Renzi, "piantagrane" con l'Ue, senza tabù sulle riforme

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Monde, Libération, Financial Times, Economist, Washington Post
Renzi, "piantagrane" con l'Ue, senza tabù sulle riforme

Matteo Renzi, o il ritorno del rischio italiano

Parigi, 22 gen - (Agenzia Nova) - Da un paio d'anni l’Italia era diventata un modello per l'Europa, con il suo primo ministro in blue-jeans Matteo Renzi che di colpo ha ringiovanito il paese, si è finalmente sbarazzato del berlusconismo e si è lanciato in coraggiose riforme, dalla ridefinizione dei poteri del Senato a quella riforma del mercato del lavoro presa a modello da numerosi economisti a Parigi. Tutto questo è ancora vero, scrive il quotidiano francese "Le Monde" in un editoriale pubblicato senza firma, ma ora la magia di Renzi sta svanendo: in un'Europa messa a mal partito, l’Italia è in realtà ancora molto fragile; e le relazioni del suo primo ministro con i partner europei si stanno degradando pericolosamente, come testimoniano le sue recenti cerimoniose dichiarazioni. Il "Monde" riconosce che troppo spesso l'Italia è stata disprezzata, e che essendo la seconda potenza industriale d’Europa dopo la Germania ha invece diritto al più grande rispetto; ma il rispetto, afferma l'editoriale, non impedisce di esprimere una tripla preoccupazione sull’euro, sui rifugiati, sul populismo. Innanzitutto dal punto di vista dei suoi conti pubblici, l’Italia resta una bomba finanziaria a scoppio ritardato. Il secondo rischio riguarda la gestione dell'imponente flusso di migranti che ha investito l'Europa e per il quale l'Italia è una delle due principali porte di ingresso. Queste tensioni stanno nutrendo un pericoloso populismo in tutta Europa ed è falso dire che l'Italia ne sia immune, come sostiene Renzi. A due anni dalle elezioni generali in Italia, secondo l'editoriale del "Monde" Renzi non dovrebbe cedere alla tentazione di denigrare un'Europa che è troppo malmessa per sopportare i suoi giochi politicistici.

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Piantagrane: Renzi attacca briga con la Germania e l'Unione Europea

Londra, 22 gen - (Agenzia Nova) - Un tempo, ricorda il settimanale britannico "The Economist", l'Italia era vista in Europa come un paese che non creava problemi. Recentemente, invece, il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha scatenato una serie di dispute con la Commissione europea e con la Germania. La controversia più grave riguarda gli aiuti alla Turchia per arginare l'afflusso di migranti verso l'Ue, che l'Italia sta bloccando, dubitando della loro efficacia. Secondo il presidente del Partito popolare europeo, Manfred Weber, invece, il vero obiettivo di Roma è ottenere concessioni su altre questioni, in particolare sul sostegno al sistema bancario, sul quale le trattative sono impantanate. Il recente atteggiamento "duro" del leader italiano piace al quotidiano "The Times", che lo indica come esempio: "Matteo Renzi ha mostrato a David Cameron come vincere battaglie chiave a Bruxelles".

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Renzi: senza tabù, con le trombe

Parigi, 22 gen - (Agenzia Nova) - Sempre popolare nonostante le sue riforme siano contestate dalla sinistra, il primo ministro italiano sta scuotendo gli usi politici del paese: ultimo colpo in ordine di tempo, il bombardamento del Senato. Matteo Renzi lo aveva promesso due anni fa al momento del suo arrivo alla guida del governo: rivolgendosi ai senatori il 24 febbraio del 2014, si era augurato di essere l'ultimo presidente del Consiglio a dover chiedere il voto di fiducia anche al Senato; e in effetti mercoledì 20 gennaio, al termine di un lungo processo legislativo, i senatori hanno votato la propria morte annunciata. Con la riforma costituzionale, Renzi incassa un successo di taglia ed è da qui che parte una lunga analisi che il quotidiano francese di sinistra "Libération" gli dedica, a firma del suo corrispondente da Roma Erc Jozsef. "Riformando il Senato", commenta il deputato del Partito democratico Andrea Romano citato da "Libération", "Renzi ha ridato credibilità alla politica, che era caduta molto in basso. Inoltre ha infranto un tabù a sinistra: ha osato mettere in discussione lo slogan secondo cui quella italiana è la Costituzione più bella del mondo, mentre i suoi limiti erano visibili da tempo". Certo alcune delle promesse fatte due anni fa da Renzi per il momento sono rimaste lettera morta: ma dopo aver riformato il sistema scolastico, la fiscalità e la burocrazia, il giovane fiorentino può a ben ragione scrivere sul suo account Twitter che "L’Italia riparte, è la volta buona"; e i galloni di vero riformatore se li è guadagnati con la legge battezzata "Jobs Act" che ha rivoluzionato il mercato del lavoro. "Dieci anni fa mai avrei pensato che si sarebbero potute realizzare queste riforme" confessa Andrea Romano a "Libération": "Renzi sa parlare ad un elettorato assai più vasto di quello tradizionale della sinistra; fa incursioni nel campo avverso e non ha paura di rivolgersi a tutti gli italiani".

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Italia, il premier Renzi ritiene sia il momento giusto per ospitare le Olimpiadi

Washington, 22 gen - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi è convinto che per Roma sia di nuovo giunto il momento di ospitare le Olimpiadi. Ieri Renzi ha incontrato a Losanna, in Svizzera, il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, per sostenere la candidatura della capitale italiana ad ospitare i Giochi del 2024. “E' il momento giusto per Roma”, ha spiegato il premier, sottolineando i punti di forza della candidatura italiana: l'ubicazione degli impianti sportivi e una forte impronta ecologista. Bach ha riconosciuto che quella dell'Italia è “una candidatura molto forte”. Le avversarie di Roma sono Los Angeles, Parigi e Budapest.

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Ai problemi delle banche italiane si aggiungono i regolatori

Londra, 22 gen - (Agenzia Nova) - Per prima cosa non fare danni. Con questo approccio, ricorda il "Financial Times" mentre l'Italia è impegnata nella trattativa con la Commissione europea sul sostegno al sistema bancario, nel 2009 Tim Geithner, allora segretario al Tesoro degli Stati Uniti, supervisionò la ricapitalizzazione delle banche. La stessa cautela, secondo "Ft", non si è vista nel caso italiano. La storia inizia a ottobre con l'istituzione, senza troppo clamore, di un gruppo di lavoro volto a individuare le condotte virtuose al fine di ridurre i debiti del sistema bancario. Il mese seguente il governo spinge per la ristrutturazione di quattro piccoli istituti, prima dell'entrata in vigore delle nuove regole sul bail in. Il 6 gennaio la Banca centrale europea rende noto che sta esaminando una serie di banche con livelli elevati di prestiti non performanti. Lunedì Monte dei Paschi di Siena e altri cinque istituti rivelano di essere oggetto della revisione, col conseguente crollo dei titoli bancari, una crisi che avrebbe potuto essere evitata.

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Panorama internazionale

 

Alexander Litvinenko, l'ex agente del Kgb avvelenato a Londra nel 2006

 


 

Soros: l'Europa sta cadendo a pezzi

New York, 22 gen - (Agenzia Nova) - L'investitore miliardario George Soros ha tracciato un quadro a tinte fosche del progetto unitario europeo durante un'intervista a “Bloomberg Television” da Davos, dove è in corso l'annuale Forum economico mondiale. L'Ue, avverte Soros, affronta una “crisi esistenziale”, e la crisi migratoria ne sta esacerbando le divisioni al punto da farla “cadere a pezzi”. La leadership europea, scrive Soros, dovrebbe comprendere che è necessaria una “iniziativa importante, un piano Marshall”. Soros ricorda che vent'anni fa, nel 1989, propose a Potsdam un grande piano Marshall per l'Europa Orientale e la Russia finanziato dall'Europa, e la sua proposta venne accolta dai leader europei di allora con ilarità. “Questa volta – avverte il magnate della finanza – farebbero bene a prendere le mie parole sul serio”, perché “gran parte delle persone si rendono conto che (in Europa, ndr) qualcosa è andato terribilmente storto, e va aggiustato. I rischi legati alla tenuta dell'Europa esistono e sono concreti, afferma infine Soros, che cita anche la Grecia: “Un problema irrisolto e irrisolvibile, perché è stato complicato al punto da potersi solamente trascinare (…) sino al punto di ebollizione”.

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Sarkozy visto da Sarkozy: i rimpianti, i successi, il progetto

Parigi, 22 gen - (Agenzia Nova) - Lunedì 25 gennaio uscirà nelle librerie in Francia il nuovo libro dell'ex presidente Nicolas Sarkozy, "La France pour la vie" ("La Francia per la vita", ndr), in cui l'attuale leader del principale partito della destra "classica" de I Repubblicani (Lr, ex-Ump) si racconta senza remore e delinea i suoi progetti per il futuro. Il quotidiano conservatore "Le Figaro" dedica al libro-evento la prima pagina della sua edizione odierna e ne pubblica in esclusiva ampi stralci.

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Regno Unito: Cameron cambia posizione sull'accordo con l'Ue, dicendo di non avere fretta

Londra, 22 gen - (Agenzia Nova) - Ampio risalto per la politica europea sulla stampa britannica. Il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, ha smorzato le aspettative di un accordo sulle riforme entro il mese prossimo, affermando, nel suo intervento al Formum economico mondiale di Davos, in Svizzera, di non voler concludere un'intesa qualsiasi, che non garantisca la possibilità di limitare l'immigrazione, e di non avere fretta di arrivare al voto referendario. "Se c'è un buon accordo sul tavolo, lo firmerò. Ma se non c'è l'accordo giusto, non ho fretta. Posso indire il referendum in qualsiasi momento fino alla fine del 2017", ha detto il premier. Intanto, 300 avvocati della City di Londra hanno preso posizione per la permanenza della Gran Bretagna nell'Ue e altre importanti banche di investimento – JPMorgan, Morgan Stanley e Bank of America – stanno seguendo l'esempio di Goldman Sachs, pianificando donazioni a favore del fronte europeista per centinaia di migliaia di sterline. In evidenza anche l'allarme di Manuel Valls e Mark Rutte, primi ministri rispettivamente della Francia e dei Paesi Bassi, sull'effetto potenzialmente destabilizzante dell'emergenza rifugiati, che sta già intaccando il sogno di un'Europa senza frontiere e di un'Unione sempre più stretta.

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Regno Unito: inchiesta Litvinenko, il rapporto punta il dito contro Putin

Londra, 22 gen - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa britannica il rapporto conclusivo dell'inchiesta sull'omicidio di Alexander Litvinenko, l'ex agente del Kgb avvelenato a Londra nel 2006. Secondo il documento di 328 pagine, firmato dal giudice che ha guidato le indagini, Robert Owen, il presidente della Russia, Vladimir Putin, "probabilmente" approvò il delitto, insieme a Nikolai Patrushev, allora al vertice dell'agenzia di intelligence Fsb. Ciò che è certo per gli inquirenti è che l'assassinio è opera di autori – due i sospetti, Andrei Lugovoi e Dmitri Kovtun – che agirono "per conto di altri". La vedova Marina ha inviato una lettera al primo ministro del Regno Unito, David Cameron, scrivendo che il suo esecutivo non può ignorare i risultati dell'inchiesta e chiedendo ulteriori sanzioni contro Mosca. Anche diversi giornali ("The Guardian", "The Times", "The Independent"), nei loro editoriali, chiedono che la Russia paghi; tuttavia, c'è anche l'aspettativa che, al di là della retorica, l'azione britannica sarà debole. Prevedibilmente rabbiosa la reazione del governo russo, per il quale il caso è stato politicizzato a danno delle relazioni bilaterali.

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Schaeuble: "Un Piano Marshall per il Medio Oriente"

Berlino, 22 gen - (Agenzia Nova) - Per superare la crisi dei profughi, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble chiede la creazione di una sorta di Piano Marshall europeo per finanziare la ricostruzione in Medio Oriente. Durante un dibattito al forum mondiale dell'economia a Davos, l'esponente della Cdu ha dichiarato: "Dovremo investire miliardi nelle regioni di provenienza dei profughi e negli Stati confinanti": in questo modo, sostiene Schaeuble, calerebbe la pressione sui confini esterni della Ue. Con la proposta di introdurre una tassa europea sulla benzina per finanziare la gestione della crisi dei profughi in Germania e in Europa, però, Schaeuble ha attirato le critiche di diversi colleghi europei.

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