Perché la Libia ci accusa di aver violato le sue acque territoriali

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week. New York Times, Pais e Guardian
Perché la Libia ci accusa di aver violato le sue acque territoriali

POLITICA


 

La Libia accusa l'Italia d'aver violato le sue acque territoriali

New York, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - Il governo libico di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale, sostiene che tre navi della Marina militare italiana abbia violato le sue acque territoriali nelle prime ore di domenica senza alcun permesso. Stando alle autorità libiche, che hanno avvertito di essere pronte a ricorrere ad “ogni mezzo” per proteggere la loro sovranità territoriale, le navi sono state avvistate al largo di Bengasi. Il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, ha negato che navi italiane abbiano solcato le acque territoriali del paese nordafricano: “Tutte le navi militari italiane presenti nel Mediterraneo operano in acque internazionale e rispettano i limiti imposti dai trattati internazionali”, ha spiegato il ministro. Il mese scorso l'Onu ha autorizzato i paesi dell'Unione Europea a ispezionare le imbarcazioni al largo delle coste nordafricane e se necessario ricorrere alla forza per combattere il traffico illegale di esseri umani.

Leggi l’articolo del New York Times

 

La retorica di Renzi

Berlino, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - Il bilancio 2016 dell'Italia è un ottimo esempio di come la retorica di un politico carismatico come Matteo Renzi possa mettere tutto a posto, non solo nella tv di Stato italiana ma anche a Bruxelles. Nella primavera 2014, scrive l'opinionista Tobias Piller sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", il premier italiano "non aveva forse promesso di ridurre a zero il deficit strutturale del paese? Non aveva promesso una taglio della spesa di 32 miliardi di euro?" Con il bilancio 2016 Renzi sta cercando di vendere un'altra visione del mondo, con più deficit e un più alto debito pubblico. Invece del cambiamento di rotta che Renzi promette ormai da più di due anni, il premier italiano "non fa altro che offrire un'operazione di cosmesi superficiale" che ricorda, secondo l'opinionista, "i vecchi tempi della politica di bilancio irresponsabile"responsabile dell'esplosione del debito pubblico italiano.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

Il sindaco di Roma estromesso dopo le dimissioni in massa dei consiglieri

Londra, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - Oltre la metà dei consiglieri comunali di Roma si sono dimessi al fine di ottenere l'estromissione del sindaco, Ignazio Marino, che aveva ritirato le sue dimissioni. La capitale italiana, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", sarà quindi commissariata in attesa delle elezioni, che saranno organizzate probabilmente l'anno prossimo.

Leggi l’articolo del Guardian

 

 

ECONOMIA


 

Italia: cala la disoccupazione, ma anche i posti di lavoro

New York, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - Il tasso di disoccupazione in Italia è calato a settembre, ma nello stesso periodo il paese ha perso 36 mila posti di lavoro, a indicare che i successi sinora rivendicati dal premier Matteo Renzi sul fronte economico e occupazionale rischiano di non essere sostenibili. Lo riferisce “Bloomberg”. Il tasso di disoccupazione in Italia è calato di un decimo di punto a settembre, dall'1,9 per cento del mese precedente all'1,8 per cento. Nel secondo trimestre dell'anno l'economia italiana è cresciuta dello 0,3 per cento, e mercoledì l'Istat ha fornito dati assai positivi sul fronte della fiducia di imprese e consumatori, ai massimi da diversi anni a questa parte. Tuttavia, anche coi marginali progressi registrati quest'anno, “il cammino verso livelli d'occupazione paragonabili a quelli del resto d'Europa resta estremamente lungo e accidentato”, commenta Riccardo Padovani, direttore dell'istituto di ricerca Svimez.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Il governo italiano mette in guardia su Telecom Italia

Parigi, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - Anche se non fa da arbitro nel feuilleton di Telecom Italia, il governo italiano è uno spettatore attento ed esigente: "Quel che conviene di più al paese è che i cambiamenti all'interno dell'azionariato rispettino l'obbiettivo di rafforzare industrialmente una società come Telecom Italia che è strategica per lo sviluppo del sistema delle telecomunicazioni dell'Italia", ha affermato il segretario generale del governo, Claudio De Vincenti. "Come ex imprenditrice, sono contenta se le nostre aziende restano italiane; come ministra, constato che l'Italia ora attira nuovi investitori stranieri. L'importante è che non si tratti di speculazioni ma di un piano industriale e di investimenti" ha aggiunto Federica Guidi, ministro dello Sviluppo industriale. Il messaggio è chiaro: niente raid finanziari su Telecom Italia. E chiari sono anche i destinatari: l'imprenditore Xavier Niel, fondatore in Francia dell'operatore di telefonia mobile Free, che la scorsa settimana ha annunciato di detenere opzioni per il 15,143 per cento del capitale di Telecom Italia; ed il finanziere Vincent Bolloré, anch'egli francese e patron di Vivendi, che già ne detiene un pò più del 20 per cento.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

L'ad di Eni Descalzi ha visitato Israele

Tel Aviv, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - Due mesi dopo la scoperta da parte di Eni di un grande giacimento di gas naturale al largo delle coste egiziane, l’amministratore delegato della società petrolifera italiana, Claudio Descalzi, ha visitato Israele per discutere la cooperazione nel settore. Lo riferisce “Haaretz”, che sottolinea come l'ad abbia incontrato sia il ministro dell'Energia Yuval Steinitz che il premier Benjamin Netanyahu. "Come parte della crescente cooperazione strategica tra Israele e Italia in una varietà di ambiti, considero di grande importanza la cooperazione con l'Italia anche nel settore dell'energia", si legge in comunicato stampa diffuso dall’ufficio del primo ministro israeliano. Descalzi ha ribadito la propria visione di uno sviluppo energetico congiunto tra Egitto, Israele e Cipro.

Leggi l’articolo di Haaretz

 

 

SOCIETA’


 

Gli europei sentono il dovere di aiutare i rifugiati, ma non nel proprio paese

Londra, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - La maggior parte degli elettori dell'Europa occidentale pensa che sia doveroso aiutare i profughi, finché l'ospitalità non riguarda il proprio paese. Da una ricerca realizzata dall'istituto Ifop in sette Stati membri dell'Unione Europea, riferisce il quotidiano "The Guardian", emerge che quasi l'ottanta per cento dei tedeschi e degli italiani è favorevole a una ricollocazione dei rifugiati all'interno dell'Ue, contro meno della metà dei britannici, degli olandesi e dei francesi.

Leggi l’articolo del Guardian

 

I fratelli Barilla vogliono salvare la nostra alimentazione

Berlino, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - A seguito dell'allarme dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), secondo cui il consumo di carne rossa - prosciutto di Parma incluso - potrebbe aumentare la possibilità di ammalarsi di cancro, l'Italia è stata preda di grande agitazione. "No al terrorismo della carne, i prodotti italiani sono i più sani", ha spiegato l'associazione dei coltivatori Coldiretti. Paolo Barilla, il terzo rampollo dell'omonima azienda, non vede il motivo di questo panico: "Il prosciutto di Parma è una leccornia che bisognerebbe mangiare occasionalmente". Lo studio dell'OMS si riferisce ad un consumo eccessivo di carni: "Ci sono paesi in cui vengono mangiati fino a 110 chili di carne a testa all'anno: troppo per un'alimentazione equilibrata. Dobbiamo dare una corretta dimensione al nostro comportamento di consumatori", ha spiegato Barilla, appena tornato dall'Expo di Milano, occasione in cui più di un milione di persone - tra cui anche la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande - hanno sottoscritto la cosiddetta "Carta di Milano", un documento di impegno collettivo sul diritto al cibo, pensato proprio dai fratelli Barilla, presentato ad Expo dal governo italiano e a metà ottobre anche al segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.

Leggi l’articolo del Die Welt

 

L'Italia ricorda Pier Paolo Pasolini nel 40esimo anniversario della sua scomparsa

Madrid, 2 nov 08:34 - (Agenzia Nova) - "L'Italia ha il dovere di ricordare Pasolini. Ha il dovere di trasmettere alle generazioni future la rilevanza del suo messaggio di ricerca e di denuncia": lo aveva dichiarato il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, all'inizio di quest'anno, quando aveva annunciato la creazione di una commissione per rendere omaggio al poeta, scrittore e regista italiano Pier Paolo Pasolini, assassinato nella notte tra il primo e il due novembre di 40 anni fa a Ostia, vicino al mare, un crimine mai completamente chiarito. In Italia, ma anche all'estero, sono molte le iniziative organizzate per ricordare uno degli artisti più importanti del Novecento: a Bologna, la sua città natale, è stato organizzato un ciclo di proiezioni, letture ed esposizioni, sotto il titolo "Più moderno di qualsiasi moderno"; a Roma sarà realizzata una maratona di 72 ore presso il Teatro Argentina con attori e attrici che leggeranno alcune sue opere.

Leggi l’articolo del Pais

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Spagna: sondaggio Metroscopia, Pp, Ciudadanos e Psoe si contendono la vittoria alle elezioni generali del 20 dicembre

Madrid, 2 nov 09:34 - (Agenzia Nova) - Secondo un sondaggio realizzato da "Metroscopia" per il quotidiano "El Pais" in vista del elezioni generali spagnole del 20 dicembre prossimo, il Partito popolare (Pp) è in testa nelle intenzioni di voto degli elettori, ma la vera sorpresa è che Ciudadanos guadagna terreno sopravanzando il Partito socialista (Psoe) in termini di percentuale di voti, ma non in termini di rappresentanza di seggi parlamentari per effetto della legge elettorale. Stando al sondaggio, l'elettorato del Pp rimane fedele al proprio partito, la volatilità continua a danneggiare il Psoe, e Podemos registra un significativo recupero. Gli obiettivi di Ciudadanos per il voto generale sono in primo luogo superare Podemos, e poi battere il Psoe per affrontare un vero faccia con il Pp: obiettivi che secondo il sondaggio potrebbero essere tutti raggiunti. "Metroscopia" rafforza la posizione del Pp, il partito del primo ministro Mariano Rajoy, e pone il Psoe al terzo posto, posizionando Ciudadanos ad un solo punto di distanza dal Pp. Questa è la fotografia, a 50 giorni dal voto di dicembre, di una campagna in cui la lotta sarà spietata, perché ben tre partiti possono puntare ad essere i più votati dagli elettori.

Leggi l’articolo del Pais

 

Usa: il nuovo presidente della Camera promette di accantonare i progetti di riforma dell'immigrazione

New York, 2 nov 09:34 - (Agenzia Nova) - Il deputato repubblicano Paul Ryan, eletto presidente della Camera la scorsa settimana, ha confermato nella giornata di ieri che si opporrà alla calendarizzazione di qualsiasi progetto di riforma organica delle norme sull'immigrazione prima delle elezioni presidenziali di fine 2016. “Non ci misureremo con la legislazione sull'immigrazione con un presidente di cui non possiamo fidarci in merito a questa materia”, ha dichiarato Ryan, che così facendo ha rassicurato l'ala conservatrice del suo partito che esitava a sostenerlo proprio a causa delle sue precedenti aperture sul fronte dell'immigrazione. Come il senatore Marco Rubio, oggi candidato alla presidenza Usa, Ryan era uno dei Repubblicani di alto profilo che avevano appoggiato una proposta bipartisan di riforma dell'immigrazione osteggiata dai conservatori; come Rubio, Ryan ha però abbandonato, in vista della campagna elettorale presidenziale, le proprie precedenti aperture in materia di concessione della cittadinanza a determinate categorie di immigrati clandestini.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

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