Obama, Mattarella e la collaborazione italo-americana in Libia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Guardian, New York Times, Vanguardia e Wall Street Journal
Obama, Mattarella e la collaborazione italo-americana in Libia

Obama riceve Mattarella alla Casa Bianca (Foto LaPresse)

POLITICA


 

Obama: Stati Uniti e Italia stanno collaborando in Libia

Washington, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti stanno lavorando con l'Italia per impedire che lo Stato islamico (Isis) consolidi la propria posizione in Libia. Lo ha dichiarato il presidente Usa Barack Obama, che ieri ha incontrato a Washington il suo omologo italiano, Sergio Mattarella. I due capi di Stato hanno dedicato una parte significativa del loro colloquio alla crisi dei rifugiati che interessa l'area del Mediterraneo e l'Europa, e che Obama ha definito un “problema globale”. I due si sono detti concordi riguardo l'esigenza di lavorare in concerto contro il traffico di esseri umani, e in merito all'importanza di accelerare l'iter verso il trattato di libero scambio trans-atlantico tra Stati Uniti ed Europa.

Leggi l’articolo del Washington Post

 

Argentina: il presidente Macri riceverà Renzi e Hollande per rafforzare i legami con l'Ue

Buenos Aires, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Nei prossimi 15 giorni il presidente argentino Mauricio Macri tenterà un importante riavvicinamento all'Unione Europea (Ue) ricevendo presso il suo ufficio nella Casa Rosada due figure di spicco della politica europea: prima sarà il turno del primo ministro italiano Matteo Renzi, e poi del presidente francese Francois Hollande. Sia al ministero degli Esteri che alla Casa Rosada c'è grande attesa per queste due visite che potrebbero aprire le porte a nuovi progetti di investimento, e allo stesso tempo potrebbero favorire e velocizzare i negoziati Mercosur-Ue per un accordo di libero scambio. Renzi, in particolare, sarà a Buenos Aires il 15 e il 16 febbraio, dove parteciperà ad un pranzo con Macri. Il premier italiano ha inoltre in programma un incontro con gli imprenditori, gli studenti dell'Università di Buenos Aires, referenti politici locali e membri della comunità italiana in Argentina. "Siamo certi che la visita di Renzi sarà il calcio d'inizio per ristabilire forti relazioni commerciali e politiche tra Italia e Argentina", ha dichiarati a "La Nacion" l'ambasciatore italiano a Buenos Aires, Teresa Castaldo. L'entusiasmo della diplomazia italiana è comprensibile: da 18 anni un primo ministro italiano non visita l'Argentina: il viaggio di Renzi sarà inoltre limitato a Buenos Aires, e non toccherà altri paesi della Regione.

Leggi l’articolo del Clarin

 

Il brutale omicidio Regeni minaccia le relazioni tra Italia ed Egitto

Londra, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il brutale omicidio di Giulio Regeni, dottorando italiano dell'Università di Cambridge, ucciso al Cairo dopo essere stato torturato, mette a rischio le relazioni tra l'Italia e l'Egitto. Sui media italiani, riferisce la stampa britannica, è diffusa l'ipotesi che la responsabilità sia dei servizi di sicurezza egiziani. Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha dichiarato che il governo non si accontenterà di "presunte verità" e che vuole l'identificazione e la punizione dei soggetti effettivamente responsabili. Il ministro egiziano dell'Interno, Magdi Abdel Ghaffar, ha respinto come "inaccettabili" le insinuazioni sul coinvolgimento delle forze di sicurezza.

Leggi l’articolo del Guardian

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

I paesi fondatori dell'Ue si riuniscono oggi a Roma

Madrid, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - I ministri degli Esteri dei sei paesi fondatori dell'Unione Europea (Ue) si incontreranno oggi Roma su invito del governo italiano. Il ministero degli Esteri italiano ha riferito in un comunicato che l'incontro servirà a realizzare una "riflessione comune sul rafforzamento della Ue a partire dalle grandi sfide" che si trova ad affrontare. "Si discuterà del futuro dell'Ue, delle prospettive per la ripresa del processo di integrazione. Saranno affrontati altri temi di attualità come l'immigrazione, con particolare attenzione alle aree di crisi al fine di determinare una risposta europea efficace", si legge nella nota. I paesi convocati, nonché firmatari del Trattato di Roma del 25 marzo 1957, sono Italia, Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

Ambienta: l'Europa è ricca di opportunità per gli investimenti verdi

Londra, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Intervistato dal "Financial Times", Nino Tronchetti Provera, fondatore di Ambienta, il principale operatore di private equity in Europa focalizzato sul settore ambientale, invita i gruppi di buyout a cercare opportunità di investimento nel cuore industriale della regione. La società italiana, che gestisce asset per 500 milioni di euro, si sta concentrando sui produttori di filtri, sistemi per il trattamento delle acque e torri di raffreddamento per le centrali elettriche; l'ultima acquisizione è una quota di maggioranza dell'azienda svizzera Sf-Filter.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

ECONOMIA


 

Bce, le tasse sono lo strumento sbagliato per ridurre il debito pubblico

New York, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - L'aumento della pressione fiscale è uno strumento “controproducente” se impiegato nel tentativo di contenere il debito pubblico. E' quanto mette nero su bianco la Banca centrale europea (Bce) in uno studio di recente pubblicazione ripreso dal “New York Times”; il documento prende in esame l'insuccesso ormai conclamato di molte economie dell'eurozona che negli anni immediatamente successivi alla crisi del 2008 hanno tentato di tenere la barra dei conti pubblici attraverso misure di e manovre correttive. La Bce non boccia le manovre correttive nella loro interezza, ma sottolinea l'importanza di una loro corretta composizione: manovre fondate sui tagli alla spesa – riconosce l'Eurotower – hanno effetti ugualmente depressivi nel breve termine: contrariamente agli aumenti della pressione fiscale, però, i tagli alla spesa generano effetti benefici duraturi nel ne medio e lungo periodo, e innescano più rapidamente una dinamica di riduzione del debito pubblico. Autori dello studio sono due economisti italiani, Maria Grazia Attinasi, della Bce, e Luca Matelli della Banca d'Italia. Lo studio applica una metodologia di Valore del Rischio a un campione di 11 paesi dell'eurozona per valutare il ruolo della composizione delle manovre correttive sulla dinamica dei rispettivi debiti pubblici. Il risultato principale dell'analisi, sottolineano i due autori, “è che dopo un episodio di consolidamento fiscale, inizialmente il rapporto debito/pil aumenta per un periodo di tempo fino a quattro quadrimestri, e poi inizia a calare. Manovre basate sulle entrate, vale a dire su un inasprimento della pressione fiscale a carico dei contribuenti, tendono invece a incidere negativamente sul rapporto debito/pil per un periodo più lungo. E questo – sottolineano i due autori – senza tener conto dei benefici durevoli dei tagli alla spesa sul debito pubblico rispetto al periodo precedente lo shock fiscale. Lo studio costituisce secondo i suoi autori “una importante lezione di politica, anche considerato il fatto che i risanamenti basati sulle entrate tendono a essere la forma preferita di austerità, almeno nel breve periodo, dati anche i costi politici implicati da una riduzione durevole della spesa pubblica”.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Una tempesta perfetta sta travolgendo gli istituti bancari europei

New York, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - I titoli dei maggiori istituti bancari globali hanno trascinato al ribasso il Dow Jones e altri importanti indici borsistici nella giornata di ieri, sull'ondata del timore per i segnali di una battuta d'arresto dell'economia globale. Gli investitori stanno liberando i loro portafogli dai titoli bancari, in previsione dei deleteri effetti combinati del crollo dei prezzi del petrolio, della stagnazione economica e dei tassi d'interesse prossimi allo zero sui bilanci delle istituzioni finanziarie. Questa mattina l'ansia dei mercati ha contagiato l'Asia, accalcando gli investitori verso “lidi sicuri” come le obbligazioni sovrane giapponesi a dieci anni, che hanno visto i loro rendimenti virare in negativo per la prima volta. L'agenzia “Bloomberg” riassume in una manciata di grafici la “tempesta perfetta” che si sta abbattendo sul settore bancario, in particolare quello europeo: le banche dell'indice europeo Stoxx 600 hanno perso il 39 per cento dal picco toccato lo scorso luglio: il crollo subito dall'inizio dell'anno non ha paragoni in alcuna altra categoria industriale; i gruppi bancari greci e italiani guidano i ribassi, ma grandi gruppi bancari europei non sono immuni: Credit Suisse Group Ag ha visto le sue azioni crollare ai minimi dal 1991, mentre Deutsche Bank Ag, Barclays Plc, Bnp Paribas Sa e Banco Santander Sa hanno perso tutte oltre un quinto del loro valore di mercato nelle prime settimane del 2016. I crolli in borsa non fanno che accrescere i timori di ulteriori turbolenze, cosicché il costo dell'hedging contro le fluttuazioni dei titoli bancari nell'eurozona è raddoppiato dall'inizio dell'anno. “Bloomberg” sottolinea in particolare la situazione di Deutsche Bank, che il prossimo anno potrebbe faticare a pagare i coupon dei suoi asset più rischiosi (i cosiddetti CoCos). Gli investitori e gruppi come Merill Lynch prevedono già che alcuni grandi istituti bancari potrebbero interrompere i pagamenti dei premi su questa tipologia di asset.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

Padoan: riduzione debito pubblico fondamentale per mutare la visione che i mercati hanno dell'Italia

New York, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il calo del debito pubblico italiano atteso per quest'anno segnerà una svolta per la terza economia dell'eurozona: ne è convinto il ministro delle Finanze italiano, Pier Carlo Padoan, a cui parere proprio la riduzione del debito rappresenta la chiave per vincere lo scetticismo dei mercati in merito all'Italia. “Date una crescita economica reale e possibilmente un po' più d'inflazione, che ovviamente è oltre il nostro controllo, assisteremo a una dinamica di accelerazione decrescente del debito”, ha spiegato ieri il ministro durante una intervista concessa all'agenzia “Bloomberg”. La Commissione europea stima che quest'anno il debito pubblico italiano calerà dal132,8 al 132,4 per cento. Ieri lo spread tra le obbligazioni sovrane a 10 anni italiane e quelle tedesche è salito di 20 punti base a 146 punti, un riflesso dei timori dei mercati per la tenuta delle economie più indebitate dell'eurozona. Il programma di acquisti obbligazionari della Banca centrale europea (Bce) mantiene però i rendimenti delle obbligazioni italiane vicini ai minimi storici, e aiuta anche in un momento di turbolenza del settore bancario nazionale.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Si accendono le polemiche sulla Banca d'Italia

Londra, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - La Banca d'Italia, riferisce il "Financial Times", è sempre stata considerata un baluardo di competenza e stabilità, ma ora, dopo il crollo dei titoli bancari, è al centro di polemiche, accusata di non aver protetto adeguatamente il sistema nazionale del credito. Il governo guidato dal Matteo Renzi ha pubblicamente espresso "piena fiducia" nell'istituto e nel suo governatore, Ignazio Visco, ma ha anche preso iniziative – come la richiesta di un'inchiesta parlamentare sulle banche salvate e la nomina di un responsabile per la gestione delle richieste di rimborso degli investitori – che indicano una certa insoddisfazione, o almeno il tentativo di spostare verso altri le critiche per gli errori che hanno portato alla crisi bancaria.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

SOCIETA’


 

L’Italia, paese sulla via dello spopolamento

Parigi, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano di sinistra francese "Libération" pubblica oggi un articolo del suo corrispondente da Roma Éric Jozsef sulla questione demografica in Italia: tra caduta della natalità, aumento della mortalità ed esodo dei residenti, sia nativi che immigrati, la popolazione italiana diminuisce per la prima volta dopo la Prima Guerra Mondiale; e la classe politica italiana, secondo l'articolista, non sembra intenzionata ad affrontare i problemi derivanti dal crollo demografico.

Leggi l’articolo di Libération

 

Accordo di cooperazione tra il sincrotrone europeo e l'Istituto italiano di fisica nucleare

Parigi, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Il sincrotrone europeo di Grenoble (Esrf) e l'Istituto italiano di fisica nucleare (Infn) lunedì 8 febbraio hanno firmato un accordo di cooperazione nel quadro del progetto di modernizzazione dell'Esrf. I 21 paesi membri ed associati dell'Esrf (tra cui l'Italia) devono investire 150 milioni di euro per rinnovare completamente questo anello di 844 metri di circonferenza che permette di osservare la materia a livello atomico senza distruggerla.

Leggi l’articolo del Parisien

 

Montezemolo punta su panem et circenses

Berlino, 9 feb 08:28 - (Agenzia Nova) - Luca Cordero di Montezemolo è stato nominato dal governo italiano alla guida del comitato promotore per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. Il manager 68enne si sta impegnando "con passione" per conseguire l'obiettivo. "Si tratta di rialzare Roma dopo le batoste che ha subito negli ultimi mesi e guardare avanti". La sua ricetta per le Olimpiadi: lifestyle e accoglienza tutti italiani. Ma l'Italia ha tre concorrenti: Parigi, Los Angeles e Budapest. La decisione si avvicina: il 17 febbraio prossimo i quattro candidati dovranno presentare le loro candidatura al Comitato Olimpico Internazionale a Losanna.

Leggi l’articolo dell’Handelsblatt

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