Gli italiani in via di estinzione e la legge anti clandestini

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Les Echos, New York Times, Spiegel, Monde.
Gli italiani in via di estinzione e la legge anti clandestini
Italia, l’utilità politica della legge anticlandestini

Parigi, 12 gen - (Agenzia Nova) - Il governo italiano ha rinviato ogni decisione in materia di abolizione del reato di immigrazione clandestina, previsto dalla legge del 2009 quando a capo del governo c'era Silvio Berlusconi e il suo ministro della Giustizia era Angelino Alfano, come ricorda il corrispondente da Roma del quotidiano francese "Le Monde", Philippe Ridet. Lo stesso Alfano che ora è ministro dell'Interno nel governo guidato da Mattteo Renzi e che spiega: "Quella legge era un tentativo di dissuadere i migranti; non ha funzionato, ma non è il momento di abolirla perché la gente non capirebbe".

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Paura per i crediti in sofferenza: crollano le azioni delle banche italiane in crisi

Berlino, 12 gen - (Agenzia Nova) - Cresce in Italia la paura degli investitori per il possibile fallimento degli istituti di credito. Un timore che si rispecchia sulla borsa: ieri due banche italiane in difficoltà hanno visto precipitare la loro quotazione di mercato. I titoli del Monte dei Paschi di Siena, il più antico Istituto di credito del mondo, sono crollati del 9,7 per cento toccando il record negativo di 0,94 euro. I titoli di Banca Carige, con un calo del 12,3 per cento, sono invece piombati a 0,91 euro. Le azioni delle due banche sono state temporaneamente escluse dalle contrattazioni sulla borsa di Milano.

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Marchionne si imbarca nell'ultima missione impossibile a Fiat Chrysler

New York, 12 gen - (Agenzia Nova) - L'ad di Fiat Chrysler Automobiles Nv, Sergio Marchionne, sta cominciando a guardare alla fine della sua reggenza al timone della casa automobilistica italo-statunitense. Il manager, scrive “Bloomberg”, è però convinto di poter silenziare le voci critiche un'ultima volta prima di passare il testimone: si è dato il monumentale obiettivo di cancellare il debito da 7 miliardi di euro accumulato dal gruppo, e triplicare il reddito netto d'impresa portandolo a circa 5 miliardi di euro entro il 2018. Date le difficoltà incontrate nello sforzo di rilancio del marchio Alfa Romeo, che Fca punta a trasformare in una avversaria di Bmw, gran parte degli analisti non danno però molto credito alle ambizioni dell'amministratore delegato.

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Gli Italiani, un popolo in via di estinzione

Parigi, 12 gen - (Agenzia Nova) - Un simbolo dell'Italia sta per sparire: la Mamma; le nove mamme italiane non sono mai state così poco numerose. Per la prima volta nel 2015 le nascite sono crollate sotto la soglia psicologica dei 500 mila nuovi nati; il tasso di fecondità è uno dei più bassi al mondo, con 1,37 figli per donna. e per la prima volta dal 1919, la popolazione della Penisola l'anno scorso è diminuita: un crollo della natalità che fa eco ad un aumento della mortalità del 10 per cento nel 2015 rispetto al 2014. E' una vera e propria "demografia da tempo di guerra" per il paese più vecchio del mondo insieme al Giappone; e questo mentre sempre più giovani laureati se ne vanno all'estero e persino gli immigrati una volta arrivati in Italia fanno anche loro sempre meno figli. I commentatori ormai parlano di "suicidio demografico" ed il dibattito semmai verte sulle cause del fenomeno. Per invertire la tendenza, il quotidiano francese "Les Echos" cita le proposte del demografo Massimo Livi Bacci per rilanciare la natalità e sostenere l'economia , che per due terzi dipende dalla domanda interna; ma soprattutto per ridare il sorriso alle "Mamme": perché infatti quelle italiane sarebbero le più infelici d'Europa, secondo uno studio del Consiglio europeo della ricerca.

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L'Italia ha evacuato 15 cittadini libici feriti nell'attentato dinamitardo di giovedì

New York, 12 gen - (Agenzia Nova) - Un velivolo da trasporto C-130 dell'Aeronautica militare italiana ha prelevato ieri a Misurata 15 cittadini libici rimasti feriti nel gravissimo attentato dinamitardo di giovedì al centro di addestramento della Polizia libica a Zliten, rivendicato dallo Stato islamico. I cittadini libici sono stati evacuati e trasportati a un ospedale militare di Roma, e da lì verso altre strutture ospedaliere della Penisola, stando a un comunicato diffuso dal governo italiano. Il comunicato definisce l'operazione “un gesto concreto di solidarietà e attenzione dell'Italia al popolo libico in un momento particolarmente delicato per la stabilizzazione del paese”.

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Panorama Internazionale

 

foto LaPresse


 

David Bowie, il più influente artista pop britannico

Londra, 12 gen - (Agenzia Nova) - In primo piano sulla stampa britannica la morte di David Bowie. Un editoriale non firmato del quotidiano "The Independent", attribuibile alla direzione, lo definisce il più influente artista pop che il Regno Unito abbia mai avuto, in grado di innovare e ispirare anche quando sembrava che non ci fosse nulla di nuovo. Ha dimostrato al mondo, aggiunge il "Financial Times", che la capacità di rinnovamento e la creatività possono durare nel tempo. È invecchiato, come è invecchiato il pop, secondo "The Times", ma la sua musica vivrà in eterno. Per "The Guardian" era ossessionato dal reinventare se stesso, non dal cambiare il mondo, ma per quel suo fuoco interiore è stato potentemente dirompente.

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Polonia: le critiche europee assomigliano all'aggressione tedesca

Berlino, 12 gen - (Agenzia Nova) - Ieri le relazioni diplomatiche tra Varsavia e Berlino sono tornate alla normalità, dopo aver ballato sull'orlo di una crisi nelle giornate precedenti. Nel fine settimana, infatti, il ministro degli Esteri polacco Witod Waszczykowski ha invitato ad un colloquio l'ambasciatore tedesco Rolf Nikel per parlare di alcuni "politici tedeschi" che avrebbero "distorto" completamente i cambiamenti politici in Polonia. Non sono stati fatti nomi, ma i riferimenti erano chiari: domenica, infatti, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz (Spd) aveva messo in guardia da una "putinizzazione della politica europea" a seguito delle notizie del blocco dei media e della Corte Costituzionale in Polonia da parte del rappresentante dei conservatori Jaroslaw Kaczynski. Una settimana prima già il commissario europeo per l'economia e la società digitali Gunther Oettinger (Cdu) aveva chiesto che dopo la nuova legge approvata a fine 2015 dal parlamento di Varsavia, che attribuisce al governo il controllo delle stazioni radiotelevisive pubbliche, la Polonia venga messa "sotto sorveglianza" e che venga attivato il meccanismo costituzionale europeo. Critiche che avevano addirittura spinto alcuni politici polacchi a parlare di una "nuova aggressione tedesca".

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Il durissimo attacco della stampa Usa alla cancelliera tedesca Merkel

Berlino, 12 gen - (Agenzia Nova) - L'opinionista Ross Douthat, chiede in un durissimo editoriale sul quotidiano "New York Times" niente meno che le dimissioni della più potente donna del mondo. In riferimento alle violenze e alle molestie di massa compiute da immigrati nordafricani a Colonia e in altre città tedesche la notte di Capodanno, il giornalista mette in guardia dalle conseguenze potenzialmente disastrose di un'immigrazione priva di limiti, specie quando riguarda perlopiù giovani uomini: Merkel, afferma Douhalt, è la principale responsabile del disastro in corso in Germania e non solo, e dovrebbe per questa ragione dimettersi dal cancellierato. Già il titolo dell'editoriale rivela il giudizio che l'opinionista dà della politica dell'accoglienza di Merkel: "Germany on the Brink" ("Germania sul baratro"), scrive Douthat, secondo cui l'omogenea società tedesca non riuscirà ad assorbire un'ondata di migrazione di tale portata e di tali differenze culturali. A detta di Douthat, questo afflusso massiccio e improvviso di giovani mediorientali (i coetanei tedeschi, sottolinea l'editorialista, sono appena dieci milioni) porterà ad una crescente polarizzazione tra nuovi arrivati e nativi: per evitare questi conflitti, la Germania dovrebbe chiudere ora i suoi confini e avviare un'operazione di espulsione degli uomini giovani e in salute. "Ciò significa che Angela Merkel deve andarsene, affinché il suo paese e il suo Continente non debbano pagare un prezzo troppo alto per la sua generosa stoltezza".

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Usa, col suo ultimo discorso sullo Stato dell'Unione Obama prova a diffondere fiducia

New York, 12 gen - (Agenzia Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha tenuto ieri sera l'ultimo discorso sullo Stato dell'Unione prima della conclusione del suo secondo mandato presidenziale. L'evento ha segnato in parte un ritorno alla retorica visionaria che caratterizzò l'ascesa di Obama alla Casa Bianca, sette anni fa. Consapevole dei limiti imposti all'azione della sua amministrazione dal Congresso a maggioranza repubblicana, il presidente ha preferito indugiare sui risultati conseguiti dal suo governo e analizzare in chiave ottimistica le sfide e le potenzialità del paese per il futuro. Obama ha sottolineato l'importanza di superare le divisioni politiche che hanno paralizzato per anni l'attività di Camera e Senato, citando a tal proposito l'importante accordo di bilancio raggiunto coi Repubblicani alla fine dello scorso anno, comprensivo di importanti misure per l'istruzione e le infrastrutture dei trasporti. L'obiettivo del presidente, come anticipato dai suoi più stretti collaboratori, è stato quello di contrastare la visione di un'America in declino offerta dai candidati repubblicani alla sua successione, offrendone invece una più ottimistica, e lanciando così anche la volata a Hillary Clinton, candidata alla presidenza del suo partito. Questo approccio ottimistico ha riguardato anche il terreno scivoloso della lotta al terrorismo, una delle principali fonti di critiche all'amministrazione presidenziale uscente: Obama ha assicurato che le autorità stanno facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, ma ha anche ammesso che il terrorismo è un fenomeno cui è necessario rispondere anche con l'adattamento. In un certo senso, sottolinea il “New York Times”, il rinnovato appello a superare le paludi della partigianeria politica costituisce una ammissione di fallimento, oltre che un appello diretto, forse l'ultimo, ai legislatori che hanno costituito il suo uditorio. Seduto alle spalle del presidente, durante il suo intervento c'era una figura che giocherà probabilmente un ruolo determinante nei futuri orientamenti del Congresso federale: si tratta di Paul Ryan, repubblicano recentemente eletto presidente della Camera dei rappresentanti e che ha già incassato il successo del succitato accordo di spesa. Ryan, però, non è parso assai impressionato dagli appelli di Obama: prima dello Stato dell'Unione, ha dichiarato che al presidente suggerirebbe di scusarsi per una serie di provvedimenti rivelatisi a suo parere fallimentari, per l'aumento della tassazione e per il proliferare della piaga del capitalismo clientelare.

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Corea del Sud e Stati Uniti spingono la Cina verso nuove sanzioni contro Pyongyang

Seul, 12 gen - (Agenzia Nova) - Corea del Sud e Stati Uniti premono affinché la comunità internazionale imponga nuove sanzioni alla Corea del Nord a seguito del quarto test nucleare effettuato da Pyongyang, e puntano soprattutto a coinvolgere la Cina. Seul e Washington hanno già intrapreso iniziative indipendenti, riavviando le trasmissioni di propaganda anti-regime attraverso la zona demilitarizzata e sorvolando lo spazio aereo sudcoreano con un bombardiere strategico B-52. I due paesi stanno approntando una nuova risoluzione da presentare al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e sanzioni bilaterali del Congresso Usa. I due paesi, però, ritengono fondamentale convincere Pechino a operare una stretta economica sostanziale sul regime di Kim Jong-un. "Quello che noi continueremo a fare è lavorare non solo con Corea del Sud e Giappone, ma anche con Cina e Russia per isolare profondamente la Corea del Nord", ha dichiarato il capo di gabinetto della Casa Bianca, Denis McDonoughin, in un'intervista all'emittente Cnn.

Continua a leggere l'articolo del Korea Herald

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