Recessione addio? Cresce la fiducia di imprese e consumatori

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Wall Street Journal, Times, Pais e New York Times
Recessione addio? Cresce la fiducia di imprese e consumatori

POLITICA


 

Migrazioni, per il premier italiano Renzi l'unica soluzione è un sistema di asilo europeo

New York, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi ritiene che un sistema di asilo europeo sia “l'unica soluzione possibile” alla peggior crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Intervenuto all'Assemblea generale Onu di New York sul tema degli obiettivi di crescita sostenibile, Renzi ha ribadito che l'Italia è consapevole della sua “responsabilità morale” di fronte alla tragedia dei profughi in arrivo dal Nordafrica. Il premier ha espresso l'auspicio che l'Unione Europea giunga a un accordo “su un sistema di asilo comune”, ammonendo che i migranti “hanno bisogno oggi di una risposta chiara”.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

L'ex premier italiano Berlusconi definisce “democratica” la separazione della Crimea dall'Ucraina

New York, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - L'ex premier italiano Silvio Berlusconi, che all'inizio del mese è divenuto il più noto politico occidentale a visitare la Crimea dopo la sua annessione alla Russia, ha dichiarato che la separazione della Penisola dall'Ucraina è stata “una scelta democratica” degli abitanti di quella regione. L'ex premier ha definito “valido” e “democratico” il referendum tenutosi in Crimea lo scorso anno, prima della sua annessione alla Russia: “l'87 per cento dei cittadini della Crimea ha votato, e il 93 per cento di loro ha votato per divenire una repubblica anonima parte della Federazione Russa”, ha dichiarato il politico e imprenditore italiano in una intervista trasmessa da una rete televisiva italiana. Berlusconi, di cui è nota l'amicizia personale col presidente russo Vladimir Putin, è tornato a criticare le sanzioni imposte dall'Occidente alla Russia, sottolineando in particolare le gravi ricadute per l'export italiano.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Italia: addio a Pietro Ingrao, uno dei padri della Repubblica italiana

Rio de Janeiro, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - E' scomparso ieri a Roma, all'età di 100 anni, Pietro Ingrao, considerato uno dei padri della Repubblica Italiana. Nato nella piccola città di Lenola (Latina), il politico si iscrisse al Partito comunista italiano (Pci) nel 1940 e partecipò attivamente alla resistenza contro il fascismo. Con la fine della Seconda guerra mondiale, contribuì a edificare la Repubblica Italiana e guidò "l'ala sinistra" del Pci, diventando deputato nel settembre 1950, un incarico che ha mantenuto fino al 1992 senza interruzioni. Tra il 1976 e il 1979 fu il primo comunista a presiedere la Camera dei deputati del parlamento italiano. Negli ultimi anni della sua vita, Ingrao ha votato per il partito Sinistra, ecologia e libertà (Sel). "Con Pietro Ingrao scompare uno dei protagonisti della storia della sinistra italiana. A tutti noi mancherà la sua passione, la sua sobrietà, il suo sguardo, la sua inquietudine che ne ha fatto uno dei testimoni più scomodi e lucidi del Novecento, della sinistra, del nostro paese", ha dichiarato l'attuale primo ministro italiano, Matteo Renzi.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

 

ECONOMIA


 

L'economia italiana supera la prova dell'ingorgo

Londra, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - L'economia italiana sta finalmente uscendo da tre anni di recessione, ma soprattutto gli italiani più scettici stanno cominciando a credere alle buone notizie, riferisce il quotidiano britannico "The Times": secondo un sondaggio Ipsos, per il 55 per cento il peggio è ormai passato. Per Marcello Messori, docente di economia alla Luiss di Roma, nonostante gli ostacoli, è in corso un rilancio e non sono solo le statistiche a rivelarlo: dopo sei anni, nel mese di settembre, il traffico nella capitale è di nuovo intasato.

Leggi l’articolo del Times

 

Italia: ci sarà un “effetto Expo”?

New York, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi non ha mai fatto mistero della sua ambizione di trasformare l'Esposizione universale di Milano in una sorta di scossa in grado di rilanciare la crescita e lo sviluppo economico del paese. Dall'apertura dell'evento, lo scorso maggio, sino all'inizio della Settimana della moda di Milano, mercoledì scorso, sono stati venduti 13 milioni di biglietti d'ingresso, di cui un milione a visitatori cinesi. L'evento – scrive il “New York Times” - ha avuto certamente un impatto positivo per i grandi nomi del lusso italiano, e in particolare quelli della moda, che a Milano hanno la loro capitale. Resta però da vedere se l'effetto benefico sarà in qualche modo durevole.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

SOCIETA’


 

Migrazioni: l'Italia soccorre più di 800 persone in mare

Madrid, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Nel fine settimana 838 persone alla deriva nel mar Mediterraneo sono state soccorse in varie operazioni coordinate dalla Guardia Costiera italiana. Alle operazioni hanno partecipato due navi della Guardia Costiera, altre due imbarcazioni della Marina Militare, due navi di Medici senza frontiere (Msf) e una nave britannica.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

Italia: la Finanza scopre decine di miliardi "nascosti" a San Marino

Berlino, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - La Guardia di Finanza italiana sta conducendo indagini a carico di oltre 20 mila presunti evasori fiscali che avrebbero trasferito fondi miliardari nel piccolo Stato di San Marino. Grazie ad un nuovo software, gli inquirenti hanno rilevato che nel periodo 2006-2014 26.953 persone o aziende hanno portato a San Marino un totale di più di 22 miliardi di euro, fa sapere il settimanale "L'Espresso". Ora, gli inquirenti cercheranno di capire quanti di questi fondi provengano da evasione fiscale o da reati come la bancarotta fraudolenta o il riciclaggio di denaro da attività illecite: finora sono stati identificati 20.675 potenziali evasori.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

Italia: sindaci si oppongono alle riprese di "Gomorra"

Madrid, 28 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Molto attesa dal pubblico ma temuta dai politici che cercano di impedire che le loro città vengano conosciute in tutto il mondo per delitti di mafia: così si preannuncia la seconda stagione di "Gomorra-La serie", basata sul romanzo dello scrittore napoletano Roberto Saviano. Dopo il successo della prima stagione, che in Italia è stata seguita da un milione di persone - cifra record per l'emittente Sky - ora molti sindaci italiani si sono opposti alle riprese della seconda serie nelle loro città. I primi cittadini temono che i quartieri, le piazze e le strade dei centri che amministrano vengano ricordati per sparatorie, omicidi e spaccio di droga ad opera della Camorra. La location principale della serie, il quartiere Scampia di Napoli, ha già limitato le aree per le riprese mentre i sindaci di Giugliano, Acerra e Afragola, in provincia di Napoli, le hanno proibite del tutto.

Leggi l’articolo del Pais

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Elezioni catalane: vincono gli indipendentisti, ma la maggioranza dei catalani dice "no" all'indipendenza

Madrid, 28 set 09:38 - (Agenzia Nova) - In primo piano sulla stampa spagnola i risultati delle elezioni regionali catalane tenutesi ieri. Le forze indipendentiste catalane hanno vinto agevolmente le elezioni regionali in Catalogna: Uniti per il sì (Junts pel sì) e Unità Popolare (Cup) hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi al parlamento autonomo. Tuttavia i due partiti non sono riusciti a ottenere il 50 per cento dei voti, un dato che potrebbe spingere il governo a fermare il piano secessionista proposto e guidato dal presidente catalano uscente, Artur Mas. Ciudadanos, seconda forza regionale più votata, ha detronizzato il Partito socialista catalano (Psc) e il Partito popolare (Pp) come principale formazione politica non indipendentista della Catalogna. Mas e l'insieme dei gruppi secessionisti avevano organizzato il voto di ieri come un plebiscito per l'indipendenza, cosa che gli altri partiti alla fine hanno accettato, non senza avvertire che non avrebbero mai accettato la secessione unilaterale. La lista di Mas ha chiaramente vinto le elezioni, ma non il plebiscito, dal momento che lo schieramento indipendentista ha ottenuto il 47,8 per cento dei voti. Con il 97,8 per cento dei voti scrutinati, Uniti per il sì ha ottenuto 62 seggi parlamentari, ai quali si aggiungono i dieci di Unità popolare. Con 72 seggi su 132 nel parlamento regionale il movimento indipendentista ha la maggioranza assoluta, ma ora dovrà fare i conti con la mancanza di una chiara maggioranza popolare, con un governo ostile e, da oggi, coi negoziati interni alla coalizione di governo. In realtà, oggi è in gioco anche la continuità al potere di Mas, poiché Unità popolare ha dichiarato di non voler votare a favore della sua investitura come governatore.

Leggi l’articolo del Mundo

 

Regno Unito: gli elettori che vogliono uscire dall'Ue superano quelli che vogliono restare

Londra, 28 set 09:38 - (Agenzia Nova) - Un sondaggio di YouGov per il quotidiano britannico "The Times" rivela che l'opinione pubblica del Regno Unito si sta spostando a favore dell'uscita dall'Unione Europea. Secondo l'indagine, i favorevoli alla cosiddetta Brexit sono ormai il 40 per cento, mentre solo il 38 per cento pensa che il paese dovrebbe rimanere nell'Ue. L'opinione si è polarizzata nel corso dell'estate, dominata dall'emergenza migrazioni.

Leggi l’articolo del Times

 

Presidenziali Usa: Carson Fiorina e Sanders guadagnano terreno nei sondaggi

New York, 28 set 09:38 - (Agenzia Nova) - I repubblicani Ben Carson e Carly Fiornia e il senatore progressista Bernie Sanders stanno guadagnando consensi nei rispettivi elettorati ai danni dei due candidati che guidano la corsa alle elezioni presidenziali Usa: il magnate repubblicano Donald Trump e l'ex segretaria di Stato democratica Hillary Clinton. Sul fronte conservatore, Trump resta primo tra i candidati alle primarie con la fiducia del 21 per cento degli elettori repubblicani, ma è stato quasi raggiunto da Ben Carson (20 per cento), che la scorsa settimana ha sollevato polemiche con i suoi attacchi contro l'immigrazione islamica e l'Islam nella politica Usa. Alle loro spalle, nell'ancora affollato ring repubblicano, figurano a pari merito l'ex ad di Hewlett-PackardCarly Fiornia e il senatore della Florida Marco Rubio, che contano entrambi una percentuale di consensi dell'11 per cento. Sul fronte democratico, invece, Hillary Clinton continua a cedere terreno, anche a causa degli ultimi sviluppi relativi allo scandalo delle e-mail di quand'era segretaria di Stato; stando all'ultimo sondaggio dell'elettorato democratico condotto dal “Wall Street Journal” e da Nbc News, Clinton ha un vantaggio di 15 punti percentuali sul senatore Sanders (53 per cento contro 38 per cento). A luglio, il vantaggio della Clinton era di ben 34 punti percentuali.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

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