Quell'inglese che vuole rivoluzionare i musei italiani

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Telegraph, Monde e Abc.
Quell'inglese che vuole rivoluzionare i musei italiani

SOCIETA’


 

Bradburne, il direttore della Pinacoteca di Brera che vuole innescare una rivoluzione nei musei italiani

Londra, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Il manager culturale britannico James Bradburne, nuovo direttore della Pinacoteca di Brera di Milano, spiega in un'intervista al quotidiano "The Telegraph" come intende trasformare la prestigiosa istituzione museale. Il suo obiettivo è combattere la burocrazia e l'inefficienza che soffocano le enormi potenzialità di sviluppo. A suo parere "il sistema è paralizzato e non funziona. È un miracolo che i musei italiani aprano ogni giorno".

Leggi l’articolo del Telegraph

 

Rafforzati dispositivi di sicurezza per il carnevale di Venezia

Rio de Janeiro, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Il Comune di Venezia ha annunciato ieri un rafforzamento delle misure di sicurezza nella città, soprattutto nella zona di piazza San Marco, in occasione del famoso Carnevale che quest'anno si svolgerà tra il 23 gennaio e il 9 febbraio. L'accesso al sito nel quale avverranno le celebrazioni sarà limitato a cinque punti. Inoltre, saranno riservati alcuni corridoi all'eventuale intervento dei servizi di soccorso. L'obiettivo è prevenire possibili attacchi terroristici o situazioni come quella verificatasi a Colonia, in Germania, dove nella notte di Capodanno sono stati registrati decine di casi di violenza.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

 

POLITICA


 

Cosa c'è dietro la crisi tra Roma e Bruxelles

Parigi, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Monde" analizza la crisi in corso tra il governo di Roma e la Commissione di Bruxelles a partire dalla nomina di Carlo Calenda a nuovo ambasciatore italiano presso l'Unione Europea: una nomina che, secondo il "Monde", testimonia la nuova strategia che il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi vuole imporre nel rapporto tra l'Italia e l'Ue. Nell'articolo, firmato congiuntamente dai suoi corrispondenti da Bruxelles, Jean-Pierre Stroobants e Cécile Ducourtieux, e da Roma, Philippe Ridet, il giornale parigino ripercorre i molti motivi di attrito che negli ultimi mesi hanno opposto l'Italia e le istituzioni europee: regole sui conti pubblici, gestione dei flussi migratori, energia, acciaio, crisi bancarie. Attriti che questa settimana sono culminati in uno scontro al calor bianco con il presidente della Commissione europea, che Rezi considera una marionetta nelle mani della cancelliera tedesca Angela Merkel. Vista da Roma, la crisi verte sul nuovo ruolo che l'Italia pensa di meritare nel concerto europeo, dopo la messa in opera di importanti riforme politiche ed economiche e l'uscita della recessione, anche grazie all'indebolimento a livello interno ed internazionale della Merkel e del presidente francese Francois Hollande: secondo i sondaggi, una grande maggioranza di italiani approva il nuovo atteggiamento critico di Renzi nei confronti dell'Europa. Ma dietro a ciò, secondo i commentatori francesi, ci sono le preoccupazioni del presidente del Consiglio in vista dei prossimi cruciali appuntamenti di politica interna: il referendum in autunno sulla riforma istituzionale e costituzionale appena approvata dal Senato e soprattutto le elezioni comunali previste a giugno nelle più grandi città italiane. La messa in scena del suo conflitto con l'Ue, insomma, per Renzi obbedisce a due obbiettivi: gestire l'agenda mediatica e politica ed attrarre un'opinione pubblica sempre più diffidente ei confronti dell'Unione Europea. Lo scontro tra Roma e Bruxelles dunque è destinato a durare nel tempo? si chiede il "Monde" secondo cui la risposta tuttavia è "no". Cosciente di non poter passare i tempo ad accusare l'Europa al rischio di confondere una parte del suo stesso elettorato, Renzi sa anche tendere la mano: nel 2017 sarà festeggiato il 60esimo anniversario del Trattato di Roma e per l'occasione il capo del governo italiano ha già proposto una riunione a Roma dei sei paesi fondatori dell'Europa comunitaria; dopo la guerriglia, è un abbozzo di tregua?

Leggi l’articolo del Monde

 

Crollo bancario in Italia: Roma se la prende con Bruxelles

Parigi, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - E' una tempesta nella tempesta: sullo sfondo del calo generalizzato delle Borse mondiali, alla Borsa di Milano le azioni delle banche italiane da diversi giorni subiscono crolli a catena. I commentatori della penisola vedono nella caduta dei titoli bancari italiani delle "manipolazioni speculative" dirette dall'estero, mentre si moltiplicano a Roma i motivi di rancore nei confronti delle istituzioni europee. Da parte sua il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha tentato di ridurre la tensione affermando di "non vedere i rischio di una seria crisi bancaria in Italia". Ma il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, per esser certo di farsi ben comprendere a Bruxelles, ha nominato al posto di ambasciatore presso l'Unione Europea un pezzo da novanta del suo governo, il vice ministro dell'Economia Carlo Calenda.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Commissario europeo Moscovici, l’Italia deve ridurre il rapporto debito-pil

New York, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Se vuole ottenere margini di flessibilità dall’Europa, l’Italia deve cominciare a lavorare a una significativa riduzione del rapporto debito-pil: lo ha dichiarato il commissario agli Affari economici dell’Unione, Pierre Moscovici, in un’intervista concessa all’agenzia “Bloomberg” in apertura del Forum economico mondiale di Davos. “Sì, il governo italiano sta realizzando riforme, e ciò è positivo. Sì, sta riducendo il deficit. Può anche ricorrere alla flessibilità – ha concesso Moscovici – ma in generale, è necessaria una riduzione del rapporto debito-pil”. Il governo del premier Matteo Renzi punta a ridurre il rapporto debito pil dal 132,8 per cento al 131,4 per cento quest’anno: sarebbe la prima riduzione dal 2007, e Palazzo Chigi sostiene di poter conseguire tale traguardo attraverso la vendita di quote delle Ferrovie e dell’Ente per il controllo del traffico aereo (Enac). Al contempo, Renzi chiede maggiori margini di manovra per poter finanziare tagli alla pressione fiscale per un importo complessivo di 35 miliardi di euro.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Italia: Senato approva il pacchetto riforme proposto dal governo Renzi

Madrid, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Il Senato italiano ha approvato ieri sera il pacchetto-riforme proposto dal governo del premier Matteo Renzi. Tra le misure più importanti, il disegno di legge per ridimensionare il Senato e mettere fine al bicameralismo perfetto. Con questa riforma costituzionale, il Senato sarà composto da 95 membri rispetto agli attuali 315. Di questi membri 74 saranno rappresentanti regionali, mentre gli altri 21 saranno sindaci. Dopo diverse ore di dibattito, 180 senatori hanno votato a favore del testo, 112 hanno espresso voto contrario e uno si è astenuto. Ora la parola finale spetta alla Camera dei deputati, la cui votazione deve ancora essere fissata.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

 

ECONOMIA


 

La ripresa italiana potrebbe dare una spinta all'Europa, ma è autentica?

Londra, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Per Simon Nixon, commentatore degli affari europei del "Wall Street Journal" autore di un contributo per il quotidiano britannico "The Times", probabilmente la questione più importante di quest'anno per l'economia europea è la seguente: la ripresa italiana è autentica? Il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,8 per cento nel 2015 e dovrebbe crescere dell'1,5 nel 2016; il tasso di disoccupazione è sceso dal 13,2 all'11,3 per cento; la fiducia di imprese e famiglie è migliorata. Ma fino a che punto si tratta di un rimbalzo congiunturale dovuto soprattutto all'alleggerimento quantitativo della Banca centrale europea, alla svalutazione dell'euro, al crollo dei prezzi petroliferi e a una politica fiscale meno rigida? E quanto è attribuibile a cambiamenti strutturali a lungo termine incoraggiati dal programma di riforme del presidente del Consiglio, Matteo Renzi?

Leggi l’articolo del Times

 

I titoli bancari italiani continuano a scivolare per il timore di sofferenze

Londra, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Il settore bancario italiano, riferisce il "Financial Times", è sotto pressione: la preoccupazione per il livello dei debiti inesigibili ha colpito i titoli azionari per il terzo giorno consecutivo ieri. A guidare il ribasso Monte dei Paschi di Siena, con una flessione del 22 per cento negli ultimi due giorni. I regolatori hanno vietato le vendite allo scoperto delle azioni Mps. Secondo la rubrica di analisi "Lex", un'altra indagine della Banca centrale europea è l'ultima cosa di cui il comparto deve preoccuparsi.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Prosegue l’ondata di vendite delle azioni Mps, i primi correntisti si presentano agli sportelli

New York, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - Le azioni della banca italiana Monte dei Paschi di Siena (Mps) hanno perso il 46 per cento da lunedì, dopo l’ennesima giornata di panico in Borsa chiusasi con un tonfo superiore al 22 per cento. L’istituto senese sostiene di aver sofferto per ora solo un deflusso “limitato” dei depositi da parte dei correntisti e sottolinea che i conti sono migliorati nell’ultimo trimestre, ma fatica a ristabilire la fiducia in un contesto di paura generalizzato che ieri ha spinto al ribasso tutte le principali piazze europee e persino Wall Street.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Msc Crociere sospende tappa in Turchia

Madrid, 21 gen 08:34 - (Agenzia Nova) - L'italiana Msc Crociere, la più grande compagnia di crociere di proprietà privata al mondo e leader di mercato in Europa, Sudamerica e Sudafrica, ha annunciato in un comunicato che sospenderà gli scali presso i porti turchi fino a nuovo ordine. La decisione riguarderà in particolare la nave Msc Magnifica, con base a Venezia, dal 26 marzo prossimo. Le soste settimanali nelle città di Istanbul e Smirne verranno sostituite, per il momento, da due tappe nella capitale greca Atene e nell'isola di Mykonos. Msc Crociere ha preso questa decisione a causa della crescente preoccupazione dei clienti dopo i recenti attentati terroristici a Istanbul.

Leggi l’articolo dell’Abc

 

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