. E quello che penso è ciò che pensa la Chiesa e che molti hanno già detto, perché l'Italia non è il primo paese che intraprende questa strada", ha aggiunto. Nel 2010, quando il suo paese, l'Argentina, dibatteva l'approvazione del matrimonio gay, Jorge Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires, si era pronunciato contro il progetto, definendolo una "pretesa distruttiva contro il piano di Dio".

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

 

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