Hanno ingannato Mario Draghi

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Observer, Echoes, Pais e Die Zeit
Hanno ingannato Mario Draghi
POLITICA
 

 

Mario Draghi è stato ingannato

Berlino, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - In un contributo per il quotidiano tedesco "die Zeit", l'avvocato e politico Tito Tettamanti parla della politica monetaria della Bce e di come Mario Draghi sarebbe stato ingannato. Da sette anni i tassi guida della Banca Centrale Europea sono più o meno allo zero per cento. Con la decisione di dicembre sono stati portati a -0,3 per cento. Negli ultimi anni miliardi di euro sono stati pompati, con una serie di programmi, nel sistema economico: l'ultimo si chiama Quantitative Easing, iniziato lo scorso marzo, con il quale la Bce acquisterà fino a marzo 2017 60 miliardi al mese di titoli di stato e obbligazioni, per una somma complessiva di 1440 miliardi di euro. L'obiettivo ufficiale di questa pratica è di stimolare l'economia e raggiungere almeno il 2 per cento di inflazione. Ma l'intelligente ed esperto Mario Draghi, secondo Tettamanti, "è stato ingannato: sperava che in questo lungo periodo, grazie al suo sostegno, gli Stati riuscissero ad applicare le riforme strutturali necessarie per riprendersi. Ma Draghi non conosceva i politici abbastanza bene perché, in realtà, questi non hanno intrapreso quasi nulla".

Leggi l’articolo del Die Zeit

 

 

ECONOMIA


 

Le sanzioni europee contro la Russia penalizzano il made in Italy

Parigi, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - Togliere le sanzioni europee contro la Russia: il miglior ambasciatore di Vladimir Putin è Matteo Renzi, preoccupato di consolidare la fragile ripresa dell'economia italiana, che poggia in gran parte sulle esportazioni. E se la Russia è stata finora uno dei mercati privilegiati del made in Italy, la Penisola ha visto le sue esportazioni verso la Russia crollare di un terzo a causa delle sanzioni imposte dall'Unione Europea e delle contro-sanzioni russe. Per limitare gli effetti dell'instabilità, l'Italia cerca nuove soluzioni ed ha lanciato un piano in collaborazione con le autorità russe per far evolvere il sistema di produzione e distribuzione dei prodotti italiani, da "made in Italy" al "made with Italy".

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Ecco quali sono i salari minimi in Europa, dai 1.923 euro del Lussemburgo ai 184 euro della Bulgaria

Madrid, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - Gli ultimi dati Eurostat rivelano le notevoli differenze in termini di salari minimi in Europa. Tra i 22 paesi che hanno fissato un valore minimo dei salari, l'Ufficio statistico europeo distingue tre categorie. Da un lato, i paesi con le cifre più basse, in cui i lavoratori guadagnano meno di 500 euro al mese: Bulgaria (184 euro), Romania (218), Lituania (300), Repubblica Ceca (332), Ungheria (333), Lettonia (360), Slovacchia (380), Estonia (390), Croazia (396) e Polonia (410). Un secondo gruppo, nei quali è stato fissato un salario minimo compreso tra i 500 e i 1000 euro: Portogallo (589 euro), Grecia (684), Malta (720), Spagna (655,08 da gennaio 2016) e Slovenia (791). Infine un terzo gruppo costituito dai paesi in cui un lavoratore guadagna almeno 1.000 euro al mese: Regno Unito (1.379 euro), Francia (1.458), Irlanda (1.462), Germania (1.473), Belgio e Paesi Bassi (1.502 euro in entrambi i casi). Quest'ultimo gruppo si chiude con il Lussemburgo dove un salario minimo raggiunge i 1.923 euro. Eurostat non indica i dati relativi a sei paesi: Finlandia, Svezia, Italia, Cipro, Danimarca e Austria.

Leggi l’articolo di Abc

 

Enel Green Power avvia i lavori per un parco fotovoltaico in Brasile

New York, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - Enel Green Power Spa, unità dell'utility italiana Enel specializzata nelle energie rinnovabili, ha avviato i lavori di costruzione di un parco fotovoltaico da 254 megawatt a Ituverava, nello Stato brasiliano di Bahia. L'azienda lo ha reso noto con un comunicato diffuso lunedì, specificando che investirà 400 milioni di dollari nella realizzazione dell'impianto. I lavori dovrebbero concludersi alla fine del 2017, e l'impianto fornirà energia sufficiente a soddisfare la domanda di 268 mila abitazioni.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

 

SOCIETA’


 

Istat traccia il profilo degli immigrati che vivono e lavorano nel paese

Rio de Janeiro, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - Un rapporto pubblicato ieri dall'Istituto italiano di Statistica (Istat) indica che più della metà degli stranieri che vivono in Italia si è trasferito lì in cerca di lavoro. Secondo lo studio, "la ricerca di un posto di lavoro è il motivo dell'immigrazione in Italia per il 57 per cento degli stranieri" e per il 39 per cento il cambio di paese è motivato dai legami familiari. I dati sono inseriti nella relazione sull'integrazione nel mercato del lavoro e si basano su informazioni raccolte nel secondo trimestre del 2014, ha spiegato l'Istat. Complessivamente, considerando le persone di età compresa tra i 15 e i 74 anni, gli stranieri rappresentano l'8,6 per cento della popolazione italiana. Uno dei dati che attira maggiormente l'attenzione è la flessione del mercato del lavoro per gli immigrati, che è sceso del 6,3 per cento tra il 2008 e il 2014. Sempre secondo l'Istat, il 29,9 per cento dei lavoratori stranieri afferma di lavorare ad un livello inferiore rispetto al proprio percorso di studi e le loro competenze professionali, una percentuale che scende al 23,6 per cento tra i naturalizzati italiani e all'11,5 per cento tra gli italiani di nascita.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Italia: a Milano scatta il blocco delle auto per 3 giorni a causa dell'inquinamento

Madrid, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - Tutta l'Italia sta cercando di far fronte agli alti livelli di inquinamento che si sono aggravati nelle ultime settimane a causa delle alte temperature e dalla mancanza di pioggia e vento. Le principali città, come Milano, Roma e Napoli, hanno introdotto misure restrittive al traffico nel tentativo di diminuire o almeno non aumentare la concentrazione nell'aria della particella Pm10, la più nociva per la salute. Nel corso del 2015 la città di Milano ha superato almeno in 97 giorni i valori consentiti dall'Unione Europea. Il capoluogo lombardo, nonché una delle città più industrializzate del paese, è quello che ha adottato le misure più restrittive. Da ieri, 28 dicembre, fino a domani, 30 dicembre, il traffico cittadino è vietato a qualsiasi veicolo a motore. Potranno circolare solo i mezzi del servizio pubblico ma senza superare i 30 chilometri all'ora.

Leggi l’articolo del Pais

 

Gli eredi di Verdi tramano per tenere nascosti i segreti del suo lavoro

Londra, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - I quattro discendenti di Giuseppe Verdi tengono nascoste agli studiosi più di quattromila pagine di bozze d'opera lasciate dal compositore, riferisce il quotidiano britannico "The Times". L'ottanta per cento del lavoro preparatorio dell'autore non è mai stato studiato, spiega Fabrizio Della Seta, musicologo dell'Università di Pavia, le cui richieste di accesso alle carte sono state ignorate. Gli esperti temono che i preziosi documenti possano essere rubati o venduti e accusano gli eredi di violare la legge perché si tratta di beni di interesse culturale nazionale.

Leggi l’articolo del Times

 

Saviano, l'uomo che ha mostrato le menzogne della guerra contro la droga

Londra, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - Per "The Observer", settimanale del quotidiano britannico "The Guardian", l'ultimo libro di Roberto Saviano, "Zero Zero Zero", è il più importante dell'anno e il più convincente che sia mai stato scritto su come funziona il narcotraffico. Racconta quello che dovremmo sapere, e che non conosciamo dai rapporti ufficiali o da altre fonti, sulla guerra contro la droga, il cui commercio continua a espandersi. L'autore, soprattutto, mette in evidenza la centralità del capitalismo della cocaina nel nostro universo economico.

Leggi l’articolo dell’Observer

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Europa divisa sul riconoscimento alla Cina dello status di economia di mercato

Londra, 29 dic 08:34 - (Agenzia Nova) - A febbraio, riferisce il "Financial Times", la Commissione europea potrebbe proporre il riconoscimento della Cina come economia di mercato. La proposta deve essere approvata dai 28 paesi membri. Tra loro il principale sostenitore è il Regno Unito, mentre l'Italia è fermamente contraria. La principale potenza economica dell'Unione, la Germania, ha una posizione ambigua: lo scorso ottobre la cancelliera tedesca, Angela Merkel, dichiarò di essere favorevole in linea di principio, ma in altre occasioni ha sottolineato anche che il riconoscimento è un'arma a doppio taglio. Gli Usa mettono in guardia l'Ue da una svolta che potrebbe provocare un'inondazione di prodotti cinesi a basso costo nei mercati statunitensi ed europei.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

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