I buoni indicatori economici rimettono in sella Renzi

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Financial Times, Les Echos ed Expansion
I buoni indicatori economici rimettono in sella Renzi

POLITICA


 

Renzi rimesso in sella dai buoni indicatori economici

Parigi, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - Mentre prima dell'estate l'efficacia della sua politica economica era ampiamente messa in dubbio, Matteo Renzi non poteva sperare in un miglior rientro dalle vacanze: "Non siamo la maglia gialla, ma siamo tornati nel gruppo di testa dell'Europa"; è con questa metafora ciclistica che il presidente del Consiglio italiano ha commentato l'annuncio di una correzione dei dati dell'andamento dell'economia nel primo semestre del 2015. La crescita del Pil italiano, che l'Istat prevedeva dello 0,3 per cento nel primo trimestre e dello 0,2 nel secondo, alla fine è stata rispettivamente dello 0,4 e dello 0,3 per cento: con due trimestri consecutivi di crescita ad un livello equivalente a quello della zona euro, l'Italia realizza una performance come non si era vista appena tre volte negli ultimi venti anni (nel 1995, nel 2000 e nel 2005). Un miglioramento che, fra l'altro, non è più sostenuto solo dalle esportazioni ma anche da una ripresa dello 0,6 per cento dei consumi: l'obbiettivo del governo di raggiungere una crescita annua dello 0,7 per cento è ormai a portata di mano e permette persino di sognare uno sprint finale verso il simbolico aumento dell'1 per cento. Contribuiscono al ritorno dell'ottimismo anche i buoni dati sulla disoccupazione dopo lo smacco estivo che aveva costretto il ministro del Lavoro ad ammettere che i suoi tecnici avevano raddoppiato per errore il numero dei nuovi contratti a tempo indeterminato, l'Istat ora ha invece confermato un vero calo dei disoccupati: con un tasso di disoccupazione al 12 per cento, c'è una diminuzione di 0,5 punti rispetto al trimestre precedente e dello 0,9 per cento sull'anno; l'economia italiana ha creato 44 mila nuovi posti di lavoro a luglio e 235 mila in un anno. E i primi a beneficiarne sono i giovani il cui tasso di disoccupazione a luglio è sceso di ben 2,5 punti, anche se resta assai elevato (40,5 per cento). Per l'esecutivo di Renzi, il consolidamento della ripresa è da mettere all'attivo delle riforme strutturali realizzate o in via di realizzazione, a cominciare dal controverso "Job Act" che ha liberalizzato il mercato del lavoro. Anche se non mancano zone d'ombra, come il forte squilibrio tra Nord e Sud; e voci critiche come quella del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, secondo cui "la ripresa è insufficiente".

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Germania, Francia e Italia premono per una revisione del diritto di asilo europeo

New York, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - Germania, Francia e Italia hanno sottoscritto un documento comune che chiede la revisione della normativa europea in materia di asilo, per garantire una “equa” distribuzione dei richiedenti asilo tra gli Stati dell'Unione, che oggi sono a carico dei paesi di primo approdo. Il documento afferma che la grave crisi migratoria che vede protagonista l'Europa “ha chiaramente evidenziato i limiti e i difetti” delle norme esistenti. Il documento, firmato dai ministri degli Esteri dei tre paesi, chiede una “risposta forte alla crisi” da parte dei paesi dell'Ue, che sinora non sono stati in grado di superare i loro interessi particolari e formulare una risposta coordinata alla sfida dei flussi migratori. Il documento dovrebbe essere discusso alla prossima riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue, che si terrà in Lussemburgo nelle giornate di domani e di sabato.

Leggi l’articolo del New York Times

 

Emergenza migrazioni: l'Italia ripristina i controlli al valico del Brennero in risposta alle richieste della Germania

New York, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha acconsentito a ripristinare i controlli al valico del Brennero per ridurre il flusso di migranti verso la Germania e a farsi carico di centinaia di richiedenti asilo diretti verso il Nord Europa. Lo ha annunciato ieri la provincia di Bolzano, in risposta alle richieste di aiuto giunte dal governo del land tedesco di Baviera. Roma si era offerta di ripristinare gli stessi controlli alle frontiere organizzati in occasione della riunione del G7 a Elmau dello scorso giugno, in occasione del quale la libera circolazione prevista dall'accordo di Schengen era stata di fatto sospesa. Un portavoce del ministero degli Esteri italiano ha però negato che il ripristino dei controlli alle frontiere costituisca una sospensione della libera circolazione prevista dall'accordo.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

ECONOMIA


 

Europa: UniCredit, "Spagna e Italia dimostrano che le riforme sono utili"

Madrid, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - Il presidente della banca italiana UniCredit, Federico Ghizzoni, ha dichiarato ieri che la Spagna e l'Italia dimostrano che le riforme economiche sono utili, e ha esortato i governi della zona euro a proseguire su questa linea. Durante un forum organizzato dal quotidiano tedesco "Handelsblatt", Ghizzoni ha affermato che "i numeri parlano da soli", precisando che la Spagna ha cominciato ad attuare le riforme prima dell'Italia. Il direttore del quotidiano tedesco, Gabor Steingart, ha invece espresso un parere differente, dichiarando che le politiche di salvataggio non hanno generato crescita nei paesi dell'Europa meridionale, ad eccezione della Spagna. Nel caso dell'Italia, il presidente di UniCredit ha ribattuto che l'economia sta migliorando, la disoccupazione è diminuita e gli investimenti sono aumentati. Il prodotto interno lordo (pil) italiano è salito dello 0,3 per cento nel secondo trimestre rispetto al primo e ha accumulato un aumento annuo dello 0,7 per cento, il livello massimo degli ultimi quattro anni. Ghizzoni ha tuttavia, sottolineato che l'attuale crescita dell'area euro nel suo complesso, pari all'1 per cento, "non è sufficiente ad affrontare gli attuali problemi" che riguardano l'invecchiamento della popolazione, la disoccupazione e la necessità di migliorare le infrastrutture, ad esempio nella tecnologia dell'informazione. Ghizzoni ha osservato "una frammentazione in Europa, che non è geografica", ma riguarda soprattutto le politiche.

Leggi l’articolo dell’Expansion

 

La giustizia italiana può trasformare la casa dei sogni in casa da incubo

Berlino, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - In sei anni di crisi i prezzi degli immobili in Italia sono drasticamente calati, ma i potenziali acquirenti devono prestare attenzione: le insidie sono numerose, scrive l'opinionista Tobias Piller sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung". I rischi di un possibile acquisto, scrive Piller, si celano soprattutto nei cavilli giuridici delle vendite immobiliari e dei passaggi di proprietà. Se qualcosa va male, il chiarimento davanti al giudice potrebbe durare da dieci a vent'anni e richiedere enormi spese legali. "Non si deve pensare che alla fine le cose vanno come in Germania. Per quanto riguarda il diritto immobiliare non c'è alcun allineamento a livello europeo e rimangono ancora oggi grandi differenze", mette in guardia l'avvocato romano Luca Pagnotta.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

 

SOCIETA’


 

Europa: Corte Ue critica l'Italia per i costi legati ai rinnovi dei permessi di soggiorno

Rio de Janeiro, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - La Corte di giustizia dell'Unione Europea, con sede a Lussemburgo, ha emesso ieri una sentenza contro la normativa italiana che impone il pagamento di una cifra compresa tra gli 80 e i 200 euro per i cittadini non comunitari che richiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno in quel paese europeo.Stando alla Corte, il costo richiesto è "sproporzionato" rispetto all'obiettivo della normativa comunitaria e potrebbe creare "ostacoli" all'esercizio dei diritti degli stranieri. I giudici hanno inoltre sottolineato che il prezzo dell'emissione di una carta d'identità per i cittadini italiani è di circa 10 euro, otto volte inferiore alla cifra minima richiesta agli extracomunitari. La Corte ha infine ricordato che le regole europee sui permessi di soggiorno hanno come obiettivo principale "l'integrazione" dei cittadini stranieri.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Tre anni di carcere ad un "passista" italiano

Parigi, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - Un trafficante italiano di migranti clandestini, passeur italien, Giorgio Mariani, è stato condannato mercoledì a tre anni di carcere dal tribunale di Nizza dopo esser stato arrestato all'inizio della settimana alla frontiera di Ventimiglia alla guida di un camion al ci interno erano nascoste 25 persone: secondo l'accusa, l'uomo ha effettuato almeno tre viaggi simili tra l'Italia e la Francia.

Leggi l’articolo del Figaro

 

Mostra di Venezia: una 72esima edizione presieduta da Alfonso Cuaron

Bruxelles, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - Il più antico festival del mondo dedicato alla settima arte si è aperto mercoledì sotto la presidenza del regista di "Gravity" Alfonso Cuaron. Fino al 12 settembre 21 film saranno presentati nella speranza di vincere il famoso Leone d'Oro.

Leggi l’articolo del Libre Belgique

 

Giorgio Armani: "Sono rimasto indipendente per conservare il controllo della mia estetica"

Parigi, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - Per celebrare i 40 anni della maison di alta moda che ha fondato, Giorgio Armani ripercorre il suo percorso in un bel libro e spiega al magazine del quotidiano "Le Monde" da dove origina l'elegante sobrietà che caratterizza le sue creazioni.

Leggi l’articolo del Monde

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

L'Europa critica la posizione di Cameron sui migranti

Londra, 3 set 08:38 - (Agenzia Nova) - In primo piano sulla stampa britannica l'emergenza migrazioni. Il rifiuto del primo ministro del Regno Unito, David Cameron, di accogliere un maggior numero di rifugiati ha scatenato attacchi nell'Unione Europea e in patria, da parte dell'opposizione laborista. L'indisponibilità di Londra sta creando tensioni, in particolare, con Berlino e Roma. Il premier appare sempre più isolato, nonostante la solidarietà di alcuni paesi dell'Europa orientale e della Scandinavia. Critici anche diversi quotidiani. Un editoriale del "Financial Times" evidenzia le differenti posizioni assunte dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, e dal leader di Downing Street di fronte alla più grande crisi migratoria del secondo dopoguerra per concludere che Cameron ha sbagliato i suoi calcoli politici e dovrebbe riconsiderare la questione. "The Independent" lancia una petizione affinché la Gran Bretagna accolga una quota equa di rifugiati per alleviare la terribile crisi in corso. Anche questo giornale sottolinea la diversità di atteggiamento rispetto alla Germania; mentre l'Ue è paralizzata dalla sua indecisione e dalla sua incoerenza, il Regno Unito semplicemente volta le spalle. Sulla stessa linea "The Guardian", per il quale il governo britannico, anche in questo caso messo a confronto con quello tedesco, dovrebbe vergognarsi della sua risposta a un'emergenza di tali proporzioni. Di paralisi e divisione dell'Europa parla anche "The Times", ma per l'editoriale, intitolato "Nein Danke, Berlin" ("No, grazie, Berlino"), la Germania non può dare lezioni alla Gran Bretagna sull'apertura ai rifugiati.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

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