La tempesta perfetta attorno alle nostre banche

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Washington Post, Les Echos, Abc e Guardian.
La tempesta perfetta attorno alle nostre banche

ECONOMIA


 

Italia: il settore bancario è finito al centro di una tempesta perfetta

Madrid, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Le banche italiane, sostiene il quotidiano "Abc", si trovano nel mezzo di una tempesta perfetta: conti poco chiari, truffe ai danni di migliaia di piccoli risparmiatori, quattro banche salvate in extremis, almeno otto o nove istituti in vendita senza acquirenti, crolli in Borsa e un sistema bancario con 201 miliardi di crediti deteriorati, ai quali vanno aggiunti altri 150 miliardi. Sono cifre allarmanti, sostiene il quotidiano, soprattutto perché il settore non riuscirà mai recuperare tutti questi soldi. L'insolvenza nel settore bancario italiano è tra i più alti d'Europa: i crediti in sofferenza rappresentano il 17 per cento del credito lordo totale, un valore quattro volte superiore alla media europea. Considerando che l'Italia è la quarta economia europea, le preoccupazioni per il suo sistema bancario hanno raggiunto anche altri paesi dell'Unione Europea e i mercati finanziari. Negli ultimi giorni di panico sulle Borse, le banche italiane hanno ottenuto i peggiori risultati in tutto il Continente. Neanche il recente accordo raggiunto dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, con la Commissione europea sulla "bad bank", di cui non si conoscono ancora i dettagli, ha convinto i mercati. Sembra chiaro, sostiene "Abc", che il sistema bancario italiano ha ancora davanti un lungo e difficile cammino. Il prossimo passo da compiere sarà quello delle fusioni bancarie: il ministro Padoan sta incontrando i dirigenti delle grandi banche, come Intesa San Paolo e Unicredit. L'obiettivo del governo è "evitare la frammentazione del settore finanziario, accelerando le fusioni". Così facendo dovrebbe essere più facile gestire la montagna di crediti deteriorati.

Leggi l’articolo del Abc

 

Il quantitative easing della Bce danneggia i piccoli risparmiatori europei

New York, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, ha recentemente respinto le critiche al programma di easing quantitativo dell'Eurotower, dichiarando che i tassi di interesse ultrabassi e il programma di acquisto di asset della Banca non costituiscono affatto un danno per i risparmiatori. Secondo l'opinionista economico del “Wall Street Journal” Michael Heise, però, “la verità riguardo gli effetti del Qe per i risparmiatori è assai più complessa”: la politica monetaria espansiva della Bce “non è un problema solo se si è ricchi e si dispone di un portafoglio di investimenti diversificato”. Non a caso, sottolinea l'opinionista, “Deaghi ed altri sottolineano che anche se i depositi bancari e altri asset liquidi simili garantiscono ora interessi quasi nulli o addirittura negativi, le azioni o in alcuni casi l'immobiliare hanno performato bene grazie alle politiche espansive”. In questo senso, un portafoglio d'investimenti assai diversificato è ben posizionato per assorbire gli effetti del Qe; ed è anche vero – almeno in teoria che un beneficio indiretto dovrebbe giungere dalle politiche espansive a crescita economica e occupazione. L'unico effetto che però può essere univocamente ricondotto al Qe, secondo Heise, è il calo dei rendimenti delle obbligazioni sovrane, e dunque dei costi di rifinanziamento del debito pubblico, specie per i paesi dell'eurozona già finanziariamente più solidi, come la Germania, le cui obbligazioni costituiscono l'acquisto privilegiato del programma di Qe dell'Eurotower. Quel che i vertici della Bce tendono a trascurare, scrive l'opinionista, è che gran parte dei cittadini europei accumulano i loro pochi risparmi in depositi bancari: in media, il 40 per cento degli asset finanziari detenuti dalle famiglie dell'eurozona assumono proprio la forma di depositi; per le fasce di reddito più basse, tale percentuale sale al 60 per cento. Molti europei, dunque – specie i meno abbienti – hanno rimediato dalla Bce perdite considerevoli sotto forma di mancati redditi da interesse. I risparmiatori più abbienti e meglio preparati a diversificare i loro portafogli in risposta alle politiche della Banca centrale hanno probabilmente evitato queste perdite, ma “anche nel loro caso, resta da vedere se la loro situazione sarà sostenibile”: tutto, conclude Heise, dipenderà dalla capacità dell'economia dell'eurozona di crescere abbastanza da giustificare le quotazioni raggiunte dagli asset più rischiosi.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

 

POLITICA


 

Moscovici: il commissario a due facce per l'Italia

Parigi, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico "Les Echos" riprende l'analisi del "Corriere della Sera" sull'atteggiamento del commissario Ue all'Economia, il francese Pierre Moscovici, nei confronti dell'Italia: un atteggiamento a due facce che, secondo il giornale italiano, "è la rappresentazione plastica di un equilibrismo senza rete, di come in Europa gli interessi nazionali prevalgano sulla solidarietà tra governi guidati da partiti affini". In sostanza il "Corriere" constata che almeno su di un punto c'è convergenza tra il Partito socialista europeo (Pse) e quello Popolare (Ppe): "Renzi ha rotto"; il presidente del Ppe, Joseph Daul, è persino arrivato a definire l'inquilino di Palazzo Chigi come "persona non affidabile" prima dell'incontro di venerdì 29 gennaio a Berlino tra Renzi e la cancelliera Merkel. Decisamente, conclude su "Les Echos" l'editorialista diplomatico Jacques Hubert-Rodier, dall'Italia alla Gran Bretagna in Europa è il momento di tutte le discordie.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

L'Italia invierà 130 militari in Iraq

Parigi, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - L'Italia invierà altri 130 militari a Erbil, nel Kurdistan iracheno, in risposta alla richiesta formulata dalla Francia ai suoi partner dell'Unione Europea dopo le stragi del 13 novembre. lo ha annunciato mercoledì 3 febbraio la ministra italiana della Difesa, Roberta Pinotti: alla rete televisiva "La 7" la ministra ha precisato che questo nuovo contingente disporrà di elicotteri di soccorso e di combattimento e che la sua missione essenziale sarà di recuperare i feriti sul campo di battaglia; la Pinotti ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno "valutando la possibilità di spostare questi militari italiani in Turchia per intervenire in Siria e dunque si tratta di un nuovo e significativo impegno dell'Italia nella lotta al terrorismo".

Leggi l’articolo del Figaro

 

Italia: il ministro Lorenzin attacca la legge sulle unioni civili

Rio de Janeiro, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Salute italiano, Beatrice Lorenzin, ieri ha rivolto dure parole contro il disegno di legge che autorizza le unioni civili tra persone dello stesso sesso, affermando che l'iniziativa potrebbe aprire la strada agli "uteri in affitto", una pratica che considera una "ultraprostituzione". Lo riferisce il quotidiano "Jornal do Brasil". Membro del partito conservatore Nuovo centro-destra (Ncd), Lorenzin espone la netta divisione sul tema esistente all'interno del governo di centro-sinistra guidato dal primo ministro Matteo Renzi (Partito democratico - Pd). La sua critica principale alla legge riguarda la cosiddetta "step child adoption", che consentirebbe agli omosessuali di poter adottare i figli biologici di uno dei partner, ma solo in assenza di altri genitori biologici. Secondo la logica del ministro, questo potrebbe fare spazio alle "gravidanze surrogate" per poter avere un figlio e consentire poi al partner di adottare il bambino, dal momento che il nome della madre non comparirebbe nei documenti.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Migrazioni: l'Italia deve abolire "l'inutile e demagogico reato di clandestinità"

Madrid, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Nel mese di ottobre 2013, scioccato per le oltre 300 bare allineate in un hangar dell'aeroporto di Lampedusa, l'allora primo ministro italiano, Enrico Letta, decise di rendere omaggio alle vittime di quel terribile naufragio nel canale di Sicilia concedendo loro la cittadinanza italiana postuma. Tuttavia, ricorda il quotidiano "El Pais", poche ore dopo, i 155 sopravvissuti a quella strage in mare vennero accusati del reato di clandestinità. I pubblici ministeri dovettero agire secondo la legge sull'immigrazione approvata nel 2009 dal governo di Silvio Berlusconi e la Lega Nord, in base alla quale qualsiasi straniero che "entra e rimane illegalmente" in Italia incorre in un reato punibile con una sanzione che va dai 5 mila ai 10 mila euro e l'espulsione immediata. Il punto, sostiene il quotidiano, è che nonostante la caduta di Berlusconi, nessuno dei tre governi successivi - guidati da Mario Monti, Enrico Letta e Matteo Renzi- è stato in grado di abolire un reato che, secondo Franco Roberti, procuratore della direzione nazionale antimafia, e Roberto Sabelli, presidente della Associazione nazionale dei magistrati, "al di là delle questioni morali, è inutile, demagogico e persino dannoso per la lotta contro l'immigrazione clandestina".

Leggi l’articolo del Pais

 

 

SOCIETA’


 

Renzi inaugurerà la Settimana della moda di Milano

Londra, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", inaugurerà la Settimana della moda di Milano. È la prima volta per un capo del governo. La presenza all'evento vuole essere un segno di sostegno a un settore colpito dal rallentamento economico in Medio Oriente, Russia e Cina. Sul "Financial Times" le dimissioni da capo stilista di Ermegildo Zegna di Stefano Pilati, che ha spiegato di aver raggiunto gli obiettivi per i quali era stato scelto e di volersi dedicare ad altri progetti accantonati da tempo. Negli ultimi giorni hanno perso i loro stilisti anche Berluti e Brioni.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Italia: sequestrate duemila tonnellate di olio spagnolo e greco venduto come prodotto nazionale

Madrid, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - La polizia italiana ha sequestrato ieri più di duemila tonnellate di olio extravergine di oliva prodotto in Spagna e in Grecia tra il 2014 e il 2015, ma venduto in Italia come olio "100 per cento italiano". L'operazione di polizia, denominata "Mamma mia", è stata diretta dall'Ispettorato centrale per la repressione delle frodi (Icqrf) e la Procura di Trani (Sud). Quest'ultima ha aperto un indagine contro otto persone, nelle regioni di Puglia e Calabria, accusate di frode agroalimentare e reati fiscali per 13 milioni di euro.

Leggi l’articolo del Abc

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

La Turchia riceve tre miliardi dalla Ue

Berlino, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha rinunciato alla sua opposizione contro gli aiuti europei alla Turchia: dopo le parole del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, anche il Belpaese ha approvato gli aiuti da tre miliardi di euro da destinare ad Ankara. "Accolgo con grande piacere il fatto che il governo italiano si sia detto favorevole a questa necessaria azione di solidarietà", ha dichiarato ieri Juncker al Parlamento Europeo. Due miliardi di euro verranno messi a disposizione direttamente dagli Stati membri, un altro miliardo proverrà invece dal bilancio Ue. Il premier italiano Matteo Renzi aveva chiesto che i fondi destinati alla Turchia provenissero interamente dal bilancio comunitario, anziché per la maggior parte da quelli dei singoli Stati dell'Ue.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

L'Albania mette all'asta aerei di epoca sovietica per finanziare la modernizzazione delle sue forze armate

Washington, 4 feb 08:37 - (Agenzia Nova) - Il governo albanese ha annunciato di aver messo all'asta dozzine di vecchi velivoli militari, tutti residuati dell'epoca sovietica, per raccogliere parte dei fondi necessari a finanziare l'ammodernamento delle proprie forze armate. Il ministero della Difesa di Tirana ha comunicato che i velivoli in vendita sono in tutto quaranta: tra essi figurano MiG 15, 17, 19 e 21 di produzione sovietica e cinese, sei Yak-18s e quattro elicotteri Mil Mi-4, perlopiù assemblati negli anni Cinquanta. Stando a fonti del governo albanese citate da “Associated Press”, diversi musei e collezioni di paesi quali Stati Uniti, Francia e Italia hanno già espresso interesse per alcuni dei velivoli, con offerte iniziali che vanno da 8.572 a 14.800 dollari. L'Albania ha aderito alla Nato nel 2009, ed è impegnata da allora ad adottare gli standard dell'Alleanza in materia di sistemi e armamenti. L'Aeronautica militare albanese è stata fondata nel 1951, e ad oggi consiste di soli elicotteri.

Leggi l’articolo del Washington Post

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