La "furia" di Renzi contro Berlino e il M5s che vuole essere preso sul serio

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Monde, Tribune, Financial Times, Spiegel.
La "furia" di Renzi contro Berlino e il M5s che vuole essere preso sul serio

Renzi lega il suo futuro alla riforma costituzionale in Italia

Parigi, 30 dic - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi martedì 29 dicembre ha dichiarato che la sua carriera politica avrà "fallito" se non riuscirà a fra adottare nel referendum previsto nel 2016 la riforma costituzionale che lui stesso difende dal suo arrivo al potere quasi due anni fa: "E' chiaro che se perderò il referendum, considererò che la mia esperienza politica ha fallito" ha detto nel corso della conferenza stampa di fine anno, durata oltre due ore. Il capo del governo italiano ha fatto di questa riforma uno dei principali cavalli di battaglia della sua politica, sostenendo la necessità di migliorare il funzionamento delle istituzioni del paese; Renzi ha precisato che il referendum confermativo dovrebbe svolgersi nell'ottobre 2016. La campagna per il referendum dell'anno prossimo si annuncia agitata, visto che i principali partiti di opposizione si sono pronunciati contro la riforma; e considerando anche che il Partito democratico di Renzi negli ultimi mesi ha perso punti nei sondaggi d'opinione, mentre in primavera sono previste elezioni municipali nelle principali città del paese. Nel corso della conferenza stampa di martedì, il capo del governo italiano ha reiterato le sue critiche alla Commissione europea, spiegando che lui non intende attaccare l'Europa ma reclama che il suo paese sia trattato con equità: se Bruxelles continuerà a prendere decisioni contrarie agli interessi dell'Italia, ha avvertito Renzi, Roma esaminerà la possibilità di rivolgersi alla Corte di giustizia dell'Unione Europea, la cui sede è a Lussemburgo.

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Il premier italiano Renzi furioso con il misterioso potere di Berlino

Berlino, 30 dic - (Agenzia Nova) - Il governo italiano resta al centro delle polemiche per il salvataggio di quattro iccoli istituti di credito, le cui modalità hanno privato dei loro risparmi migliaia di piccoli investitori. Lo Stato italiano vorrebbe intervenire ma non può, perché la Commissione Europea lo vieta, dichiara il governo. Situazione che indigna non solo le persone interessate ma anche il governo, su tutti il premier socialdemocratico Matteo Renzi. Renzi è ingaggiato in uno "scontro senza precedenti" con i commissari di Bruxelles, scrive il settimanale "Spiegel". Secondo Roma, gli Stati della Ue vengono trattati da Bruxelles con due pesi e due misure diversi: ad esempio la banca tedesca Hsn sarebbe stata salvata e privatizzata mentre in Italia tutto questo ora non sarebbe possibile.

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Il Movimento 5 Stelle vuole essere preso sul serio

Londra, 30 dic - (Agenzia Nova) - Il Movimento 5 Stelle, osserva il "Financial Times", sta cercando di cambiare faccia, con l'ambizioso obiettivo di governare l'Italia e sfidare il governo di centro-sinistra guidato da Matteo Renzi, come dichiara il più probabile erede di Beppe Grillo, Luigi Di Maio, 29 anni. La possibilità che ciò avvenga sta crescendo: ormai M5S è la seconda forza politica del paese e in un anno la distanza col Partito democratico nei sondaggi si è ridotta da quasi venti a circa cinque punti: 27 contro 32 per cento.

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John Elkann sa cosa vuole

Berlino, 30 dic - (Agenzia Nova) - Gianni Agnelli, il leggendario patriarca di Fiat, leggeva ogni settimana l'"Economist". I giornali riportano che a suo nipote Yaki, già a 14 anni fu regalato l'abbonamento di questa rivista come lettura obbligatoria. Mentre il nonno, nel migliore dei casi, poteva aspettarsi una semplice intervista dai giornalisti del magazine britannico, il discendete John "Yaki" Elkann ha comprato direttamente una partecipazione alla rivista per 405 milioni di euro. A dodici anni dalla morte di Gianni Agnelli, l'erede della famiglia ha deciso di porsi al vertice dell'illustre cerchia di proprietari del periodico britannico. La dinastia industriale più famosa d'Italia, quindi, torna a calcare il palcoscenico finanziario, accanto ad importanti esponenti dell'aristocrazia del denaro: dai Rotschild, ai Cadbury, agli Schroder e ai Layton.

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Muriel Mayette, direttrice della Villa Medici: "L’arte non deve isolarsi"

Parigi, 30 dic - (Agenzia Nova) - Il corrispondente da Roma del quotidiano francese "Le Monde", Philippe Ridet, ha intervistato Muriel Mayette, che dal 3 settembre scorso è la direttrice dell'Accademia di Francia ospitata nella capitale italiana nella Villa Medici.

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Panorama internazionale

 

Un militare delle Nazioni Unite a Bangui, nella Repubblica centrafricana (foto LaPresse)


 

Usa: lo spionaggio ai danni di Israele ha coinvolto anche membri del Congresso federale

New York, 30 dic - (Agenzia Nova) - Le operazioni di spionaggio della leadership israeliana condotte dalla National Security Agency statunitense (Nsa) non hanno risparmiato i contenuti di conversazioni private di diversi legislatori statunitensi. Lo riferisce il “Wall Street Journal”. Due anni fa, a seguito dello scandalo sollevato dalle rivelazioni della “talpa” Edward Snowden, il presidente Usa Barack Obama ha annunciato una giro di vite allo spionaggio dei leader dei paesi alleati. Stando a fonti vicine all'amministrazione citate dal quotidiano, però, nella realtà la Casa Bianca ha deciso di continuare a tenere alcuni alleati sotto stretta sorveglianza, a partire dal premier israeliano Benjamin Netanyahu. Lo spionaggio ai danni di Netanyahu è una delle principali cause dell'ostilità tra il premier israeliano e il presidente Usa, e anche della secca avversione all'accordo sul nucleare iraniano. Lo spionaggio condotto dall'Nsa ha portato, secondo il quotidiano, a scoprire che l'intelligence di Tel Aviv ha volontariamente diffuso dettagli riservati dei negoziati sul nucleare iraniano nel tentativo di far deragliare i negoziati. Stando alle indiscrezioni diffuse dal “Wall Street Journal”, le intercettazioni di Netanyahu e di altri leader alleati ha coinvolto talvolta deputati e senatori del Congresso federale statunitense. Lo scorso anno l'amministrazione Obama ha stilato una “lista protetta” di capi di Stato e di governo come quelli di Francia e Germania che non possono più essere oggetto di intercettazioni dirette, anche se l'Nsa continua a sorvegliare i loro più stretti collaboratori. Tra i leader ancora oggetto delle attenzioni dell'intelligence Usa, invece, figurerebbe il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

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Regno Unito: Corbyn si gode la vita da leader nonostante la pressione

Londra, 30 dic - (Agenzia Nova) - Nel Labour britannico, riferiscono i quotidiani del Regno Unito, continuano le speculazioni su un imminente rimpasto del governo ombra. Nel partito c'è chi teme che l'estromissione di alcuni esponenti, come il responsabile degli esteri, Hillary Benn, possa provocare un'ondata di dimissioni; altri, ad esempio Grahame Morris, uno dei capigruppo, esortano la leadership a liberarsi dei "ribelli"; il cancelliere ombra dello Scacchiere, John McDonnell, ha rifiutato di sostenere il collega Benn. Il leader, Jeremy Corbyn, intanto, intervistato da un programma radiofonico della Bbc, ha affermato di divertirsi nel suo ruolo e di non soffrire per la pressione cui è sottoposto.

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Spagna: Rajoy, "se si ripeteranno le elezioni sarò ancora una volta il candidato del Pp"

Madrid, 30 dic - (Agenzia Nova) - Il primo ministro spagnolo uscente, Mariano Rajoy, ha assicurato ieri la sua posizione dopo il primo giro di contatti con i leader delle principali forze politiche del paese, e ha chiarito che se i tentativi di trovare una formula di governo dopo le elezioni del 20 dicembre dovessero fallire e ricondurre al voto, egli sarà nuovamente il candidato del Partito popolare (Pp) alla carica di premier. Rajoy non ha fornito ulteriori dettagli sui suoi piani futuri, ma ha lanciato una chiara offerta per governo con "una maggioranza stabile per tutta la legislatura" ai grandi partiti costituzionalisti "che condividono con il Pp la visione di una Spagna unita, all'interno Europa e si preoccupano per la crescita economica e l'occupazione". Rajoy non ha menzionato esplicitamente il Partito socialista (Psoe) e Ciudadanos, ma si è rivolto a loro in ogni momento, soprattutto quando ha parlato di una possibile maggioranza parlamentare ad "ampio spettro", e quando ha scommesso su un nuovo Esecutivo composto da più di 200 seggi alla Camera: Pp, Psoe e Ciudadanos insieme raggiungono 253 deputati.

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Germania: un magnete per l'immigrazione

Berlino, 30 dic - (Agenzia Nova) - Per capire quale forza di attrazione ha lo stato assistenziale tedesco ai tempi delle frontiere aperte, scrive l'opinionista Daniel Deckers sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", non serve guadare alle migliaia di persone che ogni giorno cercano asilo nel paese. Nelle periferie d'Europa, la combinazione di libertà di circolazione all'interno della Ue e nuove pretese della popolazione di fronte allo stato sociale, costituisce un fortissimo magnete. Ma ora, con una modifica di legge, il governo di Berlino vuole annullare il diritto degli "immigrati europei" di chiedere, dopo sei mesi di permanenza nel paese, i sussidi assistenziali. Il ministro Nahles ha giustificato tale decisione facendo riferimento al carico economico cui sono sottoposti i comuni per far fronte all'emergenza immigrazione.

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Repubblica Centrafricana, elezioni per uscire dal caos

Parigi, 30 dic - (Agenzia Nova) - Dopo tre anni di guerra civile, oggi mercoledì 30 dicembre si svolgerà nella Repubblica Centrafricana il primo turno delle elezioni presidenziali: protetto dai caschi blu delle nazioni Unite e dell'Unione Africana e dalle truppe francesi dell'operazione "Sangaris", nelle speranze di tutti il voto dovrebbe far uscire il paese dl caos. Il quotidiano francese "le Monde" pubblica un reportage dei suoi inviati speciali Cyril Bensimon e Aymeric Janier dalla capitale centrafricana Bangui.

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