L'Italia condannata per le condizioni d'accoglienza dei migranti del 2011

I principali fatti e commenti della stampa internazionale che toccano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Monde, Figaro, Bloomberg, Libre Belgique e Mundo.
L'Italia condannata per le condizioni d'accoglienza dei migranti del 2011

Lampedusa: l'Italia condannata dalla Cedu per le condizioni dell'accoglienza dei migranti

Parigi, 2 set - (Agenzia Nova) - La Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) martedì ha condannato l’Italia per le condizioni di vita imposte nel 2011 a dei migranti tunisini che erano stati ospitati in un centro di accoglienza sull'Isola di Lampedusa prima di essere tutti rispediti in Tunisia; la Corte in particolare ha giudicato che le condizioni di vita nel centro di accoglienza avevano "danneggiato la dignità" dei migranti ed ha criticato la loro detenzione e la successiva espulsione. Durante la "primavera araba", l’Italia aveva affrontato un afflusso eccezionale di migranti: quasi 55.300 erano sbarcati sull'Isola di Lampedusa al momento dei fatti presi in esame dalla Cedu.

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Italia, il premier Renzi incassa dati positivi sul fronte della crescita e dell'occupazione

New York, 2 set - (Agenzia Nova) - Il prodotto interno lordo italiano è cresciuto oltre le attese nel primo semestre dell'anno, segnando un incremento dello 0,4 per cento nel primo trimestre e dello 0,3 per cento nel secondo, e anche i dati sulla disoccupazione hanno esibito un inatteso andamento positivo nel mese di luglio, con un calo del tasso di disoccupazione pari a mezzo punto percentuale, dal 12,5 al 12 per cento. Si tratta di due dati importanti per il paese e per il premier italiano Matteo Renzi che così – scrive “Bloomberg” - ha in mano elementi per rivendicare la bontà delle misure politiche adottate sinora dal suo governo. Proprio Renzi ha commentato gli ultimi dati definendoli la conferma che l'economia italiana, pur non essendo ancora al passo delle più dinamiche del continente, “è di nuovo assieme alle principali, e ciò è stato reso possibile dalle riforme che abbiamo intrapreso”.

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Terrorismo: Italia rafforza controlli presso i monumenti sensibili

Madrid, 2 set - (Agenzia Nova) - Dopo gli attentati di quest'anno a Parigi, l'Italia ha deciso di rafforzare i controlli nei principali luoghi di attrazione artistica, culturale e religiosa più sensibili, riferisce "El Mundo". La città di Siena ha aumentato significativamente i controlli presso la Cattedrale, la Sinagoga, Piazza del Campo e Torre del Mangia; nella capitale, l'Esercito italiano ha aumentato la sorveglianza su obiettivi sensibili come il Colosseo, il Pantheon e i Musei vaticani; infine, i turisti che vogliono visitare la Torre di Pisa e ammirare la vista dalla cima dello storico monumento, a partire dalla prossima settimana dovranno passare un controllo di sicurezza completo che includerà anche i raggi X. Il rafforzamento dei controlli è la risposta delle autorità italiane ad un video pubblicato su Internet all'inizio di quest'anno in cui il gruppo jihadista dello Stato islamico (Is) ha minacciato direttamente l'Italia citando possibili obiettivi di futuri attentati.

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Papa Francesco chiede ai preti di perdonare l'aborto

Parigi, 2 set - (Agenzia Nova) - In un messaggio inviato all'organizzatore del prossimo Giubileo, il prelato italiano Rino Fisichella, il Papa dichiara di aver "deciso, nonostante tutto, di accodare a tutti i preti per l'anno santo straordinario la facoltà di assolvere dal peccato di aborto tutti coloro che lo hanno provocato e che, con il cuore pentito, ne domandano perdono".

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Israele, una cena che è andata di traverso a Netanyahu

Bruxelles, 2 set - (Agenzia Nova) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stato criticato martedì da un gruppo di ebrei ultra-ortodossi per aver mangiato nel corso della sua recente visita in Italia in un ristorante che serve coniglio, lumache e aragosta, cibi vietati dalla religione ebraica: membri della Lista unificata della Torah, uno dei partiti ultraortodossi che formano la fragile maggioranza governativa di Netanyahu, hanno definito questa "trasgressione" come "inaccettabile" da parte di un primo ministro israeliano. Secondo il sito web ultraortodosso Kikar Hashabbat, Netanyahu nello scorso fine settimana in Italia si è recato nel ristorante Enoteca Pinchiorri a Firenze su invito del suo omologo Matteo Renzi; questo ristorante, presentato dalla Guida Michelin come un "tempio della gastronomia", è non-casher: cioé non rispetta le regole alimentari della religione ebraica che proibisce il consumo di certi alimenti (ad esempio maiale, coniglio e frutti di mare) e ne regolamenta rigorosamente il consumo di altri. Un collaboratore di Netanyahu tuttavia ha dichiarato che il primo ministro "non ha mangiato alimenti vietati", aggiungendo che questa "è la condotta che egli tiene sistematicamente nel corso dei suoi viaggi all'estero".

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Panorama internazionale

Soccorsi delle navi tedesche nell'ambito dell'operazione Triton (foto LaPresse)


Regno Unito: sconfitta per Cameron, il quesito sulla Brexit va riscritto

Londra, 2 set - (Agenzia Nova) - Il primo ministro britannico, David Cameron, ha subito la sua prima sconfitta nel processo di preparazione del referendum sull'Ue: la Commissione elettorale, riferisce il "Financial Times", si è pronunciata, infatti, per la riformulazione del quesito referendario proposto nella legge istitutiva all'esame del parlamento. "Il Regno Unito dovrebbe rimanere un paese membro dell'Unione Europea?" è la domanda formulata dal governo, intenzionato a impostare la sua campagna sul "sì" dopo un accordo sulla rinegoziazione dei termini dell'appartenenza. Per la Commissione, invece, agli elettori dovrebbe essere chiesto: "Il Regno Unito dovrebbe rimanere un paese membro dell'Unione Europea o dovrebbe lasciare l'Ue?". Secondo gli esperti, infatti, la versione dell'esecutivo non è corretta perché prevede solo una possibilità. Sull'atteggiamento assunto da Cameron nelle trattative con Bruxelles si esprime positivamente un editoriale del giornale: "Ft" apprezza che il premier abbia saggiamente rinunciato alle vecchie battaglie dei conservatori euroscettici contro il cosiddetto "capitolo sociale" del trattato di Maastricht, adottando una linea più prudente e realista. Per il commentatore di "The Times" Daniel Finkelstien Cameron dovrebbe spingere per un'Ue divisa in due: un super Stato costituito dall'area dell'euro e un blocco commerciale di cui farebbe parte anche il Regno Unito.

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L'afflusso di migranti mette sotto pressione l'area di Schengen

Londra, 2 set - (Agenzia Nova) - Con l'afflusso nell'Unione Europea di un'ondata di migranti irregolari senza precedenti, l'area di Schengen, una delle conquiste dell'Ue, è sotto pressione come non lo è mai stata. Anche i suoi più convinti sostenitori, riferisce il "Financial Times", ammettono che il sistema di gestione delle migrazioni, e in particolare delle richieste di asilo, è inadeguato. I critici, tra i quali i partiti populisti in Francia, Germania e Italia, chiedono il ripristino dei controlli interni. Un altro quotidiano britannico, "The Guardian", evidenzia le divisioni tra i governi dei paesi membri, che si accusano reciprocamente, e la carenza di leadership. Su "The Independent" l'alto funzionario delle Nazioni Unite Philippe Douste-Blazy racconta le scene strazianti viste a Lampedusa.

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La Ue punta sulle navi militari e sui sottomarini nella lotta contro gli scafisti

Berlino, 2 set - (Agenzia Nova) - L'Unione Europea pare decisa a inasprire la lotta contro la tratta di esseri umani: secondo quanto riferisce il quotidiano tedesco "Die Welt", nel mese di ottobre le forze militari europee impegnate nel Mediterraneo inizieranno a bloccare e, in caso di necessità, a distruggere i barconi degli scafisti al di fuori delle acque territoriali libiche. Per queste operazioni verranno impiegate sette navi militari che potranno anche arrestare i trafficanti di uomini. Oltre alle navi, verranno impiegati anche sottomarini, aerei e droni. "L'operazione militare Eunavfor Med ha l'obiettivo di distruggere il modello operativo delle bande di scafisti" e troncare la tratta di esseri umani nel Mediterraneo centrale e meridionale", ha dichiarato il contrammiraglio italiano Enrico Credendino.

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La Germania attacca il Regno Unito sui migranti

Londra, 2 set - (Agenzia Nova) - In primo piano sul quotidiano britannico "The Times" il tema delle migrazioni, che si intreccia con quello della rinegoziazione dei termini dell'appartenenza del Regno Unito all'Unione Europea. La Germania ha rimproverato la Gran Bretagna per non aver preso in carico una quota equa di migranti. In particolare, Stephan Mayer, il portavoce per gli affari interni della Cdu, il partito della cancelliera Angela Merkel, ha criticato l'atteggiamento "fuori dal club" di Londra. Perdere il sostegno di Berlino sarebbe un disastro per il primo ministro di Downing Street, David Cameron. Toni duri, in evidenza su "The Telegraph", anche dal cancelliere austriaco, Werner Faymann, che ha minacciato di bloccare la lista di richieste di Cameron se non accetterà un maggior numero di richiedenti asilo. Sull'emergenza migratoria è intervenuta pure, in risalto sulla stampa nazionale, la candidata alla leadership del Labour Yvette Cooper, secondo la quale il Regno Unito dovrebbe accogliere diecimila rifugiati provenienti dal Medio Oriente.

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Gli Stati Uniti ricorrono ai droni per uccidere i leader dello Stato islamico

Washington, 2 set - (Agenzia Nova) - La Central Intelligence Agency (Cia) e le Forze Speciali statunitensi hanno lanciato una campagna segreta di uccisioni mirate contro i leader dello Stato islamico in Siria, sul modello della controversa “guerra dei droni” condotta dall'amministrazione Obama in Medio Oriente nell'arco degli ultimi sei anni. A rivelarlo sono fonti militari anonime citate dalla “Washington Post”, secondo cui la Cia e il Joint Special Operations Command (Jsoc) stanno impiegando clandestinamente droni da guerra sui cieli della Siria, ed hanno effettuato gran parte degli attacchi mirati più recenti contro leader ed esponenti di spicco dell'Isis. L'operazione rappresenta “una significativa escalation del coinvolgimento della Cia nella guerra in Siria”, scrive il quotidiano Usa, a conferma che lo Stato islamico ha definitivamente eclissato al Qaeda nella lista delle minacce prioritarie fronteggiate dall'apparato della sicurezza statunitense. Stando alle fonti consultate dal quotidiano, la Cia partecipa alla campagna clandestina fornendo intelligence e individuando i bersagli tramite il suo Centro antiterrorismo (Ctc), mentre gli attacchi veri e propri sono condotti dal Jsoc. Il crescente timore degli Stati Uniti per la minaccia rappresentata dall'Isis ha dunque spinto l'amministrazione Obama a ricorrere a due dei suoi strumenti preferiti nella lotta al terrorismo: da un lato il Ctc, che è stato pioniere dell'impiego dei droni da guerra contro obiettivi terroristici sin dalla campagna per l'individuazione e la soppressione di Osama bin Laden; e dall'altro il Jsoc, cui è stata affidata proprio l'operazione che ha portato all'uccisione dell'iconico leader di al Qaeda in Pakistan, nel 2011.

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