Andremo verso la cannabis per scopo terapeutico?

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg, Figaro, Financial Times e Washington Post
Andremo verso la cannabis per scopo terapeutico?

POLITICA


 

Italia: verso la cannabis a scopo terapeutico?

Parigi, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio dei ministri italiano discute un decreto legge che depenalizza le infrazioni alla coltivazione della cannabis a fini terapeutici, che quindi diventeranno materia per i tribunali amministrativi: l'argomento è nell'ordine del giorno ufficiale della riunione di stamattina venerdì 15 gennaio. Ma il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, parlando con la stampa italiana ha ricordato che si tratta di una depenalizzazione assai parziale: "Non si tratta di depenalizzare il reato di coloro che coltivano la marijuana sul balcone, ma di rendere amministrativa la sanzione, finora di carattere penale, per quelli che hanno ottenuto l'autorizzazione a coltivare la canapa a scopi terapeutici e che hanno infranto i termini della loro licenza" ha spiegato il ministro; il quale ha aggiunto che coloro che non sono autorizzati alla coltivazione rischiano tuttora una pena che può arrivare ad un anno di prigione ed una ammenda di quattro milioni di euro. Il provvedimento fa parte di un pacchetto di misure di depenalizzazione che potrebbe includere anche la guida senza patente. Invece l'abolizione del reato di immigrazione clandestina, richiesta dai magistrati per i quali la necessità di perseguire tutti gli immigrati illegali un ostacolo alla lotta contro i trafficanti di uomini, non sembra essere all'ordine del giorno: molte voci hanno suggerito prudenza, anche a sinistra, riconoscendo che l'abolizione del reato istituito nel 2009 dal governo Berlusconi invierebbe un messaggio pericoloso agli aspiranti migranti e non sarebbe accettato dall'opinione pubblica italiana.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Paolo Gentiloni: "La Libia non è una provinccia dell'Isis"

Parigi, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Figaro" ha intervistato il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, per fare il punto sulla situazione in Libia. Il ministro italiano sostiene che la nascita di un governo di unione nazionale a Tripoli sia il solo modo di stabilizzare il paese nordafricano, afferma che un intervento militare occidentale in Libia contro il terrorismo al momento non è possibile ed anzi sarebbe un grave errore, rivendica il "ruolo guida" rivendicato da Matteo Renzi e fin qui svolto dall'Italia in ambito diplomatico e avverte che non bisogna considerare la Libia come una "provincia" dello Stato islamico, nonostante le pericolose attività del gruppo terroristico.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Migrazioni, l'Italia blocca l'accordo tra Ue e Turchia

New York, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - L'Italia si starebbe opponendo all'accordo raggiunto da Unione Europea e Turchia, che prevede l'impegno da parte di Anakara a contenere i flussi migratori verso l'Europa in cambio di tre miliardi di euro, provenienti per un terzo dal bilancio comunitario e per i rimanenti due terzi dagli Stati membri dell'Unione. “C'è un solo Stato membro che ancora ha obiezioni allo stanziamento dei fondi. Non comprendiamo perché l'Italia lo stia bloccando”, ha dichiarato una fonte diplomatica europea citata dal “New York Times”. Il governo italiano del premier Matteo Renzi ha adottato una posizione muscolare in Europa, criticando duramente la Germania per le sue posizioni in materia di politiche comunitarie, energia, finanza bancaria e immigrazione e chiedendo maggior flessibilità di bilancio per sostenere la congiuntura economica.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Italia, le aree che ancora necessitano di una riforma

New York, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il viceministro dello Sviluppo economico italiano, Carlo Calenda, discute in una breve intervista concessa a “Bloomberg” le priorità dell'agenda riformatrice italiana. Il governo del premier Matteo Renzi esprime soddisfazione per i primi risultati conseguiti sul fronte dell'occupazione e dell'attrazione di investimenti esteri. Quanto alle prossime aree di intervento, il viceministro cita anzitutto il tema della governabilità, e dunque la riforma del Senato e la limitazione della burocrazia che, spiega Calenda, è aumentata a seguito di una errata riforma in senso federale. L'esponente del governo italiano si dice anche ottimista in merito alle capacità del governo di proseguire lo sforzo riformatore senza cedere alle resistenze di interessi consolidati e al calo dei consensi elettorali: le riforme andranno avanti, spiega Calenda, perché stanno già producendo risultati apprezzabili, come il ritorno del paese alla crescita economica.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Italia: unioni civili, Renzi si scontra con l'opposizione nel suo partito

Madrid, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano, Matteo Renzi, ieri ha dovuto fare i conti con l'opposizione dell'ala cattolica del suo Partito Democratico (Pd). Molti senatori del partito di centro-sinistra hanno infatti annunciato che presenteranno un emendamento al disegno di legge sulle unioni civili tra coppie omosessuali proposto dal governo. I parlamentari hanno firmato una petizione per opporsi alla cosiddetta "stepchild adoption" che consente a un membro di una coppia omosessuale di adottare il figlio del coniuge. In cambio, questi senatori del Pd ha presentato un emendamento con il quale acconsentono all'adozione del minore da parte dell'unione civile quando "lo stesso è figlio, anche adottivo, dell'altra parte dell'unione civile e il genitore biologico, estraneo all'unione civile, sia sconosciuto, deceduto o decaduto dalla responsabilità genitoriale". In segno di protesta il portale Internet gay.it ha pubblicato l'identità di tutti i senatori che hanno firmato l'emendamento. Il disegno di legge riconosce "le unioni civili tra persone dello stesso sesso" ed è una delle priorità del premier Renzi per il 2016.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

 

ECONOMIA


 

La produzione industriale italiana cala a novembre

New York, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - La produzione industriale italiana è calata inaspettatamente di mezzo punto percentuale nel mese di novembre, rinnovando i timori che la già fragile ripresa della terza economia dell'eurozona possa aver già esaurito la propria forza. Il dato negativo è stato diffuso ieri dall'Istat, e confligge con le previsioni degli esperti consultati da “Bloomberg”, che stimavano in media un aumento dell'output industriale dello 0,2 per cento. Il dato è in linea con la tendenza generale dell'eurozona, che a novembre ha visto calare la propria produzione industriale dello 0,7 per cento.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Il budget della Tav Lione-Torino non deraglia

Parigi, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Conformemente alla tradizione, giovedì 14 gennaio la scavatrice per il tunnel di esplorazione propedeutico alla galleria transalpina della linea Tav Lione-Torino è stata "battezzata" in occasione della sua consegna: si chiama "Federica", ha un diametro di 12 metri ed è stata costruita a Creusot nella fabbrica Nfn; entrerà in funzione alla fine dell'estate a Saint-Martin-La-Porte, dal lato francese. La cerimonia è stata occasione anche per fare il punto dei lavori e del loro costo: la revisione dei conti fatta da due organismi belgi indipendenti, Tractebel e Tuc Rail, è stata consegnata ai governi di Francia ed Italia. Al momento il rapporto resta confidenziale e potrebbe restarlo fino al prossimo vertice bilaterale franco-italiano di marzo; ma già da ora si sa che la variazione dei costi totali del tunnel della Tav "non dovrebbe eccedere i 2-300 milioni di euro su di una spesa complessiva di 8,6 miliardo", secondo quanto ha dichiarato Hubert du Mesnil, presidente della società Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt) incaricata dell'opera.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Italia: vendesi industria superinquinante

Berlino, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Le acciaierie europee hanno vita dura: da anni, infatti, sono intrappolate in una "modalità di crisi" e inseguono programmi di risparmio per limitare l'erosione dei prezzi, causata dalla sovrapproduzione e dalla marea delle importazioni cinesi a basso prezzo. Non per niente l'associazione tedesca del settore parla di un "anno fatidico", il 2016. Ma mentre tutto è fermo e ipnotizzato dalla Cina e mentre l'Unione Europea approva nel giro di una settimana le nuove misure anti-dumping per limitare le importazioni, proprio nella periferia d'Europa si staglia la prossima minaccia: l'Italia vuole vendere a qualunque prezzo l'acciaieria Ilva di Taranto, uno dei più grandi ed inquinanti impianti industriali del paese. Da alcuni giorni le aziende interessate possono presentare la loro offerta: hanno tempo fino al 10 febbraio. Entro l'estate il governo del premier Matteo Renzi vuole concludere la vendita che si realizzerà tuttavia non prima di quattro anni.

Leggi l’articolo dell’Handelsblatt

 

Fiat Chrysler Automobiles accusata di aver gonfiato le vendite Usa

Londra, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il titolo azionario di Fiat Chrysler Automobiles, riferisce il "Financial Times", si è deprezzato del dieci per cento ed è stato sospeso due volte in seguito alla notizia di un procedimento giudiziario negli Stati Uniti per presunti dati di vendite gonfiati in cambio di pagamenti ai concessionari. Fca ha emesso un comunicato sostenendo di aver effettuato un'indagine interna dalla quale l'accusa è risultata priva di fondamento.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Record di vendite per Ducati nel 2015

Madrid, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il celebre marchio bolognese Ducati ha chiuso il 2015 con i migliori risultati mai raggiunti finora, confermando il trend positivo degli ultimi cinque anni. Con una vendita di 54.800 moto durante tutto lo scorso anno, Ducati ha stabilito un record, consegnando 9.683 unità in più rispetto al 2014, con un incremento del 22 per cento. "I numeri per il 2015 sono il risultato del know-how e delle competenze della società", ha dichiarato l'amministratore delegato di Ducati Motor Holding, Claudio Domenicali. Nel corso del 2015, la Ducati non solo ha introdotto nuovi modelli che hanno avuto subito grande successo, ma anche presentato un nuovo marchio, la Ducati Scrambler, che si è guadagnato una posizione di primo piano con 16 mila unità vendute in tutto il mondo. Per Andrea Buzzoni, Global Sales e Marketing Director della società, si tratta di una "straordinaria performance, un nuovo record per Ducati che conferma il successo della strategia di espansione e consolidamento nel mercato globale".

Leggi l’articolo dell’ Expansion

 

 

SOCIETA’


 

Italia: dura condanna dell’Ue per i casi di sangue infetto

Rio de Janeiro, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - La Corte europea dei diritti dell'uomo ieri ha condannato l'Italia a pagare un risarcimento di 10 milioni di euro a 350 cittadini infettati da vari tipi di virus dopo aver effettuato delle trasfusioni di sangue. Secondo la decisione della Corte, lo Stato non avrebbe controllato in modo efficace le procedure sanitarie, provocando il contagio di Aids, epatite B ed epatite C in queste persone durante il periodo di cura o interventi chirurgici. I casi di infezione si sono verificati tra gli anni Settanta e Novanta. L'Associazione politrasfusi italiani (Api), che difende i diritti delle persone infettate, afferma che più di 80 mila persone sono state contaminate a causa di errori di manipolazione e durante gli esami del sangue. Secondo l'Api, più di 3.500 persone sono morte a causa di questi errori.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Italia, immigrato africano arrestato per l'omicidio della 35enne statunitense

Washington, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Le autorità italiane hanno arrestato un 27enne africano, Tidiane Cheik Diaw, con l'accusa di aver ucciso la 35enne statunitense Ashley Olsen, trovata senza vita nel suo appartamento domenica scorsa. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, la donna e il sospettato, un immigrato clandestino originario del Senegal, si sarebbero conosciuti in un bar dove avrebbero consumato alcolici e forse droga. Diaw avrebbe ucciso la donna dopo un rapporto consensuale.

Leggi l’articolo del Washington Post

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Vendita di "Télé 7 jours": ancora niente di fatto

Parigi, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il presidente di Lagardère Active, Denis Olivennes, giovedì 14 gennaio ha assicurato ai dipendenti preoccupati per la vendita di tre settimanali del gruppo, tra i quali "Télé 7 Jours", che non c'è "nessuna proposta soddisfacente al momento". Il meglio piazzato nei negoziati in corso è il gruppo editoriale italiano Mondadori, anche se appunto per ora c'è un niente di fatto.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Terrorismo: nuove minacce da Al Qaeda

Madrid, 15 gen 08:30 - (Agenzia Nova) - Il gruppo terroristico Al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqim) ha pubblicato un nuovo video in cui ancora una volta fa riferimento alla Spagna, in questo caso per promuovere la riconquista delle città autonome in territorio africano, Ceuta e Melilla. Aqim include nel video anche il discorso di un leader del gruppo, Abu Obeida Youcef chiamato Annabi, il quale incolpa i paesi che a suo avviso operano sotto l'influenza di Europa e Stati Uniti e chiede "ai giovani musulmani in Libia" di reagire contro quella che viene definita una "invasione degli italiani in corso nel paese" e aderire al jihad. Annabi pronuncia infine un appello generale a "compiere attentati in Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia e altri paesi europei".

Leggi l’articolo del Vanguardia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi