Per il Giubileo una "no fly zone" su Roma

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Libération, Jornal do Brasil, Wall Street Journal e Guardian
Per il Giubileo una "no fly zone" su Roma

POLITICA


 

Italia: "no-fly zone" su Roma in occasione del Giubileo

Rio de Janeiro, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ha annunciato la chiusura dello spazio aereo sulla capitale italiana in vista dell'Anno Santo straordinario, il Giubileo della Misericordia. Secondo Gabrielli, la "no-fly zone" si estenderà quasi all'intera capitale durante il periodo che va dall'8 dicembre prossimo al 20 novembre 2016. Gabirelli ha comunque espresso preoccupazione alla luce delle segnalazioni ricevute questa settimana dall'Fbi. Secondo i servizi segreti statunitensi infatti la capitale italiana sarebbe tra gli obiettivi dell'Isis. Un altro elemento che preoccupa molto le autorità italiane è il possibile uso di droni. Per il prefetto, tali minacce saranno combattuti solo con uno "sforzo dell'intelligence, della polizia e degli apparati di sicurezza per intercettare preventivamente i soggetti che hanno intenzione di provocare danni attraverso questi mezzi".

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Italia: ministro Gentiloni, "il paese non invierà truppe in Siria"

Rio de Janeiro, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha confermato ieri che il governo di Roma non invierà truppe di terra per combattere i terroristi in Siria. "Nessuno metterà piede in Siria. Non lo farà Hollande, né Obama, né noi. Siamo pronti ad aiutare i nostri fratelli francesi, ma né noi né loro né gli statunitensi faranno spedizioni in Siria", ha affermato Gentiloni alla trasmissione televisiva Agorà. "Non dobbiamo ripetere gli errori compiuto in passato ad esempio in Iraq o in Libia - ha aggiunto il ministro - Oggi si può trovare un percorso per allontanare il dittatore Assad senza lasciare un vuoto che oggi sarebbe occupato solo da Daesh o dal fronte al-Nusra, cioè da due organizzazioni terroristiche. Questo è il lavoro che dobbiamo fare in Siria, con serietà e senza particolari proclami roboanti", ha affermato Gentiloni.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

L'Italia innalza il livello di sicurezza per possibili attacchi terroristici

Tel Aviv, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Le autorità statunitensi hanno messo in guardia su possibili attentanti terroristici in Italia, dove i servizi di sicurezza sono alla ricerca di cinque sospetti: lo ha detto il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, citato da “Haaretz”. Gentiloni ha parlato di "possibili attacchi terroristici" che potrebbero essere effettuati nella Basilica di San Pietro a Roma o al teatro La Scala di Milano. L'ambasciata degli Stati Uniti a Roma ha comunicato in un messaggio ai suoi cittadini che - oltre alle grandi destinazioni turistiche - chiese, sinagoghe, ristoranti, teatri e alberghi delle due città principali del paese potrebbero anche essere obiettivi di attentati. Non c'è stato però nessun riferimento ad attacchi specifici. L’Italia ha alzato il livello di allerta di sicurezza a livello 2, il più alto possibile in assenza di un attacco diretto, a seguito dei fatti di Parigi di venerdì scorso, quando uomini armati dello Stato islamico hanno ucciso 129 persone. "Da ieri le nostre forze di sicurezza stanno lavorando per identificare le cinque persone", ha affermato Gentiloni, aggiungendo che il monito dell’ambasciata statunitense non costituisce una raccomandazione a evitare le visite in l'Italia. L'ambasciata ha invitato i cittadini statunitensi a restare vigili, perché i gruppi di militanti possono utilizzare metodi simili a quelli messi in pratica a Parigi. Gentiloni ha poi detto che l'Italia è pronta ad aiutare i suoi "fratelli francesi" nella lotta contro lo Stato islamico, ma ha respinto la possibilità di un intervento di terra dei paesi occidentali in Siria.

Leggi l’articolo di Haaretz

 

Italia: nove anni senza dibattiti elettorali

Madrid, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - In vista delle elezioni generali del prossimo 20 dicembre in Spagna, il quotidiano "El Pais" offre una panoramica sullo svolgimento dei dibattiti elettorali all'estero. In merito all'Italia, la "situazione atipica" della politica italiana si può riassumere in un dato: l'ultima volta che due candidati premier hanno discusso in un faccia a faccia televisivo è stato nella primavera del 2006, ben nove anni fa. Allora Silvio Berlusconi era il premier uscente e leader del centro-destra, mentre Romano Prodi era il candidato del centro-sinistra. In quelle elezioni vinse Prodi, ma il suo governo non durò neanche due anni e fu necessario convocare elezioni anticipate. Nel 2008 vinse di nuovo Berlusconi, che nel novembre 2011 fu destituito dall'allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per far posto a un governo tecnico guidato da Mario Monti. Da lì in poi, nessuno degli ultimi tre capi di governo italiani - Mario Monti, Enrico Letta e Matteo Renzi - è stato eletto dai cittadini.

Leggi l’articolo del Pais

 

 

ECONOMIA


 

Rallenta la crescita delle economie sviluppate

New York, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - La crescita economica dei paesi sviluppati ha subito un rallentamento nel terzo trimestre dell'anno, esito perlopiù di un indebolimento dell'economia Usa che gli economisti reputano temporaneo. Stando all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), il prodotto interno lordo combinato dei suoi 34 paesi membri è cresciuto di appena lo 0,4 per cento tra luglio e settembre, rispetto ai tre mesi precedenti. Il pil dei paesi Ocse è pari al 60 per cento di quello globale. E in effetti – sottolinea il “Wall Street Journal” – è l'intero quadro economico globale ad essere opaco, per non dire emergenziale. I leader del G20 riunitisi in Turchia nelle giornate di domenica e lunedì hanno ammesso che la crescita è stata “discontinua, ha deluso le aspettative”. Di fronte a questo scenario, i capi di Stato e di governo delle economie avanzate non hanno potuto far altro che rinnovare l'impegno a proseguire le politiche di stimolo intraprese sino a questo momento dalle banche centrali.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

L'Italia sta discutendo la cessione di crediti deteriorati a fondi specializzati

New York, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Il Tesoro italiano sta provando a mediare un accordo per la cessione di una parte dell'enorme montagna di crediti bancari deteriorati italiani a fondi specializzati, dopo la bocciatura, da parte della Commissione europea, dei piani di Roma per una bad bank sostenuta da garanzie pubbliche. Lo hanno riferito a “Reuters” fonti anonime a conoscenza delle trattative. Per il momento il quadro è fluido, ma l'obiettivo del governo di Roma sarebbe quello di giungere il prossimo anno alla creazione di una società specializzata partecipata da investitori privati, che assumerebbero anche gran parte del rischio. Nonostante gli sforzi di risanamento del settore bancario italiano, la sua situazione patrimoniale è precaria: le sofferenze continuano a crescere, e ad oggi ammontano già al 18 per cento del totale dei prestiti alle aziende: un fardello che mina la capacità degli istituti bancari di emettere credito.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Enel punta a divenire la prima grande utility energetica “green” al mondo

New York, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - L'ad di Enel, Francesco Starace, punta a fare dell'azienda la prima major al mondo per la produzione e distribuzione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Il primo passo in questa direzione è il piano di emissioni azionarie da 3,1 miliardi di euro per il riacquisto di Enel Green Power Spa (Egp). “Diverrà una grande compagnia energetica integrata delle rinnovabili, un soggetto che oggi ancora non esiste”, ha spiegato ieri Starace durante una intervista all'agenzia di stampa “Bloomberg”. Enel aveva proceduto allo scorporo di Egp nel 2010: negli anni successivi, però, l'azienda è cresciuta a ritmi superiori alle proprie capacitò di finanziamento, e si è giunti così al reintegro. Le utility Iberdrola Sa ed Electricite de France Sa hanno compiuto mosse simili nel 2011, e recentemente Terra Firma Capital Partners ha riacquistato le quote che già non possedeva della britannica Energy Plc. Quello delle rinnovabili – sostiene Starace nel corso dell'intervista – non è più un mercato di frontiera, ma in un decennio ha raggiunto “la maturità” grazie soprattutto al progressivo calo dei costi delle tecnologie, e per questa ragione non ha motivo di temere il calo dei prezzi del petrolio. Secondo l'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) entro cinque anni le rinnovabili costituiranno la quota maggioritaria della nuova capacitò di generazione installata su scala globale.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

 

SOCIETA’


 

Attentati: l'Fbi inquieta per Roma e Milano

Parigi, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti hanno messo in guardia contro delle minacce di attentati in Italia e segnalato cinque individui sospetti alle autorità italiane, che da parte loro stanno tentando di identificarli, per il prefetto di Roma ha invitato i concittadini a "mantenere il sangue freddo" in vista del Giubileo: sul suo sito internet, l'ambasciata Usa a Roma enumera i siti "identificati come bersagli potenziali" dall'Fbi; fra essi Piazza San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala a Milan, e poi "chiese, sinagoghe, ristoranti, teatri ed alberghi" delle due maggiori città italiane.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Caccia a cinque sospetti terroristi dopo l'allarme attentato dell'Fbi

Londra, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Le forze di sicurezza italiane, riferiscono i quotidiani britannici "The Guardian", "The Times" e The Independent", sono in cerca di cinque sospetti terroristi in seguito a una segnalazione dell'Fbi, la polizia federale statunitense. Tra i possibili obiettivi di un attentato figurano la Basilica di San Pietro a Roma e due siti di Milano: il Duomo e il Teatro alla Scala.

Leggi gli articoli del Guardian, del Times e dell’Independent

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Bangladesh, lo Stato islamico rivendica l'attacco ad un prete italiano

Parigi, 20 nov 08:29 - (Agenzia Nova) - Padre Piero Parolari è stato colpito da un proiettile sparato da due uomini in motocicletta mentre andava in bicicletta nella città di Dinajpur, in Bangladesh, dove risiede: portato in ospedale, non è in pericolo di vita. L'attentato è stato rivendicato dallo Stato islamico (Isis).

Leggi l’articolo di Libération

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