E' ritornato Berlusconi?

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli dell'Economist, New York Times, Les Echoes e Financial Times.
E' ritornato Berlusconi?

POLITICA


 

Berlusconi è tornato

Londra, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - Il settimanale britannico "The Economist" segnala l'uscita nel Regno Unito della biografia autorizzata di Silvio Berlusconi scritta da Alan Friedman: "My Way: Berlusconi in His Own Words" (Biteback, 300 pagine, venti sterline). A dispetto del titolo, le parole dell'ex presidente del Consiglio costituiscono solo una parte del volume e l'autore ha cercato di bilanciare il racconto del protagonista con altre versioni. Ciò che alla fine emerge con più evidenza, secondo il settimanale, è l'irrilevanza dell'eredità politica e diplomatica berlusconiana.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

 

ECONOMIA


 

Eurozona, le vendite al dettaglio calano per la prima volta da sei mesi

New York, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - L'eurozona sconta una battuta d'arresto dei consumi: a settembre le vendite al dettaglio sono calate per la prima volta da sei mesi, contro le previsioni di un lieve aumento. Le spese legate all'acquisto di cibo e bevande, in particolare, hanno segnato un calo significativo (-0,6 per cento). Stando all'istituto statistico Eurostat, il calo delle vendite al dettaglio è stato di un decimo di punto a settembre su base mensile, anche se su base annua il dato rappresenta un incremento del 2,9 per cento. Gli economisti consultati da “Reuters” avevano previsto un aumento dello 0,2 per cento. La fiducia nel settore della distribuzione al dettaglio è in costante aumento dal mese di giugno sull'ondata delle attese per le vendite presenti e future; la fiducia dei consumatori, però, è andata via via calando.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Allarme della Commissione europea sul deficit di Spagna e Francia

Londra, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - Secondo le ultime previsioni della Commissione europea, riferite dal "Financial Times", la Spagna mancherà l'obiettivo di bilancio di un margine superiore alle attese. Bruxelles lancia l'allarme anche sulle finanze francesi: Parigi non rispetterà gli obiettivi di disavanzo né nel 2015 né nel 2016 e 2017. Una nota positiva sull'Italia, invece: le stime di crescita sono state corrette al rialzo, allo 0,9 per cento per quest'anno e all'1,5 per cento per l'anno prossimo.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Italia, Istat: crescita dello 0,9 per cento nel 2015 e dell'1,4 nel 2016

Parigi, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - L'economia italiana dovrebbe conoscere una crescita dello 0,9 per cento quest'anno e dell'1,4 nel 2016: lo ha indicato l'Istituto nazionale di statistica (Istat). Le previsioni per il 2015 sono dello stesso ordine di quelle del governo di Matteo Renzi, e suggeriscono una leggera ripresa dell'economia italiana dopo tre anni di recessione tra il 2012 ed il 2014.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

 

SOCIETA’


 

La rete del guercio

Berlino, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - Ieri al Palazzo di Giustizia di Piazzale Clodio a Roma non era ancora iniziato il processo contro "Mafia Capitale", che già gli avvocati dei 46 imputati difendevano i loro assistiti davanti alle telecamere. "Non c'è alcuna Mafia Capitale", dichiara Giosuè Naso, il difensore di Massimo Carminati, il terrorista neofascista 57enne chiamato anche "guercio" per avere perso l'occhio sinistro in uno scontro con la polizia nel 1981. Carminati, scrive l'opinionista Joerg Bremer sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", sarebbe stato a capo della rete di corruzione formata da uomini d'affari, politici di quasi tutti i partiti e da ufficiali comunali per gli appalti pubblici: questo sistema aveva messo le mani sulle forniture alle case di riposo, sui centri di accoglienza per i profughi, sulla costruzione delle strade e sulla pulizia degli spazi pubblici. Carminati stesso si faceva chiamare "ee di Roma" ma il suo avvocato Naso respinge le accuse di una mafia cittadina guidata proprio dal suo assistito. "Qui si parla come se Roma fosse la Sicilia, la mafia di Roma è un'invenzione della giustizia e della stampa", ha dichiarato l'avvocato del guercio.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

La Spagna è il paese europeo che ha aumentato di più le emissioni di Co2 a partire dal 1990

Madrid, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - La Spagna ha aumentato del 22,5 per cento le proprie emissioni di gas a effetto serra tra il 1990 e il 2012, un periodo in cui l'intera Unione Europea (Ue) le ha invece diminuite del 17,9 per cento, secondo i dati diffusi questa settimana dall'ufficio statistico europeo, Eurostat. Solo due paesi europei hanno una maggiore percentuale di crescita delle emissioni di Co2 in questo periodo: Malta (56,7 per cento) e Cipro (46,7 per cento), che hanno occupato gli ultimi due posti della classifica europea sulle emissioni nel corso degli ultimi due decenni. Nel 2012, le emissioni di gas serra sono state pari a 4,683 miliardi di tonnellate di CO2 in tutta l'Ue, rispetto ai 5,702 miliardi nel 1990. La Germania è stato il paese ad aver emesso la maggior quantità di CO2 in tutto il blocco comunitario con 965 milioni di tonnellate, seguita da Regno Unito (615 milioni), Francia (507 milioni), Italia (471 milioni), Polonia (401 milioni) e Spagna (354 milioni). Questi sei Stati sono stati responsabili di circa il 70 per cento delle emissioni di gas a effetto serra nel 2012. Tra i sei, l'unico paese a non aver ridotto in modo significativo le proprie emissioni negli ultimi due decenni è la Spagna, che invece le ha incrementate insieme al Portogallo (14,9 per cento) e Irlanda (7 per cento), oltre ai già citati Malta e Cipro.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

La Svezia non è più in grado di garantire alloggi per i rifugiati

New York, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Immigrazione svedese, Morgan Johansson, ha avvertito ieri che il suo paese non è più in grado di garantire alloggi per i rifugiati, e si è appellato all'aiuto d'emergenza dell'Ue per far fronte ai flussi record di migranti in arrivo. L'Agenzia per le migrazioni svedese ha annunciato che 50 migranti verranno temporaneamente ospitati presso la reception del suo quartier generale a causa della mancanza di alloggi. Stoccolma stima che entro la fine dell'anno arriveranno nel paese circa 190 mila profughi, oltre il doppio del precedente record, all'inizio degli anni Novanta. “La Svezia non può più assicurare una sistemazione per chiunque arrivi. Chi arriva potrebbe scoprire di non avere alcun posto dove stare”, ha spiegato Johansson, confermando che il paese si è appellato alla Commissione europea per ottenere il trasferimento di una parte dei rifugiati in altri paesi dell'Unione.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Emergenza migrazioni, il governo sloveno ha acquistato la barriera da posizionare lungo il confine con la Croazia

Chicago, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - L'emittente televisiva di Stato TV Slovenia ha riferito che il governo di Lubiana ha acquistato una parte della recinzione che intende posizionale lungo il confine con la Croazia per arrestare l'afflusso di profughi nel paese. Stando all'emittente televisiva, il costo di 125 chilometri della nuova recinzione sarà di 1,5 milioni di euro. Fonti governative sostengono che la recinzione potrebbe essere impiegata per indirizzare il flusso di migranti, e non per chiudere completamente il confine, come invece ha fatto la vicina Ungheria. Commentando la crisi migratoria, ieri il premier sloveno Miro Cerar ha avvertito che “il paese non è in grado di reggere all'infinito in queste condizioni”. Da metà ottobre oltre 150 mila migranti hanno varcato il confine del piccolo paese alpino di 2 milioni di abitanti.

Leggi l’articolo del Chicago Tribune

 

L'Ue prevede una crescita economica dall'afflusso di tre milioni di migranti

Londra, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - L'Unione Europea, alle prese con la più grande migrazione di massa del secondo dopoguerra, prevede l'arrivo di tre milioni di migranti entro il 2017. L'emergenza, riferisce il "Financial Times", ha indotto l'Italia e altri paesi dell'area dell'euro a chiedere flessibilità nell'applicazione delle regole di bilancio. Tuttavia, la Commissione europea si aspetta dall'afflusso migratorio un impatto economico positivo: una crescita supplementare del prodotto interno lordo dello 0,2-0,3 per cento entro il 2020.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

VATICANO


 

La Chiesa di scarso discernimento

Londra, 6 nov 08:30 - (Agenzia Nova) - Il Vaticano, osserva il settimanale britannico "The Economist", è una stranezza: uno Stato dentro una città che è la capitale di un altro Stato. Raramente l'anomalia delle relazioni tra il Vaticano, Roma e l'Italia è stata così evidente quanto questa settimana. Sono usciti ieri due libri di giornalisti italiani con le ultime rivelazioni sulle finanze della Chiesa. Tre giorni prima della pubblicazione il portavoce del Papa ha reso noto che la gendarmeria vaticana ha individuato l'origine della fuga di notizie e arrestato due persone.

Leggi l’articolo dell’Economist

 

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