Più poteri al rottamatore. Renzi e la missione di rendere l'Italia governabile

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Figaro, Spiegel ed Economist

Più poteri al rottamatore. Renzi e la missione di rendere l'Italia governabile

POLITICA


 

Italia, i piani del premier Renzi: più potere al rottamatore

Berlino, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Il premier Matteo Renzi è in campagna elettorale: in primavera si terranno le elezioni comunali a Roma, a Milano e in altre grandi città del Paese. Queste elezioni, scrive l'opinionista Hans-Juergen Schlamp sul settimanale "Spiegel" saranno il test per il premier e per il suo grande obiettivo: rendere l'Italia governabile. Il che vorrebbe dire meno litigi tra partiti, nessun blocco in Parlamento e maggior potere decisionale per il presidente del Consiglio. Per questo Renzi sta girando tutta l'Italia in un rinnovato sforzo comunicativo: secondo il premier, il suo governo in 20 mesi ha realizzato le riforme che il Paese aspettava da 20 anni. L'Italia torna a correre e ci sono migliaia di nuovi posti di lavoro. Ma questo, afferma il premier, è soltanto l'inizio.

Leggi l’articolo dello Spiegel

 

Renzi vuole incoraggiare l'uso del contante

Londra, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Molti, anche nel Partito democratico, criticano l'iniziativa del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, volta a innalzare il limite alle transazioni in contanti da mille a tremila euro. La sua tesi è che incoraggiare l'uso del contante possa favorire i consumi e accelerare la ripresa. Il non detto, secondo il settimanale britannico "The Economist", è che, pagando meno tasse, gli italiani avrebbero un maggior reddito disponibile. L'idea che l'indulgenza sull'evasione fiscale sia positiva per l'economia ha una lunga storia in Italia. È impossibile dire se Renzi la condivida, ma certamente è disposto a scommetterci il suo futuro con un voto di fiducia. Un governo coraggioso - sostiene il settimanale - potrebbe tentare di risolvere la situazione abbassando le aliquote, migliorando l'applicazione e ampliando la base imponibile, anziché rendere più facile imbrogliare.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

 

ECONOMIA


 

La Bce si impegna a estendere l'allentamento fino al marzo 2017 o oltre

Londra, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - L'ultima mossa del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, per rilanciare l'economia dell'area dell'euro estendendo un allentamento monetario senza precedenti ha provocato una massiccia vendita di titoli nei mercati, che avevano scommesso su un intervento ancora più incisivo. La Bce, riferisce la stampa britannica, si è impegnata a prorogare per almeno sei mesi, fino a marzo 2017 o oltre, il programma di acquisto di obbligazioni da sessanta miliardi di euro al mese e ha tagliato il tasso di deposito al -0,3 per cento. Secondo un editoriale non firmato del "Financial Times", attribuibile alla direzione, l'iniziativa di Draghi va nella direzione giusta, anche se questa volta il banchiere non è riuscito a eguagliare i suoi precedenti record deludendo i mercati che avevano sperato in un'azione ancora più aggressiva.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Eurozona, le vendite al dettaglio calano per il secondo mese consecutivo

New York, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - LE vendite al dettaglio nell'eurozona sono calate a ottobre per il secondo mese consecutivo, contro le attese di un leggero aumento, soprattutto a causa del calo della spesa in bevande e carburante per auto. Lo confermano i dati diffusi ieri dall'ente statistico europeo Eurostat. Le vendite al dettaglio nei 19 paesi che condividono la moneta unica sono calate dello 0,1 per cento rispetto al mese di settembre, mentre su base annua segnano un incremento del 2,5 per cento. La fiducia nel settore della vendita al dettaglio ha segnato un costante aumento dal mese di giugno, ma a novembre ha esibito una inversione di tendenza. Di contro, la fiducia dei consumatori ha segnato un rialzo significativo solo il mese scorso. Le vendite al dettaglio sono calate dello 0,4 per cento in Germania e dello 0,3 per cento in Francia; nessun dato è ancora disponibile per l'Italia.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Italia: il 30 per cento della ricchezza nelle mani dei più abbienti

Parigi, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Il 5 per cento delle famiglie italiane, quelle più abbienti che dispongono di un patrimonio medio di 1,3 milioni di euro ciascuna, nel 2014 detenevano il 30 per cento dell'intera ricchezza del paese: lo ha reso noto la Banca d'Italia in un suo rapporto. Secondo questo documento, la ricchezza netta media delle famiglie italiane, incluso il valore immobiliare della loro casa di abitazione, l'anno scorso era di 218 mila euro; i reddito medio familiare nel 2014 si è assestato a circa 30.500 euro.

Leggi l’articolo del Figaro

 

L'assemblea di Fca approva lo scorporo di Ferrari

Washington, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - L'assemblea di Fiat Chrysler Automobiles Nv (Fca) ha approvato ieri la scissione di Ferrari. Ha votato a favore dello scorporo il 98,83 per cento del capitale presente. L'ad di Fca, Sergio Marchionne, ha spiegato durante l'intervento che ah preceduto il voto che lo spin-off è il riconoscimento formale di una situazione di fatto, dal momento che la casa di Maranello ha sempre goduto di massima autonomia. Marchionne ha confermato che l'80 per cento del capitale azionario di Ferrari verrà distribuito tra gli azionisti. Il controllo della casa automobilistica passerà alla holding Exor Spa della famiglia Agnelli, e al figlio del fondatore, Piero Ferrari.

Leggi l’articolo del Washington Post

 

Ab InBev conferma la vendita di marchi di birra europei, Carlsberg l'acquirente più quotato

New York, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Il colosso della birra Anheuser-Busch InBev ha confermato che sta valutando la vendita dei marchi premium europei Perono e Grolsch per venire in contro ai dubbi delle autorità per la concorrenza europee in vista della fusione con SabMiller. Ab InBev ha concordato il mese scorso l'acquisto di SabMiller per 107 miliardi di dollari, una fusione che dovrebbe portare a un gigante titolare del 29 per cento del mercato della birra mondiale. La compagnia ha annunciato ieri che avvierà i contatti coi possibili acquirenti di Peroni e Grolsch, del suo Italia, Regno Unito e Paesi Bassi e dello stabilimento di Sab a Greenwich (Londra). Stando a “Bloomberg”, gli analisti ritengono che Carlsberg A/s sia l'acquirente naturale dei marchi messi in vendita da Ab InBev, che potrebbe acquistare per circa 3,2 miliardi di dollari.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

 

SOCIETA’


 

L'italia, la buona filiera del gusto italiano

Parigi, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Dimenticate le delusioni degli anni 2000, lo scandalo Parmalat e l'acquisto dei campioni nazionali da parte di gruppi stranieri: la gastronomia italiana trionfa, con le punte di lance come i negozi Eataly o le paste Rana; mentre la mozzarella di bufala, il lardo di Colonnata, il cioccolato gianduia, la grappa ed il prosecco si esportano come non mai.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Quasi 1.800 migranti soccorsi giovedì al largo dell'Italia

Parigi, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Quasi 1.800 migranti soccorsi al largo dell'Italia giovedì 3 dicembre, dopo diverse settimane nelle quali gli sbarchi si erano rarefatti in questa parte del Mediterraneo: lo hanno comunicato attraverso i loro account Twitter la Marina militare e la Guardia costiera italiane; i migranti, ammassati a bordo di nove imbarcazioni di fortuna, sono stati raccolti anche da alcune unità impegnate nell’operazione navale europea "Sophia" e da una nave di Medici senza frontiere (Msf).

Leggi l’articolo del Libération

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

La tassa che l'Europa non può permettersi di non pagare

New York, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Nelle capitali europee si parla di “spie e generali”, ma sarebbe più appropriato parlare di ragionieri e contabili, scrive Ben Judah sul “New York Times”. Il Vecchio continente è alle prese con crisi che non può permettersi, ma cui non può nemmeno sottrarsi. Dopo gli attentati di Parigi – scrive l'opinionista – l'Europa deve conseguire tre obiettivi: riattivare i controlli alle frontiere, controllare e ricollocare i rifugiati, e ripensare le sue forze di sicurezza per far fronte al jihadismo urbano. Eppure, “da Londra ad Atene i governi stanno scoprendo loro malgrado che il pantano finanziario europeo ha divorato le risorse rese necessarie dalla crisi della sicurezza”. Attraverso il continente, le politiche di austerità hanno ridotto l'Esercito britannico ai minimi dalle Guerre napoleoniche, ridimensionato la marina greca, debilitato la Guardia costiera italiana e spinto la polizia di frontiera bulgara a protestare nelle strade. Dal quadro generale traspare, secondo Judah, “lo stato di assoluta impreparazione dell'Europa a combattere la battaglia urbana contro lo Stato islamico, o persino a controllare efficacemente la marea di rifugiati che approdano sulle coste italiane”. Francia e Germania hanno chiesto un fondo per la sicurezza europea di 10 miliardi di euro, ma per Judah si tratta di bruscolini, e se la crisi spingerà i paesi, come sembra, a riprendere a indebitarsi pesantemente, violando le regole di bilancio europee, non farà che aumentare il rischio di insolvenza, che di per sé è un rischio altrettanto reale per la tenuta dell'euro. L'unica alternativa, data l'incapacità dei governi di ridurre in maniera significativa altre voci di spesa pubblica, è un'infusione di denaro che, ancora una volta, non potrà che poggiare sulla tassazione dei cittadini.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Filippo Grandi, al capezzale dei rifugiati all'Onu

Parigi, 4 dic 08:28 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico francese "Les Echos" pubblica un ritratto di Filippo Grandi, designato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon alla guida dell'Alto commissariato per i rifugiati. Dal 1° gennaio prossimo Grandi sostituirà il portoghese Antonio Guterres alla testa di quasi 10 mila dipendenti che operano in 123 paesi per aiutare circa 60 milioni di persone. "E' il riconoscimento delle qualità e dell'esperienza di Grandi ma anche dell'Italia sul tema cruciale dei profughi e dei rifugiati" ha commentato il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi.

Leggi l’articolo dell’Echos

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi