Il governo valuta la chiusura del Cara di Mineo

La rassegna della stampa internazionale a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli del Mundo, Independent, Figaro, Bloomberg e Sueddeutsche Zeitung.
Il governo valuta la chiusura del Cara di Mineo

Migrazioni, il governo italiano ipotizza la chiusura del centro di accoglienza più grande d'Europa

Madrid, 14 set - (Agenzia Nova) - Il Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara), situato nella piccola cittadina italiana di Mineo (5.200 abitanti, nella provincia di Catania), uno dei più grandi d'Europa, è stato al centro negli ultimi mesi degli scandali legati al business illecito dell'accoglienza e di sanguinosi fatti di cronaca, tanto che il premier Matteo Renzi e la sua squadra di governo stanno valutando la sua possibile chiusura. E' quanto ha annunciato questa settimana il ministro delle Riforme italiane, Maria Elena Boschi, la quale ha affermato che "dopo i vari interventi realizzati all'interno del centro", è stato chiesto alle autorità di accelerare le procedure per la chiusura della struttura. "Stiamo valutando se chiudere il centro una volta finite le indagini in corso", ha spiegato il ministro in seguito alla presunta gestione illegale del centro di accoglienza, venuta a galla nell'ambito dell'inchiesta sulle infiltrazioni mafiose a Roma, nota come "Mafia Capitale", che nel dicembre 2014 ha portato all'arresto e all'incriminazione di diverse persone, inclusi politici e funzionari. Il centro è stato coinvolto nelle indagini nel mese di giugno di quest'anno e al momento figurano cinque dirigenti indagati dalla Procura, tra cui lo stesso sindaco di Mineo, Anna Aloisi. La struttura soffre inoltre un grave problema di sovraffollamento: secondo il ministero della Difesa il centro potrebbe accogliere circa 2 mila persone ma attualmente vi soggiornano 3.219 profughi.

Continua a leggere l'articolo del Mundo


Renzi assicura che in Italia "l'economia decolla"

Parigi, 14 set - (Agenzia Nova) - L'Italia è sulla strada della ripresa e disporrà di un avanzo di 17 miliardi di euro da spendere dopo che avrà vinto la battaglia per una maggiore flessibilità delle regole dell'Unione Europea sui conti pubblici: lo ha dichiarato il primo ministro italiano, Matteo Renzi; il quale ha detto che la terza economica della zona euro è ormai in accelerazione dopo gli anni di recessione e stagnazione. Renzi sta preparando una riduzione delle tasse e della spesa pubblica nella legge finanziaria per il 2016 che sarà varata in ottobre.

Continua a leggere l'articolo del Figaro


Italia: Salvini "senza freni, peggio di Le Pen"

Berlino, 14 set - (Agenzia Nova) - Sono molti gli italiani che stanno aiutando i profughi in fuga dalle guerre: nel dibattito sulla crisi migratoria in corso in Italia, però - scrive il tedesco "Sueddeutsche Zeitung" - le uniche voci che emergono sono quelle dei politici "che inveiscono contro i rifugiati", "da Matteo Salvini a Beppe Grillo". Se non siede in uno studio televisivo, il leader della Lega Nord twitta o esibisce felpe recanti slogan politici come ad esempio "Stop Invasione". Il leader della lega Nord gira tutta Italia proponendosi come un portavoce "della pancia dell'elettorato". Spesso viene anche insultato e contestato, ma a lui poco importa: "nel suo partito il 94 per cento delle persone è come lui. Il suo chiasso è ormai un programma politico, dal momento che sa di non doversi sottoporre all'onere del governo". Il leader della Lega - attacca il quotidiano tedesco - "è persino più disinibito di Marine Le Pen del Front National francese, che pure è un suo modello dichiarato".

Continua a leggere l'articolo del Sueddeutsche Zaitung


Italia, a luglio balzo della produzione industriale

New York, 14 set - (Agenzia Nova) - La produzione industriale italiana è cresciuta dell'1,1 per cento a luglio rispetto al mese precedente, il dato migliore dal mese di giugno 2014, stando ai dati diffusi venerdì dall'ente statistico Istat. Rispetto a luglio 2014, l'aumento è stato del 2,7 per cento. Il dato costituisce un assist alle politiche di riforma del premier Matteo Renzi, il cui governo potrebbe rivedere al rialzo le stime di crescita del pil per quest'anno dallo 0,7 allo 0,9 per cento.

Continua a leggere l'articolo di Bloomberg


Paura per il Mezzogiorno d'Italia: i giovani se ne vanno a causa della disoccupazione, della criminalità e della recessione

Londra, 14 set - (Agenzia Nova) - Il Meridione d'Italia sta morendo, soffocato dalla corruzione, dalla recessione e dalla disoccupazione. La natalità non è mai stata così bassa. I turisti accorrono, ma i giovani comprano biglietti di sola andata per Londra o Berlino. Tutti concordano sulla gravità del problema, ma nessuno sembra in grado di risolverlo. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si prepara a lanciare un piano per il Mezzogiorno. "Il tempo sta scadendo", sottolinea il quotidiano britannico "The Independent".

Continua a leggere l'articolo dell'Independent


Panorama internazionale

Jeremy Corbyn (foto LaPresse)


Agamben: "L'Europa deve collassare"

Berlino, 14 set - (Agenzia Nova) - Giorgio Agamben è un filosofo considerato tra i maggiori provocatori in Europa. In un'intervista al quotidiano tedesco "die Zeit", Agamben parla della sua idea di Europa. "Un'Europa, come la vorrei io, può esserci solamente se quella attuale crolla. Così la Grecia - anche se è stata delusa di suoi leader politici - potrebbe avere un ruolo chiave. Se la Grecia dovesse veramente lasciare l'Unione Europea, ad Atene tornerebbe la vera Europa, non quella di Bruxelles dove ogni decisione viene presa dalle commissioni costituite perlopiù dai rappresentanti della grande industria", ha dichiarato il filosofo italiano.

Continua a leggere l'articolo del Zeit


Schaeuble: "Non possiamo nasconderci"

Berlino, 14 set - (Agenzia Nova) - In un'intervista al quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble parla di "svolte epocali", delle possibilità e dei limiti rappresentanti dall'immigrazione, del ruolo guida della Germania in Europa, di Putin, Tsipras e della caduta del dibattito politico. Negli ultimi tempi - esordisce l'intervistatore - si ha l'impressione che il mondo sia al collasso. In Ucraina si sta sfiorando la guerra. Molti Stati del Vicino oriente sono crollati. Siamo di fronte ad una svolta epocale analoga al crollo dell'Unione Sovietica? Secondo il ministro tedesco "si potrebbe avere questa impressione, ma c'è una differenza: del crollo dell'Unione Sovietica eravamo sicuri. Si è trattato di uno dei pochi casi della storia in cui si sapeva subito che sarebbe iniziato un nuovo capitolo". In questo momento, invece, il Continente è alle prese con una serie di crisi i cui esiti appaiono del tutto ignoti.

Continua a leggere l'articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung


Regno Unito: Corbyn, "Smaschereremo i conservatori e ci batteremo per i lavoratori"

Londra, 14 set - (Agenzia Nova) - Il nuovo leader del Partito laborista britannico, Jeremy Corbyn, illustra il suo programma in due articoli pubblicati su "The Observer", settimanale del quotidiano "The Guardian", e sul tabloid "Mirror". Nel primo afferma che "l'elezione per la leadership del Labour è stata una straordinaria dimostrazione di democrazia e partecipazione pubblica" e che "ha mostrato che milioni di persone vogliono una vera alternativa". "La speranza di cambiamento e le grandi idee – dichiara Corbyn – sono di nuovo al centro della politica: la fine dell'austerità, la lotta alle disuguaglianze, l'impegno per la pace e la giustizia sociale in patria e all'estero". Il secondo sottolinea che gli elettori "hanno parlato chiaro" sul mandato del Labour, che deve battersi per i lavoratori e per la difesa dello Stato sociale: "I conservatori sostengono di essere il partito della gente che lavora (...) dimostreremo che dichiarano il falso".

Continua a leggere l'articolo del Guardian


Regno Unito: Cameron, Corbyn è una minaccia per la sicurezza nazionale

Londra, 14 set - (Agenzia Nova) - Il primo ministro del Regno Unito, il conservatore David Cameron, ha affermato che il Labour, dopo l'elezione del nuovo leader, Jeremy Corbyn, è "una minaccia per la sicurezza nazionale", oltre che per l'economia. Sulla stessa linea il segretario alla Difesa, Michael Fallon, per il quale "questo è un momento molto grave per il paese", e il segretario alla Giustizia, Michael Gove. Quest'ultimo, in un articolo pubblicato sul quotidiano "The Telegraph", ha scritto che "Corbyn rappresenta un rischio per il nostro paese" e che va preso molto seriamente. Un'analisi di "The Guardian" individua le questioni più delicate che Corbyn dovrà affrontare, dal welfare al rinnovo del programma di deterrenza nucleare Trident.

Continua a leggere l'articolo del Guardian


Regno Unito: la vittoria di Corbyn sposta l'equilibrio verso la Brexit

Londra, 14 set - (Agenzia Nova) - Numerosi i commenti della stampa britannica sulla nuova leadership laborista. Tra i più interessanti due dal "Financial Times". Philip Stephens sottolinea che il partito ha scelto il leader più radicale della sua storia, "certamente ineleggibile come primo ministro" e che le conseguenze dell'elezione di Jeremy Corbyn andranno al di là del Labour: gli euroscettici dell'estrema destra stanno silenziosamente festeggiando. Nei suoi trent'anni di vita parlamentare, infatti, Corbyn è sempre stato un oppositore dell'Unione Europea. Per John Lloyd quello britannico è un caso particolare ma non isolato nel centro-sinistra europeo, che naviga in cattive acque in uno spazio politico dominato dalla destra. Diverse analisi concordano nel ritenere che l'elezione di Corbyn segni la fine del blairismo e metta a rischio l'unità del partito.

Continua a leggere l'articolo del Financial Times

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi