Perché Renzi inciampa sullo spettro della spending review

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli del Financial Times, Les Echos, Pais e Sueddeutsche Zeitung
Perché Renzi inciampa sullo spettro della spending review

POLITICA

 

Succede in Europa: il Senato italiano crolla sotto una valanga di 83 milioni di emendamenti

Parigi, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - La foresta amazzonica ha un nuovo ed inatteso nemico potenziale, Roberto Calderoli: l'esponente della Lega Nord, che è anche vice presidente del Senato, è orgoglioso di aver depositato 82.730.460 emendamenti alla riforma costituzionale in corso di esame alla Camera alta che ne modificherebbe le prerogative, la composizione e lo statuto; se tutti gli emendamenti dovessero essere stampati come esige il regolamento, ci vorrebbero 412 tonnellate di carta. Inoltre se dovesse davvero discussi tutti, lo stesso Senato sarebbe paralizzato fino al 2018. La moltiplicazione degli emendamenti è resa possibile da un programma informatico che ad esempio modifica una cifra in una frase o ne sposta la punteggiatura: "Tutti i metodi sono buoni per salvare la democrazia" rivendica Calderoli; ma per la presidente della commissione Costituzionale del Senato, Anna Finocchiaro, più che salvare la democrazia Calderoli ne fa la caricatura. Quanto a Matteo Renzi, ha detto che piuttosto che esplorare i limiti della grammatica, Calderoli "espande i limiti del ridicolo". A sua volta il presidente del Senato, Grasso, è furioso e minaccia di utilizzare la sua prerogativa di dichiarare inammissibili tutti o gran parte di quegli emendamenti: se lo facesse, avrà preso la prima decisione costituzionale eco-responsabile della politica italiana.

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Italia: Renzi e lo spettro della spending review

Berlino, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Come si rottamano i fantasmi? Nessun problema, scrive il tedesco "Sueddeutsche Zeitung": l'affaccendato premier italiano è tornato dalle vacanze più carico di prima. Dopo un'estate poco piacevole, Matteo Renzi è ripiombato nel suo ruolo di rottamatore: basta con certe prerogative dei funzionari pubblici in vena di sciopero, con l'infinito ping-pong tra le due Camere dei Parlamenti, con le odiosissime tasse sugli immobili. Il capo del governo italiano è tornato nel suo elemento. Ma se si parla di rottamazione o di tagli alla spesa pubblica, improvvisamente il premier italiano perde tutta la sua risolutezza: per il 2016 erano previsti tagli per 10 miliardi di euro, ma il Documento di economia e finanza presentato dal governo esibisce una parabola di spesa in continuo aumento.

Leggi l’articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

Catalogna: come l'Italia guarda alle elezioni regionali di domenica

Madrid, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Il premier italiano Matteo Renzi e l'allenatore catalano Pep Guardiola sono buoni amici. I due si conoscono ormai da molti anni, da prima che il tecnico realizzare imprese storiche con il Barcellona e l'ex sindaco di Firenze atterrasse a Roma. L'iperattivo Renzi, scrive "La Vanguardia", presiede oggi il governo italiano e si fa portavoce di riforme "semi-merkeliane" davanti ad un'opposizione disorientata. L'era di Berlusconi è finita. Guardiola, invece, allena la migliore squadra di calcio in Germania (Bayern Monaco) e ha “legato il suo nome alla causa indipendentista catalana”. “Chiude, in modo simbolico, la lista elettorale Uniti per il sì", del presidente regionale in carica Artur Mas, scrive il quotidiano. Il primo ministro Renzi è sempre "molto cauto rispetto ai problemi interni della Spagna". L'Italia è un paese "molto geloso della propria sfera domestica", e "non le piace molto entrare in casa degli altri, per evitare che poi siano gli altri ad interferire nelle sue questioni interne". Quando si parla di Catalogna, riferisce “La Vaguardia”, la maggior parte degli italiani reagisce in tre modi: "dimostrano amore per la squadra di calcio del Barcellona", "tendono a capire la differenza culturale catalana", ma "non amano il concetto di secessione". L'unità d'Italia, sancita nel 1861 con un'ampia base popolare, continua infatti ad essere “una costruzione culturale ben solida nonostante le differenze tra nord e sud”. Pochi italiani riescono a vedersi fuori dal "made in Italy". Sicuramente domenica “non ci saranno messaggi di congratulazioni tra Renzi e Guardiola”.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

 

ECONOMIA

 

Lo scandalo Vw una manna per gli obiettivi di fusione di Marchionne

New York, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Lo scandalo delle emissioni contraffatte delle auto a diesel Volkswagen è un assist inaspettato per l'ad di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne, il cui obiettivo dichiarato è quello di fondere il gruppo automobilistico italo-statunitense con un altro grande costruttore globale. Lo scandalo che vede la centro Vw – scrive Bloomberg – finirà probabilmente per innescare negli Usa e in Europa regolamenti e controlli ancor più stringenti da parte delle autorità pubbliche, il che non farà che aumentare i costi legati allo sviluppo di tecnologie “pulite”: e questo nonostante i criteri già esistenti siano così severi e costosi da aver spinto un colosso come Vw (e forse altri costruttori) a “barare” sulle emissioni. L'esito più probabile di questa vicenda, secondo “Bloomberg”, è un'ulteriore, potente spinta al consolidamento del settore.

Leggi l’articolo del Bloomberg Business Week

 

Italia: aumento delle vendite al dettaglio

Parigi, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Le vendite al dettaglio in Italia sono aumentate dello 0,4 per cento in luglio rispetto al mese di giugno e dell'1,7 per cento sull'anno, secondo l'Istat. Rispetto ad un anno fa, le vendite di prodotti alimentari sono aumentate del 3,2 per cento e quelle degli altri prodotti dello 0,8; le vendite dei piccoli negozi sono salite dello 0,2 per cento e quelle dei grandi magazzini del 3,5.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Nomura perde 290 milioni di dollari in seguito all'accordo con Monte dei Paschi

Londra, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Nomura subirà una perdita di 34,5 miliardi di yen (290 milioni di dollari) in seguito all'accordo per chiudere il contenzioso con Monte dei Paschi di Siena su una controversa operazione finanziaria strutturata risalente alla crisi del 2009. La banca italiana, riferisce il "Financial Times", pagherà a quella giapponese 359 milioni di euro per la chiusura del derivato Alexandria, 440 milioni in meno rispetto ai termini previsti, ma non riceverà il risarcimento miliardario richiesto. Fabrizio Viola, amministratore delegato di Mps, ha espresso soddisfazione per aver archiviato "l'ultima eredità collegata alla precedente gestione".

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Ferrero apre la sua prima fabbrica in Cina

Parigi, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Ferrero parte alla conquista del mercato asiatico: sarà in Cina il più importante investimento mai realizzato all'estero dal gruppo, con 300 milioni di dollari. L'operazione permetterà l'apertura delle ventunesima fabbrica del "numero tre" mondiale del cioccolato a Hangzhou, vicino Shanghai. I suoi 300 dipendenti produrranno in un primo tempo i Kinder Joy per il mercato cinese dove Ferrero realizza già un volume d'affari di 200 milioni di euro ed ha una quota di mercato del 24 per cento.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

 

SOCIETA’

 

La moda africana a Milano: "Siamo africani ma innanzitutto stilisti"

Bruxelles, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Per i quattro stilisti africani invitati a presentare le loro collezioni a margine della Fashion Week milanese, il successo della moda africana ormai è dovuto più alla sua qualità che al suo carattere "etnico".

Leggi l’articolo del Parisien

 

Italia: studioso sostiene di aver ritrovato i resti di Monna Lisa

Buenos Aires, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Lo storico italiano Silvano Vinceti ha annunciato di aver quasi certamente localizzato i resti della nobile Lisa Gherardini di Firenze, considerata la donna del celebre ritratto "La Gioconda" di Leonardo da Vinci . "Sulla base di tutti gli elementi, crediamo di aver ritrovato i resti di Lisa Gherardini", ha affermato l'esperto, che presiede il Comitato nazionale per il recupero dei Beni culturali. Vinceti si è basato sulla localizzazione dei resti umani che risalgono, secondo le prime analisi, al tempo in cui morì la nobile fiorentina . Tuttavia, non sono state ancora eseguite le analisi genetiche. La ricerca si è svolta nella cappella del complesso del monastero di Sant'Orsola, nel centro di Firenze dove, secondo il "Libro dei Morti" della parrocchia di San Lorenzo, fu sepolta la Gioconda dopo la sua morte, il 15 luglio 1542.

Leggi l’articolo della Nacion

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

Emergenza migranti: Ue rafforzerà operazioni in mare contro trafficanti di esseri umani

Rio de Janeiro, 25 set 08:30 - (Agenzia Nova) - Il capo della diplomazia europea, l'italiana Federica Mogherini, ha annunciato ieri che a partire dal 7 ottobre l'Unione Europea interverrà attivamente con le sue navi militari nelle acque internazionali del Mediterraneo per contrastare il traffico di migranti. Secondo Mogherini, si tratta di una nuova fase nella lotta contro i trafficanti di esseri umani. Nel mese di luglio, l'Unione Europea aveva lanciato una vasta operazione di intelligence per localizzare gli scafisti che operano nel Mediterraneo e tracciare i loro spostamenti. L'operazione dell'Ue, denominata Navfor Med, dispone di quattro navi da guerra, diversi aerei e più di un migliaio di uomini. Per il momento, però, non potrà avvicinarsi alla costa libica.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Catalogna: intervista al candidato del Partito socialista catalano, Miguel Iceta

Madrid, 25 set 09:35 - (Agenzia Nova) - Dopo 30 anni passati nella sala macchine del Partito socialista catalano (Psc), Miquel Iceta, classe 1960, si presenta per la prima volta come candidato alla presidenza della Generalitat catalana. In una intervista al quotidiano "El Pais" a due giorni dal voto regionale, Iceta spiega che il suo partito difende la Catalogna "come nazione" e che ciò andrebbe "riconosciuto nell'articolo 2 della Costituzione. Sarebbe la soluzione migliore. Così come abbiamo trovato il termine 'nazionalità' nel 1978, ora si parla di identità nazionale, realtà nazionale, e comunità nazionale". Il problema di riconoscere l'unicità della Catalogna, spiega il candidato, "non riguarda solo i socialisti, ma bisognerà mettere d'accordo molte persone". "Non rinnovare l'accordo costituzionale lasciando fuori il Partito popolare - prosegue il candidato - E' impossibile, conoscendo un minimo la storia della Spagna. (...) Non possiamo permetterci - ha aggiunto - di cambiare le regole del gioco fissate da quasi tutti, con altre regole che vengono contestate dalla metà dei cittadini spagnoli. Per questo, dobbiamo prepararci ad una lunga trattativa in cui tutti devono sapere cedere a compromessi". Nel caso in cui dalle elezioni catalane di domenica non dovesse emergere una maggioranza indipendentista, secondo Iceta "bisognerà provate a strutturare un accordo globale sulla base degli elementi che possono essere condivisi da tutti".

Leggi l’articolo del Pais

 

Germania: 670 euro al mese per profugo

Berlino, 25 set 09:35 - (Agenzia Nova) - Per far fronte all'afflusso di centinaia di migliaia di profughi in Germania, il governo di Berlino ha deciso di destinare altri aiuti miliardari ai lander. Ieri sera a Berlino la cancelliera Angela Merkel (Cdu) e i governatori dei lander tedeschi hanno deciso di apportare diverse modifiche alla politica in materia di asilo e di profughi. Secondo quanto fatto sapere da Merkel al termine dei colloqui con i 16 governatori, nel 2016 lo Stato incrementerà i suoi aiuti finanziari per i profughi a circa 4 miliardi di euro: finora erano previsti tre miliardi. A partire dal prossimo anno, quindi, Bund e lander metteranno a disposizione una somma forfettaria di 670 euro al mese per richiedente asilo.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

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