Renzi contro lo stallo politico e la nuova biografia di Berlusconi

La rassegna della stampa internazionale a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Figaro, Times, Faz.
Renzi contro lo stallo politico e la nuova biografia di Berlusconi

Renzi ottiene una vittoria al Senato contro lo stallo politico

Londra, 14 ott - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha messo a segno una vittoria politica: il Senato, riferisce il "Financial Times", ha votato una riforma costituzionale che riduce drasticamente i suoi poteri e semplifica il processo legislativo. La legge è passata con 176 voti favorevoli e sedici contrari; decine di senatori dell'opposizione sono usciti dall'aula e non hanno votato. Il testo deve essere approvato in due letture da entrambe le camere; se passerà, sarà il pilastro della trasformazione del sistema di governo annunciata da Renzi.

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Italia: riforma Senato, "meno potere è più potere"

Berlino, 14 ott - (Agenzia Nova) - "Basta con le lamentele e i guastafeste", aveva dichiarato il premier italiano Matteo Renzi ancora prima della votazione. Già martedì mattina Renzi festeggiava la sua vittoria nonostante il Senato abbia approvato l'importante riforma che ne riduce i poteri e le dimensioni con 179 voti a favore, 16 contrari e 7 astensioni solo nel tardo pomeriggio di ieri. Renzi incassa così un primo, importante successo nel suo programma di riforma istituzionale. Nel caso la riforma entrasse davvero in vigore, il Senato italiano assumerebbe una fisionomia simile a quella del Bundesrat tedesco (la Camera dei lander, ndr), anche se per ora l'Italia fatica a dotarsi di un assetto davvero decentrato.

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Renzi prepara un piano per stimolare la crescita, a rischio di favorire l'economia sommersa

Londra, 14 ott - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha pensato a un nuovo modo per spingere l'economia: nella legge di bilancio, che sarà presentata domani, è incluso anche l'innalzamento da mille a tremila euro del limite per i pagamenti in contanti nei negozi, abbassato da Mario Monti come misura anti-evasione. L'Italia, ricorda il "Financial Times", ha un'economia sommersa di circa un quinto del prodotto interno lordo, ma recupera solo quindici miliardi all'anno dall'evasione fiscale. Il capo del governo, comunque, sostiene che grazie alla tecnologia sono stati compiuti dei progressi nel recupero e che l'iniziativa è volta a promuovere i consumi.

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Da Bush al "bunga bunga", la nuova biografia di Berlusconi

Londra, 14 ott - (Agenzia Nova) - Uscirà la prossima settimana la biografia di Silvio Berlusconi "My way". I quotidiani britannici "The Times" e "The Telegraph" ne anticipano alcuni contenuti: il primo si sofferma sui colloqui con George Bush alla vigilia dell'invasione dell'Iraq; il secondo sul "bunga bunga".

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Diritti del calcio italiano: sotto pressione il nipote di Blatter

Parigi, 14 ott - (Agenzia Nova) - Il gruppo di marketing sportivo Infront, presieduto dal nipote del decaduto patron della Fifa Blatter, martedì 1 ottobre ha ammesso che il capo della sua filiale italiana e due dei suoi collaboratori sono sotto inchiesta della magistratura in Italia per una vicenda che riguarda l'attribuzione dei dritti televisivi della Serie A.

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Panorama internazionale

Alcuni resti del volo Mh17, abbattuto in Ucraina (foto LaPresse)


Francia, la fronda della polizia preoccupa l'Eliseo

Parigi, 14 ott - (Agenzia Nova) - Migliaia di poliziotti di tutti i gradi dovrebbero oggi rispondere all'appello per una giornata di mobilitazione convocata da tutti i loro sindacati per protestare "contro la giustizia che deraglia" e per denunciare le promesse non mantenute dal governo: manifestazioni sono previste in tutti i capoluoghi regionali davanti ai tribunali ed a Parigi in Place Vendome sotto le finestre del ministro Guardasigilli, Christiane Taubira. Dopo gli attentati del gennaio scorso a Parigi, alle forze dell'ordine è stato chiesto uno sforo eccezionale, soprattutto in termini di lotta al terrorismo islamista e di protezione degli obbiettivi "sensibili": ma dopo quasi dieci mesi i sindacati di polizia denunciano che non si vede fine ai ritmi di lavoro massacranti, dovuti essenzialmente ai vuoti negli organici che non sono stati colmati nonostante le promesse dell'esecutivo; e a fronte di questi sacrifici, i benefici economici ricevuti dai poliziotti sono stati risibili. Gli agenti inoltre criticano le annunciate riforme del codice di procedura penale ispirate alla "dottrina Taubira", che il quotidiano conservatore "Le Figaro" riassume nella formula "la libertà condizionale è la regola, la prigione l'eccezione". A scatenare la rabbia degl agenti di polizia è stata la sparatoria avvenuta il 5 ottobre scorso a Île-Saint-Denis, nel dipartimento Seine-Saint-Denis alle porte della capitale francese, nella quale un poliziotto della squadra anticriminalità è stato gravemente ferito da un detenuto evaso a cui era stato concesso un permesso temporaneo benché fosse schedato "S" (cioè altamente pericoloso, ndr). I sindacati puntano il dito soprattutto su quella parte della magistratura di sinistra che, in applicazione della "dottrina Taubira", a loro parere rende troppo spesso vani gli sforzi degli agenti sul campo. Ieri il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola di polizia di Parigi ha cercato di sopire la rabbia degli agenti esponendo le sue idee per la polizia: oggi si vedrà se è riuscito a circoscrivere l'incendio o se qualcosa si è definitivemente rotto tra i poliziotti ed il governo.

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Regno Unito: restare per cambiare l'Ue, uscire se non cambia

Londra, 14 ott - (Agenzia Nova) - Prosegue nel Regno Unito il dibattito sull'Unione Europea, dopo il lancio della campagna europeista Britain Stronger in Europe. Dalle pagine dei commenti si segnalano due interventi di segno opposto. Sul quotidiano "The Independent", la deputata verde Caroline Lucas sostiene che la migliore risposta ai problemi dell'Ue sia quella di continuare a farne parte e tentare di influenzare il processo di riforma. Su "The Telegraph" Anthony Bamford, presidente di Jcb e membro conservatore della Camera dei Lord, favorevole al "sì" nel referendum del 1975, ritiene che il costo dell'appartenenza britannica all'Ue stia diventando troppo alto e che, in mancanza di radicali cambiamenti, sarebbe preferibile uscirne.

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Germania: il ministero delle Finanze prepara tagli alle prestazioni sociali per i rifugiati

Berlino, 14 ott - (Agenzia Nova) - "Non possiamo perlomeno tagliare i costi delle prestazioni d'integrazione?". A chiederlo di recente, con toni insolitamente cauti, è stato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, che così facendo ha avanzato in sordina una questione spinosa in un momento in cui il tema dell'immigrazione minaccia di spaccare la Cdu della cancelliera Angela Merkel. Schaeuble - scrive l'opinionista Heike Goebel - è deciso a ridurre le spese per le prestazioni sociali a favore degli immigrati, che stanno schizzando alle stelle a causa degli incessanti flussi migratori in arrivo nel paese e minacciano di compromettere l'equilibrio di bilancio, vero e proprio faro dell'azione del ministro. Se non verranno tagliate le prestazioni sociali, i profughi che ancora devono essere alfabetizzati riceveranno le stesse sovvenzioni di un immigrato in Germania da 30 anni e disoccupato, sottolinea Schaeuble, che però teme di essere ostracizzato dagli altri partiti non staranno ad ascoltarlo. Secondo l'opinionista, comunque, né la probabile opposizione politica né la rigida giurisprudenza in materia di rifugiati impediranno al ministro di perseguire il suo progetto, che comunque - avverte Goebrl - non basterà per frenare l'aumento della spesa sociale.

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Costruttore di missili russo contesta l'esito delle indagini sull'abbattimento dell'aereo di linea in Ucraina

New York, 14 ott - (Agenzia Nova) - L'azienda di stato russa Almaz-Antey, produttrice tra gli altri dei sistemi missilistici contraerei “Buk”, ha contestato l'esito delle indagini condotte in Olanda sull'abbattimento del Boeing 777 della Malaysian Airlines nei cieli dell'Ucraina, il 17 luglio dello scorso anno. L'indagine ha attribuito l'abbattimento dell'aereo di linea a un missile Buk con testata 9M314M, che avrebbe colpito il lato sinistro della fusoliera uccidendo gran parte dei passeggeri all'istante. L'indagine non è giunta a individuare con esattezza il punto dal quale è stato lanciato il missile né ha indicato apertamente il colpevole; la testata citata dall'indagine, però, è in servizio con le forze armate russe, e pertanto l'esito dell'indagine suona come un atto d'accusa indiretto ai separatisti ucraini, accusati d'aver ottenuto il sistema d'arma dalla Russia. Almaz-Antey, però, ha contestato l'esito delle indagini, spiegando d'aver condotto un test balistico contro la fusoliera di un velivolo Ilyushin-86, strutturalmente simile a quella del Boeing abbattuto. I test condotti dall'azienda produttrice del missile proverebbero che il missile responsabile dell'abbattimento è di una versione di gran lunga precedente al 9M314M, compatibile a quelle ancora in servizio con le forze armate ucraine. Almaz-Antey accusa però gli inquirenti olandesi d'aver volutamente ignorato l'esito dei suoi test.

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Usa, l'organizzazione abortista Planned Parenthood nella bufera per il presunto commercio di tessuti fetali

New York, 14 ott - (Agenzia Nova) - Planned Parenthood Federation of America, la principale organizzazione non-profit abortista degli Stati Uniti finanziata dallo Stato federale, ha annunciato che cesserà con effetto immediato di incassare rimborsi dai centri di ricerca medica in cambio della fornitura di tessuto fetale rimediato attraverso le pratiche abortive. La controversa pratica dell'organizzazione aveva innescato un'indagine da parte della maggioranza repubblicana al Congresso federale. La presidente dell'organizzazione, Cecile Richards, ha comunicato la decisione ieri attraverso una lettera ai National Institutes of Health. La presidente ha inoltre puntualizzato che la fornitura di tessuti fetali ai centri di ricerca medica è stata effettuata da strutture affiliate all'organizzazione negli Stati di Washington e California, e che la pratica è stata oggetto di rimborsi solamente in California. Una serie di cruente registrazioni video diffuse questa estate da un gruppo anti-abortista, il Center for Medical Progress, ha scatenato una violenta polemica nazionale sul tema dell'aborto: gli oppositori di queste pratiche hanno impugnato video in cui il personale di cliniche abortiste parla della rimozione di feti vivi e pienamente sviluppati, e sostengono che nelle registrazioni vi sia la prova del fatto che Planned Parenthood lucra illegalmente sulla fornitura di tessuti fetali. L'organizzazione abortista ha respinto con forza l'accusa d'aver violato la legge, spiegando che le cliniche ad essa affiliate hanno ricevuto denaro sotto forma di rimborso per i costi legati al reperimento, alla conservazione e al trasporto dei tessuti. La presidente di Planned Parenthood ha scelto di difendersi dalle accuse scagliando un durissimo attacco ideologico ai critici dell'organizzazione e ricorrendo alla carta della questione razziale: “Il vero obiettivo di questi estremisti non è certo l'adesione ai criteri di donazione del tessuto fetale, ma la proibizione totale dell'aborto negli Stati Uniti e l'esclusione delle donne afroamericane dall'assistenza sanitaria fornita da Planned Parenthood”. Dure le critiche da parte del fronte repubblicano: “E' quantomeno singolare che la dirigenza di Planned Parenthood abbia ritenuto necessario modificare le proprie politiche dopo la pubblicazione dei video, nonostante affermi non ci sia stata alcuna irregolarità”. I movimenti anti-abortisi Usa, nel frattempo, chiedono l'avvio di indagini giudiziarie. Planned Parenthood è il primo fornitore di servizi abortivi negli Stati Uniti, e pratica una media di 327 mila aborti l'anno; l'organizzazione sostiene di non finanziare gli aborti con fondi pubblici ad eccezione che in casi straordinari previsti dalla legge, come nei casi di stupro. La fornitura di tessuti fetali ai centri di ricerca medica necessita del consenso esplicito delle donne cui viene praticato l'aborto, e l'organizzazione sostiene che siano proprio le donne a insistere per “avere questa opportunità”.

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