Renzi e la lezione Corbyn

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Wall Street Journal, Pais, Monde e Independent.
Renzi e la lezione Corbyn

POLITICA

 

Renzi: l'elezione di Corbyn dimostra il gusto di perdere del Labour

Londra, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Matteo Renzi, presidente del Consiglio e leader del Partito democratico italiano, ha dichiarato che la recente elezione di Jeremy Corbyn alla guida del Labour del Regno Unito dimostra il "gusto di perdere" della sinistra laborista. Lo riferiscono i quotidiani britannici "The Guardian" e "Financial Times". “Penso che Cameron sia il più felice di tutti della vittoria di Corbyn", ha detto. "Non si tratta di essere blairiani o no; la questione è "Volete andare alle elezioni come alle Olimpiadi, per vincere o per partecipare?".

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Lettera da Roma: il Colosseo val bene una legge

Parigi, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Una tempesta politico-mediatica si è scatenata negli scorsi giorni intorno al Colosseo, il monumento simbolo di Roma: chiuso ai visitatori a causa di un'assemblea sindacale, le immagini delle file di turisti ignari in attesa sotto il sole hanno fatto in giro del mondo; un enorme danno di immagine per l'Italia e la sua capitale, ad appena qualche settimana dall'apertura l'8 dicembre prossimo, del Giubileo proclamato da Papa Francesco. Una vicenda a cui ha reagito con una risposta-lampo Matteo Renzi: che, "obnubilato dal ritorno della crescita economica nella Penisola e dalla fiducia ritrovata degli investitori, non sopporta che un granello di sabbia possa offuscare la storia dell’Italia 'che vince'"; ed ha fatto approvare a spron battuto dal suo governo un decreto d'urgenza che equipara i principali monumenti italiani ai servizi essenziali sottoposti a severe limitazioni del diritto di sciopero. Insomma, "il cuore pulsante di Roma non è il Senato" faceva dire il regista Ridley Scott al suo Gladiatore, "ma la sabbia del Colosseo": ed è ancora vero scrive sul quotidiano francese "Le Monde" il suo corrispondente da Roma, Philippe Ridet.

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Emergenza migrazioni, Mogherini chiede di aprire canali diplomatici per fermare la guerra in Siria

Madrid, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Il capo della diplomazia europea, l'italiana Federica Mogherini, ha espresso ieri fiducia negli sforzi della comunità internazionale per aprire "canali diplomatici" in grado di consentire una soluzione politica alla guerra civile siriana e getti le basi per una transizione politica nel paese. "Penso che non ci sia alcuna soluzione militare alla guerra in Siria", ha spiegato Mogherini in una conferenza stampa nella capitale della Lituania, Vilnius, durante una conferenza stampa congiunta col ministro degli Esteri lituano, Linas Linkevicius. Quanto all'operazione militare internazionale contro lo Stato islamico (Isis), Mogherini ha sottolineato la necessità di "trovare una base politica per una transizione in Siria", dopo quattro anni e mezzo di guerra civile che ha generato dodici milioni sfollati solo all'interno del paese. Secondo Mogherini, i recenti accordi internazionali sul programma nucleare iraniano "potrebbero aprire la strada per una dinamica regionale differente": in particolare, il coinvolgimento di Iran e Russia potrebbe consentire alla comunità internazionale di "esercitare pressione sulle parti in conflitto in Siria per porre fine alla guerra civile e iniziare una transizione nel governo" di Damasco. Mogherini ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà l'inviato speciale delle Nazioni Unite (Onu) per la Siria, Staffan de Mistura, sottolineando la necessità di mettere in evidenza la leadership dell'Onu in una crisi dal carattere regionale e globale, indipendentemente dal suo impatto sull'Europa.

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ECONOMIA

 

Bankitalia chiede alla Bce un ulteriore sforzo espansivo

New York, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - La Banca centrale europea (Bce) deve rafforzare ulteriormente gli sforzi di easing quantitativo per evitare di farsi anticipare dal mercato e tentare di dare nuovo impulso all'economia dell'eurozona, in risposta all'aumento dei rischi legati a crescita e inflazione. Lo ha dichiarato l'economista capo della Banca d'Italia, Eugenio Gaiotti, in un'intervista a “Reuters” ripresa dal “New York Times”. Secondo Gaiotti, la Bce soffre di tempi di reazione troppo lunghi legati alla struttura della sua governance. “Riteniamo che i rischi al ribasso per la crescita e l'inflazione siano aumentati”, spiega l'economista, a cui parere è sì giusto non reagire prematuramente agli stimoli dei mercati, ma “ancor più importante è non farsi anticipare dal mercato”. All'intervista di Gaiotti, però, sembra rispondere una lunga analisi di Todd Buell sul “Wall Street Journal”, che dati alla mano prende atto di come il quantitative easing della Bce abbia avuto un successo soltanto limitato, con scarsissimi effetti sul fronte dell'occupazione e degli investimenti produttivi. Grazie al Qe dell'Eurotower l'euro si è svalutato rispetto allo scorso anno e i tassi d'interesse sono stati calmierati, e anche il credito bancario è in lenta ripresa, ammette Buell, a cui parere però “sotto molti aspetti, l'eurozona ha raggiunto il limite di quanto conseguibile attraverso le politiche monetarie”. Rafforzare ulteriormente il Qe “invierebbe un forte segnale che la politica monetaria dell'eurozona sta viaggiando in un verso opposto rispetto a quello della Fed (che discute da mesi un aumento dei tassi di riferimento a breve termine, ndr)”. Il vero problema, secondo Buell, è che “la fiducia delle imprese – precondizione per gli investimenti – si trova oltre la portata della politica monetaria”.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

Succede in Europa: il fisco italiano cerca di ridurre il suo "tax gap"

Parigi, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - L’attività epistolare del fisco italiano non è mai stata così intensa: dall'inizio dell'anno 210 mila lettere sono state inviate e migliaia di altre stanno per partire, per richiamare ai loro doveri i contribuenti negligenti. Lo scrive sul quotidiano economico francese "Les Echos" uno dei suoi corrispondenti da Roma, Olivier Tosseri, il quale ricorda che le banche italiane hanno tempo solo fino ad oggi, martedì 22 settembre, per segnalare al fisco qualsiasi trasferimento di denaro all'estero superiore ai 15 mila euro. Matteo Renzi ha promesso che abbasserà le imposte di 45 miliardi di euro in tre anni e per onorare questa promessa non c'è niente di meglio che rafforzare la lotta contro l’evasione fiscale: ogni anno infatti il "tax gap" (lo scarto tra l'ammontare delle imposte dovute e quanto viene effettivamente versato) è di circa 91 miliardi di euro. Negli ultimi anni lo Stato italiano ha raddoppiato gli sforzi per cercare di recuperarne una parte: condivisione delle informazioni tra le differenti amministrazioni pubbliche, accordi fiscali con il Principato di Monaco, la Svizzera e la Santa Sede, incentivi al rientro dei capitali; queste sono solo alcune delle misure che nel 2014 hanno permesso di recuperare 14 miliardi di euro, una somma analoga a quella attesa per il 2015. A questo scopo il fisco italiano sta cercando di "costruire un rapporto di trasparenza e di collaborazione con il contribuente"; un obbiettivo finalmente raggiunto con uno dei contribuenti più importanti della Penisola: il Papa infatti ha esortato tutte le istituzioni ecclesiastiche a pagare seriamente la tassa sugli immobili.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Azienda italiana usa una stampante 3D per realizzare una casa

Londra, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Un'azienda italiana, la World's Advanced Saving Project (Wasp), sta tentando di realizzare una casa con la stampa 3D, riferisce il quotidiano britannico "The Independent". Una stampante alta dodici metri e larga sei è stata installata a Massa Lombarda per un evento dimostrativo. Il macchinario, chiamato BigDelta, potrebbe essere usato, in particolare, in aree disastrate o in paesi in via di sviluppo.

Leggi l’articolo dell’ Independent

 

 

SOCIETA’

 

Tav Lione-Torino: 8 mesi di carcere chiesti per Erri de Luca per "incitamento al sabotaggio"

Parigi, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - La procura di Torino lunedì 21 settembre ha richiesto una condanna ad 8 mesi di carcere contro lo scrittore Erri de Luca, processato per "incitamento al sabotaggio" del cantiere del tunnel ferroviario della Tav Lione-Torino. Lo scrittore 65 enne, il quale aveva dichiarato che non farà appello contro una sua eventuale condanna, si è detto "stupefatto dalla differenza tra gli argomenti prodotti dalla Procura e la pena minima richiesta": il codice infatti per questo reato prevede una pena fino a 5 anni di carcere; "Mi aspettavo il massimo" ha spiegato De Luca. Oppositore della Tav, lo scrittore nel settembre 2013 aveva pubblicamente dichiarato: "I sabotaggi sono necessari per far capire che la Tav è un'opera nociva ed inutile".

Leggi l’articolo del Monde

 

Italia: scoperta tomba di civiltà pre-romana a Pompei

Rio de Janeiro, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - I ricercatori del Centro francese Jean Berard con sede a Napoli hanno annunciato la scoperta di una tomba di epoca pre-romana presso il sito archeologico di Pompei. Secondo gli studiosi la tomba risalirebbe al IV secondo a.C. e apparterrebbe al popolo dei Sanniti, che hanno combattuto contro i Romani all'alba dell'Urbe. All'interno della tomba, gli archeologi hanno rinvenuto oggetti in ceramica e i resti di una donna adulta. L'esistenza di vasi di creta e di altri oggetti provenienti da altre regioni d'Italia indicano, secondo i ricercatori, l'esistenza già all'epoca di una fitta rete di scambi commerciali all'interno della Penisola. "Si tratta di una scoperta eccezionale, perché mette in luce un periodo storico della città di cui sappiamo molto poco", ha dichiarato Massimo Osanna, sovrintendente per i beni archeologico di Pompei.

Leggi l’articolo del Globo

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

L'Ue punta a un ruolo maggiore ai confini della Grecia per gestire l'afflusso di profughi

Londra, 22 set 08:31 - (Agenzia Nova) - Il nuovo governo della Grecia, riferisce il "Financial Times", sarà sotto pressione nella riunione europea in programma domani a Bruxelles affinché chieda un aiuto ad ampio spettro per gestire il massiccio afflusso di migranti; secondo alcuni funzionari potrebbe essere il primo passo verso la cessione del controllo delle frontiere alle autorità dell'Unione Europea. Per il presidente del Consiglio dell'Ue, Donald Tusk, che presiederà il vertice, l'Unione sta perdendo il controllo delle frontiere e rafforzarlo è una priorità. Le sue dichiarazioni, percepite come una critica, hanno irritato l'Italia, l'altro paese in prima linea nell'emergenza.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Grecia: Tsipras, una probabilità esigua di realizzare le riforme

Londra, 22 set 09:28 - (Agenzia Nova) - Si può dire quel che si vuole su Alexis Tsipras, ma certamente non si può dire che non sappia vincere, osserva un editoriale non firmato del "Financial Times", attribuibile alla direzione: in nove mesi ha vinto due elezioni politiche e un referendum. L'ultima vittoria è ancora più notevole, considerando la svolta di Siryza da quando è andata al potere la prima volta, lo scorso gennaio. Il primo ministro greco ha ottenuto un nuovo mandato; se vuole essere ricordato come un radicale innovatore invece che come un carismatico ma inefficace populista, deve riorientare il suo entusiasmo riformatore verso la lotta alle posizioni di rendita nell'economia nazionale. Per l'editoriale di "The Guardian" la vera sfida per Tsipras comincia ora, anche se il suo successo ha implicazioni positive sia per la democrazia greca che per quella europea. Lo stesso giornale ospita un commento di Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze della Grecia, per il quale i veri vincitori sono i creditori internazionali mentre il capo di governo di Atene ha convinto gli elettori a ridargli fiducia sulla base di promesse che non potrà mantenere.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Regno Unito: Cameron di fronte alle richieste di spiegazioni sulla conoscenza dello status fiscale di Ashcroft

Londra, 22 set 09:28 - (Agenzia Nova) - In evidenza sulla stampa britannica il caso politico nato dalla pubblicazione di una biografia non ufficiale del primo ministro, David Cameron, scritta dall'ex deputato conservatore Lord Ashcroft con la giornalista Isabel Oakeshott. L'ex alleato racconta che il premier ha assunto sostanze stupefacenti quando frequentava l'Università di Oxford e partecipato a una cerimonia di iniziazione al club Piers Gaveston Society che prevedeva la simulazione di un rapporto sessuale con un maiale morto; si parla ormai di "piggate". Ashcroft afferma, inoltre, punto su cui le opposizioni chiedono spiegazioni, che Cameron conosceva la sua condizione fiscalmente privilegiata di non residente: era "pienamente consapevole – sostiene – del mio status di cosiddetto non dom. Infatti abbiamo avuto una conversazione su come avremmo potuto ritardare la rivelazione del mio regime fiscale fino a dopo le elezioni". Il libro, infine, riferisce aspre critiche contro il capo del governo da parte di esponenti Tory e di vertici delle forze armate in materia di difesa, in particolare riguardo all'incursione in Libia del 2013. Alcune fonti conservatrici respingono le accuse, mentre Downing Street non ha ancora rilasciato commenti. Cameron non ha voluto dare dignità alle rivelazioni con una sua dichiarazione pubblica, ma avrebbe detto a persone amiche che sono tutte "sciocchezze". La Bbc non ha dato la notizia mentre i giornali si chiedono se si tratti di una vendetta politica; gli autori negano, argomentando che se così fosse, avrebbero pubblicato il libro prima delle elezioni.

Leggi l’articolo del Guardian

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