La frode sull'olio d'oliva e il Papa in Toscana

La rassegna della stampa internazionale a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, Washington Post, Financial Times, Abc, Libre Belgique.
La frode sull'olio d'oliva e il Papa in Toscana

L'Italia e altri Stati europei sollevano obiezioni alla tassa sulle transazioni finanziarie

New York, 11 nov - (Agenzia Nova) - L'Italia e altri Stati europei hanno espresso riserve in merito all'entità della tassa sulle transazioni finanziarie (Ftt) che dovrebbe essere adottata da una parte dei paesi membri dell'Ue, anche se alcune divergenze in materia sono state appianate, ha dichiarato ieri il ministro dell'Economia italiano Pier Carlo Padoan, a margine di un incontro tra i ministri europei a Bruxelles. Francia e Germania hanno proposto l'adozione della tassa nel 2012, nel pieno della crisi del debito continentale, come strumento per correggere gli eccessi del settore finanziario, accusato delle turbolenze vissute dal mercato. La proposta è stata oggetto di difficili discussioni sin da allora, e nel frattempo lo scenario è cambiato. “Esistono obiezioni da parte dell'Italia e da parte di altri Stati in merito a differenti proposte”, ha spiegato Padoan: il ministro ha precisato che l'Italia non vede di buon occhio la possibile applicazione della tassa a prodotti derivati che potrebbero essere connessi a obbligazioni sovrane. Solo 11 dei 28 paesi membri dell'Ue si sono detti disponibili ad adottare la Ftt, e sono stati proprio i ministri delle Finanze di questi 10 paesi a incontrarsi a Bruxelles lunedì per discutere la proposta.

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Italia, il premier Renzi intende investire 1,5 miliardi di euro nella ricerca medica in un decennio

Washington, 11 nov - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi propone di realizzare un centro per la ricerca medica presso il sito che quest'anno ha ospitato l'Esposizione universale di Milano. Il premier ha annunciato ieri che il governo è pronto a investire 150 milioni di euro l'anno per un decennio per finanziare la nascita di un centro di ricerca medico di livello globale, che riunisca università, istituti di ricerca, imprese private e startup in una sorta di “Silicon Valley” della scienza medica.

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Italia, frode sull'olio d'oliva

Parigi, 11 nov - (Agenzia Nova) - La procura di Torino ha aperto un'inchiesta per frode contro diversi marchi di olio d'oliva, fra cui alcuni dei più famosi in Italia, sospettati di aver venduto come "extra-vergine" un olio di qualità inferiore.

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La nazionale di calcio italiana vestita da Ermanno Scervino

Bruxelles, 11 nov - (Agenzia Nova) - Cambio di stile, o piuttosto di stilista, per la nazionale di calcio dell'Italia: per l'abbigliamento ufficiale dei suoi giocatori, finora vestiti da Dolce e Gabbana, la Federazione ha scelto come nuovo fornitore un'altra casa di moda italiana, Ermanno Scervino.

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Il Papa ai vescovi italiani: non siate ossessionati dal potere

Washington, 11 nov - (Agenzia Nova) - Papa Francesco si è recato ieri in Toscana per un incontro lampo a Prato, luogo simbolo delle problematiche legate al lavoro e all'immigrazione. Il Pontefice ha rivolto un appello a combattere lo sfruttamento del lavoro, citando la morte di sette lavoratori cinesi nel rogo di un capannone, nel 2013. Papa Francesco si è poi recato a Firenze per intervenire al convegno della Conferenza episcopale italiana, dove ha invitato i vescovi a non essere “ossessionati dal potere”, anche quando “prende il volto di un potere utile e funzionale all'immagine sociale della Chiesa”. Il Pontefice ha spronato i pastori della Chiesa a “lavorare per un mondo migliore, perché la nostra fede è rivoluzionaria”.

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Panorama internazionale

Il premier britannico David Cameron (foto LaPresse)


Gauweiler contro Draghi

Berlino, 11 nov - (Agenzia Nova) - Per Peter Gauweiler è ormai diventata una routine: per la quinta volta, infatti, l'esponente della Csu (consorella bavarese della Cdu, ndr) ha intentato un'azione penale presso la Corte Costituzionale tedesca contro le politiche della Banca centrale europea relative al salvataggio dell'euro. Questa volta il falco della Csu ha preso di mira il programma di acquisto di titoli di Stato della Banca Centrale Europea (Bce) e il suo governatore, Mario Draghi. "La Bce si intromette vigorosamente nella politica economica degli Stati dell'euro", ha tuonato Gauweiler al momento dell'annuncio della sua causa a Karlsruhe. Secondo il ministro, infatti, la Bce violerebbe il divieto del finanziamento degli Stati.

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Regno Unito: Cameron presenta le richieste formali all'Ue

Londra, 11 nov - (Agenzia Nova) - Il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, ha promesso una campagna appassionata per restare in un'Unione Europea riformata spiegando, in un discorso tenuto a Londra, che la Brexit potrebbe minacciare la sicurezza economica e nazionale del paese. Il premier, in una lettera inviata al presidente del Consiglio dell'Ue, Donald Tusk, pubblicata dal "Financial Times", ha articolato in quattro punti le sue richieste di riforma: governance economica, competitività, sovranità e immigrazione. Gli obiettivi sono la tutela dei paesi non appartenenti all'area dell'euro, la riduzione dei vincoli all'impresa, l'esenzione dal proposito di "un'Unione sempre più stretta" e le restrizioni al welfare per gli immigrati, che ha riconosciuto come la questione più controversa.

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Merkel "fiduciosa" sulla possibilità di un accordo con Cameron sulle riforme dell'Ue

Londra, 11 nov - (Agenzia Nova) - La cancelliera della Germania, Angela Merkel, riferiscono i quotidiani britannici "The Telegraph" e "The Independent", si è detta fiduciosa nella possibilità di un accordo col Regno Unito sulla riforma dell'Unione Europea dopo che il primo ministro britannico, David Cameron, ha fatto un passo indietro sulla proposta di introdurre restrizioni sui benefit sociali per gli immigrati comunitari. È la questione più controversa sul tavolo dei negoziati, tale da creare una spaccatura tra i paesi membri orientali e occidentali. Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca hanno avuto una reazione difensiva; più concilianti toni della Germania, della Francia, dell'Italia e della Danimarca. Preoccupazione per l'integrità dell'Unione è stata espressa dalla Spagna. Una portavoce della Commissione europea ha definito "altamente problematiche" alcune delle richieste di Londra, riconoscendo al tempo stesso la fattibilità di altre proposte.

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Spagna: il governo convoca un incontro internazionale a Barcellona nel pieno della crisi indipendentista

Madrid, 11 nov - (Agenzia Nova) - Il governo spagnolo sta organizzando a Barcellona una riunione a livello ministeriale dei 43 paesi dell'Unione per il Mediterraneo (Upm) per il 26 novembre prossimo, iniziativa lanciata vent'anni fa proprio nella città catalana. Nel pieno della crisi indipendentista, il ministero degli Affari esteri spagnolo ha spiegato di essere in contatto con le controparti dei paesi dell'Unione Europea e della costa meridionale del Mediterraneo per organizzare la loro partecipazione a un evento che punta a commemorare il 20esimo anniversario del cosiddetto Processo di Barcellona. Il 27 e 28 novembre 1995 si riunirono nel capoluogo catalano i leader degli Stati europei e non europei che si affacciano sul Mediterraneo, in quello che fu un primo tentativo di rendere la regione del Mediterraneo uno spazio comune di pace, stabilità, prosperità e sicurezza, intensificando il dialogo politico e aumentando la cooperazione economica e finanziaria. La realtà fu che questo forum, il primo nel quale diversi paesi arabi e Israele sedevano allo stesso tavolo, fu frenato dalle difficoltà nel raggiungere un accordo sulla maggior parte dei temi in discussione, non politici, ma economici o culturali, proprio a causa del conflitto arabo-israeliano. Ora la Spagna vuole approfittare del 20esimo anniversario del Processo di Barcellona per cercare di rilanciare la cooperazione euro-mediterranea in un momento di gravi sfide nazionali e regionali, non ultima quella dei flussi migratori attraverso il Mediterraneo.

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Usa: Obama appoggia la riforma dei diritti civili per bandire la discriminazione Lgtb

Washington, 11 nov - (Agenzia Nova) - La Casa Bianca si è pubblicamente schierata ieri a favore di un emendamento del Civil Rights Act del 1964 che bandisca espressamente ogni forma di discriminazione ai danni di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali (Ltgb) sulla base del loro orientamento sessuale e della loro “identità di genere”. Il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha riferito che l'amministrazione de presidente Barack Obama sta studiando la proposta di riforma “da diverse settimane”: “Intendiamo lavorare col Congresso per garantire che la procedura legislativa risulti in un equilibrio tra i principi basilari dei diritti civili (…) e la libertà religiosa che tutti abbiamo a cuore in questo paese”, ha spiegato Earnest, precedendo le scontate obiezioni del fronte conservatore. Stando alla “Washington Post”, le possibilità che il Congresso approvi la riforma – presentata lo scorso luglio da tre senatori democratici e un repubblicano – sono scarse, ma la presa di posizione pubblica del presidente impone sulla scena politica il tema delle insufficienti salvaguardie legali per le minoranze di genere e identitarie.

Continua a leggere l'articolo del Washington Post

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