Eurozona, rifondazione o morte

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Guardian, Echoes e Abc.
Eurozona, rifondazione o morte

POLITICA


 

Padoan invoca "un'unione politica" per salvare l'euro

Londra, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Intervistato dal "Financial Times", il ministro italiano dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha invocato una maggiore integrazione dell'area dell'euro: a suo parere dopo la crisi greca, solo un'unione politica potrà garantire la sopravvivenza della moneta unica. "L'uscita e quindi la fine dell'irreversibilità è ora un'opzione (...) Se vogliamo scongiurare il rischio, dobbiamo avere un euro diverso, più forte", ha spiegato l'esponente del governo Renzi.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Italia: il degrado di Roma preoccupa il premier Renzi

Madrid, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Roma alla deriva: questa è l'immagine che percepiscono i cittadini romani e quelli italiani in generale della Capitale italiana, dove i trasporti pubblici non funzionano, la sporcizia ha invaso anche le zone turistiche, dal Colosseo a Trastevere, e la corruzione regna sovrana, come dimostrato dallo scandalo di "Mafia Capitale". Questa, riporta "Abc", è anche l'immagine che l'edizione internazionale del quotidiano "The New York Times" ha dato alla città eterna con un lungo articolo. Il reportage del quotidiano statunitense fotografa una città completamente immersa nel caos, e riserva un giudizio assai severo al sindaco Ignazio Marino (Partito democratico - Pd), "Onesto ma incapace di gestire una città complessa come Roma". La situazione preoccupa anche il primo ministro Matteo Renzi (Pd) il quale ha già inviati diversi ultimatum al primo cittadino della capitale: "O governa o se ne va a casa", ha avvertito Renzi. Secondo il quotidiano spagnolo "Acb", gli annosi problemi dell'Urbe non sono certo tutti imputabili a Marino, ma questi è colpevole di essersene fatto sopraffare, lasciando che peggiorassero ulteriormente sotto la sua amministrazione.

Leggi l’articolo di Abc

 

Italia: il governo valuta possibili limiti agli scioperi dopo gli scandali a Roma e Pompei

Madrid, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano ieri ha avvertito che il diritto di sciopero potrebbe essere limitato nei servizi pubblici essenziali dopo i danni provocati dagli scioperi bianchi dei giorni scorsi da parte dei conducenti della metropolitana di Roma e dei dipendenti del sito archeologico di Pompei. “Si tratta di beni appartenenti alla comunità", ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, il quale ha ammesso l'esigenza di "proteggerli meglio da questo tipo di iniziative che non sempre sono legittime e che finiscono per danneggiare l'intero paese". "Penso sia giusto che il godimento dei beni culturali venga considerato come un servizio pubblico essenziale", ha aggiunto il ministro in un'intervista al "Corriere della Sera". Le parole di Delrio hanno seguito quelle pronunciate sabato dal primo ministro, Matteo Renzi, il quale ha espresso la propria frustrazione per ciò che è accaduto nella capitale e a Pompei e ha dichiarato, in riferimento ai sindacati: "Se si continua così dovremo difenderci". Sempre nei giorni scorsi il premier aveva affermato: "Vedere che dopo tutto il lavoro fatto per salvare il sito di Pompei, e quindi posti di lavoro, un'assemblea sindacale blocca all'improvviso migliaia di turisti sotto il sole, o che, dopo notti insonni per evitare il fallimento di Alitalia, lo sciopero dei dipendenti della società rovine le vacanze a migliaia di concittadini, fa male ", in riferimento al blocco dei voli provocato dai dipendenti della ex compagnia di bandiera del paese.

Leggi l’articolo del Vanguardia

 

 

ECONOMIA


 

Montepaschi volta la pagna dell'era Profumo in Italia

Parigi, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Alessandro Profumo cederà la presidenza della banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) all'attuale presidente di Borsa italiana, Massimo Tononi: già annunciata da lui stesso tre mesi fa, la partenza di Profumo ora è stata ufficializzata dalla banca e sarà effettiva dal 6 agosto prossimo. Per il terzo gruppo bancario italiano, l'arrivo di un nuovo presidente con il gradimento del Tesoro deve aprire la strada alla ricerca di un partner strategico per rinforzarsi.

Leggi l’articolo dell’Echos

 

Finmeccanica cambia idea sulla vendita di Drs Technologies

Londra, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Finmeccanica ha ritirato il cartello "Vendesi" da Drs Technologies, l'azienda statunitense di elettronica per la difesa acquistata per 5,8 miliardi di dollari nel 2008, poco prima che la spesa militare crollasse. Il migliorato outlook del settore e le performance del primo semestre, superiori alle aspettative, hanno incoraggiato il gruppo italiano a mantenere l'impresa, spiega il "Financial Times".

Leggi l’articolo del Financial Times

 

Ammenda record per Fiat Chrysler

Parigi, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Fiat Chrysler (Fca) rischia di pagare assai caro i suoi errori: l'autorità statunitense per la sicurezza sulle strade (Nhtsa) domenica ha intimato al gruppo automobilistico di pagare un'ammenda di 105 milioni di dollari (95,58 milioni di euro). La multa sanziona Fca per le carenze nel richiamo di 11 milioni di veicoli, soprattutto i modelli Jeep più vecchi i cui serbatoi avrebbero causato diversi incendi mortali: la Nhtsa rimprovera in particolare a Fca di aver ostacolato il lavoro dei regolatori, di non aver avvisato in tempo utile i proprietari dei veicoli e di aver proceduto a riparazioni insufficienti. La sanzione sarà annunciata ufficialmente oggi.

Leggi l’articolo della Tribune

 

 

SOCIETA’


 

La mafia trae profitto dall'emergenza migrazioni

Londra, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - La criminalità organizzata in Italia ha trovato una nuova fonte di profitti illeciti nell'emergenza migrazioni che ha portato nel paese decine di migliaia di richiedenti asilo: l'accoglienza di queste persone, garantita da privati, società e organizzazioni non profit, costa oltre 800 milioni di euro all'anno al governo italiano, fondi che hanno attratto anche la mafia, riferisce il "Financial Times". Sul tema si segnala, inoltre, dallo stesso giornale, un articolo di George Soros, presidente del Soros Fund Management e filantropo, per il quale l'Europa tradisce se stessa negando il suo aiuto ai profughi.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Le mete turistiche affollate di nuovi visitatori, ma sono tutti i benvenuti?

Londra, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Roma, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", è un buon osservatorio per tenere d'occhio le nuove tendenze del turismo globale: girando per la Città Eterna si sentono da qualche anno lingue che prima difficilmente si sentivano. I nuovi turisti arrivano dai paesi in via di sviluppo e il loro afflusso, destinato ad aumentare secondo le stime dell'Organizzazione mondiale del turismo, pone inedite questioni di carattere economico, ambientale e culturale. Sul turismo in Italia si segnala anche un articolo di "The Telegraph" sulla lunga attesa sotto il sole cui sono state costrette, a causa di un'assemblea sindacale a sorpresa, circa duemila persone intenzionate a visitare il sito archeologico di Pompei.

Leggi l’articolo del Telegraph

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Premier ungherese Orban, l'immigrazione minaccia il futuro dell'Europa

New York, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - L'esistenza stessa dell'Europa è minacciata dal massiccio afflusso di migranti, ben 137 mila sbarcati perlopiù in Italia e Grecia dall'inizio dell'anno, con un incremento dell'83 per cento rispetto allo scorso anno. Lo ha denunciato il premier ungherese Viktor Orban sabato, durante una visita a Baile Tusnad, una cittadina rumena dove vive un gran numero di cittadini di etnia magiara. “Il futuro dell'Europa è in gioco oggi. Per noi, questo significa (la preservazione, ndr) dello stile di vita europeo, dei valori, la sopravvivenza stessa delle nazioni europee, o la loro trasformazione oltre ogni possibilità di riconoscimento”, ha tuonato il premier ungherese, che si è anche scagliato contro il progetto di una maggiore integrazione sovranazionale europea, quasi tracciando un nesso fenomenologico col fenomeno migratorio: “Il problema non è in che sorta di Europa vogliano vivere i cittadini dell'Ungheria, ma se quel che oggi chiamiamo Europa continuerà ad esistere. Noi vorremmo che l'Europa continuasse ad appartenere agli europei”, ha dichiarato Orban, prima di scagliarsi contro una non meglio precisata “sinistra europea” che punterebbe a conseguire gli “Stati Uniti d'Europa” attraverso l'erosione delle sovranità e soprattutto delle identità nazionali: “La sinistra ha sempre guardato con sospetto alle nazioni e alle identità nazionali. (…) Sperano che l'escalation migratoria possa indebolire in maniera terminale, o addirittura eliminare la struttura (europea, ndr) degli Stati nazionale, consentendo loro di conseguire l'obiettivo storico irrealizzato della sinistra”. Le parole di Orban hanno suscitato pesanti critiche da parte delle opposizioni ungheresi di sinistra e liberali, che hanno contestato in particolare il parallelo tracciato da Orban tra i profughi e l'aumento della criminalità e dei disordini sociali.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

 

Per gli economisti tedeschi il Sud Europa è ancora in piena crisi

Berlino, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - La Grecia è stata salvata di nuovo, gli altri paesi europei in crisi si stanno faticosamente rimettendo in piedi. O almeno, questo recita la linea ufficiale. Ma è veramente così? Uno sguardo a Portogallo, Spagna e Italia porta gli economisti tedeschi a esprimere giudizi meno rassicuranti. "Paesi come Portogallo, Spagna e Italia hanno problemi simili alla Grecia", dichiara Clemens Fuest, presidente del Centro per la ricerca economica europea di Mannheim. "Come ad esempio l'alto indebitamento pubblico e privato, la scarsa competitività dell'economia, l'annoso fabbisogno di riforme istituzionali e il pericolo della nascita di altri partiti populisti", Secondo Fuest, la periferia dell'eurozona è ancora in piena crisi.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

Eurozona, rifondazione o morte

Madrid, 27 lug 08:35 - (Agenzia Nova) - Dopo 18 ore di riunione a porte chiuse, i principali leader europei puntano ad un accordo che possa evitare un'uscita della Grecia dall'euro. Tutti sono sollevati, nonostante la fatica della notte. Tuttavia l'ennesima crisi della Grecia, che richiederà all'Unione Europea e al Fondo monetario internazionale la concessione di un terzo piano di salvataggio per Atene di circa 90 miliardi di euro, ha dimostrato ancora una volta che la zona euro ha bisogno di una profonda riforma strutturale per evitare ritrovarsi a vivere crisi potenzialmente esiziali Va ricordato che dal 2010 ad oggi la Grecia ha ricevuto una assistenza finanziaria internazionale pari a 240 miliardi di euro. L'ultima battaglia si è conclusa con l'impegno di Atene ad attuare le riforme e i tagli presenti sul tavolo delle trattative prima del referendum greco dello scorso 5 giugno, come richiesto dalla Germania. Ma la questione di fondo, al di là del problema greco, è che la Francia si è allineata con il premier greco Alexis Tsipras e ha difeso la necessità di aiutare Atene ad evitare una uscita dall'euro, così come aveva suggerito al stessa Germania in alcuni momenti della lunga maratona negoziale. In questo momento, però, Germania, Paesi Bassi e Finlandia guidano la linea dura nei confronti della Grecia, mentre la Francia, l'Italia e la Commissione europea sostengono un approccio più flessibile.

Leggi l’articolo di Abc

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